Serie B1/C: Tuum Perugia trionfa nel derby su Orvieto

TUUM PERUGIA – ZAMBELLI ORVIETO = 3-1
(20-25, 25-22, 25-22, 25-21)
PERUGIA: Puchaczewski 17, Mancuso 15, Cruciani 5, Ragnacci 5, Barbolini 2, Baruffi 2, Chiavatti (L1), Catena 17, Cicogna, Di Romano. N.E. – Pani, Santibacci (L2). All. Fabio Bovari e Daniele Panfili.
ORVIETO: Rossini 16, Kotlar 16, Tiberi 7, Sabbatini 7, Ubertini 3, Pesce 1, Rocchi (L), Fastellini 2, Volpi 1, Hromis,. N.E. – Iacobbi, Serafini. All. Gian Luca Ricci e Marco Gobbini.
Arbitri: Manuel Gallegra e Serena Salvati.
TUUM (b.s. 14, v. 4, muri 6, errori 23).
ZAMBELLI (b.s. ,10 v. 4, muri 9, errori 22).

Puchaczewski Jessica (attacco)PERUGIA – Torna il sorriso alla Tuum Perugia che, nella terza giornata di serie B1 femminile, ritrova la via del successo regalando al pubblico accorso al Pala-Evangelisti una bella gioia.
Le ragazze in maglia nera non giocano in maniera impeccabile il primo derby umbro della stagione ma escono da campo vittoriose e con tre punti pesanti in chiave classifica per continuare ad inseguire le posizioni migliori.

Dopo una buona partenza si ferma la Zambelli Orvieto che non riesce a dare continuità alla manovra anche a causa di alcune defezioni con cui deve fare i conti durante il match che la costringono a cambiare modulo.

Tra le locali partono titolari i martelli Barbolini e Mancuso, in avvio le ospiti guadagnano tre lunghezze grazie a Rossini, Mancuso si dimostra subito in palla e riporta equilibrio (8-8). La fase-punto delle tigri è più fluida e in un batter di ciglia si crea un gap importante (9-15). Bovari è costretto a cambiare qualcosa e getta nella mischia in regia la giovane Di Romano, la scossa arriva immediata anche grazie agli errori altrui, con tre punti consecutivi, è però la buona difesa a permettere di ricucire lo strappo (15-16). I tentativi di aggancio sono rigettati al mittente e le magliette nere incappano in una serie di errori (undici in apertura) che determinano lo scollamento definitivo (19-24). È un muro ospite a decretare l’uno a zero.
Al cambio di campo in campo c’è Di Romano nel ruolo di regista e Catena come schiacciatrice. Il gioco continua ad essere a corrente alternata e si avanza a braccetto (6-6). Puchaczewski prova la fuga ma Kotlar fa buona guardia ed opera il sorpasso (8-11). Catena rompe gli indugi e trova il guizzo per far ripartire le sue e ristabilire le distanze (16-14). La palla comincia a scottare ed il gioco si fa più bello e privo di sbavature con l’equilibrio che si protrae sino al 20-20. A fare la differenza è Catena che è imprendibile in attacco e propizia la parità.
La Tuum conferma la fiducia a Baruffi nella terza frazione e la palleggiatrice appare concentrata, dalla parte opposta della rete Ubertini affonda colpi che fanno male (3-5). La ricezione non gira a dovere ma Catena trova il break con la battuta e Puchaczewski incide in attacco (13-6). Le ospiti cercano di cambiare qualcosa con Volpi in regia ma Catena sale di livello ed il margine resta incolmabile (20-14). C’è spazio per Barbolini e Cicogna nel finale che viene amministrato, non senza qualche affanno, a chiudere è Catena (otto palle a terra), rientrata prontamente in campo.
Nel quarto periodo il copione è differente con le contendenti che rimangono a stretto contatto di gomito (7-7). A far partire le locali è Mancuso che picchia a rete ed acquisisce quattro punti di margine (13-9). La reazione delle orvietane non si fa attendere e con un break a firma Sabbatini la situazione si capovolge (14-15). Le emozioni non finiscono ma nella parte finale Puchaczewski è decisiva e produce uno strappo determinante (22-19). Il punto del successo arriva su errore orvietano.
La prestazione complessiva di squadra non ha particolarmente impressionato, le perugine sono apparse ancora troppo fallose e discontinue, il servizio e la correlazione muro-difesa sono stati forse i fondamentali che hanno funzionato meglio.

Alberto Aglietti

Ufficio Stampa
Tuum Perugia