MyCicero sfiora il tie break a Monza

Saugella Team Monza – myCicero Pesaro 3-1 (25-15; 26-24; 21-25; 25-21)

SAUGELLA TEAM MONZA: Zago 22, Bezarevic 19, Devetag 4, Rimoldi 4, Dekany 14, Candi 7; Lussana (L), Mazzaro, De Stefani 6. N.e.: Visintini, Montesi , Bressan. All.: Delmati.
MYCICERO PESARO: Liliom 6, Sestini 5, Mezzasoma 14, Babbi 10, Mastrodicasa 10, Di Iulio 5; Zannini (L), Bordignon 6, Gennari, Arciprete. N.e.: M’Bra, Di Marino. All.: Bertini.

ARBITRI: Scarfò e Pristerà.
Saugella: battute sbagliate 17; battute vincenti 8; ricezione 79% (prf. 31%); attacco 40%; errori 29; muri 8.
myCicero: battute sbagliate 6; battute vincenti 5; ricezione 64% (prf. 29%); attacco 35%; errori 21; muri 6.
Note: prima del match è stato osservato un minuto di silenzio in memoria delle vittime di Parigi ed è suonata la marsigliese.

Pesaro - Soverato A2 (12)MONZA – Che rammarico! MyCicero esce sconfitta da Monza ma dovrà riflettere, e molto, su questo match.

Già a partire dalla prima frazione, Babbi e compagne dimostrano di potersela giocare alla pari, al di là del punteggio finale, al cospetto di una sicura protagonista della stagione ma non ne approfittano e non sfruttano l’assenza importante, in cabina di regia, della Dall’Igna, sostituita dalla Rimoldi.

Ma è il secondo parziale che determinerà e segnerà, in negativo, il corso di questa partita: Pesaro conduce le danze per tutto il set, anche con un vantaggio di 6 punti, ma nel momento topico della frazione si disunicsce lasciando via libera alle padrone di casa che si portano sul 2-0.

Nel terzo set, la myCicero è torna padrona della situazione, scappando sempre per prima come farà, d’altro canto, per tutta la partita e, resiste, questa volta, al ritorno di Dekany e compagne.
Match riaperto? Pare di sì: Pesaro sembra aver fatto tesoro delle distrazioni precedenti almeno fino al 19-17 in proprio favore ma, con un parziale di 1-6, la Saugella mostra i muscoli nel momento decisivo della contesa e chiude la partita in proprio favore.

“Che peccato! – esordisce così coach Bertini – Sono amareggiato perché abbiamo perso una grande occasione al cospetto di una signora squadra. Non abbiamo approfittato dell’assenza della Dall’Igna perché, in alcune circostanze, abbiamo commesso delle ingenuità che, a questi livelli, non ti puoi permettere!”.
“Cosa salvo del match? La buona prestazione di squadra e la difesa che, a parte il primo set, è stata egregia. Ma ora non possiamo permetterci di leccarci le ferite poiché mercoledì dovremo tornare in campo contro Caserta e questa stagione sta dimostrando che sarà indispensabile vincere sempre in casa”.