Master Group Sport Volley Cup: Piacenza passa anche a Novara, fanno 8 vittorie di fila

Master Group Sport Volley Cup: Piacenza passa anche a Novara, fanno 8 vittorie di fila. Bene Modena e Conegliano, Frosinone stende Busto. Urbino batte Forlì

Si chiude sempre nel segno della Rebecchi Nordmeccanica Piacenza l’anno del volley rosa. Nella nona giornata della Master Group Sport Volley Cup, disputata interamente a Santo Stefano, le biancoblù si impongono in trasferta 3-1 sull’Igor Gorgonzola Novara e salgono a 24 punti in classifica, a +6 sulla prima inseguitrice (la Foppapedretti Bergamo, che osservava il turno di riposo). Riscattano il ko dello scorso weekend la Liu Jo Modena, che espugna il PalaPomì di Viadana per 3-0, e l’Imoco Volley Conegliano, che supera 3-1 l’Openjobmetis Ornavasso. Sugli altri campi punti importanti per la Robur Tiboni Urbino, vittoriosa 3-0 sulla Banca di Forlì, e dell’IHF Volley Frosinone, che si toglie il lusso di sconfiggere con un secco 3-0 la Unendo Yamamay Busto Arsizio.

Come da tradizione, sotto l’albero di Natale il Campionato trova spettacolo e successo di pubblico. In 4000 al Palaverde per il match in diretta tv, in 3700 allo Sporting Palace per ammirare la capolista Piacenza, ben sopra media le presenze per gli impegni interni di Casalmaggiore e Urbino.

IHF VOLLEY FROSINONE – UNENDO YAMAMAY BUSTO ARSIZIO 3-0 (25-20, 25-22, 25-23)
L’IHF Volley Frosinone chiude il 2013 al meglio, con una sonante vittoria sulla Unendo Yamamay Busto Arsizio. Il 3-0 consente alle ciociare di riscattare l’ultima scialba prestazione in casa di Forlì e soprattutto di lasciare l’ultima posizione della classifica portandosi a 6 punti. Battuta d’arresto per le farfalle, che lontano dal Palayamamay continuano a faticare: senza Buijs e Wolosz, impegnate con le rispettive nazionali per le qualificazioni ai Mondiali 2014, nonché prive della propria guida tecnica, coach Carlo Parisi (al comando della nazionale della Repubblica Ceca), le biancorosse si smarriscono e subiscono la quarta sconfitta del proprio Campionato.

Indisponibile Astarita, c’è la statunitense Kidder in banda insieme ad Angeloni. E’ proprio l’atleta di Woodland Hills a rivelarsi l’arma in più di coach Martinez: 12 punti con un ace e 1 muro. Il fondamentale del muro fa la differenza tra le due squadre: 15 per Frosinone (7 dei quali della sola Spataro), solo 7 per Busto Arsizio. Ancora positiva Bianchini – top scorer delle bustocche con 15 punti -, anche se con percentuali offensive meno brillanti. Così come quelle di Ortolani, sostituita da Degradi nel finale del secondo set.

L’IHF Volley ha il merito di tenere sempre la testa avanti e di produrre i parziali decisivi nella fase cruciale dei tre set. Spinta da una Gioli aggressiva ed efficace, la formazione di casa mantiene la calma anche quando Bianchini realizza nel terzo l’ace del 18-19. Le neo entrate Bonciani-Biccheri firmano il punto numero 23, prima che Mamma Fast metta a terra l’ultimo pallone al secondo match point. Per la Unendo Yamamay si complica leggermente anche il ripescaggio ai quarti di Coppa Italia: farfalle a +3 su Urbino, ma con Piacenza e Conegliano da affrontare negli ultimi due turni del girone di andata.

IGOR GORGONZOLA NOVARA – REBECCHI NORDMECCANICA PIACENZA 1-3 (18-25, 25-20, 23-25, 22-25)
Anche di fronte a uno Sporting Palace strapieno – 3700 spettatori – e a una delle squadre più in palla del momento – l’Igor Gorgonzola Novara – la Rebecchi Nordmeccanica Piacenza conquista il successo consecutivo numero 8 in Campionato, 13° se si contano anche gli impegni di Champions League, e resta in vetta alla classifica a punteggio pieno. Approfittando del riposo della Foppapedretti Bergamo, salgono a 6 le lunghezze di distacco sulla seconda. La fotografia dell’impetuosa marcia delle biancoblù la scatta Caprara: “Alleno un gruppo meraviglioso. Siamo in calo sul piano delle energie nervose, eppure non abbiamo mai mollato. Sono orgoglioso di queste ragazze, hanno il Dna della squadra vincente”.

Novara, che schiera nello starting six Manfredini al posto della ceca Vanzurova, impegnata in nazionale, fa molto per rendere la vita difficile alle Campionesse d’Italia. E ci riesce, strappando loro un set e lottando strenuamente nel terzo e nel quarto. Il fatto che le zanzare di Pedullà lascino il campo senza aver ottenuto punti può essere considerato un dettaglio. Piacenza è senza De Kruijf e Van Hecke, anch’esse con le rappresentative dei rispettivi paesi: per la centrale olandese c’è Manzano, l’opposta belga viene rimpiazzata da Vindevoghel, Valeriano e Bramborova, che si alternano con discreto successo.

Sono in particolare Lucia Bosetti (23 punti con 2 muri e 2 ace) e capitan Leggeri (12 punti con 6 block-in vincenti) a prendere per mano le compagne quando il match diviene duro. Come quando l’Igor Gorgonzola nel terzo rientra dal 17-21 al 21-21, o quando la Rebecchi Nordmeccanica si ritrova sotto di tre nel quarto (15-18). Tra le azzurre, molto bene Rosso e Manfredini, autrici rispettivamente di 21 e 18 punti. Si è rivista a buoni livelli Tokarska, e anche Harms, subentrata a Lombardo nel terzo set, ha offerto risposte positive.

IMOCO VOLLEY CONEGLIANO – OPENJOBMETIS ORNAVASSO 3-1 (25-21, 20-25, 25-18, 25-18)
L’Imoco Volley Conegliano torna a vincere al Palaverde dopo due sconfitte consecutive, salutando il 2013 con il 3-1 sull’Openjobmetis Ornavasso e rielevandosi in classifica al quarto posto solitario, a contatto con Bergamo e Modena. I 4000 del palazzetto di Villorba, sede delle prossime Finali di Coppa Italia (22-23 febbraio), sostengono incessantemente le pantere, impegnate contro una squadra che nonostante la recente flessione nei risultati – quarto ko di fila – gioca a lungo alla pari.

Impiega un po’ a ingranare l’attacco delle gialloblù, sempre orfano della bulgara Nikolova, convocata in nazionale per le qualificazioni ai Mondiali. Non solo perché il gioco orchestrato da Lloyd è meno fluido del solito, ma anche e soprattutto per le difese delle api, che letteralmente alzano di tutto. Con Barcellini (20 punti) e Fiorin (15) l’Imoco Volley porta a casa il primo set, con il cambio di marcia di Tirozzi (14), che spara diagonali mancine imprendibili, allunga nel terzo e nel quarto. Bellano dà fondo a tutte le frecce al proprio arco: Loda è la più continua in attacco e chiude con 18 punti, 13 a testa per Muresan e Ikic. Chirichella a tratti si esalta a muro, e a proposito di centrali nel quarto si vede pure Pisani.

Gaspari è conscio di quanto sia pesante terminare l’anno solare con un successo: “E’ stata una vittoria importantissima dopo due stop in casa, ci interessava il risultato e l’abbiamo ottenuto con grinta e molta applicazione. Ornavasso ha giocato una grande partita, difende tantissimo e ti fa innervosire perché devi fare il punto tre o quattro volte prima di avere ragione”. Il coach delle giallonere è comunque soddisfatto: “Abbiamo giocato una gara gagliarda, difendendo e facendo il massimo contro una squadra fortissima come Conegliano. Non so se avremmo potuto fare di più di così, certo è che abbiamo dimostrato di poter giocare quasi alla pari con l’Imoco. Peccato non aver colto qualche punto, ma abbiamo disputato un buon match”.

ROBUR TIBONI URBINO – BANCA DI FORLI’ 3-0 (25-20, 25-19, 25-23)
Prova di forza della Robur Tiboni Urbino in una sfida di grande importanza per l’economia del proprio Campionato. Le feltresche superano 3-0 la Banca di Forlì e distanziano di 6 punti l’ultima posizione in classifica, rilanciandosi inoltre nella corsa al ripescaggio in Coppa Italia: c’è un solo posto a disposizione e le ragazze di Micoli se lo contendono con Busto Arsizio, distante ora solo tre lunghezze. Le romagnole al contrario non ripetono la prova convincente di una settimana fa con Frosinone, un passo indietro che non può che complicare il lavoro di Marone: “Sono abbastanza deluso perché siamo tornati indietro di due settimane nel nostro gioco – sentenzia il coach di Forlì -. Abbiamo fatto fatica in attacco, il nostro cambio palla ha funzionato poco e questo ci ha sicuramente innervosito”.

Sin dall’inizio, la Robur Tiboni appare più convinta e determinata, pure sospinta dai 1300 del PalaMondolce. Gli ace di Kostic e Brcic nel primo set, gli attacchi di Negrini e Santini nel secondo e gli errori delle ospiti nel terzo indirizzano la sfida dalla parte delle padroni di casa. Per la Banca di Forlì il rimpianto di non essere riuscita ad allungare la partita nel terzo, davanti 18-13. Qualche imprecisione di troppo ha consentito a Urbino di rientrare in parità sul 23-23, prima dei decisivi muro di Thibeault (la canadese è seconda per numero di muri vincenti in tutta la Master Group Sport Volley Cup) e ace di Negrini.

Turlea è la migliore realizzatrice dell’incontro con 18 punti e il 41% offensivo, ma non basta, perché Guatelli e Petrovikj sono sottotono e nemmeno l’ingresso di Ventura modifica l’inerzia del match. Sull’altro lato 17 di Santini e i 14 di Negrini, oltre al 53% di ricezione perfetta di squadra, con Carocci grande protagonista in seconda linea.

POMI’ CASALMAGGIORE – LIU JO MODENA 0-3 (22-25, 20-25, 15-25)
La Liu Jo Modena ottiene uno splendido 3-0 al PalaPomì di Viadana e sale a quota 17 in classifica, a un punto dal secondo posto occupato dalla Foppapedretti Bergamo. Opposta alla Pomì Casalmaggiore, reduce da due vittorie consecutive, la squadra di Chiappafreddo mostra le unghie e sopperisce alle assenze di Rousseaux, Heyrman e Ruseva causa impegni di nazionale con una prestazione maiuscola di tutte le protagoniste in campo. Le rosa al contrario si perdono dopo un buon primo set e lasciano strada libera alle avversarie, complici percentuali di attacco insufficienti soprattutto delle giocatrici di palla alta: Lipicer si ferma a 9 punti con il 36%, Bacchi a 5 punti con il 29% e Gennari a 7 con il 23%.

Il successo della Liu Jo è ancora più prezioso considerati i problemi di formazione che coach Chiappafreddo deve risolvere in corsa: sul finale del primo set Rondon poggia male la caviglia e lascia temporaneamente il campo a Prandi, a pochi scambi dalla chiusura del match Crisanti cade male dopo una fast vincente e si procura un infortunio al ginocchio destro, lo stesso operato l’anno scorso per la lesione al legamento crociato posteriore. Fabris, schierata opposta a Rondon ma al centro in prima linea, si fa valere con 17 punti (e il 62% in attacco con 3 ace), Piccinini si sobbarca gran parte del peso offensivo e ne realizza 16, compresa la diagonale che chiude il primo set. Buon apporto anche delle giovanissime Perinelli e Maruotti, sempre nel vivo del gioco quando utilizzate sul tappeto rosa e viola del PalaPomì.

Non può che essere orgoglioso della prova delle sue atlete Chiappafreddo: “Sono stracontento, ho visto undici leonesse ferite in campo che hanno dato il massimo. Abbiamo lottato con il cuore per vincere davanti a questo pubblico, sono molto contento e onorato di allenare una squadra che gioca a pallavolo in questo modo. Ora qualche giorno di riposo? Sì, stacchiamo la spina un po’ e poi penseremo agli impegni futuri”. Ovviamente d’umore opposto Beltrami: “Abbiamo battuto male, c’è stata scarsa efficacia in attacco dove fra l’altro abbiamo avuto poca pazienza cercando sistematicamente la chiusura dello scambio. Complimenti a Modena”.

Master Group Sport Volley Cup: i risultati della 9^ giornata
IHF Volley Frosinone – Unendo Yamamay Busto Arsizio 3-0 (25-20, 25-22, 25-23)
Igor Gorgonzola Volley Novara – Rebecchi Nordmeccanica Piacenza 1-3 (18-25, 25-20, 23-25, 22-25)
Imoco Volley Conegliano – Openjobmetis Ornavasso 3-1 (25-21, 20-25, 25-18, 25-18)
Robur Tiboni Urbino – Banca Di Forlì 3-0 (25-20, 25-19, 25-23)
Pomì Casalmaggiore – Liu Jo Modena 0-3 (22-25, 20-25, 15-25)
Riposa: Foppapedretti Bergamo

Master Group Sport Volley Cup: la classifica
Rebecchi Nordmeccanica Piacenza 24, Foppapedretti Bergamo 18, Liu Jo Modena 17, Imoco Volley Conegliano 15, Unendo Yamamay Busto Arsizio 12, Pomì Casalmaggiore 12, Igor Gorgonzola Volley Novara 10, Robur Tiboni Urbino 9, Openjobmetis Ornavasso 9, Ihf Volley Frosinone 6, Banca Di Forlì 3.

Master Group Sport Volley Cup: i tabellini
IHF VOLLEY FROSINONE – UNENDO YAMAMAY BUSTO ARSIZIO 3-0 (25-20, 25-22, 25-23)
IHF VOLLEY FROSINONE: Frigo 2, Percan, Kidder 12, Bonciani, Vico, Agostinetto 4, Spataro 11, Angeloni 7, Biccheri 1, Gioli 16, Ruzzini (L). Non entrate Astarita. All. Martinez.
UNENDO YAMAMAY BUSTO ARSIZIO: Ortolani 7, Degradi 1, Garzaro 7, Bianchini 15, Leonardi (L), Marcon 9, Spirito, Arrighetti 8, Petrucci 1. Non entrate Michel, Bosio Francesca. All. Parisi.
ARBITRI: Longo, Valeriani.
NOTE – Spettatori 950, durata set: 27′, 26′, 25′; tot: 78′.

IGOR GORGONZOLA NOVARA – REBECCHI NORDMECCANICA PIACENZA 1-3 (18-25, 25-20, 23-25, 22-25)
IGOR GORGONZOLA NOVARA: Casillo, Paris (L), Rosso 21, Tokarska 5, Kim 1, Lombardo 6, Harms 4, Manfredini 18, Milos 8, Alberti, Mollers 1. All. Pedullà.
REBECCHI NORDMECCANICA PIACENZA: Valeriano 3, Leggeri 12, Meijners 14, Manzano 12, Ferretti 1, Sansonna (L), Bramborova, Caracuta, Bosetti 23, Vindevoghel 4. Non entrate Poggi. All. Caprara.
ARBITRI: Gelati, Sessolo.
NOTE – Spettatori 3700, durata set: 24′, 24′, 34′, 30′; tot: 112′.

IMOCO VOLLEY CONEGLIANO – OPENJOBMETIS ORNAVASSO 3-1 (25-21, 20-25, 25-18, 25-18)
IMOCO VOLLEY CONEGLIANO: Lloyd 4, Fiorin 15, Kauffeldt 10, Donà, De Gennaro (L), Bechis, Barcellini 20, Tirozzi 14, Barazza 6. Non entrate Daminato. All. Gaspari.
OPENJOBMETIS ORNAVASSO: Pisani 1, Moneta, Senkova, Ghilardi (L), Ikic 13, Tasca 5, Muresan 13, Signorile 1, Chirichella 9, Loda 18. Non entrate Zanin, Montano Lucumi, Gloder. All. Bellano.
ARBITRI: Montanari, Turtù.
NOTE – Spettatori 4000, durata set: 28′, 26′, 26′, 24′; tot: 104′.

ROBUR TIBONI URBINO – BANCA DI FORLì 3-0 (25-20, 25-19, 25-23)
ROBUR TIBONI URBINO: Carocci (L), Negrini 14, Thibeault 8, Santini 17, Escobar 2, Kostic 10, Brcic 1, Leggs 6. Non entrate Giombetti, Zecchin, Casoli, Guidi. All. Micoli.
BANCA DI FORLì: Ventura 6, Petrovikj 6, Roani, Guatelli 2, Paggi 4, Turlea 18, Coriani (L), Pincerato 3, Zardo (L), Lamprinidou 4. Non entrate Piolanti, Arrechea Montano, Rosso. All. Marone.
ARBITRI: Oranelli, Vagni.
NOTE – Spettatori 1300, durata set: 26′, 24′, 28′; tot: 78′.

POMì CASALMAGGIORE – LIU • JO MODENA 0-3 (22-25, 20-25, 15-25)
POMì CASALMAGGIORE: Bacchi 5, Olivotto 2, Sirressi (L), Gennari 7, Aguirre Perdomo 3, Agrifoglio, Lipicer Samec 9, Camera, Zago, Stevanovic 13, Grazietti. Non entrate Quiligotti. All. Beltrami.
LIU • JO MODENA: Perinelli 6, Prandi, Andjelic 6, Petrachi, Cardullo (L), Piccinini 16, Fabris 17, Crisanti 8, Maruotti 5, Rondon 3. Non entrate Panini Sara. All. Chiappafreddo.
ARBITRI: Frapiccini, Feriozzi.
NOTE – Spettatori 1734, durata set: 26′, 25′, 25′; tot: 76′.

Master Group Sport Volley Cup: il prossimo turno (domenica 12 gennaio, ore 18.00)
Unendo Yamamay Busto Arsizio – Rebecchi Nordmeccanica Piacenza sabato 11 gennaio, ore 20.30 DIRETTA RAI SPORT 1)
Liu Jo Modena – Foppapedretti Bergamo
Pomì Casalmaggiore – Imoco Volley Conegliano
Openjobmetis Ornavasso – Robur Tiboni Urbino
Banca di Forlì – Igor Gorgonzola Novara
Riposa: IHF Volley Frosinone