#RoadToRio2016 – Italia battuta dall’Olanda

Solo arrivando terza può avere una nuova chance
ITALIA-OLANDA 0-3 (23-25 21-25 19-25)
ITALIA: Del Core 4, Guiggi 10, Orro 1, Egonu 10, Danesi 5, Diouf 17, Sansonna (L). De Gennaro, Ferretti , Gennari 2, Centoni. Non entrate: Bosetti L. , Bonifacio(L), Chirichella. All. Bonitta.
OLANDA: Dijkema 5, Gruthues 6, Belien 9, Sloetjes 19, Buijs 12, De Kruijf 7, Stam (L), Schoot, Koolhaas, Pietersen. Non entrate: Knip (L), Stoltenborg. Plak, Steenbergen. all. Guidetti.
ARBITRI: Dudek (Pol) ed Aliyev (Aze)
Durata set: 30, 29, 28
Italia: bs 6, a 5, m 12, e 11.
Olanda: bs 5, a 7, m 7, e 9.
Ankara. L’Italia è uscita sconfitta per 3-0 dalla sfida con l’Olanda e deve rinunciare al sogno della qualificazione diretta per i Giochi di Rio 2016. Per avere un’altra possibilità di andare alle Olimpiadi dovrà obbligatoriamente vincere domani (ore 15.30 diretta su RaiSport1), la finale per il terzo posto contro la perdente di Russia-Turchia, che si giocherà stasera.
La corsa di Del Core e compagne si è fermata contro le potenti attaccanti e le difese dell’Olanda, al termine di una gara che si sapeva difficile. Le vice campinesse d’Europa, guidate da Giovanni Guidetti hanno vinto con il massimo scarto come era già accaduto in settembre nella rassegna continentale, ma questa volta la differenza in campo tra le due formazioni è apparsa meno netta.
Nel primo e nel secondo set le ragazze di Bonitta sono finite vicine nel punteggio alle ragazze olandesi. Pur con partenze ad handicap hanno operato belle rimonte, hanno lottato sino alla fine, non sfruttando (purtroppo) alcuni contrattacchi nei momento topici, che avrebbero potuto dare una volto diverso al match.
In campo azzurro non tutte le giovanissime, che avevano stupito contro Belgio e Polonia si sono ripetute.
Valentina Diouf, top scorer in maglia azzurra ha giocato un primo parziale superlativo realizzando 10 punti, ma poi non ha retto questo incredibile ritmo; Anna Danesi, pur sfruttata poco in attacco ha fatto il suo a muro mettendone a terra 3.
Meno bene sono andate Alessia Orro e Paola Egonu, le due 17nni. La regista sarda ha pagato la fatica nervosa di tante gare difficili ed è stata meno lucida nelle scelte. La “bomber” veneta ha iniziato discretamente, ma poi si è disunita realizzando comunque i suoi 10 punti.
Tra le veterane bene Guiggi, tra le più regolari, meno Del Core chiamata ad un super lavoro in contrattacco, poi sostituita da Gennari.
Una sconfitta che poteva avere contorni diversi, ma che deve essere accettata e archiviata. L’Italia ha qualche ora per recuperare energie (soprattutto nervoso). Il match di domani, qualunque sia l’avversaria vale davvero tanto.
Marco Bonitta: “Contro l’Olanda non abbiamo giocato con la spavalderia vista ieri e l’altro ieri contro Belgio e Polonia. Nel primo set ci hanno permesso un paio di volte di rientrare ed abbiamo avuto anche una buona palla in contrattacco per fare qualcosa di più. Dopo le risorse mentali sono venute meno. Ed anche a livello fisico abbiamo accusato qualcosa perchè ieri avevamo finito di giocare tardi.”
Antonella Del Core: “Peccato perchè nei primi due set abbiamo avuto delle buone probabilità di vincerli, ma non abbiamo realizzato le opportunità avute. Nel terzo poi siamo calate. Non è facile giocare contro una squadra che difende tutto. Ovviamente adesso dobbiamo archiviare questa sconfitta e pensare a domani”.
Martina Guiggi: “Sapevamo che sarebbe stata una partita difficile. Abbiamo accusato un po’ la stanchezza ed un po’ la loro pressione continua. Hanno servito bene e giocato molto bene nel “muro-difesa”. Loro avevano studiato bene le nostre fasi offensive e questo ha reso il nostro contrattacco molto faticoso. Dobbiamo subito concentrarci sulla gara di domani”.
8 gennaio 2016 – semifinali Olanda-Italia 3-0 (25-23 25-21 25-19), Russia-Turchia 3-1 (21-25 25-18 25-12 25-20)
9 gennaio 2016 – ore 15.30 finale 3-4 posto Italia-Turchia; ore 18.30 finale 1-2 posto Olanda-Russia
Per i Giochi Olimpici si qualifica la vincente del torneo, seconda e terza guadagnano il diritto a giocare il Torneo Intercontinentale che assegna tre posti.

 

L’Italia deve battere la Turchia per inseguire ancora i Giochi
Ankara. Passa per la vittoria nella sfida di domani alle 15.30 contro la Turchia (ed il suo caloroso pubblico), l’ultima possibilità delle azzurre di partecipare ai Giochi di Rio 2016. Infatti nella seconda semifinale le padrone di casa hanno ceduto alla Russia 3-1 (21-25 25-18 25-12 25-20). La squadra di Marichev contenderà all’Olanda il pass continentale per le Olimpiadi. La perdente della finale in programma alle 18.30 più la vincente di Italia-Turchia avrà la chance di riprovare a qualificarsi nel maggio prossimo nel torneo intercontinentale.