La Liu-Jo lotta, ma non riesce a strappare punti dalla trasferta di Busto

Dopo un primo set difficoltoso in cui la squadra ha dovuto trovare giocate e ritmi arriva la riscossa che, purtroppo, non porta punti in classifica per la grande prova delle ragazze di coach Parisi. Non basta la presenza di Fabris a mitigare le assenze di Rousseaux, Ruseva ed Heyrman.

Risultato finale:

UNENDO YAMAMAY BUSTO ARSIZIO 3

LIU•JO MODENA 0

Durata dell’incontro: 1h 22min

Risultati parziali:

25-18
27-25
25-21

Primo arbitro: Fabio Gini

Secondo arbitro: Giampiero Perri

CRONACA DELLA PARTITA

Primo set.
Dopo la lunga settimana di trattative coach Chiappafreddo può contare su Samanta Fabris schierata in diagonale con Rondon. Piccinini e Perinelli sono le attaccanti, invece, di posto quattro con Crisanti al centro assieme ad Andjelic che, però, agisce da posto due con Fabris o Rondon, a seconda di chi si trova in prima linea, in posto tre.
Per Busto Arsizio, invece, Wolosz in cabina di regia è in diagonale con Ortolani, Marcon e Bianchini sono i posti quattro,Garzaro e Arrighetti le centrali con Leonardi libero.
Partono forte le padrone di casa sfruttando le difficoltà di Piccinini e compagne a trovare le giuste distanze ed i giusti meccanismi sul campo con l’inedito assetto tattico. Garzaro è subito coinvolta assieme a Marcon e Bianchini che rispondo presente mettendo a terra il pallone con continuità. Sull’8-3 il tecnico bianconero ferma il gioco poi quando Perinelli realizza il 10-4 le padrone di casa perdono Wolosz per infortunio alla caviglia in uno dei più classici contatti sotto rete. L’ingresso di Petrucci non cambia comunque le cose, la Yamamay continua la propria corsa fino al 20-9 realizzato in battuta da Ortolani. Chiappafreddo si gioca anche il cambio ‘volante’ delle under inserendo in prima linea Maruotti per Perinelli. Inizia a macinare a questo punto la Liu•Jo che pian piano rosicchia punti alle avversarie. Si arriva fino al 22-17, con ace di Rondon, che costringe Parisi al time out. Al rientro in campo Petrucci, di seconda, trova il punto numero 23 e la Yamamay può chiudere senza ulteriori brividi il parziale.

Secondo set.
Sestetti confermati in avvio di secondo parziale e Andjelic porta subito avanti Modena con un pallonetto vincente. Si conferma sulla scia del finale di set precedente la Liu•Jo che prova subito ad allungare, ma qualche errore di troppo consente alla Yamamay di rimanere a contatto e sorpassare sul 7-6. Il primo discrezionale di coach Chiappafreddo rimette però a posto le cose. Come nel set precedente continuano i cambi ‘volanti’ fra Perinelli e Maruotti e proprio quest’ultima con due punti consecutivi prova a griffare un allungo più deciso a cavallo del time out tecnico che arriva sul punteggio di 9-12. Bianchini trova subito il 10-12 al ritorno in campo, poi Andjelic in attacco e Perinelli dalla battuta obbligano Parisi ad utilizzare a sua volta il suo primo time out discrezionale. Il turno di battuta di Garzaro che, aveva creato problemi anche nel primo set, torna a dare i suoi frutti. Busto riaggancia Modena sul 15-15, ma proprio qui arriva un altro strappo firmato Liu•Jo con Fabris in battuta. 4-0 per le bianconere e secondo discrezionale per Parisi. E’ una gara dalle grandi difese finora e sul 18-21 arriva uno scambio interminabile che Busto Arsizio porta a casa con un bel mani fuori di Ortolani. L’inerzia regala alle padrone di casa anche il 21-22 che costringe al secondo discrezionale il coach modenese. Finale di set punto a punto e arriva anche il sorpasso sul 23-22. Andjelic annulla il primo set point sul 24-23, ma Busto chiude 27-25 con l’ace di Garzaro.

Terzo set.
Ancora sestetti confermati e gara che riparte da dove si era conclusa, con le due squadre che battagliano punto a punto. Inizia a crescere, però, a muro la Liu•Jo e trova punti importanti da Andjelic nel medesimo fondamentale, ma ancor più in attacco. La stessa croata firma l’11-12 del time out tecnico, ma l’equilibrio non si spezza perché quando Modena ha l’occasione di allungare non riesce ad approfittarne. Rimane alto il livello della difesa biancorossa, ma il muro di Fabris del 17-19 induce Parisi a fermare il gioco per non correre rischi. Scelta azzeccata, pareggio ritrovato e time out da parte modenese questa volta in vista della volata finale. Sul 19-19 Bianchini trova un contestatissimo ace che riporta avanti Busto e poi dal 20-19 si arriva anche al 22-19 con Chiappafreddo che si gioca il secondo time out a disposizione. E’ implacabile, però, Bianchini che trova anche un ulteriore ace del 23-19 prima della reazione di Fabris e Piccinini, ma non sarà sufficiente per riaprire il set. Marcon firma il 25-21 finale e regala i tre punti alla propria formazione.

Coach Chiappafreddo: “Abbiamo commesso troppi errori nel secondo set e lo abbiamo pagato perdendo una lotta punto a punto. Abbiamo peccato di lucidità anche a causa dell’assetto completamente nuovo che abbiamo dovuto schierare, ma questo ci servirà sicuramente per il futuro. Voglio fare i complimenti a Busto perché ha fatto una grande partita e indirettamente anche alla mia squadra che si è stretta per sopperire alle difficoltà. La scelta di ‘sacrificare’ Fabris? Non l’ho sacrificata, ma avendo un solo centrale credo fosse la giocatrice che più poteva ricoprire questo ruolo. E’ vero che ormai è un opposto, ma ha i piedi veloci per ricoprire anche il ruolo di centrale”.

La schiacciatrice Ilaria Maruotti: “E’ stata una partita che non abbiamo giocato male. All’inizio dovevamo solo trovare il ritmo del gioco essendo una formazione completamente rivisitata e mancando le giocatrici impegnate con le rispettive nazionali. Credo non sia andata comunque male perché abbiamo trovato in campo una certa sintonia. L’ace del 20-19 nel terzo set? Io l’ho vista e per me era fuori, ma ci sono i giudici di gara che devono decidere e hanno scelto così”.

PROSSIMO APPUNTAMENTO: giovedì 26 dicembre, alle ore 18 presso il Pala Farina di Viadana, nona giornata di Master Group Sport Volley Cup Serie A1 fra Pomì Casalmaggiore e Liu•Jo Modena.


Andrea Lolli
Ufficio Stampa L•J Volley