Coveme Vip sbanca Udine e consolida la quarta posizione in classifica

La Coveme Vip sbanca Udine e consolida la quarta posizione in classifica

ATOMAT UDINE – COVEME SAN LAZZARO VIP: 1-3
(23-25, 23-25, 25-18, 22-25)

ATOMAT UDINE: Guidi 1, Papa 17, Sogni 15, Mascherini 7, De Stefano 7, Visintini 6, Cardani (Lib.), Petejan, Lorenzon 12. Ne: Venturini, Giuliani. All. Mannucci
COVEME SAN LAZZARO VIP: Forni 1, Vece 20, Focaccia 8, Saguatti 14, Puglisi 11, Mattiazzo 11, Galetti (lib.), Spada, Caramalli, Pinali. Ne: Zini, Pinali, Povolo. All. Casadio.

La Coveme Vip sbanca Udine e consolida la quarta posizione in classifica. Una vittoria sofferta ma fortemente voluta da Forni e compagne che hanno giocato una partita di grande determinazione soprattutto nei momenti importanti. Non è stata una partita di livello tecnico eccelso, ma dal punto di vista agonistico molto tirata con le squadre che si sono alternate spesso nel punteggio. Casadio non può contare su Povolo e ha Saguatti in precarie condizioni fisiche ad affiancare Vece in posto 4, Mattiazzo in diagonale con Forni, Focaccia e Puglisi al centro con Galetti libero.

L’obiettivo del San Lazzaro è limitare il centrale udinese Papa e avere una correlazione muro-difesa buona per giocare contrattacchi di qualità. La ricezione bolognese tiene e le strategie del gioco bolognese varie ma il muro Atomat è tostissimo e permette alla squadra di Mannucci di rimanere attaccata alla gara. Gli scambi sono lunghi, si fa fatica a mettere palla a terra ma la difesa e un buon servizio permettono alla Coveme di presentarsi al rush finale del primo set in vantaggio di un paio di punti e di mantenerli fino al manifuori di Vece. Idem nel secondo parziale con una Coveme concentrata sulle poche cose da fare bene e un Atomat dove il nervosismo in campo è tangibile.

Papa continua a fare tanta ombra con i suoi muri (una decina ieri…) e Forni a provare di ‘allargare’ il gioco e a trovare soluzioni anche dalla seconda linea con tutti i suoi attaccanti. Ma è sempre il cinismo di fine set delle bolognesi a fare la differenza. Atomat impatta a 23, ma una palla fuori di Mascherini e un primo tempo di Focaccia danno il 25-23 per la Coveme. Il canovaccio della gara nel terzo set cambia un po’: cala la percentuale di attacco della Coveme, sale quella di Udine grazie soprattutto a Lorenzon e questa volta a rincorrere è San Lazzaro.

Il vantaggio di Udine è di 5-6 punti e non cala, Casadio inserisce la giovane Pinali per Mattiazzo ma questa volta sono le locali a controllare fino al finale 25-18. L’impressione è di una Coveme un po’ in calo e che il successo del terzo parziale abbia, al contrario, dato vigore alle atlete di casa; in effetti l’andamento del quarto fa diventare certezza l’impressione. Almeno fino al secondo timeout tecnico quando una Coveme indomita termina il recupero e impatta sul 17 pari. E qui stringe i denti, tutte le atlete in maglia Coveme fanno gli occhi cattivi, con sofferenza portano il loro mattone con difese, attacchi ripetuti e si aggrappano alla vena offensiva di Vece che nel finale è assoluta protagonista. Fino all’ace di Focaccia che dà il punto del 3-1 finale che vale la seconda vittoria consecutiva in trasferta. Bentornata Coveme Vip!

Ufficio Stampa
Coveme VIP San Lazzaro