Il Bisonte cede alla Foppapedretti in tre set

FOPPAPEDRETTI BERGAMO 3
IL BISONTE FIRENZE 0

FOPPAPEDRETTI BERGAMO: Mori ne, Plak 15, Frigo ne, Gennari 6, Cardullo (L), Aelbrecht 12, Paggi 9, Barun-Susnjar 15, Lo Bianco 5, Mambelli ne, Sylla ne. All. Lavarini.
IL BISONTE FIRENZE: Perinelli 1, Ninkovic 4, Mazzini, Turlea 10, Negrini 8, Van De Vyver 2, Parrocchiale (L), Vanzurova 3, Pietrelli, Calloni 5, Martinuzzo 1. All. Vannini.
Arbitri: Lot – Zingaro.
Parziali: 25-14, 25-19, 25-14.
Note – durata set: 20’, 25’, 23’; muri punto: Bergamo 15, Il Bisonte 1; ace: Bergamo 5, Il Bisonte 1.

Bergamo-Bisonte 3Come nei peggiori incubi, il trittico di tre gare in una settimana si chiude come era cominciato e come era proseguito per Il Bisonte, ovvero con una sconfitta, la terza di fila: la prestazione della Foppapedretti Bergamo è stata impressionante, e la sua vittoria è stata meritata, mentre Firenze, a tratti, è apparsa impaurita, vittima di un momento negativo che l’ha portata in una specie di buca, e un dato su tutti, le dieci battute sbagliate, è lì a dimostrarlo. Le potenzialità per uscirne però ci sono tutte, e l’impressione è che serva soltanto una scintilla per svoltare e tornare la squadra vista contro Piacenza.

Francesca Vannini sceglie Van De Vyver in palleggio, Turlea opposto, Vanzurova e Negrini in banda, Calloni e Ninkovic centrali e Parrocchiale libero, Lavarini risponde con Lo Bianco in palleggio, Barun opposto, Gennari e Plak schiacciatrici laterali, Aelbrecht e Paggi al centro e Cardullo libero.

Il Bisonte entra in campo con grinta, Bergamo prova a forzare ma una Negrini infallibile in attacco tiene attaccate le gigliate con quattro punti (9-8). Sul primo muro subito dalla numero 7 però la Foppa fugge, conquistando anche uno spettacolare e lunghissimo punto prima del time out tecnico (12-8). Firenze comunque è in partita, anche se le troppe battute sbagliate contribuiscono ad allargare ulteriormente il gap (18-12): entra Perinelli per Vanzurova, ma Bergamo è implacabile e chiude con due ace di Barun (25-14).

Le padrone di casa provano subito l’allungo anche nel secondo set con l’ace di Plak e il muro di Aelbrecht (6-3), ma stavolta dall’altra parte arriva subito la risposta con Turlea (7-6). Nonostante continui a sbagliare troppe battute, Il Bisonte rimane in scia, fino ai due punti di fila di una Aelbrecht devastante (13-10): Francesca Vannini fa debuttare in battuta Martinuzzo, poi inserisce Pietrelli per Vanzurova (19-15), e una super difesa di Calloni concretizzata da Turlea riavvicina Firenze (19-17), ma l’ace di Plak è una mazzata (22-18) e il muro di Lo Bianco chiude i conti (25-19).

Nel terzo set c’è Perinelli per Vanzurova, ed ancora una volta sono gli errori in battuta ad avvantaggiare Bergamo, che ne approfitta con Plak (10-6): adesso la Foppa è insuperabile anche a muro (14-7), entra Mazzini per Van De Vyver in regia e poi anche Martinuzzo in battuta per Ninkovic, e il suo ace convince Lavarini a chiamare time out (19-13). Evidentemente la pausa fa bene alle locali, che rientrano agguerrite e piazzano subito il nuovo allungo che poi porta alla chiusura per 25-14.

LE PAROLE DI DUCCIO RIPASARTI – “Non c’è molto da dire, ci hanno sovrastato in tutti i fondamentali: a questo punto lavoreremo duro tutta la settimana per migliorare, perché ci serve una svolta e vogliamo vederla contro Vicenza domenica prossima”.

Ufficio Stampa Il Bisonte Firenze
Andrea Pratellesi