Amani: “La Bakery è pronta per il derby”


Contro Modena un testa-coda con tante insidie

Dopo i successi con Udine e San Lazzaro, la Bakery Volley Piacenza si prepara ad affrontare al Pala Franzanti il derby contro la Liu Jo Modena. Filippo Amani, che con Giuseppe Cremonesi è il braccio destro di Franco Corraro alla guida tecnica delle biancorosse, snocciola le possibili insidie della sfida che andrà in scena domani sera, alle ore 20:30.

 

A San Lazzaro di Savena la Bakery ha colto la sua seconda vittoria consecutiva: quali indicazioni hai tratto da questo successo in trasferta? 
La partenza è stata sicuramente buona, abbiamo iniziato la stagione con due vittorie non scontate: domenica abbiamo affrontato un avversario ostico come San Lazzaro in un palazzetto difficile, basso, con un pallone diverso da quello che utilizziamo noi. Sono comunque molto soddisfatto per la prestazione: i primi due set siamo partiti con il piede giusto, giocando la nostra pallavolo, senza fare entrare in gioco le avversarie.
Nel terzo set San Lazzaro ha cominciato a fare la partita che, a mio modo di vedere, avrebbe dovuto fare dall’inizio: hanno forzato la battuta per metterci in difficoltà e noi siamo andate in crisi. Siamo comunque state brave a riprenderci nel quarto parziale, dove abbiamo chiuso definitivamente la partita.

Nel terzo set San Lazzaro si è imposto, poi per due terzi dell’ultimo set ha tenuto testa alla Bakery:  è tutto merito delle avversarie o c’è stato anche un calo delle ‘nostre’? 
Come accennavo, un piccolo calo da parte nostra c’è stato, però è giusto dare il merito a San Lazzaro. Quando abbiamo visionato i filmati per affrontare questa partita, ci siamo resi conto subito che sarebbe stata una gara difficile.


Un avvio di campionato sostanzialmente positivo. Cosa c è da migliorare ancora a livello tecnico?
Difficile parlare di tecnica in una squadra che vanta tante campionesse come Secolo e Nicolini; ci sono poi tante giocatrici forti per questa categoria, che pur non avendo esperienze in serie A, possono essere determinanti in questo campionato.
Detto questo, sono convinto che si possa comunque migliorare tutto, siamo all’inizio dell’anno ed è nostro dovere provare a crescere in ogni fondamentale, soprattutto al servizio. Sono comunque tutte tappe di un percorso che abbiamo messo in preventivo.

 

Com’è il tuo rapporto con coach Franco Corraro e con Giuseppe Cremonesi?
Personalmente sono felicissimo di far parte di questa avventura. Conoscevo già Franco, ma l’amicizia si è rafforzata l’anno scorso, quando andavo, ogni lunedì, a dargli man forte con la squadra, che poi ha vinto il campionato di B2.
Quanto a Giuseppe Cremonesi non lo conoscevo, ma abbiamo istaurato un buon rapporto già a partire dalla preparazione. Com’è successo per le ragazze, penso che il torneo di Carcare abbia fatto da collante anche per i membri dello staff. Giuseppe è una persona che ha grande esperienza, con trascorsi anche in serie A. Tutti i consigli di queste due figure sono per me oro colato per poter crescere nella mia carriera.
In questa stagione mi è stata data questa opportunità e io non posso che essere soddisfatto di lavorare con questo staff e con questo organico.

 

Domani al Pala Franzanti andrà in scena il derby con Modena. Come hai preparato questa sfida?
Affrontiamo il settore giovanile della Liu Jo, la formazione che milita in A1. Sono ragazze molto giovani, ma temibili: dovremo cercare di non farle giocare. Sono comunque convinto che attaccandole e giocando come sappiamo potremmo metterle in difficoltà e dire la nostra. Come ogni gara è da prendere con le pinze, senza sottovalutare l’avversario.
L’abbiamo preparata come tutte le partite:con tanto lavoro in palestra e tanto studio del loro modo di giocare.

Cosa temi della formazione modenese?
Sono ragazze giovani, magari non hanno ancora una grossa esperienza ed una tecnica eccelsa, ma a livello fisico potrebbero crearci qualche problema, potendo disporre di giocatrici con un’altezza importante. Noi però non possiamo farci spaventare: abbiamo già pronte le nostre contromosse.