L•J Volley Modena: una crescita graduale non basta

L•J Volley Modena – Una crescita graduale non basta. Con Conegliano finisce 1-3

Due set a tratti difficili, con le ospiti che fanno la differenza nel finale, poi un grande terzo parziale che riapre i giochi, ma nel quarto in volata Fiorin e Barazza regalano i tre punti alle venete.

Risultato finale:

LIU•JO MODENA 1

IMOCO VOLLEY CONEGLIANO 3

Durata dell’incontro: 1h 52min

Risultati parziali:

19-25
21-25
28-26
23-25

Primo arbitro: Gabriele Balboni

Secondo arbitro: Bruno Frapiccini

CRONACA DELLA PARTITA

Primo set.
Si parte con il consueto sestetto per coach Chiappafreddo che schiera Rondon in regia, Fabris opposta, Rousseaux e capitan Piccinini in posto quattro, Ruseva ed Heyrman al centro con Cardullo libero.
Per Conegliano c’è Lloyd al palleggio, Nikolova opposta, Fiorin e Barcellini in banda, Barazza e Gibbemeyer al centro con De Gennaro, al rientro, libero.
Qualche errore di troppo da ambo le parti in avvio. Per Modena ci prova Ruseva con un primo tempo e un ace, ma le risponde dall’altra parte in particolare Fiorin. Conegliano conduce 8-9 quando la Liu•Jo inizia a spingere e confeziona un 4-0 di parziale che porta al time out tecnico sul 12-9 grazie al muro sempre di Ruseva. Con quest’ultimo fondamentale Modena riesce a far male spesso all’avversario, ma sul cambio palla è brava Conegliano a difendere e contrattaccare con profitto per poi ricucire sempre il gap. Si impatta sul 14-14 e nuovamente sul 16-16 prima del sorpasso sull’attacco out di Piccinini. Coach Chiappafreddo ferma il gioco e rinforza la ricezione con l’inserimento di Perinelli in seconda linea per Rousseaux, ma in attacco arrivano troppi errori e il vantaggio delle ospiti arriva a +4, sul 16-20, quando il tecnico modenese ferma ancora il gioco con il suo secondo time out discrezionale. C’è ancora un mani fuori di Fiorin prima che la Liu•Jo riesca ad invertire la rotta con il mani fuori di Piccinini. Conegliano, però, tiene il cambio palla, non perde un colpo e chiude 19-25 con il muro su Fabris.

Secondo set.
Si riparte con i medesimi sestetti e per Modena ci provano subito Rousseaux, con un paio di errori, ma anche con due attacchi vincenti e soprattutto Piccinini. 8-6 per la Liu•Jo poi due punti di Nikolova regalano il pareggio e dal 9-9 arriva un parziale di 0-3 prima del time out tecnico. Heyrman trova il muro con la sua fast sul 9-11 e coach Chiappafreddo la sostituisce affidandosi all’esperienza di Paggi. C’è anche una pipe out di Fabris per la Liu•Jo che va sotto di quattro e vi rimarrà nonostante un paio di tentativi di accorciare poi vanificati. Piccinini trova il muro del 14-18 sul contrattacco del possibile -2 e coach Chiappafreddo ferma il gioco. Arriva anche 15-20 Conegliano poi Rondon è abile a guadagnarsi un contrasto a rete con l’invasione dell’avversaria e successivamente Fabris dal servizio impensierisce Donà, subentrata a Barcellini. Piccinini punisce l’indecisione, si va 17-20 e Gaspari chiama il suo primo time out. E’ l’occasione buona per riavvicinare le ospiti, Fabris va vicina ancora all’ace, ma con il muro Conegliano si salva e successivamente la stessa croata attacca out il pallone del possibile 19-21. Ancora time out per Chiappafreddo e questa volta la scossa arriva davvero. Mani out di Rousseaux, muri di Ruseva e Rondon e 21-22 che costringono anche Gaspari al secondo discrezionale in vista della volata finale. Gibbemeyer in fast, al ritorno in campo, regala con un mani fuori il 21-23 e la giocata sarà decisiva. Conegliano si costruisce il contrattacco chiuso in pipe da Fiorin per il set point e subito Nikolova concretizza con il punto del 21-25.

Terzo set.
Ancora sestetti di inizio gara confermati e subito Modena avanti dopo lo 0-1 firmato da Gibbemeyer. Rousseaux, da posto due e successivamente in pipe, poi Piccinini portano la Liu•Jo sul 6-3 prima del time out di coach Gaspari. Spinge sull’acceleratore la compagine bianconera e sale in cattedra Rondon con due muri ed un attacco di seconda per ribadire in tre occasioni il +4, con l’ultimo che vale il time out tecnico del 12-8. Si costruiscono anche più di un’occasione per allungare ulteriormente Piccinini e compagne, ma sprecano con errori banali e così Conegliano trova la difesa ed il contrattacco per il -2, sul 15-13, che induce coach Chiappafreddo al primo stop del set. Piccinini regala il cambio palla, ma Nikolova trascina le ospiti fino al -1. Serve una lunga azione chiusa con un mani fuori di Fabris per riprendere un piccolo vantaggio sul 19-16 e coach Gaspari ferma ancora il gioco. Trova due volte il muro Rousseaux al rientro in campo, ma trova anche il muro del 20-18 su cui, però, il primo arbitro chiama la ripetizione dell’azione nonostante la palla fosse caduta. Si scaldano gli animi, fiocca un giallo per Modena, ma subito dopo ne fiocca uno anche per Conegliano su un attacco giudicato in campo di Rousseaux. E’ un finale di parziale accesissimo, due muri consecutivi di Ruseva ed uno di Fabris danno il 23-21 per la Liu•Jo, ma arriva la risposta ospite, sempre dal muro, con la stampata su Fabris del 23-24. Servono nervi saldi e soprattutto serve tutta l’esperienza di Piccinini che annulla ben tre set point prima del muro di Heyrman e del 28-26 con la fast out di Gibbemeyer che riapre la contesa.

Quarto set.
Tutto confermato anche nel quarto parziale, fa tutto Rondon sulla prima azione palleggiando, murando e attaccando poi con successo. Heyrman trova il muro del 2-1 e poi ancora Ruseva e Fabris respingono i palloni per il 6-3 Liu•Jo. Conegliano contro realizza 3-0 di parziale e le bianconere rispondono ancora a tono prendendosi nuovamente il vantaggio che rimarrà anche al time out tecnico, sul 12-9, firmato dalla battuta out di Fiorin. Si è davvero accesa la partita con le due squadre che a fiammate riescono ad imporsi l’una sull’altra. Conegliano, infatti, vuole subito ritornare sotto, ma una lunga azione fatta di grandi difese è chiusa dalla diagonale da seconda linea di Fabris per il 14-11. Barcellini risolve una situazione complicata con la strettissima diagonale del 14-12 poi Nikolova riavvicina a -1 Conegliano con due punti consecutivi. 15-14 e time out per coach Chiappafreddo mentre dall’altra parte è entrata ancora una volta Donà in battuta. Arriva un altro strappo, 17-14 al termine di un’azione interminabile chiusa dall’attacco out di Nikolova. Piccinini firma il 18-15 e 19-16, ma trova anche il muro su un difficile pallone che riporta tutto in parità sul 19-19. Secondo time out per coach Chiappafreddo e finale in volata. Le venete sorpassano sul 20-21, ma con l’attacco out di Barcellini nuovo contro sorpasso sul 23-22. Il finale, però, è di Conegliano con gli attacchi di Fiorin e Barazza.

Il commento di coach Chiappafreddo: “A differenza di Conegliano non siamo abituati a giocare tante partite di seguito, ma sicuramente ad aver influito sulle nostre ultime prestazioni può essere stata la botta in Coppa Italia. Magari abbiamo commesso errori di gioventù che ci stanno nel nostro processo di crescita e che ci hanno impedito di vincere con Bergamo poi Novara ha fatto meglio di noi e anche Conegliano. Ad ogni modo lavoriamo con serenità, serietà e voglia di fare bene. Come uscire da questo momento? Proprio con il lavoro, come stiamo facendo, in maniera forte e cercando di migliorare soprattutto sul contrattacco perché nelle ultime due partite abbiamo faticato, poi ora siamo migliorati, ma contro squadre come Conegliano non è ancora sufficiente”.

PROSSIMO APPUNTAMENTO: domenica 9 marzo, alle ore 18 presso il PalaMondolce di Urbino, sesta giornata di ritorno di Master Group Sport Volley Cup Serie A1 fra Robur Tiboni Urbino e Liu•Jo Modena.


Andrea Lolli
Ufficio Stampa L•J Volley