IHF VOLLEY FROSINONE – OPENJOBMETIS ORNAVASSO 0-3 (20-25, 20-25, 23-25)

IHF VOLLEY FROSINONE – OPENJOBMETIS ORNAVASSO 0-3 (20-25, 20-25, 23-25)

 

IHF VOLLEY FROSINONE: Frigo 2, Percan, Kidder 6, Bonciani, Astarita 5, Agostinetto 1, Angeloni 12, Biccheri 6, Gioli 8, Ruzzini (L). Non entrate Vico, Spataro. All. Martinez. OPENJOBMETIS ORNAVASSO: Moneta 2, Ghilardi (L), Ikic 12, Tasca 3, Muresan 11, Signorile 2, Chirichella 11, Loda 14. Non entrate Zanin, Pisani, Senkova, Gloder. All. Bellano. ARBITRI: Gini, Longo. NOTE – durata set: 26′, 27′, 28′; tot: 81′.

 

 

 

Non c’era avversario migliore dell’Ornavasso per la prima in casa dell’IHF Volley Frosinone. Dopo l’accesa semifinale playoff della scorsa stagione, e il deludente inizio di campionato con la sconfitta a Conegliano, per le ragazze di coach Martinez si prospettava la possibilità di una pronta rivincita sul bellissimo parquet rosa del Palazzetto frusinate, gremito in ogni ordine di posti. Ma le avversarie, grazie a un gioco più rodato, a individualità di livello e a una difesa imperforabile si sono rivelate avversarie scomode, tanto da riuscire a imporsi per tre set a zero, in un incontro comunque giocato alla pari per lunghi tratti.

 

Il primo set si apre all’insegna della tensione. Ornavasso si porta subito sul 3-0, ma le ragazze di coach Martinez, dopo il passivo dovuto alla comprensibile emozione per l’esordio casalingo, si rifanno subito sotto. Sul 7-5 per le ospiti un primo passaggio a vuoto delle pantere permette alle ospiti un break poi rivelatosi decisivo: 13 a 5, con due sospensioni chiamate dall’allenatore argentino, è un punteggio che racconta una fase del match in cui alle api di Ornavasso tutto funziona, mentre alle bianconere anche le cose semplici non riescono. Ornavasso domina a muro e in difesa, ma basta poco a Simona Gioli e compagne per riportarsi a tre punti, grazie anche ai cambi proposti da Martinez. Da quel momento il parziale vive una fase di bellissima pallavolo, nella quale le ospiti conservano il vantaggio, ma sentono il fiato sul collo delle frusinati. Il set si chiude con due lunghissimi scambi di ottima pallavolo, che però segnano il parziale a favore delle ospiti con il punteggio di 25-20.

 

Il secondo parziale inizia da dove era finito il precedente: grande equilibrio nel perimetro di gioco, con la differenza però che l’IHF è tonata in campo con le idee più chiare, e la giusta cattiveria agonistica. Martinez sistema i meccanismi di muro e contrattacco, ed ecco che d’incanto arrivano i primi punti da quel fondamentale. Jole Ruzzini, come sempre, alza dal suggestivo parquet rosa anche l’impossibile, mentre le bande, con Biccheri e Angeloni in evidenza, macinano punti e gioco. Il testa a testa è sbloccato da un minibreak bianconero grazie al quale le ragazze del presidente Iacobucci arrivano al time out tecnico in vantaggio di quattro punti (12-8). Un tesoretto che, però, viene quasi subito dilapidato: una doppia in palleggio e un altro paio di azioni poco chiare sottorete riportano a galla le api di Ornavasso le quali, proprio come l’animaletto al quale si rifanno, ricominciano il loro operosissimo gioco fatto di geometrie, difesa e contrattacco. Dopo l’aggancio sul 13 pari le pantere sembrano invece pagare dazio allo sforzo, soprattutto nervoso, profuso fino a quel momento, e regalano il break alle ospiti, che si portano sul 16-14. Dal 18-16 le giocatrici di coach Bellano si issano sul 22-16 e a quel punto il parziale sembra andato: si chiuderà, senza sussulti, ancora 25-20 per le giocatrici in divisa gialla.

 

Le quali iniziano il terzo parziale con la stessa andatura: difesa imperforabile, grande regia di Noemi Signorile, non a caso palleggiatrice della nazionale, e i muri di Chirichella, centrale titolare delle azzurre del volley. Ma è gara pari, perché Biccheri e compagne, nonostante qualche inspiegabile errore, sono lì, a combattere punto a punto. Dalle bande Tasca e Loda perforano la difesa bianconera anche con pallonetti di rara precisione. Martinez chiama il secondo time out sul 10-5 per le ospiti. Le bande bianconere, invece, iniziano a essere più leggibili dal muro giallo nero, che riesce a stoppare anche gli attacchi della centrale Frigo. Il time out tecnico arriva con le ospiti in vantaggio 12-5, ma al ritorno in campo le pantere hanno la forza di crederci ancora, e lentamente erodono lo svantaggio fino a quando, grazie a un fantastico turno in battuta di Giulia Agostinetto, arrivano a un punto dalle avversarie. Ci pensa poi Laura Frigo a segnare la rimonta decisiva e sul 20 pari è partita apertissima. Le api trovano due punti con Muresan e Ikic, la ex; poi si arriva al 24-22. Un errore in banda dà alle bianconere l’opportunità di un’ulteriore rimonta, ma ancora la schiacciatrice rumena Muresan mette a terra la palla per il punto definitivo.

 

Una sconfitta inattesa per il sestetto frusinate, che però ha anche messo in luce alcune buone trame di gioco. Ci vorrà ancora del tempo per mettere a punto tutti gli schemi di coach Martinez, e poi finalmente vedremo un’IHF diversa, e vincente.