Una L•J Volley discontinua cede a Novara

Manca un po’ di continuità, ma a Novara le bianconere sfiorano il tie-break

Un primo ed un terzo set difficili non stendono una Liu•Jo Modena che sul campo di una delle altre big del campionato, ancora imbattuta, risponde colpo su colpo e spreca nel quarto set la possibilità di giocarsi tutto al quinto.

Risultato finale:

IGOR GORGONZOLA NOVARA 3

LIU•JO MODENA 1

Durata dell’incontro: 1h 43min

Risultati parziali:
25-18
22-25
25-15
25-23

Primo arbitro: Stefano Cesare

Secondo arbitro: Roberto Boris

CRONACA DELLA PARTITA

ADS_4957 come oggetto avanzato-1Primo set.
Può dare continuità al proprio sestetto coach Beltrami che schiera Ferretti al palleggio e Diouf in diagonale a lei, capitan Di Iulio e Horvath in posto quattro, Heyrman e Folie al centro con Arcangeli libero.
Per Novara c’è Signorile al palleggio con l’ex Fabris opposta, Cruz e Bosetti sono i posti quattro, Chirichella e Guiggi i centrali con Sansonna libero.
Cerca e trova subito i punti di Fabris la palleggiatrice delle padrone di casa, assieme anche a lei Cruz contribuisce al 5-2 iniziale, poi Modena ricuce ed Heyrman trova l’ace del -1 per il 6-5. Due punti consecutivi ridanno slancio a Novara e il turno di servizio di Guiggi diventa un punto di forza su cui il sestetto di coach Pedullà spinge forte. Sul 9-5 coach Beltrami ferma il gioco, ma al rientro in campo c’è l’ace della centrale ed un parziale che si prolunga fino al time out tecnico che arriva sul 12-5. C’è anche l’attacco out di Di Iulio prima che Diouf trovi il cambio palla, ma coach Beltrami deve ancora fermare il gioco quando la stessa opposta si scontra con il muro avversario per il 15-8. Non riesce a contrastare l’attacco avversario il sestetto bianconero che, viceversa, trova sempre pronta anche la difesa piemontese. Sul 18-10 coach Beltrami prova a dare più consistenza alla seconda linea con l’innesto per il giro dietro di Scuka al posto di Diouf, ma non basta perché al terzo tentativo Fabris chiude il set a favore di Novara 25-18.

Secondo set.
Sestetti confermati e Heyrman apre il parziale con un punto in fast, il primo per la centrale in attacco dopo un primo set dove ha avuto modo di attaccare solo un pallone. Due attacchi di Diouf e uno out di Fabris spingono avanti Modena 5-2 prima del time out di coach Pedullà. Con Cruz e Bosetti le padrone di casa tornano sotto, ma il set rimane in grande equilibrio come testimonia il 12-11 per le bianconere al time out tecnico sulla battuta in rete di Chirichella. Prova in più di un’occasione Modena ad allungare forzando anche qualche errore in attacco di Novara che, però, riesce sempre a ricucire prima sul 14-14 e poi sul 18-18. E’ qui, però, che una battuta sbagliata e due errori in attacco di Novara regalano il 21-18 a Modena. Coach Pedullà ferma il gioco, ma non basta perché le bianconere si portano sul +4 e poi rischiano di farsi riacciuffare, ma sul 23-22 Modena Folie trova due attacchi che chiudono i conti e portano la gara al terzo set sul punteggio di 1-1.

Terzo set.
Si riparte con i sestetti d’inizio gara e con Cruz da una parte e Horvath dall’altra a spingere in attacco. La schiacciatrice ungherese trova ottime soluzioni, mette a terra cinque palloni, ma è 10-9 Novara quando Folie trova il muro. Dal servizio Fabris trova di fatto altri due punti che portano il set al 12-9 del time out tecnico, ma intanto coach Beltrami inserisce Bertone proprio per la centrale bolzanina. Il cambio non porta i frutti sperati perché la ricezione di Modena è messa a dura prova da Fabris e allora arrivano anche i time out del tecnico modenese sul 13-9 e sul 15-9 oltre al cambio in seconda linea di Scuka per Horvath. La serie di Fabris dai nove metri si conclude solo sul 18-9 e proprio qui c’è una piccola reazione modenese firmata da Diouf con un attacco e due muri. Il time out di coach Pedullà sul 18-13, però, rimette tutto a posto per la propria squadra e il set si chiude 25-15.

Quarto set.
Quattro errori di Modena in avvio di terzo set, inframezzati dal punto su difesa in bagher di Diouf, regalano il vantaggio a Novara 4-1. Coach Beltrami ferma tutto subito sul 2-0 per dare indicazioni alle sue che tornano in campo sfruttando Diouf per rimanere in scia a tre lunghezze di distanza. L’attacco di Horvath vale il -1 sul 10-9, poi però si ristabilisce il divario della prima parte di set al time out tecnico. Non si scalfisce, comunque, la sensazione che questo parziale sia più simile al secondo che ai precedenti. Diouf trova il muro per il 12-11 poi Di Iulio mette a terra il 15-15 e anche il pallone del sorpasso subito dopo grazie ad un suo muro. E’ qui, però, che le bianconere sprecano facendo cadere il pallone del 16-16 dopo una bella difesa ed anche quello successivo è sprecato da Heyrman che attacca out un cosiddetto rigore. Si continua comunque la battaglia e un altro pallone cade per il 20-19 prima della nuova parità firmata Horvath. Diouf pareggia nuovamente a 22 e a 23 poi coach Pedullà ferma il gioco e al rientro in campo Cruz e Fabris trovano i punti che chiudono set ed incontro.

La centrale Laura Heyrman: “Abbiamo provato a lottare per batterle fino all’ultimo, ma diventa difficile se commettiamo tanti errori. Volevamo provare a giocare attaccando alto sulle mani del muro e ci siamo anche riusciti, ma soprattutto all’inizio abbiamo commesso tanti errori e a quel punto diventa anche difficile giocare col muro-difesa. Abbiamo provato a lottare fino alla fine, ma ci sono tante cose ancora su cui lavorare e comunque siamo ancora all’inizio del campionato percui credo ci sia tutto il tempo necessario. Loro hanno cambiato qualche giocatrice ma hanno un gioco già rodato? Sì, si è visto che erano messe bene in campo ed hanno fatto anche un bel gioco che abbiamo faticato a fermare. Anche fisicamente si è visto che stanno bene”.

Il coach Alessandro Beltrami: “Abbiamo giocato il secondo e quarto set come doveva essere tutta la partita. Va dato merito a loro che nel terzo set hanno battuto molto bene, hanno azzeccato alcuni giri in cui ci hanno messo in grossa difficoltà e abbiamo fatto fatica a giocare, con poca pazienza nostra, ma anche tanto merito loro come detto. Nel secondo set siamo partiti come avevo chiesto, abbiamo murato e difeso, in attacco abbiamo avuto molto più coraggio e nel quarto anche, ma è andata male alla fine perché va bene l’atteggiamento, ma abbiamo sprecato 5-6 palloni per passare avanti nel set. Abbiamo avuto almeno quattro occasioni così a mente dall’inizio alla fine per chiudere i break o restare avanti e non lo abbiamo fatto, non abbiamo avuto pazienza ma non siamo stati neanche scaltri abbastanza. Era difficile e lo sapevamo, sapevamo che loro sono squadra di altissimo livello, ma gli abbiamo preso le misure due volte e poi, però, abbiamo sprecato. Dovevamo andare al tiebreak perché ce lo siamo costruiti, ma poi due rigori fuori e tre palle difese che nessuno va ad alzare, non era importante chi o come. Novara ha vinto su queste cose oltre che battendo bene e con una buona impostazione muro difesa nel primo set e buona parte del terzo. Noi poi le abbiamo contrastate anche, ma il quarto set si è deciso su queste occasioni. Bisogna reagire più in fretta alle occasioni che si creano, era difficile farlo qui con loro e contro le loro giocatori, noi lo abbiamo fatto, ma poi non abbiamo sfruttato”.

PROSSIMO APPUNTAMENTO: domenica 15 novembre, alle ore 18 presso il PalaBanca di Piacenza, sesta giornata d’andata del 71° Campionato Italiano Master Group Sport Volley Cup Serie A1 fra Nordmeccanica Piacenza e Liu•Jo Modena.


Andrea Lolli
Ufficio Stampa L•J Volley