L•J Volley Modena: Novara bestia nera

L•J Volley Modena: Novara è la bestia nera. Il campionato ricomincia con una sconfitta

Non riparte di slancio la formazione di coach Chiappafreddo che va subito sotto, pareggia i conti con autorità, ma poi cede le armi ad una Novara che settimana dopo settimana sta diventando sempre più protagonista di questo campionato.

Risultato finale:

IGOR GORGONZOLA NOVARA 3

LIU•JO MODENA 1

Durata dell’incontro: 1h 42min

Risultati parziali:

22-25
25-17
20-25
20-25

Primo arbitro: Luca Andreoni

Secondo arbitro: Massimo Florian

CRONACA DELLA PARTITA

Primo set.
Classico sestetto per coach Chiappafreddo in avvio: Rondon in regia, Fabris opposta, capitan Piccinini e Rousseaux in banda, Ruseva ed Heyrman al centro con Cardullo libero.
Per Novara ci sono Kim al palleggio, Murphy opposta, Rosso e Lombardo in posto quattro, Casillo e Milos al centro con Paris libero.
Partono forte le padrone di casa con un ottima difesa e un muro in grado di rispedire dall’altra parte della rete ben tre palloni nel breve volgere della prima parte di set. Coach Chiappafreddo ferma il gioco sul 5-1, ma bisogna aspettare l’8-3 per vedere la reazione della Liu•Jo firmata da Fabris in attacco e da una difesa che entra nel vivo del match. E’ comunque Novara a condurre ancora al time out tecnico sul 12-10 firmato dalla parallela vincente di Murphy da posto quattro. Si torna in campo e Novara riallunga a +4, ma Ruseva suona la riscossa con il primo tempo del 14-11 e, successivamente, con il muro, secondo personale, del 14-14. E’ una set fatto di piccoli parziali e da qui il seguente è a favore delle padrone di casa che con de muri consecutivi di Casillo e Murphy ritrovano il 17-14 costringendo il tecnico modenese al secondo stop discrezionale. Fabris entra definitivamente in partita offensivamente e regala a Modena un cambio palla più regolare, ma le padrone di casa rispondono alla pari e la rimonta a questo punto diventa impegnativa. Le distanze le accorcia solo Rousseaux in un primo momento a muro e, successivamente, dal servizio realizzando il pari sul 22-22. Si completa qui la rimonta della Liu•Jo, ma Milos trova il cambio palla con un primo tempo che risulterà decisivo. La centrale dalla battuta trova un mezzo ace che Rosso concretizza regalando due set point ed al primo Murphy chiude con il mani fuori del 25-22.

Secondo set.
Si riparte con i sestetti iniziali del primo set e si riparte come nel parziale precedente con una pipe di Rousseaux. La belga, assieme alla connazionale Heyrman, in attacco e Fabris dalla battuta regalano subito l’allungo a Modena che parte avanti 0-4. Punto su punto, però, Novara si riavvicina trascinata dalla solita capitana Rosso. Sono solo due le lunghezze di vantaggio per la Liu•Jo, infatti, al time out tecnico firmato dalla diagonale vincente di Francesca Piccinini. Ha ritrovato il gioco del primo set la squadra padrona di casa che al rientro in campo ricuce e passa anche avanti 13-12, ma Modena non ci sta e con Rousseaux in attacco e a muro ripassa avanti 14-15. L’attacco out di Murphy regala nuovamente due lunghezze di vantaggio alle bianconere e Pedullà ferma il gioco per evitare di vanificare la rimonta. Dopo l’errore l’opposta americana non sbaglia al ritorno in campo, ma Ruseva alza ancora il volume sotto rete con un muro e un contrasto vinto per il 15-19 che obbliga Novara al secondo stop discrezionale. Si è completamente inchiodata la macchina fino ad ora perfetta o quasi delle piemontesi e Rousseaux continua a dare pressione dal servizio fino all’errore che regala solo il 16-21. Sulla rotazione seguente Modena accelera ancora grazie a tre errori in fila delle avversarie, una battuta e due attacchi, poi chiude con l’attacco di Fabris per il 17-25 finale.

Terzo set.
Due muri di Rondon ed uno di Rousseaux nel 2-4 di parziale in apertura di set. Novara ritrova una difesa di alto livello, ma Modena ha pazienza e a differenza del primo set riesce a concludere anche azioni più lunghe e concitate. Piccinini inizia a salire di colpi in attacco, Heyrman trova un punto dal servizio e Rondon inizia a mettere in apprensione il muro avversario con gli attacchi di seconda intenzione. 9-12, quindi, è il punteggio al time out tecnico e al rientro in campo la Liu•Jo continua a spingere arrivando fino al 12-16 firmato da Fabris in attacco. Piccinini regala anche il 13-17 poi Rosso in pipe e Lombardo con due ace riportano ad un passo Novara. Time out per coach Chiappafreddo, ma Modena non riesce a uscire da questa rotazione. Piccinini attacca in rete, lascia il posto a Perinelli e Rosso trova due attacchi da posto quattro per il 19-17. C’è ancora una fast out di Heyrman prima dell’errore in battuta della schiacciatrice di Novara, ma questo non pregiudica la rincorsa delle padrone di casa che difendono tutto e con Murphy non sbagliano mai in attacco arrivando fino al set point concretizzato da Rosso per il 25-20 finale.

Quarto set.
Avanti 0-2 la Liu•Jo a inizio quarto set, poi Kim lascia il campo a Mollers per un problema fisico e Novara torna subito sotto allungando anche fino al 6-3. Perinelli rileva Rousseaux tra le fila di Modena e pian piano ricuce fino al 10-10 firmato da Fabris prima in attacco e poi dalla battuta. L’opposta croata, però, trova il muro di Casillo per il 12-10 del time out tecnico, ma i muri di Rondon ed Heyrman regalano l’ennesimo capovolgimento di fronte. Anche Perinelli macina in attacco e Modena sfiora il 16-19, ma sull’attacco di Fabris la coppia arbitrale non sanziona un tocco a muro netto. 17-18, quindi, e 18-18 con l’attacco mani out di Murphy. Time out per coach Chiappafreddo e giocata d’astuzia al ritorno in campo di Rondon che induce in errore il muro avversario su una ricezione non perfetta. La diagonale di Piccinini che spolvera la riga laterale regala il 18-20 e qui è Pedulla a fermare il gioco. Contro parziale ancora al rientro in campo, 3-0 concluso dall’attacco out di Fabris e 21-20 su cui Chiappafreddo si gioca il secondo discrezionale. A questo punto, però, il black out diventa completo. Modena non passa più, Piccinini trova per due volte consecutive il muro e una ricezione sbagliata di Perinelli regala la festa alle padrone di casa.

Il commento di coach Chiappafreddo: “Credo sia abbastanza facile commentare l’andamento della partita a parte l’ultimo set dove abbiamo subito nel finale. Abbiamo fatto meglio nel cambio palla, mentre nel contrattacco abbiamo avuto un’efficienza pari alla metà di Novara sicché su palla alta non abbiamo mai messa la palla a terra. Quando la ricezione è andata bene non ci sono stati problemi, quando è stata un po’ più staccata o comunque in contrattacco abbiamo fatto più fatica. Credo anche che abbiamo fatto più muri di loro, ma comunque questa è la chiave della partita. Ci siamo anche innervositi, abbiamo commesso alcuni errori di troppo nei momenti fondamentali e questo lo abbiamo pagato”.

La capitana Francesca Piccinini: “Come ha detto anche Mauro loro sono state più incisive in contrattacco. Sapevamo che la squadra di Novara difendeva molto e non abbiamo avuto pazienza. Per quanto mi riguarda ho giocato molto col paraocchi, ho tirato dritto per dritto in certe situazioni quando magari di solito preferisco giocare più sporco, ma merito a Novara. Noi non dobbiamo comunque pensare negativo, dobbiamo guardare avanti e pensare che se siamo in alto ci siamo perché lo abbiamo meritato e possiamo continuare a farlo. Dobbiamo rimboccarci le maniche e cercare di essere più incisive nei momenti in cui c’è da esserlo”.

La palleggiatrice Giulia Rondon: “Loro sono state più lucide di noi, a fine partita per ciò che ho visto posso dire che abbiamo subito troppi filotti, ci siamo fatte prendere dai nostri blackout in cui sbagliamo, ci innervosiamo e loro sono state brave ad approfittarne. Mercoledì arriva Conegliano, abbiamo tre giorni per imparare da questa sconfitta ed essere ancora più aggressive in campo”.

PROSSIMO APPUNTAMENTO: mercoledì 5 marzo, alle ore 20:30 presso il PalaPanini di Modena, quinta giornata di ritorno di Master Group Sport Volley Cup Serie A1 fra Liu•Jo Modena e Imoco Volley Conegliano.


Andrea Lolli
Ufficio Stampa L•J Volley