MyCicero, sconfitta in casa di Chieri

Fenera Chieri – myCicero Pesaro 3-1 (22-25; 25-20; 25-23; 25-23)
FENERA CHIERI: Migliorin 11, Goes De Araujo 10, Vingaretti 2, Serena 19, Salvi 10, Agostinetto 17; Agostino (L), Moretto 1, Torrese, Mezzi 1. N.e.: Soriani, Curiazio, Cisi, Sandrone (L). All.: Gallo.
MYCICERO PESARO: Bordignon 3, Sestini 5, Mezzasoma 6, Babbi 20, Mastrodicasa 10, Di Iulio 2; Zannini (L), M’Bra 9, Liliom 9, Arciprete. N.e.: Gennari, Di Marino. All.: Bertini.
ARBITRI: Jacobacci e Licchelli.

Fenera: battute sbagliate 15; battute vincenti 7; ricezione 70% (prf. 24%); attacco 38%; errori 27; muri 10.
myCicero: battute sbagliate 9; battute vincenti 6; ricezione 73% (prf. 31%); attacco 33%; errori 26; muri 7.

Pesaro - Soverato A2 (83)CHIERI – Trasferta infruttuosa per la myCicero in terra piemontese. E dire che le rossoblù erano partite bene, aggiudicandosi abbastanza agevolmente il primo set, grazie anche a una capitan Babbi in grande spolvero (8 punti nella prima frazione, concluderà con un bottino di 20, miglior realizzatrice del match).
Poi sono state le padrone di casa a prendere in mano il bandolo della matassa, anche se Pesaro non ha mai mollato ed è sempre stata sul pezzo.

Grande rammarico per la terza (e forse decisiva) frazione dove le pesaresi, avanti 23-21, hanno subito un parziale di 4-0 non trovando la forza, pur avendone avuto l’occasione, per portare a casa il set.
E forse, per le ragazze di Bertini, la contesa si è chiusa lì perché il quarto parziale è iniziato con le padrone di casa che prendevano subito il largo per poi subire il ritorno della myCicero che, mai doma, tornava prepotentemente sotto (da 17-23 a 23-24), illudendo i tifosi al seguito di rivedere una rimonta stile-Trento, ma non trovava la forza, proprio sul filo di lana, di agganciare la truppa guidata da coach Gallo, e con un errore in attacco regalava set e partita ad una buona Chieri.

“Dobbiamo migliorare in alcuni dettagli – esordisce coach Bertini – perché, a questi livelli, nessuno regala nulla. Questa sera siamo migliorate in attacco ma non abbiamo ancora la freddezza necessaria per chiudere il conto quando si presenta l’occasione. Ecco, questo è un aspetto che dovremo curare particolarmente in settimana”.