Beng: Marta Agostinetto si racconta

Segnata dal successo: La veneta ed opposto giallonero Marta Agostinetto si racconta
 
Atleta dalle molte sfaccettature, l’opposto giallonero Marta Agostinetto: grintosa e tenace sottorete, ma allo stesso tempo una ragazza diplomata al liceo classico, studente universitaria fuori sede (Genova) che ha dovuto abbandonare la passione per l’architettura (ex iscritta allo Iuav di Venezia) perché impossibilitata a seguire i corsi a frequenza obbligatoria, una ragazza semplice e tranquilla che ama viaggiare, ama leggere molti libri, ed ascoltare musica. Cinque tatuaggi dipinti nel suo corpo, due personali, uno legato alla famiglia che la sostiene e non si perde mai una sua partita, e gli altri due che le ricordano le tappe fondamentali delle sue esperienze nel mondo della pallavolo.
 
Marta è di origini venete e prima di innamorarsi della pallavolo ha seguito le orme del fratello maggiore giocando a basket fino all’età di 13 anni, poi ha smesso ed ha concluso gli studi di liceo classico; all’età di 19 anni Marta approda nel mondo pallavolistico giocando anche con la cugina Giulia, palleggiatrice, che oggi milita nel Frosinone in serie A1. Marta oltre alla pallavolo si dedica agli studi di inglese e spagnolo all’Università di lingue e culture moderne di Genova: ” All’inizio avevo scelto l’indirizzo di architettura ma non riuscivo a destreggiarmi tra la pallavolo e lo studio – afferma Marta Agostinetto – poi però, visto che amo molto leggere ho scelto un indirizzo diverso. Inoltre mi piace molto viaggiare e conoscere i posti meno turistici di una città o paese che sia”.
 
Ex giocatrice del Monza, squadra che la Beng Rovigo Volley incontrerà sabato 2 novembre al PalaIper, che ha già conosciuto lo scorso anno nella Finale di Coppa Italia di B1 ed in una amichevole prima dell’inizio del campionato di serie A2. “Sarà un bel match – commenta Marta – come squadra sta lavorando molto bene, sarà sicuramente diversa da quella che abbiamo trovato in amichevole in quanto questa volta saranno presenti la palleggiatrice Martina Balboni ed il libero Veronica Bisconti. Coach Enrico Mazzola ha allestito una rosa di altissimo livello, basti pensare all’opposto Monica Ravetta che ha militato in serie A1 con lo Zarechie Odinocovo in Russia, è una squadra ben amalgamata, noi siamo un gruppo totalmente nuovo però l’intesa sta iniziando a vedersi e siamo destinate a fare solo meglio di quanto dimostrato finora. Giocheremo sabato in un campo, a mio parere, difficile perché è molto dispersivo e questo fa mancare i punti di riferimento”.
 
“Personalmente – continua Marta – mi piace molto giocare da posto quattro anziché in posto due e vorrei migliorare la pipe (schiacciata dalla seconda linea). Sul fronte squadra invece, nonostante la Beng Rovigo sia formata da atlete nuove, conosco quasi tutte le compagne di rosa, a partire da Veronica Giacomel, anche lei proveniente da San Donà, ma anche Giulia Kotlar, Laura Crepaldi, Roberta Brusegan come compagne o avversarie di squadra e Jasmine Rossini per amicizie al di fuori dell’ambiente della pallavolo. La giocatrice però che mi è rimasta più impressa nella mente è stata Elisa Peluso, in quanto è riuscita a murare una mia schiacciata”.