#A1Fvolley, Imoco Conegliano capolista

_DSC6540_PallavoliamoImoco Volley Conegliano si conferma capolista della Master Group Sport Volley Cup di Serie A1 Femminile. Le pantere di Davide Mazzanti vincono in tre set contro la Savino Del Bene Scandicci e salgono a 24 punti, davanti a tutte le altre squadre seppure con una partita in più rispetto alle immediate inseguitrici: a quota 23 ci sono Pomì Casalmaggiore, abile a sfruttare il turno interno e superare per 3-1 la Nordmeccanica Piacenza, e l’Igor Gorgonzola Novara, che esce vittoriosa dalla maratona del PalaNorda con la Foppapedretti Bergamo (2-3 con un match point annullato nel tie-break). Successi esterni importanti in chiave qualificazione ai quarti di finale di Coppa Italia della Metalleghe Sanitars Montichiari e del Club Italia: le bresciane passano nettamente al Mandela Forum contro Il Bisonte Firenze, mentre le azzurrine proseguono il momento d’oro e si aggiudicano per 3-1 la sfida con l’Obiettivo Risarcimento Vicenza.

POMI’ CASALMAGGIORE – NORDMECCANICA PIACENZA 3-1 (25-21, 19-25, 25-17, 25-16)
La Pomì Casalmaggiore fa suo il big match dell’11^ giornata, imponendosi per 3-1 sulla Nordmeccanica Piacenza e restando ben salda al secondo posto della classifica. Le casalasche lottano per due set, quindi accelerano e spengono le velleità delle ospiti, sempre prive di Meijners e Ognjenovic. Top scorer è capitan Tirozzi con 18 punti.

La Nordmeccanica comincia meglio nel primo set, conquistando subito un discreto vantaggio: 9-6 e ancora +4 (11-7) con Pascucci e anche +5 con Belien (15-10). Ma la Pomì cresce a vista d’occhio e per Piacenza le difficoltà aumentano. Casalmaggiore rimonta e pareggia a quota 18. Ospiti di nuovo avanti con Belien (20-19). Ma sarà l’ultimo vantaggio, perché Casalmaggiore, con un parziale di 6-1, fa suo il primo set.

La squadra di Marco Gaspari reagisce immediatamente nel secondo parziale e, lottando punto dopo punto, arriva al time out tecnico in vantaggio 12-11, per poi allungare con l’ace di Melandri: 14-11. Un’invenzione di Petrucci porta Piacenza sul 16-13. Le casalasche di Massimo Barbolini reagiscono subito, pareggiando a quota 16. Poi Marcon e Melandri riportano Piacenza in vantaggio. Sorokaite e un muro di Melandri chiudono il conto: 25-19.

In avvio di terzo set le padrone di casa trovano subito un allungo importante: 4-0, 8-4 e 11-4. Piacenza ha una reazione: parziale di 3-0. Ma Casalmaggiore rimarrà nettamente a cavallo del set, allungando di nuovo, stavolta in maniera definitiva: 18-12, 20-14, per chiudere 25-17. Nel quarto parziale, parità a quota 7. Poi l’allungo delle padrone di casa: 12-9 e ancora 14-9. Il muro di Pomì è sempre più efficace, Piccinini firma il punto del 20-12. Tutta discesa per Casalmaggiore, che chiude 3-1, incamerando tre preziosi punti per la classifica.

IMOCO VOLLEY CONEGLIANO – SAVINO DEL BENE SCANDICCI 3-0 (25-23, 25-22, 25-15)
L’Imoco Volley Conegliano si conferma in testa alla classifica, e per di più in solitaria, grazie al successo per 3-0 sulla Savino Del Bene Scandicci. Un match che conferma la crescita delle pantere contro una squadra in salute che la squadra di coach Mazzanti ha domato nei primi due set per poi andare in scioltezza nel finale con una grande prova di squadra, impreziosita da una super Megan easy (18 punti), MVP del match.

Per la prima volta ritornano al Palaverde due ex pantere, Valentina Fiorin e Emiliya Nikolova, che sono premiate con un mazzo di fiori tra gli applausi dei 4.060 spettatori del Palaverde nell’immediato pre-gara.

Partenza forte di Scandicci che con la sua battuta mette subito in difficoltà la ricezione delle padrone di casa, specialmente di Robinson, trovandosi a condurre per 0-3. La reazione dell’Imoco arriva immediatamente con le sue americane Adams, Robinson e Easy Hodge che riportano le pantere in parità sul 7-7. Scandicci, trascinata dall’ex pantera Nikolova (15 punti alla fine), prova nuovamente ad allungare portandosi sul 7-9, ma l’Imoco non si scompone e grazie al suo gioco muro/difesa riesce a ricucire il gap e passa a condurre per 17-16. Nessuna delle due formazioni sembra riuscir a prendere il controllo del gioco, ma Easy e Robinson riescono a creare lo strappo decisivo per permettere alle pantere di conquistare il 1° set.

L’inizio del secondo set sembra la fotocopia del primo, con Scandicci che parte subito forte trovandosi a condurre per 1-4 e coach Mazzanti obbligato a chiamare subito uno dei suoi time out tecnici a disposizione. Il rientro dal time out è positivo per le padrone di casa che trascinate dalle due centrali Adams e Barazza e l’americana Easy riducono lo svantaggio andando ad impattare sull’11-11 e provando l’allungo grazie all’errore di Loda e l’attacco di Easy. Merlo e compagne però non mollano e grazie a due errori di Conegliano rientrano in battuta e con un lungolinea di Loda e un errore di Ortolani si ritrovano in vantaggio 15-17 costringendo Mazzanti a chiamare il suo secondo time out tecnico. Al rientro in campo, Scandicci continua a mantenere il vantaggio, ma una superlativa Easy (7 punti nel set) prende la squadra per mano e con una serie di prodezze manda avanti la squadra. Un muro di Barazza rompe l’equilibrio e da lì l’Imoco incamera anche il secondo set, per 25-22.

Nel terzo parziale le pantere partono subito forte trascinate dal duo Ortolani/Easy allungano sul 7-4 e costringono coach Bellano al primo timeout tecnico. Scandicci prova anche con la panchina – entra l’ex capitana gialloblu’ Fiorin, oltre a Lotti e Scacchetti -, ma ormai le giallobù hanno preso il ritmo giusto: Adams non sbaglia nulla (13 punti e 4 muri), Robinson e la scatenata Easy martellano da ogni posizione e il divario si amplifica a dismisura. Il ritmo dell’Imoco è altissimo, e arriva la terza vittoria consecutiva. Il set si conclude con la vittoria dell’Imoco per 25-15, con il muro finale di Adams.

Ora turno di riposo per Conegliano che chiuderà il 2015 il 22 dicembre contro Il Bisonte nell’ultima giornata di andata prima della sosta.

Valentina Fiorin, ex di turno: “Abbiamo fatto bene nei primi due set, rimanendo lì concentrate e attaccate all’Imoco fino alla fine, poi purtroppo in entrambi i casi ci siamo un po’ smarrite nel finale subendo molto i loro attacchi e sbagliando qualcosa. Nel terzo set ci sono scappate via subito e non siamo riuscite a reagire, peccato perché ultimamente stavamo andando bene, ma abbiamo perso con una grande squadra che ha un gioco veloce come non si vede nel campionato italiano, un gioco di matrice USA che sta dando i suoi frutti. Il ritorno mio e di Emiliya al Palaverde? Entrambe eravamo un po’ emozionate, qui è casa nostra ed è stato un piacere giocare di fronte a questo pubblico”.

Megan Easy, MVP del match, decisiva con i suoi attacchi: “Abbiamo fatto un po’ troppa fatica nei primi due set, rischiando qualcosa, poi per fortuna siamo state brave a tenere i nervi saldi nel finale dei parziali e a portare a casa il risultato. Nell’ultimo set è andato tutto molto meglio, siamo partite concentrate fin dall’inizio e i risultati si sono visti. La mia partita? L’intesa con Alisha (Glass) è automatica, ci conosciamo da quando eravamo teen ager e abbiamo giocato insieme tantissime partite, sarebbee strano il contrario!”.

FOPPAPEDRETTI BERGAMO – IGOR GORGONZOLA NOVARA 2-3 (19-25, 25-22, 25-15, 24-26, 15-17)
Lo spettacolo è garantito quando in campo ci sono Foppapedretti Bergamo e l’Igor Gorgonzola Novara. Lo dice la storia. E lo ha detto di nuovo il PalaNorda, in un match che ha regalato cinque set emozionanti. Chiusi con il successo delle azzurre di Luciano Pedullà, sfuggito di un soffio dalle mani delle rossoblu.

In campo la Foppapedretti si presenta con Plak, Gennari, Aelbrecht, Paggi, Barun, Lo Bianco e il libero Cardullo, Novara risponde con Guiggi, Cruz, Chirichella, Signorile, Bosetti, Fabris e il libero Sansonna. L’equilibrio si spezza al primo time out tecnico, quando un fallo di formazione rossoblù consente alle piemontesi di strappare il 9-12. Un gap che le rossoblù non riescon più a colmare, complice qualche imprecisione di troppo. Sul 16-21 dentro Sylla, Novara arriva al 17-24, le rossoblù annullano due setball, ma è il muro di Guiggi a fermare la rimonta.

Al time out tecnico del secondo set la Foppapedretti è avanti 12-10, Frigo dà il cambio a Paggi. Le rossoblù volano fino al 20-16, quando Novara cambia la diagonale palleggitore-opposto con Bosio e Wawrzyniak. Trascinata dai duemila del PalaNorda, dal braccio pesante di Katarina Barun e da Celeste Plak in battuta, la Foppapedretti è però inarrestabile e chiude 25-22.

Parità e si riparte. In un PalaNorda infuocato, in un lampo è 8-0. Al time out tecnico è 12-7 e dopo il turno di battuta di Plak è 18-11. Il muro e Aelbrecht e Frigo (e il suo 100% di efficacia in attacco), la battuta di Barun fanno il resto e al 25-15 è due a uno per le rossoblù.

L’entusiamo del PalaNorda è alle stelle, Novara ci prova con Rousseaux e Malesevic, resta agganciata ad un gioco di equilibrio che viene interrotto al secondo setball per Novara, che con un ace di Fabris riporta la parità.

Ci si gioca tutto nel tie break: due muri di Laura Frigo aprono il set, ma Fabris non ci sta. Un suo ace porta in vantaggio Novara 4-5, Barun riporta in parità, batte, difende, ma non basta. Rousseaux riporta avanti le piemontesi. Muro di Plak ed è 7 pari, ma al cambio di campo è ancora avanti Novara. Uno spettacolare attacco do Plak firma il 9-8, ma all’ace di Signorile è 9-10 e Fabris cavalca il momento e porta Novara sul 9-12. Sul 11-14 Barun annulla due palle match e un ace di Frigo riporta la parità. Un errore delle piemontesi ed è 15-14, ma poi è il turno degli errori rossoblù e Novara non si fa sfuggire l’occasione chiudendo dopo aver annullato la palla match della Foppapedretti: 15-17.

IL BISONTE FIRENZE – METALLEGHE SANITARS MONTICHIARI 0-3 (14-25, 20-25, 17-25)
Match senza intoppi al Mandela Forum: la Metalleghe Sanitarsi Montichiari parte sciolta e sicura, lavora bene in tutti i reparti e mette al sicuro tre punti preziosi con una vittoria per 3-0 su Il Bisonte Firenze. Non riescono a sbloccarsi le toscane di Francesca Vannini, che restano in ultima posizione in classifica a quota tre punti.

Francesca Vannini deve ancora fare a meno di Nadja Ninkovic e sceglie Mazzini (alla prima da titolare in A1) in palleggio, Turlea opposto, Vanzurova e Negrini in banda, Calloni e Martinuzzo al centro e Parrocchiale libero. Barbieri invece risponde con Dalia in palleggio, Tomsia opposto, Barcellini e Brinker schiacciatrici laterali, Gioli e Sobolska al centro e Carocci libero.

Nel primo set Tomsia bombarda subito per Montichiari e sul 2-6 Vannini è costretta a chiamare time out: poi altri tre errori de Il Bisonte valgono il 2-9, ma qui le fiorentine cominciano a crescere, e un muro di Calloni e un’invasione diminuiscono il gap (10-13). Barbieri chiede tempo, ma purtroppo un po’ troppi errori in battuta (cinque nel primo set) non aiutano la rimonta, e così Gioli può di nuovo riallungare (14-20). I due ace di fila di Barcellini sono una mazzata, entra Pietrelli per Vanzurova ma un errore in attacco di Martinuzzo vale il 14-25.

Nel secondo set sul 2-4 Vannini cambia in regia e inserisce Van De Vyver per Mazzini, ma Montichiari continua a non sbagliare e il 3-7 di Gioli provoca il time out locale. Ancora una volta arriva la reazione de Il Bisonte, che con un gioco più semplice e ragionato ma produttivo si avvicina, con Vanzurova che mette giù l’8-9. Peccato che dopo il tempo di Barbieri si scateni Gioli, che con un primo tempo e un muro ristabilisce le distanze (8-12), ma il time out tecnico regala di nuovo certezze a Firenze, e Negrini firma il 12-13. Sul 15-18 Barbieri inserisce Mingardi in battuta per Tomsia, ma Calloni mette giù la fast e i due attacchi di Turlea con l’errore di Brinker valgono la parità (19-19). Sotto rete Vanzurova regala il primo vantaggio (20-19), ma qui le ospiti tornano implacabili con Brinker e il muro di Sobolska (20-22), con Il Bisonte che si squaglia e Dalia che chiude col muro (20-25).

Nel terzo c’è Perinelli per Vanzurova, ma dopo un inizio promettente è ancora la Metalleghe ad abbozzare la prima fuga (4-8): Firenze ci prova ma non riesce ad avvicinarsi, sul 10-16 entra Pietrelli per Perinelli, ma Montichiari, guidato da una straordinaria Tomsia, non molla niente e Barcellini chiude 17-25.

“La posta in palio era alta stasera e faccio i complimenti alle ragazze perché hanno giocato mettendo in campo la tecnica e la disciplina necessarie, soprattutto in seconda linea – afferma con soddisfazione Leonardo Barbieri -. Battuta ricezione e difesa sono andate veramente bene: siamo riusciti a tenere la loro palla sempre staccata da rete. Un’ottima prestazione di gruppo, proprio oggi che i punti valevano doppio: sono soddisfatto perché arrivano i risultati del lavoro che queste ragazze fanno con sacrificio e senza protagonismi”.

“Questo 0-3 va a mortificare sia l’animo che la classifica – ammette Giulia Pietrelli -: non la guardiamo più da un po’, ma siamo troppo in basso e dispiace. Davanti a questo pubblico ci aspettavamo di fare una gara migliore, questa era una partita abbordabile ma per l’ennesima volta non siamo riusciti a esprimere il nostro gioco: in allenamento spesso lo facciamo, ma quando entriamo in campo c’è questa insicurezza totale che ci penalizza. Ora ci aspettano due partite toste, magari con chi ci schiaccia nella testa ci scrolliamo di dosso un po’ di insicurezze che non so da dove derivino, perché non abbiamo nulla da perdere: quando entri in una buca è difficile uscirne, ma ci proviamo, questo è poco ma sicuro. Dobbiamo ritrovarci, adesso è il momento che ognuno di noi tiri fuori tutto quello che ha dentro”.

OBIETTIVO RISARCIMENTO VICENZA – CLUB ITALIA 1-3 (25-21, 20-25, 23-25, 24-26)
Un super Club Italia femminile fa bottino pieno anche a Vicenza e festeggia la quarta vittoria della stagione, scavalcando l’Obiettivo Risarcimento e salendo a quota 12 punti nella classifica della Master Group Sport Volley Cup. Il successo per 1-3, sofferto ma pienamente meritato, arriva al termine di una partita dai due volti: la squadra azzurra soffre in tutti i fondamentali nel primo set, perdendolo per 25-21 dopo aver annullato 4 set point, e anche nel secondo si ritrova sotto 12-8. La svolta della gara arriva con l’ingresso di Orro e D’Odorico: il Club Italia prende saldamente il comando della gara, vincendo il secondo set e portando a casa il terzo in volata. Nel quarto set la formazione della Federazione Italiana Pallavolo è saldamente avanti fino al 17-22, ma si vede raggiungere e scavalcare dalle avversarie sul 24-23: ci pensa ancora D’Odorico, con altri due attacchi decisivi, a ribaltare il punteggio e chiudere la gara.

Proprio il capitano Sofia D’Odorico è grande protagonista dell’incontro con 14 punti e il 42% in attacco; fondamentale anche l’impatto di Alessia Orro in regia, mentre la top scorer dell’incontro è Elisa Zanette con 16 punti. Il muro dà un contributo importante alla vittoria con 13 punti totali, 5 di Berti e 4 di Danesi. Dall’altra parte l’Obiettivo Risarcimento gioca una partita di grande determinazione, difendendo su ogni palla e colpendo spesso e volentieri in battuta con Drpa e Partenio; brave le azzurre a limitare Elisa Cella, ferma al 22% di ricezione perfetta. Nel finale sono le azzurre a dimostrare grande carattere e maturità, portando a casa i tre punti da un campo molto “caldo” e ostico. Grazie a questo successo il Club Italia aggancia in classifica Busto Arsizio; sarà proprio la Unendo Yamamay l’avversaria delle azzurre nel prossimo turno di campionato, che si giocherà interamente sabato 19 dicembre.

La cronaca. Il Club Italia cambia volto rispetto alle ultime uscite, presentando la diagonale composta da Ofelia Malinov in palleggio ed Elisa Zanette opposto. Sestetto tipo per Vicenza, con la coppia Cella-Partenio in posto 4. Il primo break della partita è di Vicenza, che si stacca sul 6-3 con i punti di Partenio e Wilson. Il Club Italia fatica a mettere giù palla in attacco, ma tiene testa alle avversarie con il muro: Malinov firma il 9-7. Partenio con un ace firma il 14-10 e costringe Lucchi a chiamare il primo time out: con altri due muri di Berti le azzurre riescono a risalire fino al 15-14. Proprio qui però prende il via un micidiale break di 7-0 a favore di Vicenza, malgrado l’inserimento di D’Odorico al posto di Guerra. L’Obiettivo Risarcimento si porta senza problemi sul 24-17, le azzurre riescono ad annullare ben 4 set point con Zanette, Malinov ed Egonu, ma alla fine si arrendono all’attacco vincente di Partenio per il 25-21.

Anche il secondo set si apre in equilibrio, con una serie di errori da entrambe le parti. Proprio gli errori di Egonu (sostituita da D’Odorico) e Zanette regalano a Vicenza il break dell’11-8: Lucchi chiama time out e inserisce Orro in regia. Danesi riporta subito sotto le azzurre (13-12) che raggiungono il pareggio sul 16-15 con un ace di Zanette e un muro di Orro. Due attacchi di Sofia D’Odorico siglano il sorpasso sul 18-19 e ancora il capitano mette a segno il 19-21, che presto diventa 19-23 grazie a due errori consecutivi di Partenio. Ancora D’Odorico si procura il set point e Danesi trasforma al secondo tentativo per il 20-25.

Confermate Orro e D’Odorico nella formazione azzurra per il terzo set. Le azzurre provano subito a scappare 3-5 con Zanette e Guerra, ma vengono raggiunte e superate da Wilson sul 6-5. Il tentativo di fuga vicentino con Popovic (10-8) viene stoppato da D’Odorico e le due squadre restano in equilibrio fino al 13-13, quando il servizio di Orro scava un piccolo break per il 13-15. D’Odorico e Zanette consolidano il vantaggio ospite sul 14-18, ma Cella non demorde e trascina le sue al 18-19; due muri di Berti tengono a distanza Vicenza, che alla fine coglie però il pareggio a quota 21 con Partenio. Nella volata finale Guerra e Zanette costruiscono il set point sul 23-24 e, dopo il time out chiesto da Rossetto, l’errore di Prandi e Wilson consegna il 23-25 alle azzurre.

Vicenza conferma la diagonale Prandi-Busa nel quarto set, ma in breve è costretta a rimandare in campo le titolari perché il Club Italia scappa avanti 0-3 e 2-8 con gli ace di Berti e Guerra. Le padrone di casa provano a rientrare, ma Guerra e Danesi tengono saldamente avanti le azzurre (7-13); D’Odorico e Zanette firmano l’11-17 costringendo l’Obiettivo Risarcimento a un nuovo time out. Ancora D’Odorico tiene a distanza le avversarie sul 14-19 e la gara sembra volgere al termine, ma dal 17-22 Vicenza riesce nella clamorosa rimonta con i turni di battuta di Drpa e Partenio, riportandosi sul 23-23. Il finale è da thriller: l’attacco out di Zanette concede a Vicenza la palla per riaprire la gara, ma D’Odorico sigla il 24-24 e un errore di Drpa ribalta la situazione per il 25-24. E’ nuovamente capitan D’Odorico a mettere giù la palla decisiva, che regala i tre punti al Club Italia.

Delio Rossetto, allenatore di Vicenza: “Abbiamo giocato come loro… Abbiamo fatto tanti errori, solo che il Club Italia ha sbagliato meno. E’ mancato l’opposto, qualche muro e Popovic era in giornata no ed anche i cambi non hanno avuto nessun effetto: non abbiamo mai trovato la quadra. Serve un bagno di umiltà e tanto lavoro”.

Cristiano Lucchi, allenatore del Club Italia: “Sapevamo che sarebbe stata una partita difficile, perché questo è un campo ostico e loro in casa giocano davvero bene. Siamo stati bravi a tenere duro nel momento difficile, tornando pian piano a ricamare il nostro gioco in battuta, a muro e in difesa, e alla fine siamo riusciti a giocare la pallavolo che avevamo preparato. Sono tre punti importantissimi e il recupero nel quarto set è un’ulteriore prova di maturità. Voglio fare i complimenti a tutta la squadra perché abbiamo dimostrato che tutte le giocatrici possono scendere in campo e sono pronte a dare il loro contributo”.

LVF TV
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I RISULTATI DELLA 11^ GIORNATA:
Sabato 12 dicembre, ore 20.30 (diretta Rai Sport HD)
Sudtirol Bolzano – Liu Jo Modena 0-3 (26-28, 19-25, 19-25)
Domenica 13 dicembre, ore 17.00 (diretta LVF TV)
Pomì Casalmaggiore – Nordmeccanica Piacenza 3-1 (25-21, 19-25, 25-17, 25-16)
Domenica 13 dicembre, ore 18.00 (diretta LVF TV)
Imoco Volley Conegliano – Savino Del Bene Scandicci 3-0 (25-23, 25-22, 25-15)
Foppapedretti Bergamo – Igor Gorgonzola Novara
Il Bisonte Firenze – Metalleghe Sanitars Montichiari 0-3 (14-25, 20-25, 17-25)
Obiettivo Risarcimento Vicenza – Club Italia 1-3 (25-21, 20-25, 23-25, 24-26)
Riposa: Unendo Yamamay Busto Arsizio

LA CLASSIFICA:
Imoco Volley Conegliano* 24, Igor Gorgonzola Novara 23, Pomì Casalmaggiore 23, Liu Jo Modena 20, Nordmeccanica Piacenza 20, Savino Del Bene Scandicci 16, Metalleghe Sanitars Montichiari* 15, Foppapedretti Bergamo 14, Club Italia 12, Unendo Yamamay Busto Arsizio 12, Obiettivo Risarcimento Vicenza 10, Sudtirol Bolzano 6, Il Bisonte Firenze 3.
* una gara in più

I TABELLINI:
POMì CASALMAGGIORE – NORDMECCANICA PIACENZA 3-1 (25-21, 19-25, 25-17, 25-16)
POMì CASALMAGGIORE: Bacchi, Lloyd 6, Sirressi (L), Gibbemeyer 8, Piccinini 7, Kozuch 18, Stevanovic 13, Tirozzi 19. Non entrate Cecchetto, Ferrara, Cambi, Olivotto, Rossi Matuszkova. All. Barbolini.
NORDMECCANICA PIACENZA: Sorokaite 13, Valeriano, Belien 11, Leonardi (L), Marcon 7, Melandri 13, Petrucci 6, Pascucci 9, Taborelli. Non entrate Bauer, Poggi, Meijners. All. Gaspari.
ARBITRI: Goitre, Pozzato.
NOTE – durata set: 29′, 27′, 24′, 24′; tot: 104′.

IMOCO VOLLEY CONEGLIANO – SAVINO DEL BENE SCANDICCI 3-0 (25-23, 25-22, 25-15)
IMOCO VOLLEY CONEGLIANO: Glass 1, Ortolani 6, Adams 13, Robinson 14, De Gennaro (L), Easy 18, Nicoletti, Barazza 4. Non entrate Vasilantonaki, Bechis, Serena, Santini, Arrighetti, De Bortoli. All. Mazzanti.
SAVINO DEL BENE SCANDICCI: Stufi 7, Loda 9, Lotti, Fiorin 1, Pietersen 5, Merlo (L), Toksoy Guidetti 5, Scacchetti, Nikolova 15, Rondon 1. Non entrate Alberti, Giampietri. All. Bellano.
ARBITRI: Feriozzi, Pasquali.
NOTE – Spettatori 4100, durata set: 26′, 30′, 22′; tot: 78′.

FOPPAPEDRETTI BERGAMO – IGOR GORGONZOLA NOVARA 2-3 (19-25, 25-22, 25-15, 24-26, 15-17)
FOPPAPEDRETTI BERGAMO: Mori, Plak 24, Frigo 8, Gennari 8, Cardullo (L), Aelbrecht 9, Paggi, Barun-susnjar 23, Lo Bianco 3, Sylla. Non entrate Mambelli. All. Lavarini.
IGOR GORGONZOLA NOVARA: Rousseaux 4, Wawrzyniak, Malesevic 6, Guiggi 13, Cruz 9, Chirichella 12, Sansonna (L), Signorile 2, Bosetti 4, Bosio, Fabris 25. Non entrate Bruno, Bonifacio, Mabilo. All. Pedullà.
ARBITRI: Sobrero, Pol.
NOTE – Spettatori 1900, durata set: 24′, 29′, 24′, 30′, 20′; tot: 127′.

IL BISONTE FIRENZE – METALLEGHE SANITARS MONTICHIARI 0-3 (14-25, 20-25, 17-25)
IL BISONTE FIRENZE: Perinelli 1, Mazzini, Turlea 15, Negrini 7, Van De Vyver 2, Parrocchiale (L), Vanzurova 4, Pietrelli, Calloni 8, Martinuzzo 2. Non entrate Ninkovic. All. Vannini.
METALLEGHE SANITARS MONTICHIARI: Carocci (L), Dalia 1, Brinker 6, Tomsia 13, Barcellini 12, Mingardi, Sobolska 8, Gioli 13. Non entrate Lualdi, Zecchin, Lombardo. All. Barbieri.
ARBITRI: Saltalippi, Oranelli.
NOTE – Spettatori 750, durata set: 21′, 25′, 24′; tot: 70′.

OBIETTIVO RISARCIMENTO VICENZA – CLUB ITALIA 1-3 (25-21, 20-25, 23-25, 24-26)
OBIETTIVO RISARCIMENTO VICENZA: Kitipova Petrova 2, Lanzini (L), Cella 10, Popovic 9, Drpa 7, Partenio 19, Busa, Wilson 12, Crisanti, Prandi 1. Non entrate Goliat, Pastorello, Bisconti. All. Rossetto.
CLUB ITALIA: Bonvicini, Malinov 2, Spirito (L), D’odorico 14, Egonu 6, Orro 4, Danesi 8, Guerra 10, Berti 5, Zanette 17. Non entrate Piani, Botezat, Minervini. All. Lucchi.
ARBITRI: Sampaolo, Turtù.
NOTE – Spettatori 860, durata set: 25′, 26′, 26′, 26′; tot: 103′.

IL PROSSIMO TURNO
Sabato 19 dicembre, ore 20.30 (diretta Rai Sport 1 e Rai Sport HD)
Unendo Yamamay Busto Arsizio – Club Italia
Sabato 19 dicembre, ore 20.30 (diretta LVF TV)
Igor Gorgonzola Novara – Nordmeccanica Piacenza
Pomì Casalmaggiore – Il Bisonte Firenze
Foppapedretti Bergamo – Liu Jo Modena
Metalleghe Sanitars Montichiari – Sudtirol Bolzano
Savino Del Bene Scandicci – Obiettivo Risarcimento Vicenza
Riposa: Imoco Volley Conegliano