Il Calendario della Foppapedretti

002016: LICENZA DI ESSERE #ANCORAGRANDI

Ve le abbiamo raccontate un po’ tutte. In dieci anni, abbiamo spaziato: dalle fiabe ai corsari, dal cinema alla tv, fino alle copertine patinate. Il Calendario della Foppapedretti è da oltre un decennio un gioco per tutti: per chi si mette davanti all’obiettivo a recitare una parte inedita, per chi sta dietro l’obiettivo e lavora per rendere ogni volta speciale ogni scatto, e per chi aspetta. Aspetta di conoscere quale sarà la storia che la Foppapedretti Bergamo racconterà per un anno intero. E a chi la storia sarà dedicata.

Quest’anno sarà ABIO Bergamo l’Associazione onlus a cui il Volley Bergamo devolverà tutti i fondi raccolti dalla distribuzione di un calendario che promette di incantare, ancora una volta. Per dire che siamo… #ancoragrandi.
Torna infatti l’hashtag che aveva aperto questa stagione e diventa protagonista: quella di essere #ancoragrandi è la licenza che ogni rossoblù si prende per il 2016. Richiamando il claim che non può non farvi capire che cosa racconterà questo calendario.

Licenza di… Bastano queste due parole per portare la mente al più famoso agente segreto. Quel James Bond che ha fatto la storia del cinema. Una storia che abbiamo deciso di ripercorrere nei suoi lati più affascinanti: le “Bond Girl”. Dal 1962 a oggi, sul grande schermo, sono sfilate alcune delle più belle donne del cinema. Attrici indimenticabili nelle quali le atlete della Foppapedretti hanno scelto di identificarsi. Facendo centro ancora una volta! Perché non potrete non essere d’accordo, dopo aver visto gli scatti del fotografo Antonio Finazzi, sul gioco di somiglianze. Iniziato da Ursula Andress, che nel 1962 fu la protagonista di Dr. No, oggi reinterpretata da Benedetta Mambelli. Audace. Proprio come Eva Mori, che… “sveste” i panni di Shirley Eaton in Goldfinger (1964).

Splendide Leo Lo Bianco e Paola Cardullo, a loro volta nelle sofisticate parti di Carole Bouquet in For your eyes only (1981) e Sophie Marceau in The World is not enough (1999). Intrigante Laura Frigo, mentre esce dall’acqua agguerrita come Halle Berry in Die another day (2002), affascinante Alessia Gennari in Casino Royale, come Eva Green nel 2006.

Naturalmente non potevano mancare le protagoniste di Spectre, l’ultimo nato della saga di 007. E allora ecco che Paola Paggi diventa la sensuale Monica Bellucci, mentre Katarina Barun è la seducente Léa Seydoux. Entrambe al cinema solo da qualche settimana.

Ve la ricordate Grace Jones? Anche la regina della disco music degli anni ‘80 è stata una Bond Girl. E chi altri avrebbe potuto calarsi nella sua stessa parte se non Miriam Sylla? Con la stessa grinta… Era il 1985 e il titolo del film era A view to a kill. Quello stesso anno c’era anche Alison Doody, che oggi ha ceduto la parte a Freya Aelbrecht. Tutta da vedere: stesso carattere, sul set come sul campo!

Celeste Plak invece vi incanterà con l’inedita dolcezza con cui interpreta Naomi Harris in Skyfall (2012). Abituati come siamo a vederla bombardare il campo avversario…

E non si poteva che chiudere con James Bond: è il Presidente Luciano Bonetti, naturalmente, a identificarsi in Daniel Craig in Spectre. Un gioco delle parti accettato anche da Stefano Lavarini, che recita il ruolo del più classico dei James Bond attorniato dai suoi storici nemici: Max Zorin (il secondo allenatore Simone Angelini), Raul Silva (il videoman Daniele Turino), Le Chiffre (lo scoutman Gianni Bonacina), il dottor Julius No (il fisioterapista Giuseppe Ferrenti) ed Emilio Largo (il team manager Andrea Veneziani).

Un gioco, dicevamo. Un gioco per coinvolgere, una volta di più, i tanti amici del Volley Bergamo. Non solo per ammirarne le bellezze, ma soprattutto per stringersi intorno ad ABIO Bergamo per sostenere il prezioso lavoro dei suoi volontari nei reparti pediatrici dell’Ospedale Giovanni XXIII di Bergamo.

DOVE TROVARLO. Al PalaNorda, in occasione degli incontri della Foppapedretti. A partire da mercoledì 2 dicembre, quando alle 20.30 le rossoblù affronteranno Piacenza. Poi domenica 13 (Foppapedretti-Novara, ore 18) e sabato 19 (Foppapedretti-Modena, ore20.30).
Per averlo sarà sufficiente una libera offerta che sarà devoluta ad ABIO Bergamo onlus.

Nella photogallery di volleybergamo.it tutti gli scatti di 002016
002016
licenza di essere #ancoragrandi

le ragazze della FOPPAPEDRETTI protagoniste
della saga del più famoso agente segreto

una produzione VOLLEY BERGAMO fotografia ANTONIO FINAZZI grafica TEKNET
acconciature ETTORE PARRUCCHIERE (via Pascoli 9, Bergamo) trucco BARBARA ORISIO (via Pascoli 9, Bergamo)
gli abiti di GENNARI, PAGGI, LO BIANCO, SYLLA sono di MODAMICA (via Rubini 26, Valbrembo)
gioielli TINO GENERATION (www.tinogeneration.com – info@tinogeneration.com)

l’intero ricavato raccolto dalla distribuzione del Calendario 002016
sarà devoluto a favore di
ABIO BERGAMO ONLUS
i Film
GENNAIO: Spectre – 2015 – Monica Bellucci
FEBBRAIO: Goldfinger – 1964 – Shirley Eaton
MARZO: Casino Royale – 2006 – Eva Green
APRILE: Dr. No – 1962 – Ursula Andress
MAGGIO: Skyfall – 2012 – Naomi Harris
GIUGNO: Die Another day – 2002 – Halle Barry
LUGLIO: For your eyes only – 1981 – Carole Bouquet
AGOSTO: A view to a kill – 1985 – Alison Doody
SETTEMBRE: Spectre – 2015 – Léa Seydoux
OTTOBRE: A view to a kill – 1985 – Grace Jones
NOVEMBRE: The World is not enough – 1999 – Sophie Marceau
DICEMBRE: Spectre – 2015 – Daniel Craig

CHI E’ ABIO BERGAMO ONLUS. Si occupa dei bambini e dei ragazzi ricoverati in ospedale, accogliendoli con l’obiettivo di rendere meno traumatica l’esperienza del ricovero attraverso il gioco, l’ascolto, la presenza discreta e il sostegno alle famiglie.
I volontari di ABIO si rivolgono al bambino e all’adolescente ricoverato ed ai suoi genitori per promuovere il benessere nei reparti pediatrici, cercando di ridurre il rischio di trauma legato all’improvviso contatto dei bambini con le strutture sanitarie.
Il momento del ricovero, per un bambino o un adolescente, è sempre un momento delicato: l’ambiente sconosciuto, la perdita di tutti i riferimenti quotidiani come gli amici, la scuola, i propri giochi e la propria stanza, la preoccupazione per la propria salute, influiscono sul suo equilibrio.
Attraverso l’accoglienza, l’ascolto e il gioco, i volontari perseguono il più bello dei risultati: far sorridere un bambino. ABIO Bergamo promuove così l’umanizzazione dell’ospedale e regala ai piccoli pazienti momenti di serenità in un ambito per loro difficile.
Come nasce ABIO BERGAMO? Quando si creò un buon numero di volontari, guidati dall’insegnante Margherita Patelli. Era il 13 dicembre 1996, il giorno di Santa Lucia, che ai bambini bergamaschi porta ogni anno regali e sorprese.
Il resto è storia di oggi: nel 2006 è nata Fondazione ABIO Italia che coordina 67 sezioni ABIO locali e autonome, sparse su tutto il territorio nazionale, presenti in oltre 200 reparti in cui prestano il loro servizio più di 5000 volontari.
ABIO Bergamo, partita da quel nucleo di volontarie iniziale, ora conta un centinaio di volontari attivi ed è una presenza leale e laboriosa nel grande Ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo.

ABIO BERGAMO Onlus
c/o Azienda Ospedaliera Papa Giovanni XXIII
Piazza OMS, 1
24127 Bergamo
C.F. 95087660163
IBAN IT65 A 05696 11100 000008547X37 Banca Popolare di Sondrio
Tel. 035 2678052
www.abiobergamo.org
info@abiobergamo.org