#A1Fvolley: colpaccio Vicenza, Pomì in testa

VICENZA ESULTA OBIETTIVO RISARCIMENTO VICENZA - FOPPAPEDRETTI BERGAMO CAMPIONATO SERIE A1-F 2015-2016 VICENZA 22-11-2015 FOTO FILIPPO RUBIN / LVF

Foto RUBIN / LVF

La Pomì Casalmaggiore torna padrona della Master Group Sport Volley Cup di Serie A1 Femminile. Le campionesse d’Italia in carica sbancano il PalaYamamay – fin qui inviolato – assestando un netto 3-0 alla Unendo Yamamay Busto Arsizio e si riportano in testa alla classifica con 16 punti e con una partita in meno rispetto alle prime due inseguitrici (Imoco Volley Conegliano e Nordmeccanica Piacenza). Poderoso scatto in avanti della Savino Del Bene Scandicci, che fa proprio il derby con Il Bisonte Firenze e staziona ora in quinta posizione. Colpo a sensazione dell’Obiettivo Risarcimento Vicenza, capace di stoppare la corsa della Foppapedretti Bergamo. Infine storica affermazione del Club Italia, che ottiene la prima vittoria stagionale in casa del Sudtirol Bolzano e lascia l’ultima piazza.

 

OBIETTIVO RISARCIMENTO VICENZA – FOPPAPEDRETTI BERGAMO 3-1 (18-25, 25-17, 25-20, 25-22)
L’Obiettivo Risarcimento, con la serenità guadagnata con la vittoria della scorsa settimana, si sblocca e conquista davanti al proprio pubblico il secondo successo consecutivo, il primo davanti al proprio pubblico, e lo fa portando a casa l’intera posta in palio contro la Foppapedretti Bergamo, squadra data ampiamente per favorita alla vigilia.

Le orobiche sono partite meglio vincendo senza troppe difficoltà il primo parziale, ma le biancoblu non si sono perse d’animo ed hanno messo in campo sicuramente la miglior pallavolo della stagione, limitando gli errori e mettendo una gran pressione alle avversarie con il servizio, fondamentale che ha fatto la differenza proprio contro la squadra che fino a questo momento aveva ottenuto di più con la battuta.

Obiettivo Risarcimento in campo con Kitipova al palleggio in diagonale con Drpa, Cella e Partenio in banda, Wilson e Popovic al centro, Lanzini libero. La Foppapedretti si presenta con Leo Lo Bianco opposta a Barun, Gennari e Plak in banda, Paggi e Aelbrecht al centro, Cardullo libero. Un muro di Drpa inaugura il set, poi sono due rigori su ricezione lunga a regalare a Bergamo l’1-4, con Rossetto che ferma subito il gioco. Drpa accorcia al servizio e poi da seconda linea impatta sul sesto punto. La Foppa torna subito a +3, Popovic a muro accorcia (11-10), ma le bergamasce allungano ancora con il servizio. Le biancoblu non riescono a mettere palla e terra e tanto meno a difendere gli attacchi delle orobiche, che allungano fino al 15-23 e vanno a chiudere poco dopo.

Le vicentine tornano in campo con una marcia in più e con Wilsonsi portano sul 5-2. Gli scambi sono combattuti e con grandi giocate da ambo le parti. Cella allunga su rigore sul servizio di Kitipova e poi sul suo turno di battuta l’Obiettivo Risarcimento preme sull’acceleratore, con Drpa in grande spolvero: 14-6. Le biancoblu giocano bene ed allungano ancora con Cella; nel finale Bergamo recupera un paio di lunghezze ed annulla un set-ball, poi Partenio chiude sul 25-17.

Nel terzo parziale la Foppapedretti conquista a muro il primo break (2-4), Wilson pareggia sul quinto punto e Drpa fa mettere la testa avanti all’Obiettivo sull’8-7. Si prosegue punto a punto con una grandissima intensità, un raro errore in attacco dà alle avversarie l’11-12, poi è decisivo il turno al servizio di Drpa che infila due ace consecutivi e continua a mettere in difficoltà la ricezione delle bergamasche, con tre attacchi di Partenio e un errore delle avversarie che vale il set-point ed è ancora Partenio, alla seconda occasione, a mettere fine al set.

Popovic e Drpa inaugurano il quarto parziale, Cella allunga e lo stesso fa Popovic a muro: 10-6. Si prosegue punto a punto, con le biancoblu brave a tenere saldi le redini del gioco in mano ed effettuare con regolarità il cambio palla. Sul 17-13 entra Crisanti al servizio al posto di Popovic e regala il rigore a Partenio. L’Obiettivo Risarcimento va sul +6, la Foppapedretti prova a restar ein partita e Rossetto stoppa precauzionalmente il gioco sul 23-19, Bergamo recupera un’alta lunghezza e poi annulla due match-ball, poi Popovic fa scoppiare la festa: 25-22.

Delio Rossetto, allenatore di Vicenza: “E’ stata una vittoria voluta con il cuore dove sicuramente è stato il servizio la nostra arma in più, che ci ha permesso di arginare il gioco delle avversarie con il muro e le difese a terra, visto che con palla non precisa le alzate erano più scontate. Sul piano emotivo è stato importante riuscire ad essere sempre aggressivi in questo fondamentale, che nel terzo set con Drpa e nel quarto con Crisanti ci ha permesso di conquistare break importanti e gestire bene il finale. Bergamo è partito meglio, a noi il merito di non aver mai mollato e creduto nei nostri mezzi, con Drpa che sta trovando il rendimento che s’addice ad un opposto. Serve ancora un po’ di lucidità in più nella gestione del cambiopalla, un aspetto che sicuramente dovremo affinare”.

Per Bergamo, le parole di Alessia Gennari: “Il primo set è andato molto bene, poi loro ci hanno aggredito a partire dalla battuta e non siamo riuscite a riprenderci. In certi momenti non è andata la ricezione, in altri abbiamo sbagliato tanto a partire dalla battuta. E non siamo riuscite a ricompattarci nel momento di difficoltà”.

UNENDO YAMAMAY BUSTO ARSIZIO – POMI’ CASALMAGGIORE 0-3 (23-25, 20-25, 22-25)
Contro le campionesse d’Italia della Pomì Casalmaggiore arriva la prima sconfitta casalinga per la Unendo Yamamay Busto Arsizio, oggi superata per 3-0. E’ un risultato, come a Bergamo, probabilmente troppo severo per le farfalle che avrebbero meritato qualcosa in più anche oggi davanti ai meravigliosi 4000 del Palayamamay. Hagglund e compagne, a parte un passaggio a vuoto nel secondo set, hanno sempre combattutto testa a testa con le avversarie, mettendo spesso la testa avanti. Soprattutto nel primo set l’approccio aggressivo della UYBA aveva fatto sperare i sostenitori bustocchi, ma un super turno al servizio di Tirozzi, sommato a diversi errori biancorossi, ha spento le velleità del team di Mencarelli. Detto questo, la Pomì Casalmaggiore (oggi priva di Piccinini, ben sostituita da Bacchi) ha meritato il successo, ben gestita in regia da Lloyd e sostenuta dagli attacchi di Kozuch (MVP con 13 punti) e Tirozzi (14, 36%). Per le casalasche ottima la prova del muro (11, 4 di Stevanovic), e della difesa, con Sirressipadrona della seconda linea. In casa biancorossa 15 i punti messi a terra da Lowe(32%), 11 da Degradi (34%), 10 da Yilmaz. Nel corso del match Mencarelli ha dato spazio anche a Cialfi al palleggio e Thibeault al centro.

La gara in pillole: Mencarelli inizia con Hagglund – Lowe, Pisani – Fondriest, Degradi – Yilmaz, Poma libero; Barbolini sceglie in avvio Lloyd – Kozuch, Stevanovic – Gibbemeyer, Bacchi – Tirozzi, Sirressi libero.

Primo set: il servizio di Pisani è incisivo e la coppia Lowe – Yilmaz gira a mille in avvio (6-2), Degradi super in seconda linea e Barbolini è subito costretto a chiamare tempo. Lowe mura il 7-3, ma Tirozzi da 4 e Kozuch con il servizio riportano sotto le ospiti (7-6); Fondriest a muro chiude un grande scambio (9-6), Tirozzi mette a segno l’ace del 9-8, Degradi risponde da 4 (10-8), ma sbaglia poco dopo regalando il pari (11-11); Pisani fa suonare la sirena del 12-11, ma Casalmaggiore supera con Kozuch (12-13), ma Lowe non ci sta ed attacca lo strepitoso 14-13, mentre Yilmaz mura il 15-13 e Fondriest fa 16-13 sul buon servizio di Pisani. Lowe è spietata da posto 2 (17-15), Yilmaz con l’ace fa 19-17, Tirozzi risponde con la stessa moneta due volte e supera e fa chiamare tempo a Mencarelli (19-20). Lowe attacca in rete il 19-21, Bacchi tiene il gap (20-22) e mura il 20-23 (tempo UYBA); Degradi riaccende la speranza (21-23), Lowe sbaglia ancora (21-24), Pisani annulla il primo set ball (22-24), Yilmaz annulla a muro il secondo (23-24 tempo Pomì). Al rientro chiude Kozuch (23-25).

Secondo set: la UYBA parte ancora bene con Lowe e Pisani (ace del 3-1), ma Casalmaggiore è in palla e ribalta con Kozuch e Stevanovic (4-5); si gioca punto a punto ma Lowe attacca out il 7-9 e disturba Hagglund per il 7-10; dopo il time-out di Mencarelli Pisani combatte si guadagna il cambiopalla (8-10), Gibbemeyer spara out il 9-10, Degradi tiene attaccate le farfalle (10-11), ma Kozuch fa suonare la sirena del tempo tecnico (10-12). La Pomì difende tutto ed allunga ancora con Kozuch (11-14), Fondriest trova due volte cambiopalla (13-15), Degradi c’è (14-16), ma poi sbaglia e le ospiti volano sul 14-18 (tempo UYBA). Mencarelli prova Cialfi per Hagglund, ma la Pomì vola veloce verso il 20-25 finale.

Terzo set: la UYBA non molla e prova il tutto per tutto (5-4 ace Lowe); Yilmaz mura il 6-4 ed attacca il 7-5, ma Stevanovic colpisce con il servizio e ripareggia i conti (7-7); Gibbemeyer mura il sorpasso (7-8) e si ripete poco dopo per l’8-10, mentre Pisani tiene incollate le farfalle (10-11) e Kozuch tira forte da 2 per il 10-12 del tempo tecnico. Bacchi allunga in pallonetto (10-13), Stevanovic trova a muro il +4 (10-14). Degradi chiude in pipe un buono scambio (11-14), poi Mencarelli prova Thibeault per Fondriest sull’11-15. Lloyd a muro ottiene l’11-16 (tempo UYBA), Lowe interrompe il filotto Pomì (12-17 dentro Cialfi per Hagglund), Degradi due volte tiene accesa la speranza (17-20), Pisani è l’ultima a mollare (19-22), Kozuch spara out il 20-22, ma Gibbemeyer mura il 20-23. Lowe ci prova ancora (21-23), Degradi in pipe trova il 22-23 (tempo Pomì), Kozuch di rabbia risponde (22-24), Stevanovic chiude a muro (22-25).

Raggiante Barbolini: “Sono molto contento perché è la terza trasferta difficile che facciamo. Tre punti importanti, ottenuti lottando, anche non giocando benissimo perché la UYBA ha fatto davvero bene. Siamo stati attenti in attacco, abbiamo difeso, e siamo sempre partiti da una battuta incisiva”.

Mencarelli riflette sulla sconfitta: “Per stare a livello dei top team mancano i dettagli, perché le cose grandi le sappiamo fare e le abbiamo fatte anche stasera. Il dettaglio però fa la differenza proprio nei momenti decisivi: dobbiamo migliorare in questo, soprattutto nello sfruttare gli scambi in cui l’avversario non riesce a sviluppare tutta la sua potenza d’attacco. I finali del primo e del terzo set sono stati caratterizzati da questi aspetti”.

SAVINO DEL BENE SCANDICCI – IL BISONTE FIRENZE 3-0 (25-9, 25-20, 25-17)
Il derby fiorentino va alla Savino Del Bene Scandicci, che si rivela più forte de Il Bisonte Firenze e si impone 3-0, ottenendo la sua terza vittoria di fila, mentre la squadra di Francesca Vannini rimane ferma a quota 3. Spettacolo sugli spalti, spettacolo in campo offerto dalle padrone di casa e dalle cheerleader pronte ad animare ogni finale di parziale.

Il derby apre il palcoscenico con un bel pallonetto di Parrocchiale, risponde una diagonale vincente di Loda. Poi una bellissima pipe di Pietersen e un muro di Toksoy mettono subito le ali alle padroni di casa (6 a 2). Time out Vannini. Esce Negrini ed entra Perinelli. Ritmo impressionante della Savino Del Bene, Rondon è sempre più padrona della squadra e varia molto il gioco: il 10 a 2 è messo a terra dalla bulgara Nikolova. Time-out tecnico 12 a 3. Loda e Nikolova uccidono il set non sbagliando una palla. Merlo in difesa vola ovunque, per il Bisonte diventa tutto difficile. Il parziale di 20 a 7 per la Savino Del Bene racchiude la sintesi di un set giocato solo dalle padroni di casa. Finisce 25 a 9, bellissima pallavolo, Savino Del Bene perfetta.

Secondo set: Loda apre ancora lo score con una diagonale nei tre metri, subito dopo è un secondo tocco di Rondon a mettere il parziale sul binario giusto per le padrone di casa. Questa volta Il Bisonte ha una grande reazione di carattere e si porta sul 5 a 2. Time-out chiamato da Bellano. Il gioco riprende con Scandicci che sbaglia troppo gratuitamente, Firenze mantiene il vantaggio fino al time out tecnico 12 a 9. Ancora Loda e un grande muro di Toksoy su Vanzurova porta le squadre nuovamente in parità (12 a 12). Torna il ritmo del primo parziale imposto dalle padrone di casa e arriva subito il break e la Savino Del Bene che mette le ali: 20-17. Muro a uno di Toksoy di 23-18. Il 24 a 19 fa alzare il palazzetto in piedi: tocco delizioso di Rondon (quasi da beach) che trova impreparata tutta la difesa fiorentina. Il punto decisivo lo regala Vanzurova con errore gratuito in battuta. Finisce 25-20.

Terzo set: si gioca punto a punto, capitan Stufi schiaccia la “fast” del 7 a 6, il punto della resa de Il Bisonte aggredito su ogni pallone da una squadra che cresce match dopo match, scambio dopo scambio. Rondon continua ad essere il direttore d’orchestra di una sinfonia che suona “pallavolo”. Da sottolineare il buon impatto di Fiorin subentrata a Pietersen sul finale di set. Partita che finisce con un secco: 25 a 17.

L’analisi di Massimo Bellano, coach della Savino Del Bene: “Stiamo facendo bene in muro-difesa, in battuta stiamo migliorando progressivamente. Vorrei sottolineare che nel momento in cui Pietersen ha fatto 0 su 7 è entrata Fiorin che ci ha dato una gran mano, sottolineando l’importanza di tutto il roster. E’ importante aumentare il ritmo come in queste ultime partite perché il campionato è equilibrato e come ho ripetuto dall’inizio della stagione non ci sono punti vinti o persi prima di giocare”. La turca Toksoy sulla stessa lunghezza d’onda: “Eravamo molto preparati per questa partita molto sentita. Oggi abbiamo dato dimostrazione di essere una squadra, ancora non siamo amalgamate al 100% ma sono molto contenta. Oggi ho fatto una partita perfetta? Grazie, peccato aver sbagliato un attacco – sorride Bahar -, ora pensiamo a Montichiari”.

Le parole di Beatrice Parrocchiale, libero de Il Bisonte: “Veniamo da un momento difficile, ma dobbiamo continuare a lavorare e sono convinta che se lo facciamo i risultati arriveranno. Questo filotto di sconfitte certo non aiuta a stare su di morale, è difficile ma ci proviamo: ci sono anche cose positive, dobbiamo solamente ripartire da quelle e non bloccarci”.

SUDTIROL BOLZANO – CLUB ITALIA 0-3 (18-25, 22-25, 23-25)
La data di domenica 22 novembre è destinata a restare nella storia del Club Italia femminile: per la prima volta la squadra della Federazione Italiana Pallavolo vince un incontro nella massima serie, e lo fa con un brillantissimo 0-3 in casa della Sudtirol Bolzano, che regala alle azzurre tre punti pesanti nella classifica della Master Group Sport Volley Cup e le solleva dall’ultima posizione. Una partita quasi perfetta quella disputata dalle ragazze di Lucchi e Bonitta, che limitano al minimo il numero degli errori, mettono a nudo le difficoltà delle avversarie e mantengono la lucidità anche nei momenti più difficili della gara.

Se il primo set è dominato dal Club Italia, infatti, nel secondo parziale la squadra ospite deve recuperare dal 17-15 e nel terzo dal 17-14: a guidare la rimonta è una straordinaria Anastasia Guerra che, pur essendo bersagliata dalla battuta avversaria (7 ace subiti), chiude la partita con 22 punti e il 68% in attacco, con un solo errore al passivo. Ma ottima è la prestazione di tutte le azzurre, da Alessia Orro, schierata per la prima volta da titolare, a Paola Egonu ed Elisa Zanette (50% offensivo), passando per Berti e Danesi che danno un contributo fondamentale a muro. Buono anche l’apporto della seconda linea con Ilaria Spirito e Ilaria Bonvicini a togliere più volte le castagne dal fuoco. Bolzano, di contro, manifesta difficoltà sia in ricezione (ferma al 43% nel terzo set) sia in attacco, dove la temuta Martinez non va oltre i 15 punti; la più efficace delle sue è Ilaria Garzaro, che crea diversi problemi alle azzurre in attacco e in battuta.

La cronaca. Nel roster iniziale del Club Italia c’è una variazione importante rispetto alle ultime partite di campionato: Alessia Orro è la palleggiatrice titolare, mentre Malinov parte dalla panchina. Nessuna sorpresa invece nel sestetto di Bolzano, che presenta la coppia di schiacciatrici Martinez-Ikic e la brasiliana Mari opposta a Brcic. Avvio di gara all’insegna dell’equilibrio (5-4), poi sul 6-6 è il Club Italia a piazzare il primo break con il muro di Guerra e due errori avversari. Bonafede chiama time out sul 6-10, ma al rientro in campo Egonu realizza l’ace del più 5; il turno di battuta di Danesi porta poi in dote il 7-14. Bolzano risponde con un incisivo servizio di Brcic e recupera tre punti (11-16), per poi avvicinarsi ulteriormente sul 13-17 con Martinez. Ancora Danesi tiene a distanza le avversarie sul 15-19 ed Egonu firma l’ace del 16-21 che costringe Bolzano al secondo time out; dal 18-22 Guerra e Zanette vanno a chiudere il set con autorità.

Nel secondo set la Sudtirol reagisce mettendo in difficoltà la ricezione azzurra: i servizi vincenti sono di Ikic (5-3) e Manzano (7-4). Il Club Italia però recupera subito con Egonu e Guerra e aggancia la parità a quota 8. Nuovo allungo di Bolzano per il 14-11 con Martinez e nuova risposta di Egonu per il 15-14; le ospiti provano anche a scappare sul 17-19, ma vengono immediatamente raggiunte da Garzaro e Lucchi chiama time out. Al rientro in campo due attacchi consecutivi di Guerra valgono il 19-21, ed è sempre la numero 12 a mettere a segno i punti del 20-23. L’errore in battuta di Ikic procura tre set point: annullato il primo, sul secondo ci pensa Egonu a firmare il 22-25, portando il Club Italia sul 2-0 per la prima volta in questa stagione.

La Sudtirol presenta Waldthaler nel sestetto titolare al posto di Ikic per il terzo set. Le padrone di casa partono a spron battuto, portandosi sul 4-1 con Mari, ma tre muri consecutivi di Berti e Orro ribaltano la situazione per il 6-7. Le due squadre rimangono appaiate (12-11) fino a quando il solito servizio di Garzaro regala alle bolzanine il break del 16-13. Il Club Italia non molla, risale 17-16 grazie a un errore di Mari e completa la rimonta con attacco e servizio vincente di Egonu: 19-19. Nella volata finale l’ace di Zanette e l’attacco di Guerra regalano il 21-23; ancora Guerra conquista due match point, Mari cancella il primo ma sul secondo è Egonu a mettere giù la palla decisiva.

I commenti:
Elisa Zanette: “Siamo davvero contentissime, abbiamo giocato una partita quasi perfetta. La squadra ha tirato fuori la grinta che vediamo ogni giorno in allenamento. Non ci siamo distratte: sapevamo di poter vincere questa partita, avevamo un obiettivo e l’abbiamo raggiunto. Questa vittoria ci dà fiducia e ripaga i tanti sacrifici fatti. Ora andiamo avanti così: sappiamo che ogni partita è diversa dalle altre, l’importante è affrontarle tutte con la stessa aggressività di stasera”.

Ilaria Bonvicini: “Avevamo preparato molto bene questa partita, proprio perché sapevamo che le avversarie erano alla nostra portata. Il lavoro svolto in settimana ha dato i suoi frutti, era importante per il morale. Io personalmente sono contenta, il mio ruolo non è facile ma cerco di farmi trovare sempre pronta quando l’allenatore ha bisogno di me”.

I RISULTATI DELLA 7^ GIORNATA:
Sabato 21 novembre, ore 18.30 (diretta LVF TV)
Igor Gorgonzola Novara – Metalleghe Sanitars Montichiari 2-3 (23-25, 20-25, 25-18, 25-18, 14-16)
Sabato 21 novembre, ore 20.30 (diretta Rai Sport 1 e Rai Sport HD)
Imoco Volley Conegliano – Nordmeccanica Piacenza 3-0 (25-13, 25-23, 25-22)
Domenica 22 novembre, ore 17.00 (diretta LVF TV)
Obiettivo Risarcimento Vicenza – Foppapedretti Bergamo 3-1 (18-25, 25-17, 25-20, 25-22)
Domenica 22 novembre, ore 18.00 (diretta LVF TV)
Unendo Yamamay Busto Arsizio – Pomì Casalmaggiore 0-3 (23-25, 20-25, 22-25)
Savino Del Bene Scandicci – Il Bisonte Firenze 3-0 (25-9, 25-20, 25-17)
Sudtirol Bolzano – Club Italia 0-3 (18-25, 22-25, 23-25)
Riposa: Liu Jo Modena

LA CLASSIFICA:
Pomì Casalmaggiore* 16, Imoco Volley Conegliano 15, Nordmeccanica Piacenza 14, Igor Gorgonzola Novara* 13, Savino Del Bene Scandicci* 12, Liu Jo Modena* 11, Foppapedretti Bergamo* 9, Unendo Yamamay Busto Arsizio 9, Obiettivo Risarcimento Vicenza 8, Metalleghe Sanitars Montichiari 7, Sudtirol Bolzano* 5, Club Italia* 4, Il Bisonte Firenze 3.
* una partita in meno

I TABELLINI:
IGOR GORGONZOLA NOVARA – METALLEGHE SANITARS MONTICHIARI 2-3 (23-25, 20-25, 25-18, 25-18, 14-16)
IGOR GORGONZOLA NOVARA: Rousseaux 7, Wawrzyniak 2, Malesevic 1, Guiggi 8, Cruz 12, Chirichella 8, Sansonna (L), Signorile 5, Bosio 2, Fabris 29. Non entrate Bruno, Bonifacio. All. Pedullà.
METALLEGHE SANITARS MONTICHIARI: Carocci (L), Dalia 4, Brinker 15, Tomsia 25, Barcellini 15, Mingardi 2, Zecchin, Sobolska 6, Gioli 10. Non entrate Lualdi, Lombardo. All. Barbieri.
ARBITRI: Canessa, Venturi.
NOTE – durata set: 28′, 27′, 25′, 26′, 18′; tot: 124′.

IMOCO VOLLEY CONEGLIANO – NORDMECCANICA PIACENZA 3-0 (25-13, 25-23, 25-22)
IMOCO VOLLEY CONEGLIANO: Glass 4, Ortolani 12, Adams 10, Robinson 15, De Gennaro (L), Easy 16, Nicoletti, De Bortoli, Barazza 1. Non entrate Vasilantonaki, Bechis, Serena, Santini. All. Mazzanti.
NORDMECCANICA PIACENZA: Sorokaite 12, Valeriano, Belien 10, Bauer 11, Leonardi (L), Marcon 4, Melandri, Poggi (L), Pascucci 3, Meijners 2, Taborelli, Ognjenovic. Non entrate Petrucci. All. Gaspari.
ARBITRI: La Micela, Cappello.
NOTE – Spettatori 3.700, durata set: 20′, 27′, 27′; tot: 74′.

UNENDO YAMAMAY BUSTO ARSIZIO – POMì CASALMAGGIORE 0-3 (23-25, 20-25, 22-25)
UNENDO YAMAMAY BUSTO ARSIZIO: Degradi 11, Cialfi, Negretti Beatrice, Fondriest 5, Hagglund, Thibeault 1, Lowe 15, Yilmaz 10, Pisani 7, Poma (L). Non entrate Peruzzo Virginia, Papa, Angelina. All. Mencarelli.
POMì CASALMAGGIORE: Bacchi 7, Lloyd 3, Sirressi (L), Gibbemeyer 5, Kozuch 13, Stevanovic 10, Tirozzi 14. Non entrate Cecchetto, Ferrara, Cambi, Piccinini, Olivotto, Rossi Matuszkova. All. Barbolini.
ARBITRI: Goitre, Tanasi.
NOTE – Spettatori 4.000, durata set: 31′, 27′, 30′; tot: 88′.

SAVINO DEL BENE SCANDICCI – IL BISONTE FIRENZE 3-0 (25-9, 25-20, 25-17)
SAVINO DEL BENE SCANDICCI: Stufi 5, Loda 14, Fiorin 2, Pietersen 9, Merlo (L), Toksoy Guidetti 18, Nikolova 10, Rondon 7. Non entrate Alberti, Lotti, Scacchetti, Giampietri. All. Bellano.
IL BISONTE FIRENZE: Perinelli 2, Ninkovic 7, Turlea 2, Negrini 1, Van De Vyver 2, Parrocchiale (L), Vanzurova 10, Pietrelli, Calloni 8, Martinuzzo. Non entrate Mazzini. All. Vannini.
ARBITRI: Florian, Fretta.
NOTE – Spettatori 1.500, durata set: 20′, 26′, 25′; tot: 71′.

SUDTIROL BOLZANO – CLUB ITALIA 0-3 (18-25, 22-25, 23-25)
SUDTIROL BOLZANO: Newsome, Paris (L), Garzaro 10, Martinez 15, Mari 12, Manzano 5, Boscoscuro, Ikic 1, Brcic 2, Waldthaler 2. Non entrate Bertolini, Lazic, Veglia. All. Bonafede.
CLUB ITALIA: Bonvicini, Spirito (L), D’odorico, Egonu 14, Orro 1, Danesi 8, Guerra 22, Berti 6, Zanette 11. Non entrate Malinov, Piani, Botezat, Minervini. All. Lucchi.
ARBITRI: Zucca, Piubelli.
NOTE – Spettatori 900, durata set: 25′, 26′, 25′; tot: 76′.

OBIETTIVO RISARCIMENTO VICENZA – FOPPAPEDRETTI BERGAMO 3-1 (18-25, 25-17, 25-20, 25-22)
OBIETTIVO RISARCIMENTO VICENZA: Kitipova Petrova 1, Lanzini (L), Cella 7, Popovic 9, Drpa 17, Partenio 13, Wilson 9, Crisanti. Non entrate Goliat, Busa, Pastorello, Prandi, Bisconti. All. Rossetto.
FOPPAPEDRETTI BERGAMO: Mori, Plak 11, Frigo, Gennari 8, Cardullo (L), Aelbrecht 9, Paggi 7, Barun-susnjar 24, Lo Bianco 1, Mambelli, Sylla 7. All. Lavarini.
ARBITRI: Saltalippi, Vagni.
NOTE – Spettatori 1.162, durata set: 21′, 23′, 24′, 25′; tot: 93′.

IL PROSSIMO TURNO
Sabato 28 novembre, ore 20.30 (diretta Rai Sport 1 e Rai Sport HD)
Il Bisonte Firenze – Unendo Yamamay Busto Arsizio
Domenica 29 novembre, ore 17.00 (diretta LVF TV)
Metalleghe Sanitars Montichiari – Savino Del Bene Scandicci
Domenica 29 novembre, ore 18.00 (diretta LVF TV)
Igor Gorgonzola Novara – Imoco Volley Conegliano
Liu Jo Modena – Pomì Casalmaggiore
Sudtirol Bolzano – Obiettivo Risarcimento Vicenza
Club Italia – Foppapedretti Bergamo
Riposa: Nordmeccanica Piacenza