Italia battuta dalla Russia, domani con il Belgio è già decisiva

#RoadToRio – Italia battuta dalla Russia, domani con il Belgio è già decisiva
ITALIA-RUSSIA  1-3  (16-25 25-23 19-25 21-25)
ITALIA:  Ferretti 1, Del Core 10, Chirichella 6, Centoni 7, Bosetti 5, Guiggi 11, De Gennaro (L). Egonu 9, Diouf 6, Orro 2, Danesi 3, Sansonna (L). Non entrate: Gennari, Bonifacio. All. Bonitta.
RUSSIA:  Zaryazhko 9, Obmochaeva 22, Shcherban 10, Lyubushkina, Startseva 3, Kosheleva 21, Malova (L). Kosianenko, Malykh 3, Fetisova 1, Shashkova 1, Khoudanova, Ilchenko 1. Non entrate:  Ezhova (L). All. Marichev.
ARBITRI:  Rodriguez (Esp) e Huhtaniska (Fin)
Durata set: 26, 29, 24,
Italia: bs 9, a 10, m 8, e 18.
Russia: bs 8, a 9, m 7, e 13.
Ankara. S’inizia con una sconfitta il cammino della nazionale azzurra femminile nel Torneo di Qualificazione Olimpica. Le ragazze di Marco Bonitta hanno ceduto 3-1 alla Russia campione d’Europa in una gara in cui hanno stentato a trovare continuità.
Una sconfitta che complica il cammino verso le semifinali, che invece sono molto vicine per Kosheleva e compagne. La squadra azzurra, che ora contro Belgio (domani ore 13 diretta Raisport2) che ha vinto per 3-1 sulla Polonia, non può più sbagliare. Le note positive della giornata sono gli esordi delle tre giovani del Club Italia: la regista Orro, la centrale Danesi e il martello Egonu, che pur davanti ad avversarie tanto celebrate hanno retto discretamente la scena, confermando di aver un bel futuro davanti.
L’Italia non ha avuto un buon inizio, e nonostante una fiammata nella fase centrale in cui hanno recuperato 5 lunghezze arrivando al 12-12, hanno perduto nettamente il primo set. Nel secondo si è vista una Italia più grintosa, più convinta delle sue possibilità che ha superato un momento di crisi in avvio e poi grazie ai servizi di Guiggi e alla generosità di Del Core (che pure aveva passato una notte difficile per la febbre) ha trovato lo spirito e lo sprint giusto per riequilibrare il punteggio
Nel terzo per lunghi tratti si è rivista l’Italia del primo set. Nel finale Bonitta ha cercato di rivitalizzare la squadra inserendo molte delle sue giovani: Orro in regia, Danesi al centro al posto di Chirichella, Egonu di banda. Più Diouf. Nonostante la voglia di fare delle azzurre la Russia ha chiuso 25-19.
Nel quarto il ct tricolore ha riproposto la squadra più giovane che con gli attacchi della Egonu ha retto la scena sino al 13-13, prima di subire il break decisivo. In svantaggio 23-17 le italiane hanno continuato a lottare ma la loro rimonta si è fermata sul 25-21 finale.
L’Italia è andata in campo con il sestetto titolare:  Ferretti in regia, Centoni opposto, Chirichella e Guiggi centrali, Del Core e Bosetti di banda, De Gennaro libero. Nel corso della gara come detto, largo spazio alla panchina: con Sansonna in campo al posto di De Gennaro, anche lei debilitata, dalla metà del secondo set in poi.
La sfida di domani con il Belgio è divenuta a questo punto fondamentale. Soltanto vincendo l’Italia potrà coltivare ancora il suo sogno di Qualificazione Olimpica.

I commenti azzurri dopo l’ 1-3 con la Russia
Marco Bonitta: “E’ stato un debutto difficile perchè la Russia di oggi non è stata uguale a quella che ieri aveva rischiato contro la Polonia. Noi non abbiamo approcciato bene alla gara. Poi abbiamo reagito nel secondo set in cui abbiamo tenuto duro sino alla fine. Il terzo è andato come il primo nel quarto abbiamo messo molte giovani e fatto vedere qualcosa d’interessante, ma non abbastanza per tenere viva la partita. Domani con il Belgio sarà una partita decisiva per noi e per loro”.
Paola Egonu: “Questa è una giornata speciale per me, visto che ho giocato in un torneo così importante. Se da una parte sono soddisfatta dall’altra sono triste per la sconfitta. Adesso dobbiamo cercare di battere domani il Belgio per restare in corsa per la qualificazione”.
Anna Danesi: “Questa è una giornata che ricorderò a lungo. Ho provato tantissima emozione a debuttare in nazionale A.  In campo ho cercato di fare del mio meglio. Anche nei prossimi giorni cercherò farmi trovare sempre pronta. In partita forse dovevamo giocare con maggiore entusiasmo. Contro il Belgio dovremo mettere tutto il meglio di noi in campo”.
Nadia Centoni:  “Potevamo essere più aggressive in avvio, invece siamo state piuttosto titubanti soprattutto nel primo set. Poi abbiamo avuto una bella reazione nel secondo.  Davanti avevamo una bella Russia con grandi attaccanti, ma non abbiamo mai mollato. Ora la partita contro il Belgio è già una gara da dentro fuori. Sarà una partita su ritmi diversi a cui dobbiamo pensare sin da adesso”.

La situazione nelle due pool di Ankara
Pool A  Risultati:  4 gennaio 2016 – Olanda-Germania 2-3; Croazia-Turchia 0-3. 5 gennaio 2016 – Germania-Turchia. Classifica: Turchia e Germania 1 vittoria; Olanda e Croazia 0 v. Programma: 6 gennaio 2016 – ore 15.30 Germania-Croazia; ore 18.30 Turchia-Olanda. 7 gennaio 2016 – ore 15.30 Olanda-Croazia.
Pool B  Risultati: 4 gennaio 2016 – Polonia-Russia 2-3 (25-19 25-18 22-25 14-25 10-15). 5 gennaio 2016 – Italia-Russia 1-3  (16-25 25-23 19-25 21-25); Belgio-Polonia 3-1 (25-19 16-25 27-25 25-18). Classifica: Russia 2 v.; Belgio 1 v.; Polonia e Italia 0 v.). Programma:  6 gennaio 2016 – ore 13.00 Belgio-Italia; 7 gennaio 2016 – ore 13.00 Russia-Belgio; ore 18.30 Italia-Polonia.
Finali
8 gennaio 2016 – semifinali
9 gennaio 2016 – finale 3-4 posto e finale 1-2 posto.
Formula – Otto squadre partecipanti, suddivise in due pool da quattro. le prime due di ogni girone accedono alle semifinali. Le classifiche verranno redatte tenendo presenti nell’ordine: il numero di vittorie, i punti conquistati, il quoziente set ed il quoziente punti.
Per i Giochi Olimpici si qualifica la vincente del torneo, seconda e terza guadagnano il diritto a giocare il Torneo Intercontinentale che assegna tre posti.