#RoadToRio2016: le parole delle azzurre

Ankara. Grande soddisfazione per la vittoria sulla Turchia che consente all’Italia di avere una nuova chance per qualificarsi per i Giochi Olimpici di Rio 2016.

bonitta ankaraMarco Bonitta: “Io voglio solo dire brave a queste ragazze che hanno ritrovato quello che aveva fatto innamorare tutti gli italiani durante il Mondiale nel 2014. E cioè l’onore per la maglia, il mai mollare, il tenere sempre viva una fiammella. Abbiamo giocato tre tie-break, abbiamo vinto tre tie-break e siamo ancora vivi per andare alle Olimpiadi. E’ davvero merito solo loro. Tecnicamente alcune delle nostre giocatrici stanno crescendo, stanno facendo un bel percorso. Abbiamo avuto solo 10 giorni per lavorare. Alcuni automatismi, oggi sono un pochino naufragati in certi frangenti. Bisogna lavorare per trovare la sintonia e l’empatia tra di noi. Il gruppo però è questo. Il fatto di aver vinto tutti i tie-break ai vantaggi ci fa capire quanto queste giocatrici tengano a questa cosa. Paradossalmente mi fa più piacere aver ritrovato questo spirito che di avere ancora una possibilità di andare a Rio”.

Alessia: Gennari: “L’abbiamo fatto vedere tutto oggi, quanto volevamo continuare ad inseguire la strada per Rio. Io credevo in questo gruppo perchè tutte ci hanno messo il cuore e non solo. Questa si chiama vittoria di squadra. Non c’è stato un “salvatore della patria” siamo state tutte a portare questa Italia a sognare ancora. Quindi voglio dire brave a tutte noi”.

Cristina Chirichella: “E’ stata dura, ma lo sapevamo. La Turchia giocava in casa ed il pubblico fa tanto. Ma noi non abbiamo mollato, perchè rimanere in corsa per andare alle Olimpiadi lo volevamo davvero. L’idea di un cambio generazionale è una cosa bella, ma questo è un gruppo molto unito, le vecchie con le giovani. Da qui a maggio possiamo crescere sicuramente. Per questo torneo di gennaio nessuna delle squadre ha avuto tempo per lavorare e prepararsi al meglio”.

gruppo ankaraStefania Sansonna: “E’ una emozione grandissima. E’ da questa estate che stiamo lavorando tanto per costruire un nuovo gruppo. Questa per noi era una grande occasione per continuare ad inseguire il sogno di andare ai Giochi. Ci siamo regalate con le nostre forze una nuova chance in Giappone”.

Paola Egonu: “Devo ringraziare le mie compagne che mi hanno dato tanta fiducia, mi hanno spinto ed incitato dopo un inizio non facile. Nella seconda metà della gara sono riuscita a dare il meglio di me e sono veramente felice. Uscire con la vittoria in tasca da una gara come questa è davvero una immensa soddisfazione, mi fa capire quanto sia importante lavorare avendo davanti un obiettivo da raggiungere”.

Alessia Orro: “Sull’ultimo loro attacco ero lì preparata e pronta ad aspettarlo. ero certa che avrebbe dato la palla in banda, dopo che l’aveva data all’opposta. Ho messo le mani ed è andata come è andata. In quel momento ho pensato solo che eravamo riuscite a fare quella cosa per la quale ci eravamo sacrificate e avevamo faticato tanto. Sono davvero felice che ci siamo qualificati per il Giappone e soprattutto che abbiamo dimostrato che tutti possono contare su noi giovani”.