Champions League: Pomì il 2-3 assicura il primato del girone

CEV DenizBank Volleyball Champions League:
la Pomì subisce la rimonta dell’Eczacibasi
ma il 2-3 assicura il primato del girone.
La Igor salva l’onore con il Vakifbank,
il ko al tie-break vale il ripescaggio in CEV Cup.
Giovedì il sorteggio dei Play Off 12

La Pomì Casalmaggiore vince la Pool C nonostante la sconfitta interna al tie-break con l’Eczacibasi VitrA Istanbul e accede con merito ai Play Off 12 della CEV DenizBank Volleyball Champions League. L’Igor Gorgonzola Novara culla per due set e mezzo il sogno qualificazione, ma s’inchina al cospetto del Vakifbank Istanbul ed è ripescata in CEV Cup. Sono gli esiti dell’ultima serata della fase a gironi europea. Il prossimo capitolo è già fissato per domani, giovedì 28 gennaio: si conoscerà il nome della squadra organizzatrice della Final Four e soprattutto saranno sorteggiati gli accoppiamenti dei Play Off 12, a cui parteciperà anche la Nordmeccanica Piacenza.

POMI’ CASALMAGGIORE – ECZACIBASI VITRA ISTANBUL 2-3 (25-23, 25-20, 18-25, 22-25, 8-15)
La Pomì Casalmaggiore chiude la fase a gironi di Champions League con la sconfitta per 2-3 contro l’Eczacibasi VitrA Istanbul. Ma per le rosa è comunque una serata di festa, visto che i due set vinti in apertura garantiscono il primato della Pool C, un risultato davvero impensabile quest’estate, all’epoca dei sorteggi. La squadra di Massimo Barbolini, in più, si prende il lusso di spaventare le campionesse d’Europa in carica e il loro allenatore Gianni Caprara, che sotto 0-2 rischiava addirittura il passaggio del turno.

La partenza della Pomì è bruciante. Il servizio delle rosa punge la ricezione turca, soprattutto quella tutt’altro che precisa di Calderon. In fase di contrattacco gira tutto al meglio con l’intesa tra Lloyd e Kozuch e il punteggio prende subito una piega interessante: 8-3 al primo time out tecnico, poi 12-6. Le casalasche rallentano di colpo, complice qualche scelta scellerata e la battuta incisiva di Larson. Parziale di 0-6 e incredibile parità a quota 12. Calderon colpisce fortissimo e spesso sopra il muro, in corrispondenza della seconda sosta tecnica c’è il sorpasso 14-16. Il PalaRadi si infiamma sul primo muro di Lloyd su Calderon per il -1 (16-17), a cui segue quello di Stevanovic sempre sulla cubana. Sul finire del set è la ricezione di casa che balbetta, ci pensa Kozuch a sistemare tutto per il 20-20. Bacchi spedisce il pallone negli ultimi centimetri di campo, mani out di Tirozzi e 23-21. Infrazione al palleggio dell’Eczacibasi e tre set point. Larson annulla i primi due, si rientra sul 24-23 dopo il time out di Barbolini e l’americana va lunga con il servizio: 25-23.

Saliscendi anche all’inizio del secondo set: Pomì avanti 4-2, poi sotto 6-8 all’interruzione tecnica. E’ sempre Calderon a trascinare le compagne, il suo decimo punto personale vale il +3 (9-12). Le rosa non ci stanno a farsi mettere sotto e Stevanovic stampa il 13-13, Furst la imita sulla pipe di Kozuch e riporta le turche al 13-15. Demir
cambia idea in volo, il pallonetto le resta in mano e 16-16. La disattenzione poco dopo è di Sirressi e Bacchi sul servizio di Larson, 16-18. Si moltiplicano gli errori, Calderon e poi Tirozzi. Gibbemeyer splende a muro dopo la difesa di Sirressi, meraviglia di Kozuch sulla prodezza difensiva di Cecchetto: 19-19 e time out per Caprara. Tirozzi a segno, Lloyd sfrutta un palleggio errato delle avversarie e Stevanovic in fast, 23-20. La serba mura Ozsoy e regala quattro set point alla Pomì. Tirozzi colpisce immediatamente, tocco d’esperienza e 25-20.

Il primo posto nel girone è assicurato, ma l’intensità nella metacampo rosa resta altissima, 3-1 in avvio del terzo set con Tirozzi. Le turche sono sull’orlo del baratro e ne sono consapevoli, Ozdemir e Larson rischiano il servizio e producono un parziale di 1-7 fino al 4-8. Casalasche in difficoltà, arriva in soccorso Stevanovic con muro e doppio ace per il 7-9. Tirozzi difende, Kozuch passa tra le mani del muro, è 9-10. Di nuovo Stevanovic dice di no alla pipe avversaria, ecco il pari a quota 12. Calderon in panchina, l’Eczacibasi si aggrappa a Larson, che attacca e poi mura per il 13-16. Sempre Larson indovina il mani out, le ospiti si allontanano 13-18. Dentro Cambi e Rossi-Matuszkova, la Pomì ci prova (17-22). Fenomenale serie di difese e poi Ozsoy sbatte sull’astina. Ma è troppo tardi, Poljak sovrasta Cambi e 18-24. Altro tocco intelligente di Larson e 18-25, il match si allunga.

Si ristabilisce l’equilibrio nel quarto set, le squadre vanno al primo time out tecnico sull’8-7 targato Kozuch. Break ospite in cui spicca il block-in di Larson su Stevanovic, Barbolini ferma il gioco (8-11). Calo di lucidità tra le rosa, la stessa centrale toglie il pallone dalle mani di Bacchi. Quest’ultima lascia il posto a Ferrara e rifiata, mentre l’Eczacibasi approfitta del calo di tensione per scappare 9-14. Il punto di Sirressi direttamente da difesa rianima le casalasche. Dal 10-16, la Pomì si riavvicina con la diagonale di Tirozzi e l’errore di Ozsoy (14-17). L’ex Conegliano è respinta da Stevanovic, 16-18. Un attimo dopo è addirittura parità grazie a Tirozzi. Le rosa pagano gli sforzi e s’inceppano, consentendo alle turche di volare 18-23 con Poljak sugli scudi. Un paio di set point annullati e il time out di Caprara. Arriva l’ace di Stevanovic e il punteggio si fa interessante (22-24). E’ la solita Larson a zittire il PalaRadi, si va al tie-break.

L’Eczacibasi appare più fresco e guida le danze nel set decisivo, al cambio di campo è 4-8 sull’errore di Bacchi. La Pomì si avvicina, poi è ricacciata indietro. Il muro di Poljak sulla slash di Gibbemeyer, al termine di uno scambio spettacolare, appare come il punto esclamatico delle turche: 6-11. Le padrone di casa se la giocano fino alla fine, il colpo del ko è (giustamente) di Larson: 8-15.

IGOR GORGONZOLA NOVARA – VAKIFBANK ISTANBUL 2-3 (20-25, 25-21, 21-25, 25-21, 12-15)

I TABELLINI:
POMì CASALMAGGIORE – ECZACIBASI VITRA ISTANBUL 2-3 (25-23, 25-20, 18-25, 22-25, 8-15)
POMì CASALMAGGIORE: Bacchi 4, Lloyd 2, Sirressi (L), Cecchetto, Ferrara, Gibbemeyer 11, Cambi, Kozuch 15, Stevanovic 16, Tirozzi 16, Rossi 2. Non entrati Olivotto. All. Barbolini.
ECZACIBASI VITRA ISTANBUL: Kuzubasioglu (L), Boskovic, Kreklow, Kilicli 5, Larson-burbach 24, Özdemir 4, Calderon Diaz 13, FÜrst 8, Ozsoy 4, Demir GÜler 10, Poljak 9, Baladin 3, Toksoy Guidetti. Non entrati Bagci. All. Caprara.
ARBITRI: Schimpl Igor – Muha Bruno.
NOTE – Spettatori 2724, durata set: 28′, 26′, 25′, 28′, 15′; tot: 122′. Pomì CASALMAGGIORE: Battute errate 12, Ace 3. Eczacibasi VitrA ISTANBUL: Battute errate 12, Ace 5.

IGOR GORGONZOLA NOVARA – VAKIFBANK ISTANBUL 2-3 (20-25, 25-21, 21-25, 25-21, 12-15)
IGOR GORGONZOLA NOVARA: Fawcett 9, Bruno (L), Wawrzyniak, Malesevic 6, Guiggi 9, Cruz 12, Bonifacio 14, Chirichella, Sansonna (L), Signorile 2, Fabris 19. Non entrati Bosetti, Mabilo, Bosio. All. Fenoglio.
VAKIFBANK ISTANBUL: Örge (L), Kirdar 13, De Kruijf 13, Akin, Gurkaynak, SlÖetjes 25, Aydemir 6, Buijs 4, Castro De Paula Blassioli, Hill 7, Rasic 21. Non entrati Akman, AslanyÜrek, Cetin. All. Guidetti.
ARBITRI: Micevski Nikola – Markov Victor.
NOTE – Spettatori 1450, durata set: 25′, 29′, 28′, 28′, 16′; tot: 126′. Igor Gorgonzola NOVARA: Battute errate 11, Ace 3. VakifBank ISTANBUL: Battute errate 15, Ace 7.

I RISULTATI DELLA 6^ GIORNATA

Pool A
Allianz MVT Stuttgart – Azerrail Baku 3-0 (25-21, 25-23, 25-22)
Lokomotiv Baku – Dinamo Kazan 3-0 (25-16, 25-21, 25-23)
Pool B
Igor Gorgonzola Novara – VakifBank Istanbul 2-3 (20-25, 25-21, 21-25, 25-21, 12-15)
PGE Atom Trefl Sopot – Calcit Ljubljana 3-0 (25-21, 25-22, 25-11)
Pool C
Pomì Casalmaggiore – Eczacibasi VitrA Istanbul 2-3 (25-23, 25-20, 18-25, 22-25, 8-15)
Agel Prostejov – Chemik Police 0-3 (19-25, 14-25, 18-25)
Pool D
Uralochka NTMK Ekaterinburg – Volero Zurich 1-3 (25-19, 18-25, 11-25, 12-25) giocata martedì
RC Cannes – Vizura Beograd 3-1 (26-24, 25-17, 24-26, 25-21)
Pool E
Impel Wroclaw – Telekom Baku 2-3 (18-25, 25-23, 16-25, 25-23, 11-15)
Fenerbahce Grundig Istanbul – Dresdner SC 3-0 (25-22, 25-15, 25-23)
Pool F
CS Voley Alba Blaj – Rocheville Le Cannet 3-1 (22-25, 25-23, 25-16, 25-12)
Dinamo Moscow – Nordmeccanica Piacenza 3-0 (25-18, 25-17, 25-22)

LE CLASSIFICHE FINALI (in grassetto le qualificate ai Play Off 12)

Pool A: Dinamo KAZAN 15 (5-1), Lokomotiv BAKU 12 (4-2), Allianz MTV STUTTGART 6 (2-4), Azerrail BAKU 3 (1-5).
Pool B: VakifBank ISTANBUL 17 (6-0), PGE Atom Trefl SOPOT 12 (4-2), Igor Gorgonzola NOVARA 7 (2-4), Calcit LJUBLJANA 0 (0-6).
Pool C: Pomì CASALMAGGIORE 13 (4-2), Eczacibasi VitrA ISTANBUL 11 (4-2), Chemik POLICE* 11 (4-2), Agel PROSTEJOV 1 (0-6).
Pool D: Volero ZURICH 18 (6-0), Uralochka-NTMK EKATERINBURG 10 (4-2), Vizura BEOGRAD 4 (1-5), RC CANNES 4 (1-5).
Pool E: Fenerbahce SK ISTANBUL 17 (6-0), DRESDNER SC 7 (3-3), Impel WROCLAW 8 (2-4), Telekom BAKU 4 (1-5).
Pool F: Dinamo MOSCOW 15 (5-1), Nordmeccanica PIACENZA 14 (5-1), CS Voley Alba BLAJ 7 (2-4), Rocheville LE CANNET 0 (0-6).
* qualificata come migliore terza

LE DATE
Play Off 12
Andata: 9-11 febbraio
Ritorno: 23-25 febbraio

Play Off 6
Andata: 8-10 marzo
Ritorno: 22-24 marzo

Final Four
9-10 aprile

LA FORMULA

La competizione torna alle 24 squadre dopo la scorsa edizione a 20. Mutano dunque i criteri di qualificazione alla fase a eliminazione diretta: al termine delle 6 giornate, accederanno ai Play Off 12 le prime due classificate di ogni Pool e la migliore terza, che prenderà il posto della società organizzatrice della Final Four, qualificata di diritto all’ultimo atto. Le ulteriori quattro migliori terze ‘scenderanno’ in CEV Cup. La classifica delle Pool sarà determinata, come da novità dell’anno scorso, dal numero di partite vinte e solo successivamente dai punti conquistati. Ogni partita vinta per 3-0 e 3-1 assegna tre punti alla squadra vincente e nessuno alla perdente, mentre il 3-2 assegna due punti a chi vince e uno a chi perde. I Play Off 12 e i Play Off 6 si svolgeranno su partite di andata e ritorno e Golden Set in caso di parità di punti ottenuti nel doppio confronto (considerando il sistema di punteggio appena citato). Le tre vincenti i Play Off 6 accederanno alla Final Four, unendosi alla società organizzatrice.