Pomì Casalmaggiore scrive la storia d’Europa

pomì premioIl 10 aprile 2016 è una data che riscrive la storia della pallavolo italiana. La Pomì Casalmaggiore stende il VakifBank Istanbul per 3-0 e riporta in Italia dopo 6 anni la CEV DenizBank Volleyball Champions League. Un trionfo netto, limpido, contro la squadra che forse di più ha rappresentato l’egemonia turca degli ultimi anni. Le casalasche di Massimo Barbolini si sono dimostrate più forti, sul piano tecnico e sul piano nervoso, sospinte da un PalaGeorge sensazionale. E se sul 3-0 sulla Dinamo Kazan potevano pesare le assenze di Gamova e Startseva, sul successo in finale non ci sono ‘se’ né ‘ma’: nella metà campo turca ci sono passate tutte, da Hill a Sloetjes, da Buijs a Sheilla. Nulla da fare, la Pomì si è dimostrata perfetta. La sua regina Piccinini, meritatamente proclamata MVP della Final Four, la sua coppia di centrali Stevanovic-Gibbemeyer, il suo braccio pesante Kozuch, la sua mente Lloyd, il suo fantastico libero Sirressi. E la sua capitana Valentina Tirozzi, che dopo Scudetto e Supercoppa alza al cielo anche la Champions League.

Terza Champions League per Barbolini, che dopo i trionfi nel 1996 con Matera e nel 2006 con Perugia, mette in fila un fantastico tris nell’arco di 20 anni precisi. Sesta Coppa per l’infinita Francesca Piccinini dopo i cinque successi con la maglia della Foppapedretti Bergamo, ultima squadra italiana a vincere, nel 2010, la competizione continentale più importante. Per l’Italia si tratta della 15^ vittoria assoluta, con anche 12 secondi posti e 8 terzi posti. La Russia resta lontanissima, a quota 22 ori. Turchia ferma a 4 affermazioni, conquistate dal 2011 in avanti.

“E’ uno straordinario risultato – commenta Mauro Fabris, presidente della Lega Pallavolo Serie A Femminile -. Un club italiano torna finalmente sulla vetta d’Europa, a dimostrazione che il nostro Campionato è in grado di esprimere livelli tecnici altissimi. Dopo essere arrivati secondi l’anno scorso con Busto Arsizio, la Serie A riesce a colmare il gap dai top team mondiali – quelli russi e turchi in particolare – che godono di finanziamenti infinitamente maggiori. Ora puntiamo a un’ulteriore crescita del nostro Consorzio, sostenendo e difendendo gli sforzi dei proprietari e degli sponsor dei Club di Serie A, il vero motore della pallavolo di vertice italiana. Faccio i più sinceri complimenti alla Pomì Casalmaggiore, per il modo con cui ha entusiasmato tutti i tifosi, italiani ma non solo”.

immaLa cronaca. Il PalaGeorge è bollente e non solo per il sole che picchia. Il colpo d’occhio è fantastico, tribune colorate di rosa e coreografie spettacolari. Anche i numerosi tifosi del VakifBank, con cui i supporters Pomì hanno stretto un gemellaggio già sabato, apprezzano e partecipano alla festa.

Le turche si presentano con lo stesso sestetto che ha chiuso il match con il Fenerbahce, con Hill in banda al posto di Buijs, Kirdar, Akyol al palleggio e Sloetjes opposta, De Kruijf e Rasic centrali, Orge libero. Formazione collaudata per la Pomì: Lloyd-Kozuch, Tirozzi-Piccinini, Stevanovic-Gibbemeyer e Sirressi.

I primi due punti, salutati da altrettanti boati, sono della Pomì. De Kruijf stampa la fast della Stevanovic ed è parità (3-3). Tesi i servizi di Rasic e Sloetjes, la ricezione di Tirozzi è in difficoltà, sorpasso 4-6 sulla fast lunga di Gibbemeyer. La centrale americana si riprende in fretta, murata su Sloetjes e 7-6. Hill è un fattore, per due volte passa sopra il muro e dà il +2 alle compagne (8-10). Lloyd utilizza molto le centrali, Stevanovic sigla il 10-11. Sale di tono il VakifBank, tocchi a muro e il contrattacco di Kirdar: 10-13 e Barbolini chiama time out. Piccinini trova il mani out con muro piazzato, Stevanovic respinge Rasic e 13-14. La serba è indiavolata, suo l’ace del 15-15. Squadre a contatto, splendido duello tra Piccinini e Hill. Sale la tensione quando gli arbitri giudicano dentro il servizio di Gurkaynak, che il video-check pare indicare fuori. E poco dopo, quando il secondo arbitro sbaglia la valutazione su un pallone contro l’astina. Ma la Pomì fa quadrato, dal 17-19 sorpassa 21-20 sull’ennesimo muro di Stevanovic. Guidetti ferma il gioco. Al rientro magnifico tocco di Kozuch dopo difesa di Tirozzi e +2 (22-20). Ancora provvidenziale il video-check, che ribalta la decisione arbitrale sull’attacco di Tirozzi sfiorato dal muro: 23-20. Non cedono le turche, Kirdar firma il -1 e Barbolini ricorre al time out. Al rientro Hill fa ace su Sirressi, parità a quota 23. Mani out di Tirozzi, il primo set point è rosa: lo trasforma Piccinini, per il 25-23.

pomì campione 2Il VakifBank regala due punti al servizio, Sloetjes esagera con la parabola e 4-3 per le casalasche. Sirressi vola, ma Piccinini non supera le mani protese di Akyol. Il libero turco Orge imita la collega e favorisce il 5-7. Due colpi eccellenti di Piccinini, inframezzati dal palleggio spinto di Lloyd, producono il sorpasso al time out tecnico (8-7). L’ennesimo errore dai nove metri del VakifBank regala alla Pomì l’11-9. Stevanovic di granito sull’attacco di Kirdar, 13-10 e time out Guidetti. Bravissima Tirozzi a gestire un palleggio lungo di Lloyd e poi a indirizzare all’incrocio delle righe il 15-10. Dentro Sheilla e Bujjs per Kirdar e Sloetjes, subito due punti turchi e Barbolini interrompe il gioco. Kozuch frena il parziale avversario, 16-13. Buijs si scalda immediatamente, poi De Kruijf respinge la fast di Stevanovic e -1 (17-16). La Pomì si aggrappa a Piccinini, che dà ossigeno con tre punti di pura classe per il 20-17. Tempo per Guidetti. Scambio intensissimo, lo vince il VakifBank che torna a -1 (20-19). Piccinini murata da Rasic, pareggio turco e time out Barbolini. Nuovo scatto rosa, primo tempo di Gibbemeyer servito a una mano da Lloyd (22-20). Ancora Tirozzi a spolverare la riga, 23-21. Servizio lungo di Rasic, doppio set point Pomì. L’invenzione di Sheilla annulla il primo. Ma ci sono i tentacoli di Stevanovic, fast attaccata altissima e 2-0.

Con lo stesso sestetto – con Sheilla e Buijs – il VakifBank sale 3-5 nel terzo, approfittando della battuta di Rasic. Kozuch muove il punteggio in pallonetto, poi sbaglia Buijs e Stevanovic mura la brasiliana: 6-5. Restano avanti le casalasche al time out tecnico, fast vincente di Gibbemeyer. Hill perde le coordinate, 9-7. Rasic respinge la botta di Tirozzi, che però colpisce 15″ dopo per l’11-9. Stevanovic infila la fast, sul 13-10 Guidetti rimette in campo Sloetjes per Sheilla. L’opposta olandese si fa valere, Piccinini ristabilisce il +3 con una palla meravigliosa (15-12). Sempre lei beffa il muro turco per il 16-13 al secondo time out tecnico. Due punti di Hill riportano sotto il VakifBank, squadra che mai molla (17-16). La stessa americana va lunga poco dopo, 19-16. Il conto alla rovescia parte con Kozuch (20-17). Sloetjes non molla, sfibrata da tutte le palle che la difesa rosa rialza (21-19). De Kruijf mura Tirozzi e -1. Akyol butta alle ortiche la palla del pari, ne beneficia la Pomì che sale 22-20. Ancora De Kruijf, block-in su Stevanovic e parità a 22. Palla a Piccinini, che non sbaglia. Il servizio di Stevanovic indirettamente causa l’invasione di Akyol e doppio match point: basta il primo per esplodere di gioia.

IL TABELLINO:
POMì CASALMAGGIORE – VAKIFBANK ISTANBUL 3-0 (25-23, 25-23, 25-22)
POMì CASALMAGGIORE: Lloyd 2, Sirressi (L), Gibbemeyer 6, Cambi, Piccinini 14, Kozuch 8, Stevanovic 13, Tirozzi 11. Non entrati Bacchi, Cecchetto, Ferrara, Olivotto, Rossi. All. Barbolini.
VAKIFBANK ISTANBUL: Örge (L), Kirdar 2, De Kruijf 13, Gurkaynak 1, SlÖetjes 11, Aydemir Akyol 2, Buijs 4, Castro De Paula Blassioli 7, Hill 10, Rasic 7. Non entrati Akman, Akin, AslanyÜrek, Cetin. All. Guidetti.
ARBITRI: Dudek Piotr – Ivanov Ivaylo.
NOTE – Spettatori 4200, durata set: 32′, 30′, 33′; tot: 95′. Pomì CASALMAGGIORE: Battute errate 5, Ace 1. VakifBank ISTANBUL: Battute errate 11, Ace 3.

PREMI INDIVIDUALI:
MVP: Francesca PICCININI (Pomì)
Migliore libero: Gizem ORGE (VakifBank)
Migliori centrali: Eda ERDEM DUNDAR (Fenerbahce) – Jovana STEVANOVIC (Pomì Casalmaggiore)
Migliori schiacciatrici: Yeon Koung KIM (Fenerbahce) – Kimberly HILL (VakifBank)
Migliore opposta: Maggie KOZUCH (Pomì)
Migliore palleggiatrice: Carli LLOYD (Pomì)

Il terzo posto è stato conquistato dal Fenerbahce Grundig Istanbul, che nella ‘finalina’ ha battuto per 3-1 la Dinamo Kazan.

IL TABELLINO:
DINAMO KAZAN – FENERBAHCE GRUNDIG ISTANBUL 1-3 (25-20, 10-25, 18-25, 17-25)
DINAMO KAZAN: Borodakova 5, Ezhova, Malkova 2, Matienko, Kuzyakina (L), Yureva 5, Ulanova (L), Del Core 10, Melnikova, Nikolaeva 16, Isaeva 11. Non entrati Vasileva. All. Gilyazutdinov.
FENERBAHCE GRUNDIG ISTANBUL: Dalbeler Seniye (L), Uslupehlivan 15, Babat 10, Ismailoglu 1, Kim 18, Dilik 2, Mihajlovic 1, Erdem DÜndar 17, Ercan, Bosetti 9, Skorupa 2. Non entrati Karadayi, Avci, Dietzen. All. Abbondanza.
ARBITRI: Di Giacomo – Hudik.
NOTE – durata set: 34′, 21′, 25′, 25′; tot: 105′. Dinamo KAZAN: Battute errate 7, Ace 2. Fenerbahce Grundig ISTANBUL: Battute errate 9, Ace 10.

I RISULTATI DELLA FINAL FOUR
Sabato 9 aprile, ore 15.30

Fenerbahce Grundig Istanbul (TUR) – VakifBank Istanbul (TUR) 0-3 (23-25, 22-25, 22-25)
Sabato 9 aprile, ore 18.30
Dinamo Kazan (RUS) – Pomì Casalmaggiore (ITA) 0-3 (19-25, 18-25, 19-25)
Domenica 10 aprile, ore 14.30
Dinamo Kazan (RUS) – Fenerbahce Grundig Istanbul (TUR) 1-3 (25-20, 10-25, 18-25, 17-25)
Domenica 10 aprile, ore 17.30
Pomì Casalmaggiore (ITA) – VakifBank Istanbul (TUR) 3-0 (25-23, 25-23, 25-22)

L’ALBO D’ORO RECENTE
2001    EDISON MODENA (ITA)
2002    Racing Club Cannes (FRA)
2003    Racing Club Cannes (FRA)
2004    Marichal Tenerife (ESP)
2005    RADIO 105 FOPPAPEDRETTI BERGAMO (ITA)
2006    COLUSSI PERUGIA (ITA)
2007    PLAY RADIO FOPPAPEDRETTI BERGAMO (ITA)
2008    COLUSSI PERUGIA (ITA)
2009    FOPPAPEDRETTI BERGAMO (ITA)
2010    FOPPAPEDRETTI BERGAMO (ITA)
2011    VakifGunesTTelekom Istanbul (TUR)
2012    Fenerbahce Universal Istanbul (TUR)
2013    VakifBank Istanbul (TUR)
2014    Dinamo Kazan (RUS)
2015    Eczacibasi VitrA Istanbul (TUR)
2016    POMI’ CASALMAGGIORE

Foto cev.eventolive.it