BANCA DI FORLI’ INFRANGE IL TABU DEI SET

Banca di Forlì votata all’attacco nella settima giornata della Master Group Volley Cup.
Biagio Marone per affrontare la Pomì Casalmaggiore schiera Pincerato in regia, Turlea opposta, Paggi e Lamprinidou centrali, Petrovikj e Guatelli schiacciatrici con Zardo nel ruolo di libero.

Splendida la partenza delle Pink Eagles che conquistano il primo punto della partita con l’attacco di Turlea. L’opposta rumena viene presa d’esempio da Alessandra Guatelli che piazza un ace al suo primo servizio e poi schiaccia la pipe del 4-0.
Casalmaggiore ritorna in partita con le difese di Sirressi e gli attacchi di Lipicer e Gennari e trova la parità sul 9-9. Da qui le due formazioni giocano a braccetto, agli attacchi di Turlea e Petrovikj rispondono quelli di Lipicer e Stevanovic. La Pomì trova il break con l’ace di Lipicer su Petrovikj (19-17) che ipoteca il parziale. Petrovikj tiene su la propria squadra al -1 (21-20) ma Lamprinidou sbaglia il servizio ed il 22-20 è presto trasformato da Gennari nel 24-20. Turlea annulla la prima ma Stevanovic trova la fast del 25-21.

Nel secondo parziale le padrone di casa provano a fare la voce grossa (8-5) ma Forlì non si fa mandare fuori giri, resta incollata al punteggio e trova le parità su l’8-8 ed il 18-18. Petrovikj, questa sera strepitosa, trova il muro del 22-22. Sul 23-23 una free ball non sfruttata dalla Banca di Forlì regala il set point alla squadra di Casalmaggiore che chiude con il proprio capitano Lipicer (25-23).

Sotto 2-0 le padrone di casa partono a razzo ma la Banca di Forlì sente di potersi giocare fino in fondo le proprie chance.
La chiave del terzo set, il primo vinto dalla squadra di Biagio Marone in campionato, è tutto nella fase centrale. Turlea e Petrovikj firmano il break del 13-15. Marone gioca il jolly con il servizio di Bezarevic sul 14-16. La serba allontana la ricezione avversaria dalla linea dei tre metri, costringendo Camera a dimenticarsi le proprie centrali. Paggi trova il muro del +4 (14-18) e poi la fast del 14-20. Lipicer rompe l’incantesimo forlivese, ma Paggi risponde subito con un altro attacco in velocità. Sul finale sale sugli scudi Guatelli che, sul campo in cui è ex, si regala prima il set point e poi il punto che fa esultare la Banca di Forlì (18-25).

Al ritorno in campo è ancora la squadra di casa che prova a fuggire. L’11-6 regalato da un errore punto di Guatelli, sostituita da questo punto del match da Bezarevic, sembra chiudere la contesa, ma Forlì si rimette in marcia e con un cuore che finora non si era visto, resiste al ritmo avversario. Petrovikj continua nel suo magic moment e l’errore di Gennari regala una parità sul 23-23. Gennari si fa subito perdonare e conquista il primo match point , l’esperienza di Paggi annulla. Due azioni consecutive di Stevanovic, un attacco e un muro, consegnano set e partita a Casalmaggiore.

Banca di Forlì esce dal PalaPomì delusa per non aver conquistato la vittoria scaccia crisi, ma il gioco visto questa sera sembrava essere un miraggio soli sette giorni fa, a dimostrazione che la squadra di Marone ha dentro sé le potenzialità per poter girare la stagione iniziata in maniera così negativa.

LE DICHIARAZIONI.
Marija Petrovikj: “Stiamo giocando sempre meglio partita dopo partita ma ancora abbiamo qualche problema nella gestione dei punti dal 20 in poi. Noi dobbiamo trovare maggiore fiducia in noi stesse e nel potenziale della nostra squadra. Continuo a credere che siamo una buona squadra. I primi match li abbiamo quasi subiti, questo lo abbiamo giocato punto a punto, reagendo ad ogni tentativo di fuga delle nostre avversarie. Sono sicura che se fossimo riuscite a portare la partita al quinto set, avremmo conquistato la vittoria. Ora dobbiamo pensare alla prossima partita, contro Frosinone è per noi vitale.

Biagio Marone: “In questa partita sono gli errori che abbiamo commesso dopo il 20 che hanno cambiato il risultato perché il nostro attacco ha girato nettamente meglio rispetto alle ultime uscite. Abbiamo messo un’intensità che raramente siamo riusciti ad imprimere nelle nostre partite. A Casalmaggiore eravamo venuti per vincere, come ogni domenica quando scendiamo in campo. Finora la nostra pallavolo non ci ha consentito di farlo, ma sono sicuro, dopo la partita di oggi, che riusciremo a farlo. I dettagli hanno cambiato il risultato perché entrambe le squadre sono state brave a trovare le soluzioni per mettersi in difficoltà. Dobbiamo vincere partite, non è un set che sbloccherà la nostra stagione, e finché non lo facciamo la soluzione resta difficile”:

POMI CASALMAGGIORE – BANCA DI FORLI 3-1 (25-21; 25-23; 18-25; 26-24)

POMI CASALMAGGIORE: Lipicer 19, Aguirre Perdomo 10, Bacchi 12, Gennari 14, Stevanovic 16, Camera 1, Sirressi (L), Agrifoglio, Grazietti 1. N.E.: Olivotto, Quiligotti, Zago. All. Beltrami
BANCA DI FORLI’: Pincerato , Guatelli 15, Lamprinidou 8, Turlea 16, Petrovikj 18, Paggi 12, Zardo (L), Bezarevic 2, Ventura. N.E. Coriani, Piolanti, Rosso, Arrecha. All. Marone
Note – Durata set: 26’, 28’, 25’, 29’. Durata totale 1h 48m
Pomi Casalmaggiore: muri 8, ace 2, battute sbagliate 3, errori punto 22, ricezione pos 60%, perf 34%, attacco 42%
Banca di Forlì: muri 6, ace 1, battute sbagliate 11, errori punto 21, ricezione pos 50%, perf.33%, attacco 41%

 

Isabella Mignani
Comunicazione & Marketing Volley 2002 Forlì