Il Bisonte cade a Bolzano

SUDTIROL BOLZANO: Newsome, Paris (L), Garzaro 6, Martinez 21, Mari 24, Manzano 5, Bertolini ne, Boscoscuro, Ikic 11, Lazic ne, Brcic 9, Veglia ne, Waldthaler ne. All. Bonafede.
IL BISONTE FIRENZE: Perinelli 10, Ninkovic 13, Mazzini, Turlea 20, Negrini 3, Van De Vyver 3, Parrocchiale (L), Vanzurova 4, Pietrelli 3, Calloni 10, Martinuzzo ne. All. Vannini.
Arbitri: Pol – Zanussi.
Parziali: 20-25, 25-17, 25-19, 25-22.
Note – durata set: 28’, 24’, 24’, 27’; muri punto: Bolzano 8, Il Bisonte 5; ace: Bolzano 9, Il Bisonte 2.

foto Rubin x LVF

foto Rubin x LVF

Il Bisonte Firenze non riesce a dare continuità alla splendida vittoria ottenuta contro Piacenza, e cade al PalaResia contro un Sudtirol Bolzano che ci ha messo un supplemento di grinta per ottenere il suo primo storico successo in serie A1. La squadra di Bonafede, trascinata dai suoi martelli Mari, Martinez e Ikic, non ha accusato il colpo del primo set perso, e dal secondo ha accelerato tantissimo, mettendo in difficoltà le fiorentine in tutti i fondamentali e salendo rapidamente sul 2-1 e 13-6: solo qui, con l’acqua alla gola, la squadra di Francesca Vannini ha dato segnali di reazione, ma raggiunta la parità è di nuovo calata in ricezione e difesa, e le sudtirolesi ne hanno approfittato per chiudere. I punti in classifica rimangono quindi due, e mercoledì si torna a Firenze per affrontare la corazzata Novara, sperando di rivedere Il Bisonte ammirato solo sette giorni fa con Piacenza.

Francesca Vannini sceglie Van De Vyver in palleggio, Turlea opposto, Vanzurova e Perinelli in banda, Calloni e Ninkovic centrali e Parrocchiale libero, Bonafede risponde con Brcic in palleggio, Mari opposto, Martinez e Ikic schiacciatrici laterali, Garzaro e Manzano al centro e Paris libero.

L’approccio de Il Bisonte è super positivo, e dopo il primo punto di Calloni è la stessa capitana ad andare al servizio e a mettere in difficoltà la ricezione delle locali, con Perinelli, Ninkovic e Turlea che possono mettere a terra le palle dello 0-5. Piano piano il livello di Bolzano sale, mentre Firenze è un po’ molle in attacco e alla fine Mari firma il punto del pari (15-15): fortunatamente la squadra di Francesca Vannini si risveglia subito, e Turlea dà il la al + 4 anche grazie a qualche errore del Sudtirol (16-20), poi Il Bisonte rimane concentrato e Ninkovic chiude 20-25.

Nel secondo set, dopo un buon avvio di Perinelli, esce fuori la classe di Mari, che con un attacco e un ace regala il 6-4 a Bolzano. Le grandi difese di Paris permettono a Brcic di firmare il 9-5, Vannini sistema la ricezione con Negrini per Vanzurova ma si sveglia anche Martinez ed è 11-6. Adesso le sudtirolesi giocano meglio, Il Bisonte non riesce mai ad avvicinarsi e sul 19-13 Vannini prova anche il cambio in regia con Mazzini per Van De Vyver, ma il Neruda è implacabile e Mari chiude 25-17.

Nel terzo rientrano Vanzurova e Van De Vyver, Martinez continua a far paura (3-1), ma Turlea risponde da par suo (3-4). La dominicana è in trance agonistica e mette in terra tutto permettendo al Sudtirol di fuggire di nuovo (10-7), Il Bisonte prova a rimanere attaccato ancora con la romena, ma il pari non arriva mai, e Mari ne approfitta per provare a creare un nuovo gap (19-16): è il momento decisivo, perché le ospiti non riescono a rimarginare e Bolzano chiude 25-19.

Nel quarto c’è Negrini per Perinelli, ma Il Bisonte continua a sbagliare troppo. Al contrario le locali approfittano di un clamoroso turno in servizio di Ikic (con quattro ace) che le porta dal 6-6 al 13-6: sembra finita, Vannini manda in campo Pietrelli per Vanzurova e improvvisamente qualcosa cambia, con il gioco di Firenze che cresce, la nuova entrata che è subito in palla e Bolzano che regala qualcosa (14-13). La partita adesso è riaperta, il muro di Calloni vale il 16-16, ma un block in e un ace di Mari valgono il nuovo + 3 (20-17): è il canto del cigno per Il Bisonte, sul 24-21 un muro di Van De Vyver annulla il primo match point ma sul secondo Ikic regala la prima vittoria in serie A al Neruda (25-22).

LE PAROLE DI FRANCESCA VANNINI – “Purtroppo abbiamo battuto male, soprattutto dopo il primo set, e abbiamo lavorato molto male anche in difesa, in quello che di solito è un nostro punto di forza: spesso non abbiamo difeso nemmeno le palle più facili, in più non abbiamo ricevuto al nostro livello, e quando giochi così poi è difficile rimanere in partita. Ora dobbiamo solo rimetterci a lavorare e pensare al match di mercoledì con Novara”.

Ufficio Stampa Il Bisonte Firenze
Andrea Pratellesi