Al PalaIgor due punti con il cuore

 

Montichiari batte Novara al tie-break

Doveva essere un’impresa, avrebbe potuto essere un prodigio, ma è stata soprattutto una battaglia. Metalleghe Sanitars tiene in mano i primi due set, si spegne nel terzo – davanti alla reazione di Novara che si ricorda di essere una prima della classe – e si ricompatta nel quarto set, ma serve il tie break – segnato anche da  cartellini gialli e rossi – per consegnare due punti preziosi alle ragazze di coach Barbieri.

IGOR NOVARA – METALLEGHE SANITARS 2–3  (23-25; 20-25; 25-18; 25-18; 14-16)

Igor Volley: Rousseaux 7, Bruno ne, Wawrzyniak 2, Malesevic 1, Guiggi 8, Cruz 12, Bonifacio ne,  Chirichella 8, Sansonna (L), Signorile 5, Bosio 2, Fabris 29. All. Pedullà.

Metalleghe Sanitars: Carocci (L), Dalia 4, Brinker 14, Tomsia 26, Barcellini 15, Lualdi ne, Mingardi 2, Zecchin, Lombardo ne, Sobolska 6, Gioli 10. All. Barbieri

Novara: 74 punti; 12 bs; 6 ace; 11 muri; 25 errori

Montichiari: 77 punti; 9 bs; 1 ace; 14 muri; 33 errori.

Durata set: 28’ 27’ 25’ 26’ 20’.

 

DSC_2967“Abbiamo giocato due set con grande attenzione a muro e in difesa, dove abbiamo fatto passi avanti, analizza coach Barbieri. Dal terzo set è tornata in campo Novara, mettendoci in difficoltà in battuta. Il tie break si decide sempre su qualche scambio che è stato favorevole a noi. Avevamo bisogno di punti: li abbiamo presi con il cuore e con la testa. Oggi è successo quello per cui abbiamo lavorato”.

 

Pedullà sceglie Bosio in regia e lascia Signorile in panchina; in diagonale con lei c’è Fabris, mentre Chirichella e Guiggi sono al centro, con Malesevic e Cruz in banda. Sansonna è il libero.

Barbieri risponde con Dalia incrociata a Tomsia, Brinker e Barcellini laterali; Sobolska e Gioli al centro, Carocci libero.

Avvio con Sansonna su tutti i palloni e con la regia della diciottenne Bosio sicura e fluida, a distribuire palle a Guiggi, Cruz e Fabris. Il muro di Montichiari è concentrato e arriva al time out tecnico avanti di un punto; set in equilibrio con sorpasso di Tomsia a 18. Metalleghe Sanitars riesce a stringere i denti e a chiudere 25-23 con due punti a testa di Brinker e Barcellini.

Secondo parziale con Rousseaux ancora in campo per Malesevic. Montichiari schiaccia sull’acceleratore dopo una partenza un po’disordinata in difesa e passa con Gioli, Barcellini, Tomsia e lavorando bene a muro e in copertura con Brinker e Carocci. Novara sembra poco reattiva: Pedullà prova a inserire Signorile e Wawrzyniak. Recupero delle padrone di casa che risalgono fino a 21-18, ma Metalleghe Sanitars resta calma e ricama il 25-20 finale.

Pedullà riparte da Signorile e le azzurre vanno avanti 6-4. Montichiari favorisce il 12-6 con qualche errore in attacco, ma soprattutto perde la concentrazione e tutto diventa difficile. C’è lo spettro dell’insicurezza in campo: Zecchin e Mingardi fanno rifiatare Tomsia e Dalia, ma il set è compromesso. Metalleghe riesce a macinare un po’ di gioco, ma cede 20-25.

Partenza a razzo tutta nel segno del muro: Dalia & Co corrono 7-3; Novara recupera e pareggia a 11, Montichiari ha un paio di incertezze in difesa e non riesce a gestire la tensione – complici alcune invasioni che non aiutano – lascia spazio a Igor che risorge ritrovando i suoi martelli. 18-25 e tie break.

Montichiari molto efficace in attacco, gira sul 8-5 e poi succede di tutto. Invasioni e tocchi dubbi, cartellini rossi e gialli e Novara che sorpassa 9-8. Palla su palla, il pubblico si riscopre caldissimo e sostiene le azzurre. La tensione è alta, ma i nervi biancorossi non cedono con tanta grinta. Barcellini conquista un match ball sul 13 pari e poi, al secondo tentativo, il muro di Novara non ferma Tomsia. 16-14 e un grande risultato per le tigri di Barbieri.