A2: Forlì e Soverato, corsa a due per il primato

Master Group Sport Volley Cup A2:
Forlì e Soverato, corsa a due per il primato.
Monza ko a Pesaro, Olbia trafitta da Rovigo.
Caserta vince il derby con Aversa,
a Trento lo spareggio per il settimo posto.
Palmi, altro passo verso la salvezza

VOLLEY 2002 FORLI’ – LARDINI FILOTTRANO 3-1 (23-25, 25-15, 25-15, 25-21)
Dopo aver vinto il primo set, la Lardini Filottrano si era illusa di poter riuscire a centrare l’impresa. Ma non aveva fatto i conti con il carattere e con il cuore della Volley 2002 Forlì, che si impone per 3-1 e mantiene la vetta della classifica. Ora le aquile devono recuperare le forze in fretta perché tra 3 giorni si torna a giocare: al PalaRomiti arriva Trento, altro avversario coriaceo contro cui bisognerà dare il meglio.

All’avvio del match contro Filottrano, coach Vercesi, che dispone della rosa al completo, schiera in campo lo starting six oramai classico, composto da: Balboni alla regia, Smirnova opposto, Saccomani e Aguero in attacco, Strobbe e Assirelli centrali, con Gibertini e Ferrara a coprire il ruolo di libero. Dal lato opposto Andrea Pistola mette in campo: Agrifoglio al palleggio, Kiosi opposto, Moneta e Coneo in attacco, Giuliodori e Cogliandro centrali, con Feliziani libero.

Si parte con le Aquile a prendere le misure delle agguerrite avversarie che hanno portato con loro un folto seguito di tifosi. Smirnova entra subito in partita e attacca due volte (3-3), poi è Strobbe a pareggiare di nuovo. Sin dalle prime battute del match si percepisce che sarà una grande serata di volley questa sera al PalaRomiti. Le Aquile sanno di aver di fronte un avversario di alto livello e per questo mantengono alta la concentrazione. A muro si risponde con muro (10-10). Al time out le ospiti sono in vantaggio di un solo punto. Alla ripresa del gioco le marchigiane provano a spingere e mettono a segno due colpi (11-14) che costringono Vercesi a chiamare il primo discrezionale della serata. Si torna a giocare, anzi sarebbe meglio dire a combattere. Le Aquile si riportano sotto (17-18) e Pistola chiama time out. Nel successivo scambio la Volley 2002 porta a segno un attacco con Aguero e ritrova la parità (18-18). Sul 19-20 entra Ventura per Saccomani. Si procede punto a punto. Dopo un errore in attacco, Vercesi chiama il discrezionale (20-22). Si gioca in un’atmosfera da bolgia dantesca. Filottrano allunga ed è a un passo da chiudere il set (20-24). Con Balboni al servizio le Aquile reagiscono, ma alla fine è un pallonetto delle rosanero a fissare il risultato del primo set sul 23 a 25.

Il secondo set parte tiratissimo. Con un attacco di Aguero le Aquile si portano avanti (6-4) e Pistola ferma il gioco. Si torna in campo e Filottrano riagguanta la parità (7-7). Nei successivi scambi, un attacco di Assirelli, un ace di Balboni, una bomba di Smirnova, un’invasione di Filottrano (11-7). La sirena del tempo tecnico vede le Aquile in vantaggio di quattro lunghezze (12-8). Si riprende a giocare e subito le ospiti commettono un fallo di formazione, poi è il muro di Forlì a costringere Pistola a fermare nuovamente il gioco (14-8). In questa fase le Aquile sono pienamente padrone della situazione e allungano il passo (19-10). Dopo una timida reazione delle ospiti si approda al finale del set. Vercesi alza il muro mettendo in campo Ceron per Balboni e con un siluro di Aguero si va sul 22 a 14. Torna in campo Balboni. Forlì ha trovato la quadra. Il set si chiude con una bomba imprendibile di Smirnova nell’angolo: 25-15.

Anche nel terzo set si parte con capitan Ventura in campo. Aguero e Smirnova siglano i primi due punti. Super Tai prende per mano le compagne (8-5) e si giunge al time out con Forlì avanti 12 a 8. Nella fase centrale del set due colpi proibiti di Strobbe giungono quanto mai opportuni. Sul 16 a 12 Vercesi fa prendere fiato ad Aguero e schiera Saccomani. Ventura con una splendida pipe sigla il 17 a 12 e Pistola chiama il discrezionale. Pochi scambi e, dopo l’esplosione di una granata lanciata da Smirnova, Filottrano chiede di nuovo la sospensione (19-12). Forlì ora è incontenibile. Con Balboni al servizio porta il vantaggio a dieci lunghezze (22-12). Nella fase finale del set è protagonista il muro di Forlì. Sul 24 a 15 Vercesi chiama le sue a raccolta. Subito dopo arriva il punto finale grazie a un errore in battuta delle marchigiane.

All’avvio del quarto set la Volley 2002 scende in campo con lo stesso sestetto della frazione precedente. Le prime battute sono subito favorevoli a Forlì che ha preso fiducia e vuole fare in fretta a mettere a segno un’altra vittoria (4-0). Coach Pistola chiama la prima sospensione del set. Si torna a giocare e le ospiti si scuotono (6-3). Nelle battute successive un punto giunge da un fallo d’invasione prima attribuito a Forlì poi a Filottrano (8-4). Dopo uno scambio di errori in servizio da una parte e dall’altra, si arriva al tempo tecnico con il punteggio di 12 a 7 per Forlì. La tensione in campo è palpabile, si combatte su ogni singola palla. Sul 12 a 9 capitan Ventura rimedia un cartellino giallo per proteste. Ma questa sera Irina Smirnova giganteggia, al termine autrice di 28 punti, e non solo lei. Sugli scudi le centrali Assirelli e Strobbe e i liberi Gibertini e Ferrara che hanno fatto miracoli in difesa. 16 a 9: le Aquile volano e Filottrano esaurisce i time out. Sul 21 a 16 Angelo Vercesi riceve dagli arbitri un cartellino rosso per proteste. C’è nervosismo in campo e sul 21 a 18 lo stesso Vercesi chiede di fermare il gioco per riportare ordine. Il finale del match è caldissimo. Filottrano incalza ma Forlì reagisce: Smirnova nell’angolo e un errore in difesa delle ospiti portano le Aquile a chiudere 25 a 21 e con la vittoria del set arriva quella dell’incontro: 3 a 1.

Al termine dell’incontro, l’allenatore della Volley 2002, Angelo Vercesi, ha dichiarato: “Innanzitutto voglio fare i complimenti alle ragazze di Filottrano perché hanno giocato molto bene e hanno fatto vedere una grande difesa. Ma devo fare i complimenti anche a noi perché abbiamo dato una grande prova come squadra. Ognuno ha portato il suo contributo. Poi sono contento perché abbiamo fatto 3 punti con una squadra che è in crescita. Ora abbiamo una serie di altre gare impegnative. Prima fra tutte quella di mercoledì sera contro Trento”. Il capitano Alessandra Ventura ha aggiunto: “Anche questa sera è stata la squadra a uscire vincitrice dal campo. Questa sera in particolare abbiamo fatto vedere che non ci mancano carattere e determinazione. C’è stato bisogno di tutti e chi è entrato ha dato il suo contributo decisivo. Siamo state tutte positive, specialmente con una squadra come Filottrano che difende fino alla morte. Quindi dico brave a tutte noi e bravo allo staff”.

MYCICERO PESARO – SAUGELLA TEAM MONZA 3-1 (25-19, 23-25, 25-23, 25-22)
Per battere questa Saugella ci voleva una myCicero perfetta. La compagine pesarese ha fermato le ospiti che venivano da una striscia di otto vittorie consecutive: è difficile trovare la migliore tra le rossoblù perché tutte hanno fatto appieno il loro dovere. Citazione particolare per Mezzasoma e Liliom autrici, rispettivamente, di 24 e 21 punti. Insomma Pesaro ha dimostrato di poter ambire a qualcosa di più di una semplice salvezza anche se ora bisognerà immediatamente tornare concentrate perché le prossime due trasferte a Caserta e Aversa sono dietro l’angolo.

Parte concentrata Pesaro che abbastanza facilmente si porta sul 6-3 ma la Saugella si ricorda di essere la terza forza del campionato e con un parziale di 4-0, frutto di tre attacchi vincenti di Zago e un muro di Devetag, ribalta la situazione. Ci sono tutti i presupposti per una bellissima partita: l’errore in battuta di Dekany scatena la myCicero che con due muri consecutivi (Sestini e Mezzasoma) rimette il muso avanti e arriva al primo time out tecnico in vantaggio di 3 punti (12-9). Massimo vantaggio di Pesaro sul 16-11 con un “miracolo” sportivo in difesa di Ghilardi concretizzata  da Liliom che coglie un po’ disattenta la difesa di Monza. Mastrodicasa e compagne sono in trance agonistica: Di Iulio distribuisce il gioco da par suo, facendo attaccare sovente le sue bocche da fuoco con muro a uno. Ma è tutta la squadra a girare a mille. Un intelligente mani fuori di Arciprete  porta le padrone di casa sul 21-16 costringendo Delmati a giocarsi il secondo time out discrezionale. Ma a nulla serve e un pallonetto di Di Iulio porta Pesaro in vantaggio.

Riparte bene la myCicero anche nella seconda frazione e si porta subito sul 2-0 ma la Saugella non ci sta a fare la parte della vittima sacrificale e con un parziale di 4-0, con Zago in battuta, ribalta la situazione. Partita avvincente con continui ribaltamenti di fronte: le ragazze di Bertini provano a riscappare sul 9-7 ma tre punti di fila di Monza capovolgono ancora la situazione (9-10). Ora si procede punto a punto e a tagliare il traguardo del time out tecnico sono ancora le rossoblù con un attacco di Sestini su un errore in ricezione delle ospiti a portarsi in vantaggio (12-11).  Grande partita da ambo le parti con continui cambi al comando del set: Pesaro prova a strappare sul 19-17 con Mezzasoma e Liliom ma con un parziale di 4-0 la Saugella ribalta la situazione (21-19). Altri tre punti di fila di Pesaro riportano le padrone di casa in vantaggio (22-21) ma Monza impatta ancora sul 23 pari. Un errore in palleggio di Di Iulio regala il set ball alle ospiti (23-24) che chiudono con un muro della Dall’Igna su attacco di Arciprete.

Riparte ancora avanti la myCicero ma la Saugella è sul pezzo e impatta subito sul 2 pari. Prende un break sul 7-4 la formazione di casa ma due muri consecutivi delle ospiti la riportano nel match e con Zago (due ace consecutivi) e Bezarevic operano il sorpasso 12-9 (con parziale di 5-0 per Dall’Igna e compagne). Monza tenta la fuga decisiva sul 14-10 con un attacco da posto 3 di Candi. Ma Pesaro è sul pezzo e con un controparziale di 3-0 tiene viva la frazione e la fast di Mastrodicasa costringe Delmati a fermare tutto (13-14). Una diagonale di Liliom dopo una splendida difesa di Ghilardi impatta ancora il set e la fast di Mastrodicasa, più un attacco della Liliom, portano Pesaro sul + 2 (16-14). Altro controsorpasso di Monza con l’ingresso della De Stefani in vece della Dekany (16-17). Ora si procede punto a punto con Monza che tenta la fuga con Zago e un errore di Pesaro (20-18). Un palleggio di seconda di Di Iulio e un attacco magistrale di Liliom impattano ancora sul 20 pari. Mezzasoma porta in vantaggio Pesaro ma De Stefani pareggia in parallela. Devetag e Mastrodicasa, su errore in ricezione di Lussana, regalano due set ball a Pesaro. Bezarevic annulla il primo ma un attacco con mani out di Mezzasoma riporta Pesaro avanti.

Anche la quarta frazione è speculare alle altre: l’equilibrio regna sovrano con le squadre che si fronteggiano punto a punto. Le padrone di casa prendono sempre un piccolo margine di due punti ma vengono puntualmente raggiunte. L’equilibrio regna sovrano fino al 15 pari quando la myCicero tenta la fuga decisiva (18-15). Un attacco di Mezzasoma costringe Delmati a fermare tutto usando anche il secondo time out discrezionale (19-16). E il time out produce i suoi frutti perché un errore in attacco di Mastrodicasa e una parallela di Zago (terminerà con 26 punti la sua partita) riducono lo svantaggio (19-18). Un pallonetto di Di Iulio, un errore in attacco di Zago e un mani out di Liliom portano Pesaro sul 23-20 ed è ancora Liliom a regalare tre match ball alle padrone di casa. Un muro di Zago tiene in vita la Saugella ma Mezzasoma chiude la contesa con una diagonale da urlo.

“Dobbiamo fare i complimenti a Pesaro, una squadra che arrivava da delle buone prestazioni e anche questa sera ha espresso una pallavolo ordinata ed efficace – le parole di coach Davide Delmati -. A noi è mancata lucidità e attenzione nelle azioni lunghe e nella correlazione muro-difesa, dove dovevamo essere più ordinati e meno fallosi. Tutte le partite, soprattutto quelle in trasferta, sono decise da episodi, e noi oggi potevamo gestirli certamente meglio di come abbiamo fatto. Altra cosa che forse non ha funzionato è stato l’impatto alla gara: ci è mancata quell’aggressività, quella positività che ci contraddistingue e che ci ha accompagna dall’inizio della stagione. Ora la testa deve essere già al prossimo impegno. Guardiamo avanti visto che mercoledì abbiamo un’altra partita molto importante”.

DELTA INFORMATICA TRENTINO – FENERA CHIERI 3-0 (26-24, 25-15, 25-21)
Importante e perentorio successo della Delta Informatica Trentino, che al Sanbàpolis sconfigge 3-0 il Fenera Chieri e riscatta il ko rimediato domenica scorsa a Soverato. Con questi tre punti la formazione gialloblù sale a quota 29 punti in classifica, staccando proprio la compagine piemontese e avvicinandosi sensibilmente al quarto posto in classifica, viste le sconfitte rimediate da Olbia e Filottrano. Top scorer dell’incontro la centrale della Delta Informatica Vittoria Repice, autrice di un’ottima prestazione con 17 palloni messi a terra (55% in attacco) di cui 3 a muro e 2 in battuta. Molto bene anche la banda spagnola Maria Segura, con 16 punti (42% in attacco) e una prestazione solida anche in ricezione e difesa.

Il tecnico della Delta Informatica Marco Gazzotti conferma il sestetto tipo, con Demichelis (in campo nonostante un problema fisico al ginocchio) palleggiatrice, Marchioron opposto, Guatelli e Segura schiacciatrici, Repice e Zuleta centrali e Zardo libero. Dall’altra parte della rete Massimiliano Gallo, allenatore di Chieri, opta per Vingaretti in diagonale con Agostinetto, Serena e la trentina, ex Ata, Anna Mezzi in banda, Viviane e Salvi centrali e Agostino libero.

Che non fosse una partita facile lo si è intuito fin dalle prime battute: Chieri ha nel muro una delle sue armi migliori, con Viviane e soprattutto Giulia Salvi che si fanno sentire sotto rete (6-10 e time-out Delta dopo uno stampo subito da Guatelli). Le gialloblù però non perdono la calma e pian piano recuperano terreno, portandosi prima sull’11-12 con l’attacco di Repice e poi avanti 16-15 con il comodo smash di Zuleta su una ricezione lunga di Chieri. Le piemontesi però approfittano di un passaggio a vuoto della Delta Informatica e piazzano un parziale pesante di tre punti (16-19 firmato Serena); Guatelli, Segura e l’errore di Agostinetto riportano la situazione in parità (20-20). Qui sale in cattedra una favolosa Repice che infila tre attacchi più il muro su Viviane per il 24-22; l’errore in battuta di Michieletto e quello di Repice in attacco mandano il set ai vantaggi, decisi 26-24 dal furbo (e un po’ fortunoso) appoggio mancino di Segura.

Caricate dal parziale precedente Marchioron e compagne proseguono con grande efficacia anche nel secondo set, costringendo Gallo a sostituire una spenta Agostinetto con Moretto sul 10-6 dopo l’errore in attacco dell’opposto titolare; la situazione però rimane favorevole alla Delta Informatica, che sfrutta la buona vena di Marchioron e Guatelli per mantenere il vantaggio (20-16), con il muro di Zuleta e l’ace di Repice che sigillano il set con un comodo 25-15.

L’avvio gialloblù è ottimo anche nel terzo parziale, con il punteggio che dice 5-0 in quattro e quattr’otto col muro di Zuleta: Gallo chiama time-out e il Fenera si scuote, rifacendosi sotto fino all’8-6. Una scatenata Segura mette a terra tre palloni in fila (12-7 al time-out tecnico), Marchioron e Guatelli lanciano la Delta fino al 17-10: sembra fatta per le gialloblù ma Chieri non si arrende e con orgoglio si porta a contatto con le trentine (21-19). Demichelis rimette le cose a posto con un gran muro su Serena, Segura non sbaglia l’attacco successivo e la paura passa definitivamente quando Agostinetto manda out il servizio del 23-21 e Zuleta chiude ogni discorso con l’ace del 25-21.

“Questa è una vittoria importante e meritata – afferma Marco Gazzotti, tecnico della Delta Informatica Trentino – perché riscatta la sconfitta di Soverato e ci dà morale in vista dei due impegni della prossima settimana. Chieri nel primo set ci ha messo in difficoltà ma noi siamo stati bravi a non disunirci e recuperare due volte lo svantaggio, poi la partita si è messa in discesa ma più per merito nostro che per demerito loro. Nel girone di ritorno abbiamo decisamente migliorato la qualità di gioco e questo traspare in campo e nei risultati: ovviamente la nostra volontà è quella di continuare su questa strada”.

ENTU OLBIA – BENG ROVIGO 0-3 (20-25, 20-25, 20-25)
Squillo della Beng Rovigo a Olbia. Le leonesse con grinta e gioco di squadra battono la Entu con un secco 3-0 e si schiodano dalla penultima posizione in classifica. La formazione giallonera disputa una partita pulita e ordinata mantenendo, praticamente in tutti i set, un vantaggio fondamentale fin dall’avvio. Lo starting six messo in campo da coach Simone per i tre set è composto da: Bacciottini, Moretto, Furlan, Grigolo, Pirv, Polak, Fiori.

La Beng gioca tre set molto simili tra loro sia per il risultato (20-25), sia per le dinamiche di gioco in campo che evidenziano un’ottima prestazione di tutti i comparti con particolare rilievo per gli attaccanti: Grigolo mette a segno 18 punti match, Polak 17 e Pirv 10. Ogni set vede le giallonere partire pari con le avversarie, arrivando, poi, in vantaggio ai time-out tecnici. Dal dodicesimo punto in poi Beng guadagna progressivamente margine, grazie al buon impatto del muro e al servizio aggressivo.

Solo nel terzo set si vede il tentativo di ribaltare il risultato da parte delle padrone di casa, in vantaggio di tre punti (16-13). Ma alla lunga le leonesse riprendono le redini del parziale e chiudono la pratica velocemente.

Coach Simone: “Una partita in cui finalmente abbiamo dimostrato una prestazione di alto livello che ci ha consentito di conquistare la vittoria su Olbia in modo netto. È stata una partita fondamentale sia per il risultato, sia perché questo infonde sicurezza risollevando il morale ma soprattutto perché è la prima partita vinta in trasferta”.

CLENDY AVERSA – KIOTO CASERTA 1-3 (24-26, 23-25, 25-23, 19-25)
La Kioto Caserta sbanca il Palajacazzi e guadagna i 3 punti messi in palio nel derby con la Clendy Aversa. Le padrone di casa hanno tanto da recriminare per aver perso i primi due set dopo essere state in vantaggio anche di 5 punti. Dopo il terzo parziale sembrava che la gara si potesse riaprire mentre l’ha chiusa Percan con un ‘quarto’ nel quale non ha sbagliato praticamente nulla.

Grinta e tanta rabbia nelle prime battute della partita. Lukovic è cattiva nei propri attacchi e prima piazza un diagonale perfetto e quindi una parallela che vale il 4-3. Ma c’è grandissimo equilibrio. E Caserta passa per la prima volta avanti quando la pipe dell’opposto serbo viene murata per il 7-8. Ma ci pensa Salamone, con una fast e un muro su Percan, a portare in vantaggio la Clendy Aversa. Dopo il break di 4 punti (11-8) coach Gagliardi chiama time-out discrezionale al quale fa seguito quello tecnico con le normanne +4 (12-8). La Kioto Caserta prova a rientrare in partita riuscendo a recuperare fino a portarsi ad appena un punto di svantaggio sul 17-16. Il pareggio arriva sul 18-18 con la parallela di Percan. L’attacco a rete successivo di Neriotti regala un nuovo vantaggio alle rosanero. Si va punto a punto fino all’ace del capitano Drozina che sigilla il 21 pari. Due punti consecutivi di Salamone fanno esplodere di gioia i circa mille tifosi presenti sugli spalti del Palajacazzi (23-21). E Gagliardi chiama time-out. La battuta in salto di Percan fa danni (23-23) ma poi un muro normanno regala il primo set point alla Clendy. Ma si va ai vantaggi. Il muro su Jelic permette alla Kioto di avere un set point che viene subito concretizzato dalle rosanero con un attacco che non viene difeso dalla squadra di Della Volpe. Si cambia campo: 24-26.

Il primo doppio vantaggio del secondo parziale è della Kioto col muro di Lotti che vale il 3-5. Ci pensa Lukovic con una parallela spaventosa che va a stamparsi all’incrocio delle linee a portare nuovamente la contesa sulla parità. L’ace di Salamone porta avanti la Clendy. Break di 5 punti (primo tempo di Neriotti e muro di Jelic) e Aversa 8-5. Al time-out tecnico la formazione allenata da Della Volpe può amministrare un vantaggio di 3 punti (12-9). Al rientro in campo la Kioto, con Casillo in battuta, si riporta -1 (12-11) ma Salamone riesce a passare al centro nel muro rosanero ristabilendo le distanze. Il +4 arriva con il servizio vincente di Salamone (16-12). Percan si carica la squadra sulle spalle e riesce a regalare il -1 con un preciso vincente che passa nel muro (18-17). Le due squadre lottano su ogni pallone e dopo una intensa lotta si arriva 19 pari e da qui riparte un set nel set. Punto su punto. Con la Kioto che passa in vantaggio nel momento più delicato (22-23) costringendo coach Della Volpe a tranquillizzare le proprie atlete con un ‘discrezionale’. Il set si chiude con una ‘C’ di Facchinetti che piega le mani al muro e permette a Caserta di guadagnare almeno un punto (23-25).

Facchinetti apre il parziale con l’ace e poi Harelik fa subito 0-2. Come nei set precedenti la partita è vivace e regala momenti di grande pallavolo. La Clendy acciuffa il pari col diagonale vincente di Jelic per il 6-6. Ma c’è Percan che non sbaglia nulla e con precisi block out riporta avanti la Kioto (7-9). La contesa è avvincente e al time-out tecnico Caserta ha un punto di vantaggio (11-12). Al rientro in campo la squadra di Gagliardi prova ad allungare (11-14) e Della Volpe ferma tutto con un time-out discrezionale. Aversa non molla e con due muri consecutivi (di Lukovic e Astarita) portano la sfida nuovamente in parità. Sulla fast di Neriotti la squadra normanna deve recuperare un punto (19-20). Il pari a 21 col tocco di seconda del capitano Drozina. Il vantaggio aversano sul seguente ace di Neriotti che spinge il tecnico rosanero a richiamare la propria squadra in panchina per un time-out. La prima squadra ad avere il set point è la Clendy (24-23) grazie a Lukovic che trova lo spiraglio giusto nel muro casertano trovando l’incrocio delle linee. Ed è proprio la forte giocatrice serba a dire che la contesa deve continuare con un bolide nei quattro metri che può solamente essere toccato da Porzio prima di schizzare sugli spalti (25-23).

Subito parziale di 3 punti a zero per la Kioto grazie a due servizi vincenti di Facchinetti (0-3) ma la Clendy rientra subito e trova il pari (4-4) grazie al pallonetto di Jelic che cade nei 3 metri. Con Silvia Lotti al servizio c’è un nuovo parziale (3-0) interrotto dal block out di Jelic (5-7). Ace di Casillo per il 5-9. Al time-out tecnico Aversa deve recuperare 6 punti (6-12). Ma le normanne non mollano mai e provano a riaprire il match. Lukovic cerca e trova una zona di conflitto tra ‘6’ e ‘1’ e si regala il 13-17 per il suo 25° punto della gara. Jelic trova un servizio vincente per il -4 (16-20). Il 17-21 è di De Lellis che a rete con un tocco di seconda spiazza la difesa normanna. Ma quando la palla va a Percan è sempre punto e quindi la Kioto fa 19-23 e vede i tre punti. Un muro e un attacco al centro chiudono set e partita. Finisce 19-25 e 3-1 per Caserta.

“Vittoria importante, tre punti molto pesanti per la nostra classifica – spiega coach Gagliardi -. La partita è stata molto bella, onore ad Aversa che ha lottato dalla prima all’ultima palla. Ancora una volta mi preme sottolineare la forza del nostro gruppo capace di rimanere freddo nei momenti topici della gara e a non disunirsi nei momenti di difficoltà. Un plauso al sestetto di partenza, ma anche a Barone e Gabbiadini che, chiamate in campo, hanno saputo dare il loro valido contributo”.

LILLIPUT SETTIMO TORINESE – VOLLEY SOVERATO 0-3 (19-25, 18-25, 23-25)
La Lilliput Settimo lotta con le armi a propria disposizione per provare a impensierire la corazzata Volley Soverato, ma deve arrendersi al PalaSanbenigno con il punteggio di 0-3. Nei primi due set la formazione calabrese allunga il passo a ridosso della sospensione tecnica e non si fa più riprendere, mentre nella terza frazione di gioco il sestetto di Luca Secchi è messo a dura prova dalle determinate settimesi, che mettono in campo tutto quello che hanno e cedono con il minimo scarto.

In avvio di gara la Lilliput parte forte affidandosi al fondamentale del muro (3-1), ma il Volley Soverato attacca con percentuali più alte e resta in scia alle padrone di casa. Yasmina Akrari si mette in evidenza in questa prima parte di gara, tuttavia da quota 9 il sestetto calabrese cambia marcia e va ad allungare (10-15). Marina Lubian prende il posto al centro di Alessia Midriano, ma nonostante Veronica Minati e Federica Biganzoli provino a ridurre il gap Soverato concede poco o nulla e si aggiudica il parziale con il punteggio di 19-25.

Il copione non muta nel set seguente, con la Lilliput che inizia meglio e Soverato che appena ingrana la marcia giusta non si fa riprendere. Sotto 11-17, l’ingresso di Erica Giacomel per Laura Baggi scuote la squadra di Massimo Moglio e Cristiano Giribuola che tiene il passo delle più forti avversarie, senza però riuscire a rosicchiare loro qualche punto. Edina Begic e Lucia Fresco sono inarrestabili in fase offensiva e il Volley Soverato chiude il set in proprio favore con lo score di 18-25.

Come anticipato, la Lilliput vende cara la pelle nella terza frazione di gioco, in cui Simona Buffo (classe 1998) subentra da opposto a Minati. Soverato prova a staccare subito le piemontesi (3-7), ma Silvia Bazzarone trova in Giacomel e Akrari due terminali offensivi efficaci e Settimo risale la china. Con coraggio e grinta, la Lilliput mette la testa avanti sul 10-9 e fino all’ultimo pallone lotta con tutte le sue energie, con Midriano cinica in attacco, Francesca Parlangeli attenta in seconda linea e capitan Biganzoli intenta a incrementare il proprio bottino di serata. Il pubblico biancoblu si scuote dal torpore e prova a spingere le proprie beniamine verso la conquista del set, ma nel finale, al secondo match point, Soverato mette la parola fine alla sfida per 23-25.

GOLEM SOFTWARE PALMI – OMIA CISTERNA 3-0 (25-20, 25-19, 25-16)
Vince la Golem Software Palmi che con un netto 3 a 0 all’Omia Cisterna regala un sorriso al pubblico di casa e prepara al meglio il super derby di mercoledì sera, sempre alla palestra provinciale “Mimmo Surace” di Palmi, contro il Volley Soverato. E’ una vittoria importante per le ragazze di coach Giorgio Draganov che riscattano il ko registrato in terra campana contro la Kioto Aversa sette giorni fa.

Draganov ruota meno del solito il suo roster per dare continuità al sestetto in campo e conquistare una vittoria importantissima per il proseguo del torneo. Ancora una volta è Ramona Aricò la top scorer della partita con 13 punti messi a referto, seguita sempre in doppia cifra dalla Petkova e dalla Speranza entrambe giunte a quota 10. Bene Carla Cotito Rueda che porta a referto 9 palloni messi a terra. Dall’altra parte della rete la squadra di Droghei registra i 9 punti di Moreno Pino Kenny e i 7 punti del duo Centi e Talamazzi. La squadra laziale, nonostante la posizione di classifica molto penalizzante, lotta su tutti i palloni e per buona parte del primo e del secondo set riesce a reggere l’urto della squadra di casa prima di mollare nel finale di entrambi i parziali. Diversa è la storia del terzo set nel corso del quale la Golem Palmi prende subito il largo e conserva un margine di sicurezza tale da poter chiudere 25/16 senza rischi.

Primo set giocato punto a punto sino al time out tecnico che per la prima volta registra il sorpasso di Cisterna sul 10/12 grazie ai punti messi a segno dalla Centi. La Golem torna in campo con voglia di rivalsa e mette a segno il break decisivo grazie alla Rueda che porta la Golem avanti sul 20/16, distanza che porterà a chiudere il parziale 25/20.

Il secondo set scorre sulla stesso andamento del primo con le squadre che vanno avanti punto a punto sino 10 pari. Cisterna cerca di mettere la freccia e si porta sul 14/17 grazie alle giocate della Centi, di Kenny e della Talamazzi. Sale in cattedra Ramona Aricò che riporta sotto le sue e contribuisce, grazie anche ai muri della Petkova, a chiudere il secondo set 25/19.

Il terzo set è praticamente senza storia con la Golem che scappa via 8-0 trascinata dal capitano Ilaria Speranza e dal pubblico in piedi ad applaudire le atlete di casa. C’è una timida reazione ospite ma la sfida è ormai chiusa. Finisce 3 a 0 per la Golem Palmi.

“Soddisfatto della vittoria e della prestazione delle ragazze. Adesso si torna subito a lavoro per preparare al meglio la partita di mercoledì sera nel derby contro il Soverato”, le parole a fine incontro di coach Draganov.

I RISULTATI DELLA 18^ GIORNATA
Domenica 21 febbraio, ore 17.00
Entu Olbia – Beng Rovigo 0-3 (20-25, 20-25, 20-25)
Domenica 21 febbraio, ore 18.00
Volley 2002 Forlì – Lardini Filottrano 3-1 (23-25, 25-15, 25-15, 25-21)
myCicero Pesaro – Saugella Team Monza 3-1 (25-19, 23-25, 25-23, 25-22)
Delta Informatica Trentino – Fenera Chieri 3-0 (26-24, 25-15, 25-21)
Clendy Aversa – Kioto Caserta 1-3 (24-26, 23-25, 25-23, 19-25)
Lilliput Settimo Torinese – Volley Soverato 0-3 (19-25, 18-25, 23-25)
Golem Software Palmi – Omia Cisterna 3-0 (25-20, 25-19, 25-16)

LA CLASSIFICA:
Volley 2002 Forlì 45, Volley Soverato 43, Saugella Team Monza 37, Lardini Filottrano 31, Entu Olbia 31, myCicero Pesaro 30, Delta Informatica Trentino 29, Kioto Caserta 28, Fenera Chieri 26, Golem Software Palmi 23, Clendy Aversa 18, Beng Rovigo 15, Lilliput Settimo Torinese 14, Omia Cisterna 8.

I TABELLINI:
VOLLEY 2002 FORLì – LARDINI FILOTTRANO 3-1 (23-25, 25-15, 25-15, 25-21)
VOLLEY 2002 FORLì: Smirnova 24, Ventura 6, Ceron, Balboni 4, Bonciani 1, Strobbe 11, Gibertini (L), Saccomani 9, Ferrara (L), Aguero 8, Assirelli 7. Non entrate Guasti. All. Vercesi.
LARDINI FILOTTRANO: Stincone, Agrifoglio 2, Feliziani (L), Kiosi 13, Giuliani 6, Villani 4, Cogliandro 6, Moneta 5, Coppi 3, Coneo 4. Non entrate Barzetti, Rita. All. Pistola.
ARBITRI: Brancati, Toni.
NOTE – durata set: 25′, 22′, 23′, 28′; tot: 98′.

MYCICERO PESARO – SAUGELLA TEAM MONZA 3-1 (25-19, 23-25, 25-23, 25-22)
MYCICERO PESARO: Mastrodicasa 13, Zannini, Sestini 5, Ghilardi (L), Di Iulio 5, Arciprete 8, Mezzasoma 24, Liliom 21. Non entrate Bordignon, M’bra, Gennari, Di Marino, Babbi. All. Bertini.
SAUGELLA TEAM MONZA: Dall’igna 4, Cardani, Devetag 10, Candi 6, Lussana (L), Dekany 9, Mazzaro, Zago 26, De Stefani 3, Bezarevic 11. Non entrate Rimoldi, Visintini, Montesi. All. Delmati.
ARBITRI: Cerra, Jacobacci.
NOTE – durata set: 23′, 29′, 30′, 29′; tot: 111′.

DELTA INFORMATICA TRENTINO – FENERA CHIERI 3-0 (26-24, 25-15, 25-21)
DELTA INFORMATICA TRENTINO: Marchioron 10, Guatelli 8, Michieletto, Demichelis 2, Zardo (L), Repice 17, Garcia Zuleta 7, Segura 16. Non entrate Pistolato, Bogatec, Antonucci, Bortoli. All. Gazzotti.
FENERA CHIERI: Agostino (L), Mezzi 6, Agostinetto 3, Goes De Araujo 7, Serena 6, Curiazio, Manfredini 4, Salvi 8, Migliorin 2, Moretto 1, Vingaretti. Non entrate Torrese, Soriani. All. Gallo.
ARBITRI: Rolla, Curto.
NOTE – durata set: 30′, 22′, 29′; tot: 81′.

ENTU OLBIA – BENG ROVIGO 0-3 (20-25, 20-25, 20-25)
ENTU OLBIA: Bellapianta (L), Brussa 18, Valpiani 2, Correa Esteban 5, Ceresi, Vilcu 8, Giuliani, Rebora 6, Camarda 6. Non entrate Caboni, Fezzi, Trentini Nina. All. Iosi.
BENG ROVIGO: Bacciottini 1, Fiori (L), Tangini 1, Furlan 5, Polak 17, Moretto 8, Grigolo 18, Pirv 10. Non entrate Norgini, Poggi, Scapati, Tomsia, Lisandri, Vallicelli. All. Simone.
ARBITRI: Marotta, Bassan.
NOTE – durata set: 27′, 30′, 25′; tot: 82′.

CLENDY AVERSA – KIOTO CASERTA 1-3 (24-26, 23-25, 25-23, 19-25)
CLENDY AVERSA: Bresciani (L), Salamone 18, Drozina 2, Lukovic 27, Modena, Astarita 9, Vujko, Neriotti 10, Jelic 8. Non entrate Focosi, Devetag, Tasca. All. Della Volpe.
KIOTO CASERTA: Casillo 13, Percan 22, Harelik 21, Gabbiadini, Barone (L), Facchinetti 9, Porzio (L), Lotti 16, De Lellis 3. Non entrate Galazzo, Paioletti, Modestino, Botarelli, Torchia. All. Gagliardi.
ARBITRI: Morgillo, Autuori.
NOTE – durata set: 32′, 28′, 29′, 25′; tot: 114′.

LILLIPUT SETTIMO TORINESE – VOLLEY SOVERATO 0-3 (19-25, 18-25, 23-25)
LILLIPUT SETTIMO TORINESE: Lubian 2, Buffo 2, Midriano 5, Minati 4, Parlangeli (L), Baggi 5, Biganzoli 8, Giacomel 7, Bazzarone 1, Akrari 10. Non entrate Bruno, Tonello Elisa, Morello. All. Moglio.
VOLLEY SOVERATO: Travaglini 11, Fresco 12, Nardini 6, Cumino 1, Bertone 1, Donà 8, Begic 15, Vietti, Caforio (L). Non entrate Lupidi, Mastrilli. All. Secchi.
ARBITRI: Giardini, Del Vecchio.
NOTE – Spettatori 300, durata set: 22′, 23′, 26′; tot: 71′.

GOLEM SOFTWARE PALMI – OMIA CISTERNA 3-0 (25-20, 25-19, 25-16)
GOLEM SOFTWARE PALMI: Rueda Cotito 9, Petkova 10, Tomaselli 3, Aricò 13, Speranza 10, Moncada 3, Guidi 7, Quiligotti (L). Non entrate La Rosa, Ampudia, Barbagallo, Bortolot, Moretti. All. Draganov.
OMIA CISTERNA: Centi 7, Moreno Pino 9, De Arcangelis, Barboni 5, Noschese (L), Bertaiola 6, Muri 2, Talamazzi 7, Zampedri (L), Neri, Maruotti. All. Droghei.
ARBITRI: Guarneri, Stancati.
NOTE – durata set: 25′, 25′, 23′; tot: 73′.

IL PROSSIMO TURNO:
Mercoledì 24 febbraio, ore 20.30

Volley 2002 Forlì – Delta Informatica Trentino
Saugella Team Monza – Lilliput Settimo Torinese
Bengo Rovigo – Lardini Filottrano
Omia Cisterna – Clendy Aversa
Fenera Chieri – Entu Olbia
Golem Software Palmi – Volley Soverato
Kioto Caserta – myCicero Pesaro