Pomì Casalmaggiore non demerita nell’esordio in A1

Mille e duecento spettatori fanno da cornice alla prima volta in A1 della Pomì Casalmaggiore che gioca a viso aperto al cospetto della corazzata Foppapedretti, vince un set, il secondo, e costringe agli straordinari le avversarie per evitare il tie-break. Subito una sorpresa nelle fila bergamasche, in campo c’è Valentina Diouf, sestetto annunciato per Casalmaggiore.

Ottimo l’impatto delle ragazze di Beltrami con il match, mente Bergamo appare un po’ sulle sue. Di quelli che lasciano il segno l’inizio di gara della capitana rosa Lipicer due volte a tabellino nei primi sette punti, la palla della slovena che vale il 7-3 locale costringe il tecnico ospite Lavarini a chiamare time out. Lo stop fa bene alle orobiche che recuperano punti ed arrivano a meno uno dalle casalasche sul 7-6. La Foppapedretti aggancia 9 a 9 la Pomì che poi torna avanti di due punti dopo attacco di Aguirre e palla non passata di Blagojevic da zona quattro. Sempre avanti la squadra di Beltrami al time out tecnico (12-10) dopo gran palla in veloce ancora della centrale uruguaiana che poi mette a terra anche la palla del 13-12. E’ sempre la Pomì a condurre le danze, un punto di Lipicer e un errore di Blagojevic tengono avanti le rosa locali sul 18-16. Ancora la capitana della Pomì protagonista del punto numero diciannove ma poi Blagojevic chiude a muro proprio sulla slovena per il 19-18. A muro Bergamo costruisce le proprie fortune bloccando per due volte consecutive le bocche da fuoco casalasche e ribaltando il punteggio sul 19-20. Diouf mattatrice nel finale di set che vede avanti la Foppapedretti sul 23-20 costringendo Beltrami ad apportare una modifica nello scacchiere, dentro Gennari per Zago. Prova a restare in scia la Pomì con Lipicer e Bacchi (22-24), Bacchi delizia il pubblico con un tocco alla beach per il 23-24 e mister Laravini decide di rompere il recupero casalasco chiamando time-out. Risponde Beltrami alzando il muro con Olivotto per Camera, al termine di una azione maratona Diouf mura Lucia Bacchi per il 23-25.

Torna in campo col sestetto tipo la Pomì, mister Lavarini conferma la squadra protagonista del successo nel primo parziale. Si viaggia sulla parità con le squadre incapaci di trovare lo sprint decisivo, ci prova Bergamo dopo ace di Blagojevic (6-8). Non si perde d’animo la Pomì che schiera Agrifoglio per Camera e mantiene vivo il set sull’11-11 che poi il muro di Stevanovic trasforma in vantaggio locale 12-11 al time-out tecnico. Ancora la centrale serba sigla il punto del 13-11, quindi Diouf manda out per il + 3 Pomì sul 14-11. Imprendibile la fast di Stevanovic per il 15-12, potente il diagonale di Zago che vale il 16-12. Mister Lavarini capisce che è tempo di provare a rimescolare le carte e cambia la diagonale di palleggio inserendo Klisura e Smutna per Weiss e Diouf e poi schiera Melandri per Folie. Allunga ancora la Pomì dopo due errori di Bergamo sotto rete (19-13) ed arriva lo stop chiesto dal tecnico orobico Lavarini. Momento di enpasse delle rosa che vedono riavvicinarsi Bergamo sul 20-15, quindi Bacchi ristabilisce le distanze con gran diagonale. Nelle fila ospiti arriva il momento di riproporre la diagonale di palleggio titolare con Diouf e Weiss che ritrovano il campo. Si fa minacciosa la Foppapedretti sul 21-18 e mister Beltrami inserisce Olivotto per Aguirre. Sembra smarrire la strada maestra la Pomì dopo attacco out di Bacchi che frutta il diciannovesimo punto di Bergamo ormai a stretto contatto con Lipicer e compagne. Toglie le castagne dal fuoco Stevanovic con gran veloce che pizzica la riga laterale e che vale il 23-21, quindi l’attacco di Sylla non passa la rete ed è set-ball per la Pomì. Zago sbaglia al servizio ma poi Bacchi chiude per il 25-22.

Nel terzo set trova conferma nelle fila Pomì lo schieramento di Agrifoglio in cabina di regia, quindi il brutto inizio, 1-4 per le orobiche, convince il tecnico delle locali a gettare nella mischia Olivotto per Aguirre. Il parziale diventa una montagna da scalare sul 2-8 con Sylla scatenata e una formazione ospite ordinata e concreta. Anche al time-out tecnico la formazione ospite è saldamente avanti 12-4, tutto facile per Diouf e compagne. Torna in campo Letizia Camera nelle fila Pomì per Agrifoglio con una situazione di punteggio sempre fortemente compromessa. Due pallonetti consecutivi di Bacchi provano ad innescare il recupero casalasco (10-16) costringendo il tecnico ospite Lavarini a fermare il gioco. Si riduce a cinque punti lo svantaggio della Pomì dopo ace di Zago che vale il 12-17, si conferma tale il divario dopo punto di Stevanovic. Per disorientare le avversarie la Pomì gioca la carta Gennari per Zago ma la Foppapedretti rimane sempre a distanza di sicurezza (15-20). Sul 16-21 ritrova il campo Zago e subito dopo un’invasione a rete della Pomì regala il 16-22 alle orobiche che poi chiudono senza consentire alle casalasche di realizzare nessun altro punto.

In tono dimesso l’avvio di quarto set della Pomì che fatica, come nel set precedente, a passare il muro delle avversarie che proprio sui bloks costruiscono il vantaggio di 1-4. Si viaggia sempre con Bergamo avanti e la Pomì a rincorrere, l’ace di Zago riporta sotto le rosa (6-7) ma Diouf mette tutti d’accordo siglando il 7-9. Nelle fila locali si ripropone la staffetta del secondo set in regia con Agrifoglio per Camera. La giovane regista casalasca alterna bene gioco aperto con schemi veloci, la Pomì continua a rincorrere ma appare più convinta ed arriva ad agganciare le avversarie (17-17) grazie all’ace di Zago. Sorpasso Pomì dopo bella battuta di Bacchi che mette in difficoltà la ricezione ospite e Stevanovic che chiude a rete per il 19-18. Palpitante il finale di set con la Pomì che prova sistematicamente a mettere la testa avanti e con Olivotto, ottime due veloci consecutive, si porta sul 22-20. Situazione di nuovo in parità dopo errore in battuta di Agrifoglio e gran muro di Diouf su Zago che poi subisce ancora i centimetri della giocatrice di Bergamo che stoppa la mancina di casa. Arriva il primo match-ball Foppapedretti dopo palla out di Lipicer da zona due, Zago tiene in corsa la Pomì, chiude manco a dirlo Diouf sfruttando le mani del muro casalasco.

 

INTERVISTE
La gara tra Pomì e Foppapedretti è vissuta tra tante situazioni non sfruttate a dovere da parte della Pomì e numerose ricostruzioni che le bergamasche hanno viceversa trasformato a punto. Sembra pensarla esattamente così il tecnico della squadra di casa, Alessandro Beltrami. “Abbiamo evidenziato scarsa capacità di gestione delle situazioni favorevoli – spiega il mister della Pomìcontro squadre esperte e ben attrezzate come Bergamo alla fine questo si paga a caro prezzo. Probabilmente dobbiamo ancora imparare a sbattere la faccia contro il muro. Passi per il terzo set che ormai avevano lasciato andare, ma nel quarto abbiamo letteralmente buttato alle ortiche la possibilità di chiudere a nostro favore, sul 22-20 abbiamo commesso ingenuità imperdonabili di cui le nostre avversarie hanno sicuramente agevolato”.

Subito proposta la staffetta in regia tra Camera ed Agrifoglio. “Letizia ha pochi giorni con noi e fatica un po’ a gestire le situazioni, Beatrice ha sicuramente un grado di affiatamento superiore e lo ha dimostrato anche se poi nelle situazioni importanti, vedi finale di quarto set, la scarsa propensione a giocare gare di un certo livello si è vista”.

La gara è girata molto attorno alla prestazione di Valentina Diouf in casa bergamasca, ben venticinque punti per lei che sembrava non dover essere schierata. Commenta Stefano Lavarini:  “Ho deciso di schierarla perché sapevo che le sue condizioni me lo consentivano, sicuramente ha avuto grande peso in attacco e a muro tenendo alla grande il campo. Non so se avrei potuto confermarla in caso di quinto set ma alla fine non è servito prendere certe decisioni”.

Azzeccato il cambio di Folie con Melandri. “Serviva più ordine a muro ed ho pensato che un cambio al centro potesse servire e così è stato”.

Da Novara alla Pomì non cambia il risultato per voi, altri tre punti per continuare a volare in classifica. “Risulta difficile fare differenze a questo punto del campionato, sicuramente la Pomì mi ha impressionato per l’efficacia in battuta e un buon ordine difensivo compromesso però da scarsa freddezza in contrattacco”.

Ad un’attaccante dal curriculum invidiabile come la capitana della Pomì Tina Lipicer il compito di commentare le statistiche di attacco tra le due squadre. “Sicuramente Bergamo ha avuto una maggiore positività sotto rete – commenta la slovena – ma penso che la pallavolo non sia solo attacco, è un insieme di situazioni concatenate che possono alla fine decidere un match. Come ha sottolineato il nostro mister abbiamo sprecato molto in contrattacco nei momenti fondamentali del match. Ci vuole pazienza e tanta voglia di lavorare, sicuramente non ci mancano ed appellandoci a queste cercheremo di crescere sempre di più”.

POMI’ CASALMAGGIORE 1
FOPPAPEDRETTI 3
( 23-25, 25-22, 16-25, 23-25)

Pomì: Camera 1, Zago 21, Lipicer 12, Bacchi 13, Stevanovic 11, Aguirre 3, Sirressi (L), Agrifoglio, Gennari, Olivotto 5,ne Grazietti, Quiligotti. All.: Beltrami-Bolzoni
Foppapedretti: Wiess 2, Klisura 1, Blagojevic 16, Sylla 13, Stufi 4, Folie 5, Merlo (L,) Smutna, Bruno, Melandri 7, Diouf 25 All.: Lavarini-Angelini

Arbitri: Marco Braico, Antonino Genna
Note: spettatori 1.25 . Aces: Pomì 5, Foppapedretti 4. Battute sbagliate: Pomì 13 Foppapedretti 10. Muri: Pomì 2, Foppapedretti 13. Ricezione: Pomì 77% (prf 51% ), Foppapedretti 64% (prf 38%).