A2: Forlì è di nuovo sola in testa, 3-0 a Caserta

Master Group Sport Volley Cup A2:
Forlì è di nuovo sola in testa, 3-0 a Caserta. Soverato cede al tie-break a Filottrano, Monza fatica a Cisterna. Olbia, Pesaro e Palmi gioie da tre punti, rimonta Trentino

VOLLEY 2002 FORLI’ – KIOTO CASERTA 3-0 (25-21, 25-19, 25-14)
Il ritorno di Angelo Vercesi sulla panchina di Forlì, accolto con grande calore dal pubblico del PalaRomiti, non poteva andare meglio: 3-0 alla Kioto Caserta e vetta solitaria riconquistata complice la sconfitta di Soverato. Una nuova iniezione di fiducia in vista del match di ritorno della semifinale di Coppa Italia di A2 che si giocherà al PalaRomiti contro Pesaro.

Coach Angelo Vercesi, fedele alle dichiarazioni rilasciate, schiera in campo lo starting six titolare da inizio stagione, con Balboni alla regia, Smirnova opposto, Saccomani e Aguero in attacco, Strobbe e Assirelli centrali, Gibertini e Ferrara ad alternarsi nel ruolo di libero. Dal lato opposto Gaetano Gagliardi mette in campo: De Lellis al palleggio, Percan opposto, Harelik e Lotti in attacco, Casillo e Facchinetti centrali, con Barone libero. Unica ex in campo questa sera è Sonja Percan, capitana della squadra casertana, che ha vestito la maglia di Forlì nelle stagioni 2005-2006 e 2008-2009.

Si inizia con Caserta al servizio e Smirnova che conclude a terra la prima palla del match. Il secondo punto viene da un attacco di Aguero, poi Caserta realizza il primo punto (2-1). Si prosegue con Aguero a segno due volte, Smirnova che piega le mani del muro avversario e Aguero in battuta che fa volare Forlì (7-2). In queste fasi iniziali la superiorità delle Aquile è schiacciante. Sul 10 a 3 la panchina di Caserta chiama la prima sospensione della serata. Con una schiacciata di Saccomani e un errore in attacco delle campane si arriva presto al tempo tecnico (12-4). Si torna a giocare con le campane che provano a reagire con una serie positiva di Percan al servizio. Dopo uno scambio interminabile si portano sul 14 a 9. Caserta realizza anche il punto successivo e coach Vercesi chiama il primo time out. Si riprende a giocare con le Aquile che forzano il gioco con gli attacchi di Smirnova e Saccomani. Caserta è avversaria più ostica di quanto fosse sembrato nelle battute iniziali. Sul 20 a 16 nuovo discrezionale richiesto dall’allenatore ospite. Si entra nella fase cruciale del set. In campo si combatte e a bordo campo Vercesi incita le sue ragazze. Saccomani mette nell’angolo una palla difficile e si va al primo set ball che viene vanificato. Ma al secondo tentativo è Smirnova a mettere a segno il punto decisivo: 25-21.

Il secondo set inizia in salita per le Aquile, 0-4 e Vercesi costretto a chiamare la sospensione. Alla ripresa del gioco continua la serie positiva in battuta di Facchinetti. Vercesi mette allora in campo Ventura per Saccomani e Strobbe conquista il primo punto del set. La stessa Strobbe va poi in battuta e realizza un bel ace. Un successivo errore in difesa delle casertane e Forlì torna sotto (3-5). Le Aquile si ricompattano e trovano la parità (7-7). Con Assirelli a segno due volte e i muri di Strobbe e Smirnova passano quindi in vantaggio (11-9). Il punto che fa suonare la sirena del tempo tecnico viene grazie a un attacco messo a segno su una fast di Strobbe. Si torna in campo e le Aquile spiccano il volo con Smirnova e Aguero che trascinano le compagne (17-12). Il time out chiamato da Caserta porta consiglio alle ospiti che acquistano fiducia e si riavvicinano. Sul punteggio di 18 a 15 è Vercesi a chiedere la sospensione. Aguero conclude e Caserta commette alcuni errori in attacco (21-16). Nel finale del set prevalgono nettamente le Aquile che concludono d’autorità col punteggio di 25 a 19.

L’inizio del terzo set vede una serie positiva di Strobbe al servizio (4-0). Le ospiti sono in difficoltà e sembrano accusare psicologicamente i due set di svantaggio. Capitan Ventura scaglia a terra un attacco imprendibile (9-2). Il tempo tecnico arriva con le Aquile imperiosamente avanti di sette lunghezze. Si torna a giocare con Smirnova in battuta e Strobbe che mette a segno un’altra fast, al termine di un lungo scambio che vede Ferrara protagonista di due splendide difese. Non c’è storia nel terzo set, Forlì deve solo amministrare. E lo fa con grande autorevolezza, costringendo la panchina casertana a chiedere il primo discrezionale del set (18-9) e subito dopo il secondo (20-10). Il finale non riserva sorprese. Da segnalare solo il triplo cambio di Vercesi che fa scendere in campo Bonciani, Guasti e Ceron. Una botta di Ceron e un fallo in palleggio di Caserta conducono alla chiusura del set (25-14) e del match.

Al termine del match, il nuovo allenatore della Volley 2002, Angelo Vercesi, puntualizza: “Questa sera ho cercato di dare spazio a tutte le ragazze e loro hanno capito perché sono tutte brave e sanno che dobbiamo giocare come una squadra. Le giocatrici sono dodici e con tutte loro dobbiamo dimostrare di essere aggressivi in ogni reparto. L’allenatore prima di me ha fatto un bel lavoro, io devo solo sistemare le sequenze. Sono molto contento di essere tornato a Forlì, ho grande stima nel presidente e per questo farò di tutto per onorare la fiducia che ha riposto in me portando questa squadra a concludere gli obiettivi che ci si è prefissi. Vorrei fare anche un appello ai tifosi e invitarli a venire numerosi al PalaRomiti perché questa squadra se lo merita e perché è un vero piacere seguirla”.

OMIA CISTERNA – SAUGELLA TEAM MONZA 2-3 (25-27, 15-25, 25-23, 25-21, 7-15)
Tutt’altro che semplice la trasferta del Saugella Team Monza in casa del fanalino di coda della Master Group Sport Volley Cup serie A2 Omia Cisterna. Le monzesi, infatti, hanno bisogno del tie-break per portare a casa la vittoria (la nona consecutiva tra Campionato e Coppa Italia) e due punti che le permettono di rimanere incollate alle prime piazze occupate da Forlì e Soverato. Delmati effettua il turnover in vista del ritorno di Coppa Italia di mercoledì a Soverato, dando spazio a De Stefani al posto di Bezarevic insieme a Dekany in banda, e riproponendo le solite sei: Dall’Igna-Zago in diagonale, Candi e Devetag al centro e Lussana libero.

Partenza bruciante delle padrone di casa che, grazie agli attacchi di Moreno Pino e Maruotti, prima si porta sul 4-1 e poi sul 12-4. Le monzesi provano a reagire con tre giocate di Devetag (16-9), ma il vantaggio accumulato permette alla Omia di gestire con serenità e portarsi sul 20-12 con Muri. Quando sembra che il set sia ormai compromesso (22-14), il Saugella Team tira fuori tutto il suo carattere: prima mette a segno un filotto di quattro punti (con Devetag e Zago a suonare la carica), 22-19, e poi schiaccia alle corde le pontine con un altro filotto, questa volta di sei punti, che vuol dire vantaggio, 25-24. Cisterna accusa il colpo e le monzesi, con un attacco di Zago ed un errore della squadra di casa, chiude il primo gioco, 27-25.

Nel secondo gioco sono le monzesi, galvanizzate dalla rimonta del primo set, a scappare per prime con Devetag, Zago e De Stefani, 3-1. La Omia approfitta di qualche errore delle ospiti per agganciare la parità (6-6), ma la Saugella è determinata e, grazie ad un filotto di quattro punti prima (10-6) e di tre dopo (15-9) aumenta il distacco. Barboni prova a dare una scossa alle sue (17-12), ma le monzesi non lasciano spazio di recupero e, con un altro filotto di quattro punti (Zago, Zago, Devetag e Dekany) chiude anche il secondo gioco, 25-15.

Prologo di parziale identico al primo: Cisterna parte subito forte con Maruotti e Bertaiola (4-1). Il Saugella Team con pazienza prima aggancia la parità (11-11) e poi ingrana la marcia con Devetag e Zago sugli scudi (15-12). Le padrone di casa ritornano forte agganciando il pari (15-15) ed il set viaggia in equilibri, punto a punto, fino al 20-20. Un errore monzese ed un muro di Bertaiola valgono il nuovo vantaggio Cisterna (22-20), le monzesi tornano a meno uno con De Stefani e Zago (24-23), ma è un errore di quest’ultima a permettere alla Omia di chiudere il terzo gioco a proprio favore, 25-23.

Nel quarto gioco, dopo le prime battute equilibrate (5-4 per Monza), il Saugella Team prova a mettere la freccia con Bezarevic (due attacchi vincenti) e Zago, 10-7. Qualche errore delle monzesi, però, agevola il ritorno delle padrone di casa che con Maruotti e Moreno Pino si portano avanti, 16-15. Ancora Omia sugli scudi con una scatenata Bertaiola (tre muri di fila) che valgono il vantaggio 20-16. Dall’Igna e compagne tentano di invertire la rotta (tre giocate vincenti di fila di Zago), 21-19, ma Cisterna è brava a non calare l’intensità e chiude il quarto set, 25-21 con Moreno Pino, allungando l’esito del match al quinto gioco.

Nel tie-break, nonostante le padrone di casa non sembrino intenzionate a mollare, le monzesi sprintano subito in modo decisivo (4-1) e poi (11-5) grazie ad un servizio continuo ed efficace. Il vantaggio accumulato dalle ragazze di coach Delmati è troppo e così, il set e la partita, se la porta a casa Monza, chiudendo 15-7.

Francesca Devetag (Centrale Saugella Team Monza): “Sono due punti molto importanti, sia per la classifica che per il morale. Anche oggi è uscito fuori tutto il nostro carattere nei momenti che contavano, e questo è un segnale che ci fa ben sperare per il proseguo della stagione. Siamo state molto brave nei primi due set, poi abbiamo accusato un po’ la stanchezza nel terzo e quarto, complici anche gli impegni ogni tre giorni, ma con grande determinazione siamo riuscite a chiudere con grande determinazione il tie-break. Anche oggi la squadra ha lavorato bene, unita, e questo è molto importante visto che mercoledì c’è un’altra partita delicata, in cui la nostra coralità dovrà essere il valore aggiunto”.

DELTA INFORMATICA TRENTINO – CLENDY AVERSA 3-2 (19-25, 20-25, 25-17, 25-18, 15-7)
La Delta Informatica Trentino firma la ‘remuntada’ in casa contro la Clendy Aversa, cogliendo la vittoria (la terza consecutiva) al tie-break dopo essersi trovata in svantaggio di due set. Dopo i primi due parziali, giocati in maniera negativa, è arrivata la riscossa, con Aversa incapace di contrastare la voglia di rimonta delle gialloblù, trascinate anche dal rumoroso pubblico del Sanbàpolis. Con questo successo la Delta Informatica sale a quota 26 punti, rimanendo al sesto posto della graduatoria con Olbia, al momento in quarta piazza, distante ora quattro lunghezze.

Top scorer della partita Giada Marchioron con 21 punti, decisiva a partire dal terzo set con diverse soluzioni offensive (pipe, pallonetti, mani-out) che hanno mandato in crisi il muro campano. Bene anche Zuleta al centro della rete (15 punti di cui 5 muri) e Pistolato in banda, che ha contribuito in maniera importante alla vittoria della Delta Informatica con 8 punti personali entrando a gara in corso.

Mister Gazzotti conferma il sestetto vittorioso contro Olbia sette giorni fa: Demichelis al palleggio, Marchioron opposto, Segura e Guatelli schiacciatrici, Repice e Zuleta centrali e Zardo libero. Dall’altra parte della rete Luciano Della Volpe, allenatore di Aversa, opta per la diagonale Drozina-Lukovic, Jelic e Astarita in posto-4, Neriotti e Salamone centrali e Bresciani libero.

L’avvio del primo set è equilibrato, con la Delta che mantiene la scia di Aversa fino al 9-9 (ace sporco di Segura); da lì in poi le difficoltà trentine si fanno sentire, con Repice che non riesce ad essere efficace come di consueto (11-15 con attacco out della centrale calabrese), a differenza della collega di reparto Zuleta che è l’unica a perforare il muro avversario con regolarità. La Delta Informatica commette numerosi errori al servizio che permettono alla Clendy di mantenere un vantaggio costante (19-22) e di trovare nel finale lo sprint decisivo, con i muri di Neriotti e Jelic che fermano due volte gli attacchi di Repice per il 19-25.

Nel secondo parziale le cose per la Delta Informatica non migliorano: Demichelis non riesce a coinvolgere le sue attaccanti, con Guatelli in difficoltà (poi sostituita da Pistolato) e Marchioron poco ispirata. Aversa ha il merito di sbagliare poco e approfittare dei tanti errori trentini (6-8, 11-16), arrivando velocemente al 15-21. Qui la Delta Informatica ha un sussulto d’orgoglio annullando ben quattro set point, prima che le campane trovino con Jelic l’attacco del 20-25 che spegne la rimonta trentina.

Gazzotti nel terzo set conferma Pistolato in banda al posto di Guatelli e scuote le sue atlete, con risultati decisamente efficaci: è tutta un’altra squadra quella che si vede al Sanbàpolis, con Marchioron che comincia a martellare come al suo solito, rendendosi soprattutto efficace con la pipe (12-7). La Clendy sembra alle corde (15-7 con errore di Astarita) ma pian piano con Lukovic e Devetag prova a recuperare (18-15), poi sale in cattedra Repice che mura l’opposto avversario (20-16) e trova l’ace del 23-17, e la Delta Informatica chiude 25-17 con l’attacco out di Devetag.

Sulle ali dell’entusiasmo le padrone di casa confermano di essere rinate: Marchioron e Pistolato lanciano la prima fuga (8-5), Aversa è più fallosa in attacco (19-13 con l’errore di Jelic) e il muro successivo di Segura su Lukovic dà i titoli di coda al set, concluso 25-18 grazie alla doppia in palleggio di Focosi. Si va quindi al tie-break, dove la Delta Informatica Trentino è praticamente perfetta: l’avvio è equilibrato (5-5), poi Pistolato trova uno spettacolare muro dopo uno scambio emozionante. E’ la scossa che lancia le trentine, che si portano sul 10-7 dopo due strepitosi attacchi di Segura. Al servizio si presenta Repice che infila tre ace consecutivi e consegna il successo alla Delta Informatica, che chiude 15-7 con la pipe di Marchioron.

“Dopo i primi due set era francamente difficile ipotizzare una nostra vittoria – commenta Marco Gazzotti, tecnico della Delta Informatica Trentino – ma le ragazze hanno dimostrato ancora una volta di avere tanto cuore e di non volersi arrendere mai. I primi due parziali sono stati davvero brutti, in cui praticamente non siamo scesi in campo; poi dal terzo set in avanti abbiamo cominciato a giocare come avevamo stabilito e i risultati si sono visti, perché da quel momento in poi Aversa non è più riuscita a contenerci. Faccio i complimenti a Stefania Pistolato perché il suo ingresso è stato importante, si sta allenando bene e recentemente quando entra riesce sempre a offrire un ottimo contributo”.

GOLEM SOFTWARE PALMI – BENG ROVIGO 3-1 (25-20, 25-22, 23-25, 28-26)
E’ stata una vittoria carica di emozioni quella conquistata dalla Golem Software Palmi contro la Beng Rovigo, con la squadra ospite che ha saputo rientrare in partita più volte nel corso del match, anche quando tutto sembrava perduto. La Golem non si è fatta travolgere dalle emozioni, ha scansato via le paure riuscendo a conquistare tre punti pesantissimi per la classifica e per il proseguo del torneo.

Sugli scudi, ancora una volta, la schiacciatrice Ramona Aricò, autrice di una prova superlativa con ben 28 punti messi a referto e top scorer della serata. Naturalmente c’è una prestazione di squadra da sottolineare in casa Golem, dove nel corso del secondo parziale ha fatto il suo esordio anche l’ultima arrivata, la nazionale colombiana Paola Ampudia (per lei 4 punti), con diverse giocatrici finite in doppia cifra: Francesca Moretti riabbraccia il pubblico di Palmi con 15 punti a referto e il muro decisivo per il 28-26 finale, la capitana Ilaria Speranza, autrice di un secondo set da urlo, ne mette a terra 12 di punti, infine la centrale Ludovica Guidi ne segna 10. La Beng Rovigo gioca bene, trascinata dal duo Furlan (19 punti) e Polak (23 punti), costringe Palmi a tenere sempre alta la guardia non mollando niente sul taraflex della provinciale ‘Mimmo Surace’ di Palmi e sfiorando la clamorosa rimonta nel quarto set.

Parte meglio la Golem Palmi nel corso del primo set quando le ragazze di coach Draganov scappano via fino al più 5 del 19/14 che riusciranno a mantenere fino alla fine chiudendo 25/20. Bene, nel corso del parziale, Aricò e Guidi (per lei 5 muri punto in totale) ma è il collettivo a girare bene in generale. Il secondo set scorre sul filo dell’equilibrio con le ospiti che tentano di portarsi avanti chiudendo al time out tecnico 10/12. E’ il turno del capitano Ilaria Speranza suonare la carica e sancire la rimonta sul 17/15. Il capitano è autrice di una sequenza di punti micidiale. Un break importante che porta poi la Golem sul 2-0 frutto del 25/22 finale.

Il terzo set vede la reazione della squadra di coach Simone, con Polak, Grigolo e Furlan che macinano grande pallavolo e conducono la propria squadra ad accorciare 2-1 (23/25). Il quarto set vive di alterne emozioni con la Golem che vola via fino al 7/1 trascinata dalla numero 7 Aricò, poi ancora 15/11 e 23/18. Il braccio armato della Aricò è devastante ma la Polak è brava a tenere a galla le sue. Sembra fatta per la Golem ma Rovigo riesce a rimontare e sorpassare: 24/25. Aricò ristabilisce le distanze e il muro della Moretti chiude i conti 3-1 grazie al 28/26 finale e spazza via il possibile tie break.

MYCICERO PESARO – FENERA CHIERI 3-0 (25-12, 25-20, 25-16)
La myCicero Pesaro vince di prepotenza un incontro tutt’altro che scontato contro il Fenera Chieri, reduce da una netta vittoria al cospetto della capolista Forlì. Per la squadra di Bertini si tratta della prima vittoria del girone di ritorno.

Prima frazione che vede un avvio equilibrato con Pesaro che commette troppe imprecisioni (l’unico punto, nei primi 6 di Chieri, è di Agostinetto) ma poi le rossoblù ingranano la quarta e dal 6 pari volano sul 12-8 con le attaccanti di Bertini tutte protagoniste e coinvolte dalla Di Iulio. Il rientro dal time out discrezionale è tutto di marca myCicero: tra attacchi precisi e muri ben assestati, Pesaro vola sul +9 (18-9). Gallo si gioca la carta Migliorin al posto della Mezzi e poi cambia la diagonale opposto-palleggiatrice, inserendo Moretto-Curiazio in vece di Agostinetto-Vingaretti. Ma la musica non cambia e una fast di Mastrodicasa porta Pesaro sull’1-0.

Secondo parziale speculare al primo: le squadre si fronteggiano punto a punto fino al time out tecnico dove le prime ad arrivare sono le padrone di casa (12-10). Pesaro tenta una prima fuga sul 15-11 ma il time out discrezionale di Gallo si dimostra provvidenziale: un parziale di 6-0 delle ospiti (con tre errori in attacco della myCicero, però) porta Chieri sul 17-15. Contromossa di Bertini che inserisce Zannini al posto di Liliom per puntellare la ricezione e Pesaro impatta sul 17 pari. Riscappano le padrone di casa con due punti consecutivi (una parallela e un pallonetto) di Arciprete e un ace sporco di Mezzasoma (21-18). E’ la fuga decisiva ed è ancora Mastrodicasa, dal centro, a regalare il 2-0 a Pesaro.

Terzo set di marca rossoblù: Pesaro vola subito sul 6-2 grazie ad attacchi ficcanti e muri ben piazzati. Mastrodicasa e compagne hanno il match in controllo totale e arrivano sul 12-5 in un amen perché tutto funziona bene e dall’altra parte la Fenera sembra impotente. Gallo si gioca anche la carta Manfredini e, di seguito, chiama l’ultimo time discrezionale a disposizione sul 6-16. Ma Pesaro è in trance agonistica: tutti i fondamentali funzionano alla perfezione in casa myCicero che chiude con una parallela di Liliom nonostante un sussulto di orgoglio finale di Chieri.

LARDINI FILOTTRANO – VOLLEY SOVERATO 3-2 (25-21, 18-25, 25-20, 21-25, 15-7)
E’ una Lardini da sballo, capace di far perdere la testa anche alla capolista. Il tie-break premia un Filottrano che interpreta alla perfezione la gara contro un Soverato solido, trascinato da una Begic a tratti incontenibile. Una prova di grande spessore per la squadra di Andrea Pistola, alla terza vittoria consecutiva in altrettante gare giocate nel girone di ritorno.

Begic e Travaglini danno la spinta iniziale a Soverato (4-7), il recupero della Lardini è immediato e con Moneta e Villani (ace) riconquista la parità (7-7). Kiosi mette la freccia (9-8), Giuliodori chiude a muro (11-9) e Filottrano va al time out tecnico con due lunghezze di vantaggio (12-10). E’ un break che la squadra di Pistola difende con i denti, stringendo come non mai le maglie in difesa. Sull’attacco out di Fresco e sul successivo ace di Rita la Lardini prende il volo (18-14). Soverato fatica a tenere a freno l’energia di una Lardini nel momento in cui le mani di Giuliodori arpionano la palombella di Begic e Moneta colpisce da zona-uno (21-16). Filottrano gestisce bene il vantaggio con Kiosi (9 punti e il 56% in attacco nel primo set), chiudendo alla terza palla set sull’errore di Soverato.

La sconfitta nel parziale d’esordio non abbatte la capolista che impatta sul secondo parziale con grande determinazione (1-6), ritrovando precisione in attacco (52% totale del set). Nardini piazza il primo muro delle ospiti (2-8), la Lardini prova a rimanere in scia con Kiosi (5-9), ma al tempo tecnico sono sei i punti a dividere le due squadre (6-12). Giuliodori aggredisce la rete (8-12), ma Begic resta una spina sul fianco delle rosanero (9-15). Brava la Lardini a non mollare niente, anzi a rifarsi sotto con Rita (13-16) e portarsi a -2 sull’attacco fuori delle calabresi (17-19). Nel momento di maggiore difficoltà, Soverato ritrova la migliore Begic (11 punti nel parziale, catalizzando oltre il 50% dei palloni attaccati dalla squadra di Secchi), pareggiando i conti.

Soverato prova a fare l’andatura anche in avvio di terza frazione (2-4), Giuliodori firma i primi tre punti di Filottrano, i muri di Rita e Coneo riportano la Lardini in parità (8-8). La partita cresce d’intensità, il calore della Curva Lardini è una spinta in più per le rosanero che arrivano al tempo tecnico avanti 12-11. Begic risponde a Coneo e Kiosi (14-14), ma è il muro di Rita a far alzare i decibel del PalaBaldinelli (17-15). Sono due difese di Feliziani a fornire a Kiosi l’assist del +3 (19-16). I punti di Giuliodori e Villani portano in dote quattro palle-set, ma stavolta basta la prima perché l’attacco di Begic non trova la metà campo rosanero.

La Lardini risponde colpo su colpo a Soverato in apertura di quarto set (4-4), spostando gli equilibri con i muri di Rita e Giuliodori (7-5). Filottrano prova ad allungare sull’ace di Giuliodori e il mani out di Villani (11-8), ma a quota 12 arriva prima Soverato con un break di 4-0 propiziato dal turno al servizio di Begic. La Lardini incassa l’ace di Travaglini (12-15), prova a trovare nuova energia con Cogliandro, ma è ancora la bosniaca Begic a bucare il muro (14-18). Coneo riporta le sue a -1 (17-18), ma il recupero di Filottrano è frenato dai muri di Cumino e Begic. Villani annulla due dei cinque set-point (21-24), sul terzo irrompe Fresco che regala il tie-break a Soverato, il primo della stagione per le calabresi.

Nel parziale decisivo la Lardini irrompe con impeto e con una Coneo imprendibile (4-3 con 3 punti della colombiana). Il quinto muro personale di Giuliodori e Villani consentono a Filottrano di cambiare campo sull’8-3. La Lardini è un fiume in piena, Agrifoglio mura per il 9-3, Villani sigilla l’11-4. Soverato si innervosisce, il cartellino rosso alla Donà lancia le rosanero sul 13-4. Non c’è più partita, prima Cogliandro, poi Villani mettono i puntini sulle i di un successo fantastico.

ENTU OLBIA – LILLIPUT SETTIMO TORINESE 3-1 (23-25, 25-16, 25-17, 25-21)
La Entu Olbia torna al successo dopo due sconfitte consecutive (una in Campionato e una in Coppa Italia) e supera per 3-1 la Lilliput Settimo Torinese, che si aggiudica il primo set ma poi non riesce a replicare alle offensive delle sarde. Olbia rafforza il quarto posto in classifica, mentre le piemontesi – prive di Lubian, con Biganzoli a mezzo servizio e Minati infortunata a fine secondo set – restano a 14, ora -4 dal quart’ultimo posto.

Buon approccio alla gara della Lilliput che si porta subito sopra prima di 4 punti e poi di 5 fino ad arrivare al time out tecnico sul 7-12. A questo punto l’Hermaea reagisce, aggrappandosi soprattutto ai punti della Brussa e della Correa, fino a riportarsi sul 15-17. Si continua in equilibrio fino all’ace della Vilcu che porta gli Angeli sul 19-20 ad una sola lunghezza dalle ospiti. La Entu riesce ad operare l’aggancio sul 23-23, ma il muro non tiene nel momento più importante e Settimo si porta a casa il primo set con il punteggio di 25-23.

Nel secondo set Olbia non lascia scappare Settimo e si gioca punto a punto fino al 6-6. Mini strappo di tre punti per la Lilliput con Minati in battuta che porta le ospiti sul 9-6, ma le padrone di casa non mollano e si portano di nuovo in parità 11-11 con una veloce della Rebora. Dopo il time out tecnico, gran punto (13-11) di Camarda. Si viaggia così fino al 16-14, quindi la Entiu inizia a segnare un solco che risulterà alla fine del set decisivo: va in battuta Brussa e con un ace sul 17-14 costringe Settimo a chiamare time out. Sul 19-14 mister Moglio prova a spezzare il ritmo, ma di nuovo nessun cambiamento: muro out della Correa per il 24-16. Lungo linea out della Midriano e un set pari.

Nel terzo parziale gran equilibrio fino al 3-3, poi un primo strappo di tre punti per Olbia con due veloci fotocopia della Correa e un muro out portano il punteggio sul 7-4 e obbligano Settimo a prendere fiato chiamando time out. La pausa porta i suoi frutti con tre punti consecutivi per le ospiti con la Akrari in battuta. La Entu risponde con Adriana Vilcu, suoi i due punti consecutivi del 9-7 e del 10-7. Accelerazione delle sarde di Ivan Iosi, si arriva così fino al +7 sul 20-13 sull’ace di Camarda a chiudere un turno di 4 punti consecutivi. La Entu non perde la concentrazione e chiude il set con una veloce della Rebora per il punto del 24-17 e poi un lungo linea out delle ospiti per il definitivo 25-17.

Nel quarto set gli Angeli non mollano la presa e si portano subito sul 4-0 con la Valpiani in battuta. Scontato il tempo discrezionale di Settimo per riorganizzare le idee e al rientro la Lilliput si riavvicina fino al 6-4. Si compie la rimonta sul 7-7 con un ace della Baggi, poi va in battuta la Akrari e, come nel set precedente, altro break ospite per il 9-12 al time out tecnico. Settimo allunga addirittura fino al 17-11. Quando il tie-break appare una logica conclusione del match, il turno di servizio di Valpiani produce la rimonta fino al 19-19 (fast di Rebora). Entra quindi in scena Camarda, suoi i punti decisivi del 21-19, 22-19 e 23-20. Il treno è passato, Baggi annulla un match point ma poco dopo Olbia chiude definitivamente 3-1.

I RISULTATI DELLA 16^ GIORNATA
Domenica 7 febbraio ore 16.00

Omia Cisterna – Saugella Team Monza 2-3 (25-27, 15-25, 25-23, 25-21, 7-15)
Domenica 7 febbraio ore 17.00
Entu Olbia – Lilliput Settimo Torinese 3-1 (23-25, 25-16, 25-17, 25-21)
Domenica 7 febbraio ore 18.00
Volley 2002 Forlì – Kioto Caserta 3-0 (25-21, 25-19, 25-14)
Delta Informatica Trentino – Clendy Aversa 3-2 (19-25, 20-25, 25-17, 25-18, 15-7)
Golem Software Palmi – Beng Rovigo 3-1 (25-20, 25-22, 23-25, 28-26)
myCicero Pesaro – Fenera Chieri 3-0 (25-12, 25-20, 25-16)
Lardini Filottrano – Volley Soverato 3-2 (25-21, 18-25, 25-20, 21-25, 15-7)

LA CLASSIFICA:
Volley 2002 Forlì 39, Volley Soverato 37, Saugella Team Monza 35, Entu Olbia 30, Lardini Filottrano 28, Delta Informatica Trentino 26, myCicero Pesaro 24, Fenera Chieri 23, Kioto Caserta 22, Golem Software Palmi 20, Clendy Aversa 18, Lilliput Settimo Torinese 14, Beng Rovigo 12, Omia Cisterna 8.

I TABELLINI:
VOLLEY 2002 FORLì – KIOTO CASERTA 3-0 (25-21, 25-19, 25-14)
VOLLEY 2002 FORLì: Smirnova 21, Ventura 3, Ceron 1, Balboni 1, Bonciani, Strobbe 11, Guasti, Gibertini (L), Saccomani 5, Aguero 15, Assirelli 8. Non entrate Ferrara. All. Vercesi.
KIOTO CASERTA: Casillo 6, Percan 16, Harelik 1, Galazzo, Gabbiadini 2, Barone (L), Facchinetti 4, Botarelli, Porzio (L), Lotti 10, De Lellis 1. Non entrate Paioletti, Torchia. All. Gagliardi.
ARBITRI: Rossetti, Lolli.
NOTE – durata set: 25′, 25′, 22′; tot: 72′.

OMIA CISTERNA – SAUGELLA TEAM MONZA 2-3 (25-27, 15-25, 25-23, 25-21, 7-15)
OMIA CISTERNA: Centi 1, Moreno Pino 24, De Arcangelis 1, Barboni 2, Noschese, Bertaiola 13, Muri 2, Talamazzi 12, Zampedri (L), Neri, Maruotti 14. All. Droghei.
SAUGELLA TEAM MONZA: Dall’igna, Cardani, Devetag 18, Candi 8, Lussana (L), Dekany 6, Mazzaro 1, Zago 32, De Stefani 10, Bezarevic 5. Non entrate Rimoldi, Visintini, Montesi. All. Delmati.
ARBITRI: Somansino, De Sensi.
NOTE – durata set: 31′, 25′, 30′, 27′, 14′; tot: 127′.

DELTA INFORMATICA TRENTINO – CLENDY AVERSA 3-2 (19-25, 20-25, 25-17, 25-18, 15-7)
DELTA INFORMATICA TRENTINO: Marchioron 21, Guatelli 3, Michieletto, Pistolato 8, Demichelis 5, Zardo (L), Repice 14, Garcia Zuleta 15, Bortoli, Segura 17. Non entrate Bogatec, Antonucci. All. Gazzotti.
CLENDY AVERSA: Bresciani (L), Focosi, Salamone 13, Drozina 1, Devetag 4, Lukovic 16, Modena, Astarita 11, Vujko 2, Neriotti 8, Jelic 8. Non entrate Tasca. All. Della Volpe.
ARBITRI: Pristerà, Licchelli.
NOTE – durata set: 23′, 28′, 26′, 25′, 15′; tot: 117′.

GOLEM SOFTWARE PALMI – BENG ROVIGO 3-1 (25-20, 25-22, 23-25, 28-26)
GOLEM SOFTWARE PALMI: La Rosa 4, Rueda Cotito 3, Aricò 28, Speranza 12, Moncada 4, Ampudia 4, Guidi 10, Bortolot, Quiligotti (L), Moretti 15. Non entrate Petkova, Tomaselli, Koleva Slavina, Barbagallo. All. Draganov.
BENG ROVIGO: Bacciottini, Norgini (L), Fiori (L), Furlan 19, Polak 23, Moretto 6, Tomsia, Grigolo 12, Pirv 8, Vallicelli 2. Non entrate Tangini, Poggi, Scapati, Lisandri. All. Simone.
ARBITRI: Pecoraro, Palumbo.
NOTE – durata set: 28′, 27′, 30′, 30′; tot: 115′.

MYCICERO PESARO – FENERA CHIERI 3-0 (25-12, 25-20, 25-16)
MYCICERO PESARO: Mastrodicasa 9, Zannini, Sestini 5, Ghilardi (L), Di Iulio 1, Arciprete 13, Mezzasoma 15, Liliom 12. Non entrate Bordignon, M’bra, Gennari, Di Marino, Babbi. All. Bertini.
FENERA CHIERI: Agostino (L), Mezzi, Torrese, Soriani, Agostinetto 7, Goes De Araujo 7, Serena 4, Curiazio, Manfredini 1, Salvi 4, Migliorin 4, Moretto, Vingaretti. All. Gallo.
ARBITRI: Brancati, Toni.
NOTE – durata set: 21′, 25′, 24′; tot: 70′.

LARDINI FILOTTRANO – VOLLEY SOVERATO 3-2 (25-21, 18-25, 25-20, 21-25, 15-7)
LARDINI FILOTTRANO: Agrifoglio 3, Feliziani (L), Kiosi 23, Giuliodori 15, Villani 13, Rita 10, Cogliandro 3, Moneta 4, Coneo 10. Non entrate Sopranzetti Sara, Barzetti, Stincone, Pizzichini Marta, Coppi. All. Pistola.
VOLLEY SOVERATO: Travaglini 14, Fresco 7, Nardini 3, Cumino 4, Bertone 2, Donà 13, Begic 33, Vietti, Caforio (L), Lupidi. Non entrate Mastrilli. All. Secchi.
ARBITRI: Zingaro, Traversa.
NOTE – durata set: 28′, 26′, 27′, 27′, 15′; tot: 123′.

ENTU OLBIA – LILLIPUT SETTIMO TORINESE 3-1 (23-25, 25-16, 25-17, 25-21)
ENTU OLBIA: Bellapianta, Brussa 12, Valpiani 2, Correa Esteban 12, Degortes (L), Vilcu 15, Fezzi, Rebora 12, Camarda 13. Non entrate Caboni, Ceresi, Giuliani, La Licata Sara. All. Iosi.
LILLIPUT SETTIMO TORINESE: Bruno 2, Midriano 7, Minati 7, Parlangeli (L), Baggi 18, Biganzoli 3, Giacomel 4, Morello, Bazzarone 2, Akrari 10. Non entrate Tonello Elisa. All. Moglio.
ARBITRI: Moratti, Vecchione.
NOTE – durata set: 27′, 24′, 24′, 28′; tot: 103′.

IL PROSSIMO TURNO:
Sabato 13 febbraio, ore 20.30
Saugella Team Monza – Entu Olbia
Domenica 14 febbraio, ore 18.00
Beng Rovigo – Volley 2002 Forlì
Volley Soverato – Delta Informatica Trentino
Fenera Chieri – Clendy Aversa
Lardini Filottrano – Omia Cisterna
Lilliput Settimo Torinese – myCicero Pesaro
Kioto Caserta – Golem Software Palmi