L’Italia batte il Belgio e resta in corsa per la Qualificazione alle Olimpiadi

#RoadToRio – L’Italia batte il Belgio e resta in corsa per la Qualificazione alle Olimpiadi
ITALIA-BELGIO 3-2 (16-25 25-23 22-25 25-17 17-15)
ITALIA:  Ferretti , Del Core 8, Chirichella 4, Centoni 6, Bosetti L. 3, Guiggi 15, Sansonna (L). Diouf 20, Orro 1, Egonu 21, Gennari, Bonifacio, Danesi 5, Non entrate: De Gennaro (L), All. Bonitta.
BELGIO: Dirickx 5, Leys 12, Heyrman 16, Van Hecke 23, Rousseaux 15, Aelbrecht 10, Courtois (L). Vandesteene, Van de Vyver, Lemmens, Biebauw, Non entrate: Grobelna, Van Gestel, Ruysschaert (L), All. Van de Broel.
ARBITRI:  Stanisic e Rodriguez.
Durata set: 23, 28, 29, 29, 24.
Italia: bs 7, a 11, m 9, e 13.
Belgio: bs 10, a 6, m 13, e 12.
Ankara.  L’Italia soffre lotta e rimonta, Alla fine batte il Belgio per 3-2 e resta in corsa per la qualificazione ai Giochi di Rio 2016. Domani contro la Polonia (ore 18.30) dovrà inseguire la vittoria, la più netta possibile, ma il suo destino sarà condizionato anche dal risultato del match tra Belgio e Russia che si giocherà alle 13.
Che sarebbe stato un torneo difficile ed indecifrabile lo si sapeva sin dalla vigilia e lo avevano confermato le prime gare. Altre confermano arrivano gara dopo gara ed in particolar modo nella pool delle azzurre dove ancora tutte e quattro le formazioni sono teoricamente incorsa per le semifinali: con la Russia sicura (avendo già due vittorie all’attivo), ma ancora non certa del primato. E con la Polonia distante.
Quella della squadra di Bonitta è stata una vittoria sofferta, difficile da raggiungere, ma crediamo meritata anche se di poco. Un successo che porta la firma di tante “ragazzine” a cui il ct ha fatto ricorso dopo il primo set perduto in maniera netta, inserendole una per volta, chiudendo la gara in un incredibile tie-break vietato ai deboli di cuore con un sestetto con tre elementi del Club Italia (Orro, Egonu e Danesi 53 anni in tre!) in campo e protagoniste, accanto alla 22nne Diouf ed alle veterane Del Core, Guiggi e Sansonna (schierata tutto il match come titolare del ruolo di libero a posto della febbricitante De Gennaro).
Una vittoria figlia dell’entusiasmo che queste giovani hanno gettato in campo insieme alla loro bravura e sfrontatezza, ma anche dell’orgoglio di una squadra che non si voluta mai arrendere.
L’Italia è scesa in campo con la formazione titolare eccezion fatta per il libero. Nel primo parziale le cose non hanno girato bene e il Belgio ha vinto senza soffrire. Nel secondo Bonitta ha deciso di mettere in campo Paola Egonu, dando il peso della ricezione alle sole Del Core e Sansonna. Poi dentro la diagonale Orro-Diouf. L’Italia cambiando pelle ha cambiato ritmo e si è portata avanti sino a 23-18, ma per chiudere ha sofferto.
Ancora bene le azzurre in avvio del terzo, poi il Belgio ha ripreso a macinare punti con Van Hecke e Rousseaux. La generosa rimonta italiana non è bastata. Nel quarto l’Italia ha ripreso a martellare con Egonu (21 il suo bottino finale) e Diouf (20). Sara Bonifacio ha rilevato un’esausta Chirichella e il 25-17 ha portato al tie-break.
Finale davvero incandescente. Danesi sostituisce Bonifacio e diventa subito protagonista. Orro a dispetto della gioventù amministra con equilibrio la sua squadra. Le azzurre arrivano sul 13-10, quando inattesa emerge la loro inesperienza. Il Belgio rimonta ed arriva al match point 15-14. L’Italia pareggia e va al servizio Egonu che chiude il match proprio con un ace.
L’Italia è ancora in corsa per Rio.

I commenti azzurri dopo il 3-2 sul Belgio
I commenti a caldo dei protagonisti italiani dopo la vittoria sul Belgio
Marco Bonitta: “La squadra ha messo in campo un bello spirito. Nel gioco siamo stati un po’ altalenanti, ma alla fine il fatto di crederci sempre ci ha premiato e credo che questo sia stato il fatto più positivo.
Martina Guiggi: “E’ stata veramente una partita difficilissima, si vedeva che anche loro volevano giocare il tutto per tutto per qualificarsi per le semifinali. E’ stata proprio una gara da cardio-palma, ma alla fine l’abbiamo spuntata noi. Contro la Polonia dobbiamo ripartire da zero, cancellare questa vittoria sooferta ma bella e portare a casa il risultato.”
Alessia Orro: “Si sono felice di essere riuscita a dare il mio contributo in questa gara così importante, come ho già detto nei giorni scorsi cerco sempre di dare il massimo quando sono chiamata in campo. Sono contenta di esserci riuscita oggi.
Anna Danesi: “Sono entrata in un momento importante, ma grazie ad Alessia Orro sono entrata subito nel clima del match, mi ha servito due palloni e fortunatamente sono andati a terra. Ero emozionata di ieri, perchè c’era poco pensare e molto da fare per portare a casa il risultato. Ci siamo riuscite e abbiamo dimostrato a Bonitta che può contare su noi giovani. Domani c’è un’altra gara da vincere per entrare in semifinale”.

La situazione nelle due pool di Ankara
Pool A
Risultati:  4 gennaio 2016 – Olanda-Germania 2-3; Croazia-Turchia 0-3. 5 gennaio 2016 – Germania-Turchia 1-3. 6 gennaio 2016 – Germania-Croazia 3-0 (25-16 25-14 25-17) ; Turchia-Olanda. Classifica: Turchia e Germania 2 vittorie; Olanda e Croazia 0 v. Programma: 7 gennaio 2016 – ore 15.30 Olanda-Croazia.
Pool B
Risultati: 4 gennaio 2016 – Polonia-Russia 2-3. 5 gennaio 2016 – Italia-Russia 1-3; Belgio-Polonia 3-1.  6 gennaio 2016 – Italia-Belgio 3-2 (16-25 25-23 22-25 25-17 17-15). Classifica: Russia 2 v.; Belgio e Italia 1 v.; Polonia 0 v.). Programma:  7 gennaio 2016 – ore 13.00 Russia-Belgio; ore 18.30 Italia-Polonia.
Finali
8 gennaio 2016 – semifinali
9 gennaio 2016 – finale 3-4 posto e finale 1-2 posto.
Formula – Otto squadre partecipanti, suddivise in due pool da quattro. le prime due di ogni girone accedono alle semifinali. Le classifiche verranno redatte tenendo presenti nell’ordine: il numero di vittorie, i punti conquistati, il quoziente set ed il quoziente punti.
Per i Giochi Olimpici si qualifica la vincente del torneo, seconda e terza guadagnano il diritto a giocare il Torneo Intercontinentale che assegna tre posti.

Facebook