LA POMI’ CASALMAGGIORE ESPUGNA IL PALA NORDA

LA POMI’ CASALMAGGIORE ESPUGNA IL PALA NORDA E SI PREPARA COME MEGLIO NON POTEVA ALLA TRASFERTA DI CHAMPIONS

 

La Pomì si conferma vincente anche lontano dal Pala Radi e smorza le buone intenzioni di una Foppapedretti pronta a cercare il riscatto dopo lo stop di Conegliano. Il match, tutt’altro che scontato, ha visto le campionesse d’Italia apparentemente sicure di se stesse nel primo set che poi ha preso la strada della formazione di casa brava a risalire la china, a credere nella rimonta e ad approfittare dei tredici errori di Tirozzi e compagne. In questo frangente è emersa la compattezza della formazione di Casalmaggiore che si è ripresa la scena, ha vinto il secondo set, dominato il terzo e poi retto alla risalità della formazione di Lavarini che alla fine ha dovuto arrendersi sul 20-25. Tutto come annunciato negli schieramenti iniziale, Pomì guidata in regia da Lloyd, sorretta dagli attacchi della posto due Kozuch, delle bocche da fuoco Piccinini e Tirozzi e dal reparto centrale di Stevanovic e Gibbemeyer, in seconda linea il baluardo Sirressi. Mister Lavarini schiera la diagonale di palleggio Lo Bianco-Barun, opta per la coppia Gennari e Sylla come attaccanti ricevitrici, schiera al centro Aelbrescht e Paggi e si affida ai riflessi felini di Cardullo nel ruolo di libero.

Primo set

L’inizio del match tradisce da subito grande equilibrio e combattività da parte di entrambe le formazioni. E’ la Pomì a trovare di slancio il primo allungo grazie ad una battuta incisiva e ad una fase muro-difesa decisamente sulle righe. La chiusura a rete di Gibbemeyer su ricezione non ottimale di Bergamo e la successiva fast vincente della stessa statunitense proietta le rosa sul 4-9 costringendo mister Lavarini a chiedere la sospensione. Si mette in scia la Foppapedretti grazie all’ace di Aelbrecht (6-9) ma le campionesse d’Italia riprendono subito il filo del discorso e con Piccinini vanno sul 7-11. Due punti di Kozuch e Casalmaggiore vola sul 9-14. La fase centrale del set è costellata da errori da una parte e dall’altra, con due servizi errati, uno delle locali con Barun ed uno con Tirozzi per le casalache che a seguire trovano anche l’errore di Kozuch in pipe che mette la Foppapedretti a due punti di distacco (13-15) con conseguente time-out richiesto da Barbolini. Il muro di Aelbreacht che torva il blok vincente dopo aver respinto tre volte l’attacco di Piccinini porta le orobiche ad una sola lunghezza da Casalmaggiore (14-15). Si rimette in moto la Pomì grazie alla frustata di Stevanovic in fast e al muro di Lloyd su Gennari (14-17). Bergamo tenta di restare in scia ma arriva un altro muro di Lloyd su Gennari. Due errori delle rosa, di Kozuch e Tirozzi riportano le bergamasche a stretto contatto con la squadra di Barbolini (18-19). Kozuch rimette due punti tra la Pomì e le avversarie e scatta per il tecnico Barbolini il momento di provare il cambio della diagonale di palleggio con Cambi e Matuszkova a rilevare Kozuck e Lloyd che ritrovano subito il campo dopo che Aelbreacht sigla il 20-21. Arriva la parità dopo l’errore in fast di Stevanovic ed immediata arriva la richiesta si sospensione da parte della panchina rosa. E’ sorpasso Bergamo dopo gran diagonale stretto di Sylla, quindi Aelbreacht firma il muro del 23-21. E’ set-point Bergamo dopo l’attacco out di Tirozzi, Stevanovic tiene in vita le speranze rosa , Piccinini da quattro realizza il punto numero ventitré e il tecnico Lavarini blocca il gioco ed ha buon gioco perché al rientro Tirozzi manda in rete dal servizio consegnando la vittoria del set alle avversarie.

Secondo set

Parte forte la Pomì, esattamente come nel primo parziale. Subito 1-4 per le ragazze di Barbolini, Lavarini decide di parlarci su e si brucia subito il primo time-out. Il muro casalasco funziona a dovere prima su Sylla e poi su Barun e la Pomì si issa sul 2-6. Sylla da quattro riesce ad interrompere il buon momento di Casalmaggiore quindi Barun va a segno dal servizio per il 4-6. Continua a fare bene il muro rosa, Stevanovic blocca ancora Sylla, quindi Kozuck e Gibbemeyer si rivelano pungenti in attacco e la Pomì è sul 5-10. Continua a comandare le operazioni la squadra di Barblini e dopo velenoso pallonetto di Piccinini sul quale Barun nemmeno prova a tuffarsi arriva al time-out tecnico avanti 6-12. La riscossa delle locali trova ancora una volta innesco da Sylla la cui pipe si infila nel muro della Pomì per l’8-12. Gibbemeyer trova subito il cambio palla per l’8-13 e quindi mura la neo entrata Plak sostituta di una spenta Barun. Quando la Pomì chiude con Kozuch la palla dell’8-15 Lavarini prova a stoppare il ritmo. Si sblocca Bergamo e con Gennari sigla l’ace che vale il 10-15, la stessa ex rosa sbaglia quindi dal servizio per il 10-16 Pomì. La formazione campione d’Italia realizza con Gibbemeyer l’ace del 10-17 e per riuscire. Fa buona guardia sotto rete Stevanovic neutralizzando il tentativo di Aelbreacht per l’11-18 rosa. C’è una sola squadra in campo e a ribadire la superiorità nel parziale delle casalasche arriva l’ace di Kozuch. Continuano a picchiare i martelli di Casalmaggiore e la difesa  di casa fatica a contenerli. Piccinini è infallibile da quattro e porta la Pomì a due punti dal set (13-23). Arriva la palla set per la Pomì dopo fast vincente di Gibbemeyer, chiude Kozuch risolvendo una palla vagante sulla rete.

Terzo set

E’ pungente l’avvio rosa di terzo set. Bergamo che conferma nel sestetto di partenza Plak per Barun è subito costretta a rincorrere sul 3-6. La Foppapedretti fa affidamento sulla potenza dell’olandese per rimettersi in carreggiata ma la difesa della Pomì è strenua e mai arrendevole. La classe di Piccinini a segno con un lungolinea millimetrico a quattro proietta sul 4-9 Casalmaggiore che poi trova anche la doppia cifra con il muro di Lloyd su Gennari. Le casalasche confermano l’ottimo momento e dopo block di Gibbemeyer su Paggi arrivano al time-out tecnico avanti 7-12 per poi allungare ancora con Tirozzi brava ad infilare la palla nel muro scomposto di Paggi e Gennari e con Kozuch abile a sfruttare le mani del muro di Plak per il 7-14 che significa time-out di Lavarini che al rientro in campo tenta nuovamente la carta Barun per Plak. Casalmaggiore non si scompone e grazie alla perla di Tirozzi da quattro e al muro di Stevanovic su Barun schizza sul 9-17. E’ ancora la capitana Tirozzi con mani out sul muro di Barun a tenere ampiamente avanti la Pomì, quindi Sylla spedisce out da quattro per il 10-19. Ci si mette anche Lloyd, da un suo attacco di precisione le campionesse d’Italia arrivano sull’11-20. Dopo l’ennesimo errore in attacco Sylla trova la panchina a favore di Mambelli. Il monologo della Pomì continua e Piccinini da quattro regala alla squadra il set-point (13-24) che Kozuch trasforma il vittoria con palla vincente da posto due.

Quarto set

E’ assoluto equilibrio nella fase iniziale con botta e risposta tra le due squadre che giocano a superarsi e a riprendersi. Lloyd si affida all’esperienza di Piccinini, Lo Bianco sembra riuscire a far entrare nel vivo del match Barun. Prova a scappare la Pomì dopo palla intelligente di Piccinini nella zona centrale del campo orobico ma subito Gennari ribadisce a punto da posto due. Il primo strappo del set lo firma Kozuch con gran muro su Sylla, la stessa giocatricie teutonica beffa la stessa colored di Bergamo sfruttando il muro scomposto per il 9-12 del time-out tecnico. Diventano quattro le lunghezze di vantaggio di Casalmaggiiore dopo ace di Kozuch su Sylla richiamata in panca per l’olandese Plak. La squadra di Barbolini continua a spingere nell’intento di indirizzare il match dalla propria parte ma la risalita di Bergamo c’è e porta la firma di Plak a segno in attacco e poi in battuta per il 13-16. Lloyd forza in tempi invitando Stevanovic in fast ma la centrale serba manda out mettendo le orobiche a sole due lunghezze e costringendo il tecnico Barbolini a chiedere la sospensione. Piccinini toglie le castagne dal fuoco con il diagonale vincente che vale il 14-17. Rimangono tre i punti tra le due squadra quando Kozuch trova la pipe vincente (15-18). Lavarini prova a cambiare nel reparto centrale, centro Frigo per Paggi. Si fa minacciosa la Foppapedretti dopo pipe vincente di Plak che vale il 17-18 ma subito spegne gli entusiasmi l’errore dal servizio di Lo Bianco. La rincorsa delle locali trova coronamento dopo l’attacco di Barun non tenuto dalla difesa rosa che vale il 19-19. Kozuch ridà fiato a Casalmaggiore con l’attacco del 19-20 e Lavarini stoppa il gioco. Rimane avanti la Pomì dopo errore di Plak da quattro (20-21) e Barbolini cambia la diagonale di palleggio con Cambi e Matuszkova per Kozuch e Lloyd. Un errore di Barun da due e un muro subito da Plak per mano di Stevanovic mandano le casalasche a due punti dal match. E’ match-point dopo veloce punto di Stevanovic, chiude Matuszkova da due.

INTERVISTE

Non era facile espugnare il Pala Norda ma la Pomì ci è riuscita con buona disinvoltura caricandosi anche per la prossima sfida di Champions League in programma martedì a Istanbul con l’Eczacibasi. “Sono soddisfatto della gara delle ragazze – commenta il tecnico della Pomì Massimo Barbolini –  abbiamo conquistato altri tre punti meritati ed importanti per questo inizio di stagione. Abbiamo rischiato molto perché abbiamo perso un primo set praticamente quasi vinto, poi però le ragazze sono state brave a girare la partita e l’hanno fatto con tanta pazienza ed intelligenza le stesse esibite poi nel quarto parziale quando Bergamo ha cercato con tutte le proprie forze di trascinarsi al tie-break”. Squadra, la Pomì, apparsa oltre che tecnicamente, superiore anche dal punto di vista fisico ed atletico. “La squadra è brillante e quando giochi in condizioni fisiche ottimali tutto viene di conseguenza in maniera più facile”. Martedì ecco la Champions. “Ora pensiamo a goderci questa vittoria poi da lunedì penseremo alla trasferta di Istanbul”. E’ entrata nella fase calda del match ed ancora una volta non ha patito emozione. “Penso che giocare in certi frangenti sia il meglio che una giocatrice possa desiderare – commenta Carlotta Cambi – l’importante è trasformare l’emozione e la tensione in adrenalina ed energia positiva”. Si rammarica Paola Paggi. “Come a Conegliano – spiega la centrale della Foppapedretti – abbiamo vinto il primo set in rimonta ma poi appena abbiamo mollato la Pomì ci ha sovrastato”. Troppo forte, almeno per ora questa Pomì che martedì fra l’altro esordirà in Champions. “La squadra di Casalmaggiore è composta da ottime giocatrici e non lo scopriamo certo ora, è equilibrata e completa in tutti i reparti. Faccio alle rosa un grosso in bocca al lupo per la trasferta turca”. Il commento di Alessia Gennari, una delle ex dell’incontro, protagonista dello scudetto rosa nell’ultima stagione. “Ad inizio un po’ di emozione l’ho patita, dall’altra parte c’era la squadra con la quale ho condiviso tante emozioni ed un grande risultato, poi ho giocato pensando al bene dalla Foppapedretti com’è giusto che fosse. La Pomì penso abbia meritato il successo che indubbiamente le da una grossa iniezione di fiducia in vista del match di Champions per il quale auguro alle mie ex compagne tutto il bene possibile”.

FOPPAPEDRETTI BERGAMO 1

POMI’ CASALMAGGIORE 3

(25-23, 14-25,  13-25,  20-25 )

Foppapedretti Bergamo: Lo Bianco 1, Barun 10, Gennari 10, Sylla 5, Aelbrecht 12, Paggi 4, Cardullo (L), Mori, Plak 6, Frigo, Mambelli. All.: Lavarini-Angelini

Pomì Casalmaggiore: Lloyd 3, Kozuch 20, Tirozzi 14, Piccinini 13, Stevanovic 14, Gibbemeyer 12, Sirressi (L), Cambi, Matuszkova 2, ne Ferrara, ne Bacchi, ne Olivotto, ne Cecchetto. All.: Barbolini-Bolzoni

Note: spettatori circa 3.000 , durata set 27’,  21’, 22’,  26’. Ace: Foppapedretti 5, Pomì 3. Battute sbagliate: Foppapedretti 12, Pomì  11. Muri: Foppapedretti 7, Pomì 19. Ricezione: Foppapedretti 37% (prf  13%), Pomì 57%  (prf  31% )