Belsorriso Millenium esce a testa alta dal mini-ciclo di gare

Tre perle per cominciare bene il campionato, ora viene il bello

Buona la partenza delle nostre nonostante le defezioni. Lapi: «Fantastico iniziare così, se giochiamo come sappiamo possiamo fare ottime cose. Il derby? Emozioni e punti importanti».

Belsorriso Millenium esce a testa alta dal mini-ciclo di gare dall’alto coefficiente di difficoltà che questo inizio di campionato aveva in serbo per la compagine bresciana, la quale guadagna la vetta solitaria della classifica grazie a un tris di vittorie per 3-1. «E’ gratificante ma è molto prematuro guardare la classifica ora – precisa il GM Emanuele Catania – anzi non dovremmo proprio guardarla fino alla fine, ci sono ancora tante partite e tante insidie, tanto lavoro da fare a testa bassa».

Alcune delle insidie vengono proprio dall’infermeria. Gli infortuni di Leggeri e Ghisolfi hanno costretto le centrali bianco-nere Dall’acqua e Lapi a lavoro extra, per altro molto positivo visti i 70 punti in 2 accumulati in sole 3 gare, senza dimenticare Biava che ha stretto i denti per rientrare velocemente a inizio campionato, e che si è dimostrata più che preziosa per gli equilibri di questa squadra, basti pensare agli ingressi contro Cerea e Monticelli.

Abbiamo fatto il punto della situazione con Chiara Lapi, centrale classe ’91 in forza al Belsorriso Millenium da questa stagione: «Sicuramente iniziare con 3 vittorie è sempre una cosa fantastica, sia perché fai capire alle altre formazioni che ci sei, sia per il nostro morale, specialmente se consideriamo che siamo una squadra nuova e che sta affrontando delle difficoltà per via degli infortuni – e con i centrali chiamati a fare gli straordinari lei ne sa qualcosa, infatti chiosa – non è facile allenarsi senza due-tre pedine importanti per più di un mese». E se le si chiede come ha vissuto questo derby: «Una di queste vittorie è maturata nel derby contro Adro Monticelli che vale sicuramente molto per il contesto e per le emozioni, ma sono pur sempre tre i punti in palio, ed è importante averli portati a casa contro un avversario molto insidioso. Poi non avendo tante giocatrici bresciane in squadra non eravamo particolarmente tese, infatti forse lo ero di più alla prima uscita stagionale a Padova, visto che era la prima volta che muovevamo certi ingranaggi in una partita ufficiale. Ma quello che conta è che queste vittorie ci danno punti, molto entusiasmo, e la consapevolezza che se giochiamo come sappiamo possiamo fare bene».

Già sabato contro San Donà bisognerà tenere gli occhi aperti contro una formazione giovane e grintosa.