Non basta il cuore di Rivalta: Crovegli ancora ko

Crovegli Reggio Emilia-Il Bisonte San Casciano 0-3 (21-25, 22-25, 17-25)
Crovegli Reggio Emilia: Colarusso 9, Belfiore 7, Giorgi (L), Vujko 1, Cirilli 4, Gennari ne, Bussoli, Losi, Lancellotti 1, Catena 8, Assirelli 11, Miola 1. All. Baraldi
Il Bisonte San Casciano: Mastrodicasa 12, Focosi 1, Lotti 12, Giovannelli ne, Villani ne, Parrocchiale (L), Savelli ne, Pietrelli 7, Koleva 21, Bertone 8, Vingaretti. All. Vannini
Arbitri: Rossetti e Cappelletti
Durata set: 29′, 31′, 25′. Tot. 1h25′
Spettatori: 500 circa
Note Crovegli: ace 1, service error 1, muri 3, ricezione 57%, attacco 29%.
Note San Casciano: ace 1, service error 6, muri 5, ricezione 58%, attacco 41%.
 
“Crove nel cuore”.
Uno striscione che riassume lo spirito del popolo della Crovegli, nella prima ufficiale a Rivalta senza il Presidente in tribuna.
Sognavano tutti una notte decisamente diversa, e invece è andata ancora male dopo la batosta di Bolzano.
Anche San Casciano supera le giallorosse con un 3-0 che fa malissimo davanti agli oltre 500 spettatori di Rivalta.
Uno spettacolo fuori, una delusione in campo.
Brava San Casciano, che gioca una gara solida e senza fronzoli, ma ci vuole qualcosa in più per sognare con questa Crovegli.
Quel qualcosa che ancora non vediamo nell’animo giallorosso.
 
LA PARTITA
 
Musica, giovani, colore, la linea di merchandising “I love Crovegli Volley” che va subito a ruba e tantissimo entusiasmo.
Ci sono tutti gli ingredienti per una splendida serata.
Baraldi e Vannini non giocano a scacchi: sestetti confermati da ambo le parti.
Il primo sprint è di capitan Belfiore, con due frustate in primo tempo per cominciare.
Vingaretti risponde a Lancellotti servendo tantissimo Bertone e Mastrodicasa, con il servizio della Crovegli che non riesce a mettere in difficoltà la ricezione toscana.
E San Casciano scappa, firmando il 3-7 con i problemi in ricezione della Crovegli.
E’ subito tutto in salita per la truppa di Baraldi, che sembra crollare sul -8 (7-15).
Qui arriva la prima reazione, con la battuta di Assirelli che vale un break di 4-0 e l’illusione di potercela fare.
La Crovegli torna al -2 con l’urlo di Belfiore e il primo attacco vincente di Colarusso, ma non basta.
Mastrodicasa mette giù il pallonetto beffardo del 21-25 ed è 0-1.
Già in avvio di secondo set tornano a galla le difficoltà in attacco di una Crovegli che da posto 4 è in grandissima difficoltà (Cirilli chiuderà col 12%, Catena col 22%).
San Casciano fugge in un lampo sul 4-8 e time out Baraldi.
Dentro Bussoli per Catena, ma il trend non cambia.
Sul 10-15 sembra già 0-2, ma il muro di Assirelli e il ritorno di una Catena che prova ad accendersi riaccende la battaglia.
La Crovegli è viva, Koleva (comunque 10 punti nel 2° set, 21 alla fine) commette l’errore che porta addirittura la Crovegli al +1 sul 18-17.
Belfiore e compagne hanno anche la palla del possibile +2, poi sul 20-19 doppio cambio Losi-Miola.
Non pagherà buoni dividendi, con San Casciano che ritorna avanti sul 20-22 e costringe la Crovegli all’ennesima rincorsa.
E il finale è ancora ospite, con il 22-25 che scrive lo 0-2.
Il terzo set diventa un incubo per Rivalta e la Crovegli.
Lotti firma il +3 immediato per le ospiti, con Baraldi che inserisce di nuovo Bussoli, ma questa volta per Cirilli.
E’ sempre un inseguimento, Colarusso prova a ricucire col servizio, ma le difese di San Casciano sono semplicemente miracolosa e per la Crovegli è finita già in anticipo.
Pietrelli chiude per il 17-25 che cancella la notte dei sogni della Crovegli.

SPOGLIATOI – Coach Baraldi: “Volevamo una serata diversa per il Crove”
 
E’ un Davide Baraldi deluso, ma comunque con la speranza di poter risollevare questa Crovegli che fatica a carburare.
La sua analisi a fine gara.
“Volevamo tutti una serata diversa per il Crove, che certamente avrà sofferto da lassù.
Un peccato, San Casciano ha meritato il successo e, in certi momenti chiave, ha avuto un pizzico di fortuna in più.
Siamo un po’ mancati in attacco e in certe situazioni dove dobbiamo fare più attenzione.
E’ questo che chiedo alle ragazze, nel nostro percorso di crescita.
Dobbiamo maturare, ma io sono ancora fiducioso che questa squadra possa iniziare a fare risultato.
Anche se dobbiamo cominciare il prima possibile”.
A Montichiari sarà durissima.
“Sì, e poi abbiamo pure Monza in Coppa, però dobbiamo metterci nell’ottica di dover migliorare contro tutti”.