L’Openjobmetis Ornavasso espugna Frosinone: 3-0

FROSINONE – Prima vittoria in A1 per l’Openjobmetis Ornavasso. Dopo il punto strappato a Modena le Api espugnano Frosinone per 3-0 nella seconda giornata della Master Group Sport volley Cup, disputando una gara molto attenta in cui determinanti sono stati muro e difesa.

Non ci sono sorprese negli starting players. L’Ihf, che debutta in A1 di fronte al proprio pubblico (una ventina i temerari scesi dall’Ossola in Ciociaria), è in campo con Agostinetto-Percan, Kidder-Angeloni, Gioli-Frigo, Ruzzini. Le Api sono le stesse di sette giorni fa contro Modena: Signorile-Muresan, Loda-Ikic, Tasca-Chirichella, Ghilardi.

Buona partenza giallonera con Loda al servizio: 3-0. Le ciociare accusano difficoltà in ricezione e subiscono un pesante parziale che le porta a -8 (13-5). I tentativi di rimonta delle laziali non vanno mai oltre i tre punti di margine (13-10, 18-15, 22-19). Nel finale con Signorile al servizio e Chirichella a muro, l’Openjobmetis allunga 25-20 e si porta sull’1-0.

Il secondo set è quasi la fotocopia del precedente, e non solo perché si chiude con il medesimo punteggio. Con Biccheri in campo al posto di Percan (sostituzione operata da Martinez già nella prima frazione) c’è una supremazia ornavassese (11-6) che si spegne sul muro con cui Gioli blocca Chirichella e fissa la parità a 13. Un pronto break di 3-0 riporta l’Openjobmetis in testa. Il muro delle Api – Chirichella in grande evidenza – è insuperabile, in attacco l’ex Ikic è in vena e tutta la squadra gira bene. Moneta entra in seconda linea per Loda e dà un contributo fondamentale, firmando anche il 24-19. Il set termina, appunto, 25-20.

Forti del risultato, le giallonere giocano in scioltezza anche il terzo periodo. Avanti 12-5 sembrano avere saldamente il match in mano. L’Ihf però non demorde e mette in difficoltà le Api, che accusano un passaggio a vuoto. Il black-out coincide con il 16-16 di Angeloni. Loda scaccia i fantasmi e il pallonetto di Muresan, che vale il 20-17, rianima l’Openjobmetis. La statunitense Kidder, rientrata in campo, riacciuffa le piemontesi a 20, ma nel finale punto a punto la differenza la fa la difesa ornavassese, che permette di rigiocare palloni importanti. L’ultimo del match lo sfrutta Muresan, che chiude i conti 25-23.

Ornavasso vince la sua prima partita in A1 e porta a 4 i punti in classifica dopo due giornate, restando nella scia delle migliori. Per l’Openjobmetis il rientro dal Lazio segna l’inizio del conto alla rovescia per l’anticipo del terzo turno, l’attesa partita contro l’Unendo Yamamay Busto Arsizio che si giocherà nell’anticipo televisivo di sabato 2 novembre, a Castelletto Ticino con inizio alle ore 20,30 e diretta su Rai Sport 1. 

 

Ihf Frosinone-Openjobmetis Ornavasso 0-3 (20-25, 20-25, 23-25)

Ihf Frosinone:  Frigo 2, Percan, Kidder 6, Bonciani, Vico ne, Astarita 5, Agostinetto 1, Spataro ne, Angeloni 12, Biccheri 6, Gioli 8, Ruzzini (L). All.: Mario Regulo Martinez. 2°: Joel Despaigne.

Openjobmetis Ornavasso: Zanin ne, Pisani ne, Moneta, Senkova ne, Ghilardi (L), Ikic 12, Tasca 3, Muresan 11, Signorile 2, Gloder (L2) ne, Chirichella 11, Loda 14. All.: Massimo Bellano. 2°: Matteo Azzini.

Arbitri: Fabio Gini di Cagliari e Antonio Longo di Grosseto.

Note. Durata set: 26’, 27’, 28’ (1h21’).

Bellano: “Partita d’autorità con picchi di ottimo gioco”

Soddisfatto per la prestazione e per il risultato, Massimo Bellano esce da Frosinone con il sorriso. «Abbiamo giocato una partita d’autorità e questo è un elemento molto positivo per una squadra giovane e non troppo esperta come la nostra – dichiara –. Poi abbiamo vinto in trasferta, che non è mai facile. Sono molto soddisfatto, infine, dal livello del gioco espresso, che è stato a tratti molto interessante». In una serata complessivamente felice, il tecnico giallonero indica anche i punti da migliorare. «Andiamo ancora un po’ a intermittenza, ma questo è normale per noi e per tutte le squadre: siamo a inizio stagione e tutti si devono rodare. Devo anche dire che abbiamo commesso troppi errori in attacco (12 contro 5 dell’Ihf, ndr). In compenso a muro e in difesa siamo stati molto bravi».

Sul piano individuale si segnala la prestazione di Chirichella, non fosse altro che per i 7 muri punto messi a segno. «Lei è stata brava, come tutte le altre perché, davvero, oltre che nel collettivo abbiamo avuto buone performance da tutte. Mi è piaciuto molto l’impatto che ha avuto Serena (Moneta, ndr): è entrata a freddo nei momenti in cui ci servivano ricezione e difesa ed è stata perfetta».

A fine gara microfoni aperti anche per Federica Tasca, che ha elogiato il gruppo e invitato a guardare avanti. «Ci stiamo integrando in fretta – ha commentato – e si vede nel gioco. Anche oggiAggiungi un appuntamento per oggi è andata bene e guardiamo con ottimismo e voglia di lavorare al futuro, cercando di fare più sgambetti possibile alle altre squadre di A1».