L•J Volley coglie una vittoria sul campo di Piacenza

Grande colpo a Piacenza: sbancato il PalaBanca in rimonta al tiebreak

Le bianconere si trovano sotto 1-0 e 2-1, ma la rimonta nel finale di terzo set dà il là al cambio di ritmo decisivo per le sorti del match. In un crescendo di emozioni Modena allunga in vista del cambio campo del tiebreak e non si guarda più indietro.

Risultato finale:

NORDMECCANICA PIACENZA 2

LIU•JO MODENA 3

Durata dell’incontro: 2h 13min

Risultati parziali:
25-22
24-26
25-21
24-26
10-15

Primo arbitro: Bruno Frapiccini

Secondo arbitro: Vittorio Sampaolo

CRONACA DELLA PARTITA

ADS_4602Primo set.
Anche per questo match coach Beltrami può schierare il suo sestetto con Ferretti in cabina di regia, Diouf opposta, capitan Di Iulio e Horvath in posto quattro, Heyrman e Folie al centro con Arcangeli libero.
Per Piacenza c’è Ognjenovic al palleggio con Sorokaite opposto, Marcon e Meijners sono le bande, Bauer e Belien i centrali con Leonardi libero.
Due punti di Diouf aprono il parziale, poi l’errore di Bauer regala il 3-0 a Modena. La centrale e capitana delle padrone di casa regala poi il primo punto alle sue e Piacenza ricuce sfruttando buone soluzioni in battuta, che mettono in difficoltà la ricezione bianconera. Meijners e Marcon sono le più cercate in avvio per Piacenza, mentre Ferretti distribuisce il proprio gioco con più varietà. Al time out tecnico è avanti la formazione padrona di casa 12-10 sulla battuta out di Diouf, poi è la stessa opposta che si mette in luce a muro fermando Marcon per il controsorpasso sul 15-14 e mettendo a terra il successivo pallone che spinge coach Gaspari a fermare il gioco. Si torna in campo, 2-0 Piacenza e sulla parità è Beltrami a fermare tutto. Due muri consecutivi di Piacenza regalano il 19-17 e allora il coach modenese ferma ancora il gioco. C’è ancora un punto in attacco di Meijners e l’invasione a rete di Folie prima che la stessa centrale firmi il muro del 21-18. Le tre lunghezze prese da Piacenza, però, sono decisive perché coach Beltrami si gioca tutto buttando dentro al servizio Rivero per Heyrman. La battuta in salto della giocatrice bianconera, però, termina in rete e chiude il set 25-22 per le padrone di casa.

Secondo set.
Sestetti confermati e Piacenza trova il primo punto sulla battuta out di Horvath, ma risponde subito Folie e poi Ferretti cerca con profitto Heyrman. Equilibrio totale in avvio di parziale, Sorokaite fa 5-4 al termine di un lungo scambio chiuso con un bel pallonetto lungo, ma Modena risponde colpo su colpo dando vita ad un match davvero di buon livello. Sarà un parziale sempre sul filo dell’equilibrio, con Piacenza a condurre per tutta la prima parte spinta dalla propria attaccante principale, l’olandese Meijners e da una Belien inarrestabile quando chiamata in causa. Il set arriva al time out tecnico sul 12-10 firmato Marcon, coach Beltrami lancia allora Scuka in campo per Di Iulio, ma c’è ancora il punto di Belien per il +3. Modena, comunque, ricuce e sorpassa 14-15 con Horvath. Time out Piacenza che poi risponde pallone su pallone, ma Sorokaite pesta la riga da seconda linea ed è 17-19. Cambia ancora tutto quando Diouf attacca out peril 20-19, poi sprint finale in totale equilibrio. Modena ha due set point, le padrone di casa annullano il primo, Diouf cerca l’attacco profondo, ma non lo trova e si va ai vantaggi con le bianconere che chiudono subito grazie all’attacco out di Sorokaite e alla piazzata sul fondo del campo di Horvath per il 24-26.

Terzo set.
Coach Beltrami conferma in sestetto Scuka e si riparte per l’ennesima volta in pieno equilibrio con Piacenza che prende un break di vantaggio in avvio prontamente chiuso da Horvath che mette a terra il pallone del 5-5. Belien regala il 6-6 battendo in rete poi cala d’intensità Modena e ne approfittano le padrone di casa portandosi avanti punto su punto e aumentando un divario che si fa via via più incolmabile. Modena fatica a passare in attacco e anche nel muro-difesa non riesce più a contrastare le padrone di casa che arrivano fino al 22-12. Entra anche Rivero per Horvath durante il parziale e solo nel finale le bianconere ritornano quelle dei primi due set. Si arriva fino al 23-20 dopo tanti contrattacchi vincenti e un contrasto a rete vinto da Ferretti su Meijners. La schiacciatrice olandese, però, servita e riservita da Ognjenovic riesce a trovare i due attacchi che regalano a Piacenza il set 25-21.

Quarto set.
Rilancia il proprio starting six coach Beltrami e parte subito forte la squadra sulla scia del recupero nel finale del set precedente. L’ace di Heyrman vale l’1-4 che poi Meijners ricuce subito facendo gli straordinari in attacco. L’olandese in pipe regala il sorpasso sul 7-6, ma c’è subito la risposta bianconera con Folie ed Heyrman. Ognjenovic cerca un pallone troppo complicato poi Di Iulio trova le mani del muro per l’8-10. Entra Melandri per Bauer e c’è ancora la pipe di Horvath per il +3. Sembra faticare Piacenza, ma un paio di errori qua e là e gli attacchi di Belien mantengono il parziale in pieno equilibrio. Lo strappo ritorna quando Di Iulio mette a terra due palloni consecutivi per il 15-18, time out ancora per coach Gaspari poi dal servizio Diouf regala una free ball a Modena che converte in fast Heyrman. Bianconere avanti di quattro, ma una disattenzione e un attacco out della stessa belga riportano a -2 le padrone di casa e allora è coach Beltrami a fermare tutto. Si torna in campo e Sorokaite trova un ace fortunoso su un pallone valutato male dalla linea di ricezione modenese. E’ un finale punto a punto con il nuovo strappo targato Liu•Jo fino al 19-22 poi Meijners produce l’ultimo sforzo arrivando al sorpasso sul 23-22 e poi al match ball sul 24-23. Proteste clamorose quando la stessa olandese manda out chiedendo il tocco del muro la palla, arriva solo un giallo alla panchina e Modena sfrutta il momento con Diouf che fa 24-25 e poi mura la stessa olandese al termine di un’azione incredibile per portare la gara al tiebreak.

Quinto set.
Primo tiebreak stagionale per le bianconere che si apre con il punto di Heyrman seguito da quello di Meijners. Modena conduce le danze e va 5-3 sull’attacco out di Sorokaite ma concede un paio di evitabili invasioni a rete che mantengono le rivali a contatto. Pareggio a cinque con l’attacco di Belien poi lo strappo che porta al cambio campo con i punti in sequenza di Folie ed Heyrman, con due muri. Ancora Meijners e Belien per il -1 poi sale in cattedra una Horvath che diventa devastante sui palloni più pesanti: pipe del 7-9, attacchi dell’8-12, 9-13 e 10-14. Al primo match point Diouf attacca a tutto braccio, Piacenza in qualche modo difende, ma Melandri spinge in rete il bagher di secondo tocco che può far scattare la festa delle bianconere.

La schiacciatrice Dora Horvath: “E’ stata una gara molto lunga e molto intensa, dove è uscito il carattere della squadra. Lo avevamo perso un po’ durante le prime gare del campionato, oggi lo abbiamo mostrato tutto e abbiamo raccolto due punti importantissimi. Il nostro obiettivo oggi era quello di non sbagliare e rischiare solamente su quei palloni che ti permettono di farlo. Cercavamo di tenere solo la palla in gioco, invece, quando la possibilità di sbagliare era alta. Non abbiamo giocato al 100%, non siamo ancora perfetti, ma sono contenta dei passi avanti fatti e soprattutto del fatto che abbiamo ritrovato il giusto atteggiamento”.

L’opposta Valentina Diouf: “Piacenza era un’avversaria fortissima, sulla carta anche più forte di noi, ma noi ci abbiamo creduto e abbiamo cercato questa vittoria soprattutto per riscattarci dopo le sconfitte che erano arrivate nelle ultime partite. Sapevamo che avere subito una reazione nel terzo set, prima che si concludesse, ci avrebbe reso più facile ripartire in maniera più carica. Era doveroso provarci. E’ stata anche la prima gara dove lo stress fisico e mentale è stato importante, non avevamo ancora giocato partite arrivate al tiebreak e vincere è stata una bella prova, abbiamo retto alla grandissima. Portare a casa una vittoria da questo campo è sempre difficile, anche il loro pubblico spinge e poi giocando in casa Piacenza ha dimostrato anche oggi di essere molto più sicura in campo”.

Il coach Alessandro Beltrami: “All’inizio abbiamo patito un po’ la loro forza in attacco come per altro poteva essere. Non abbiamo neanche battuto tanto bene, loro ci hanno impegnato parecchio coi centrali poi abbiamo fatto cadere troppe pallette anche se ci eravamo preparati e sapevamo che le avrebbero cercate. Siamo stati troppo timidi, poi abbiamo iniziato a giocare abbastanza bene nel nostro campo, siamo cresciuti molto in fase di muro-difesa e abbiamo fatto buone cose in contrattacco portando a casa il secondo set. Nel terzo, invece, siamo andati sotto fino al 22-12 perché loro hanno iniziato a fare solo pallonetti visto che erano in grossa difficoltà in attacco e noi ci siamo fatti cogliere alla sprovvista, su questo dobbiamo maturare poi quando abbiamo iniziato a prendere queste palle loro sono andate di nuovo in difficoltà chiudendo il set solo 25-21. Peccato, invece, non aver chiuso prima il quarto che è finito tra le polemiche, ci eravamo costruiti un discreto vantaggio giocando bene, con buone soluzioni come nel tiebreak in cui siamo stati sempre avanti e siamo riusciti a tenere il ritmo. Cresciamo durante le partite, i nostri limiti sono sempre i soliti, ma lavoriamo e stiamo limandoli pian piano. Siamo riusciti oggi a trovare buone soluzioni, bene perché ci voleva, lo meritavamo. Venire a vincere sul campo della prima in classifica è un ottimo risultato”.

PROSSIMO APPUNTAMENTO: domenica 29 novembre, alle ore 18 presso il PalaPanini di Modena, ottava giornata d’andata del 71° Campionato Italiano Master Group Sport Volley Cup Serie A1 fra Liu•Jo Modena e Pomì Casalmaggiore.


Andrea Lolli
Ufficio Stampa L•J Volley