UYBA, un punto strappato a Casalmaggiore

_DSC2258Alla fine vince la Pomì, ma al Pala Radi di Cremona le campionesse d’Italia hanno dovuto faticare all’inverosimile per avere la meglio sulla Unendo Yamamay Busto Arsizio per 3-2, dopo 2 ore e 6 minuti di battaglia. Le farfalle, sostenute al solito anche in trasferta da tanti tifosi (150 biancorossi in totale sugli spalti), hanno messo in campo le migliori qualità, disputando probabilmente la miglior gara della stagione. Dominato il primo parziale, la UYBA ha largamente condotto anche il secondo, recuperata solo nel finale. In quel momento un po’ di sfortuna e una decisione arbitrale errata proprio sul punto decisivo (asta di Stevanovic) hanno consegnato il set alla Pomì. Nel terzo game la Pomì ha ripreso le redini dell’incontro, ma ha subito un gran recupero biancorosso: con Cialfi e Degradi in campo la UYBA è riuscita a recuperare da 19-13 a 21-20, ma ha ceduto nel finale. Nel quarto, con Degradi confermata dentro, insieme ad una straordinaria Papa (16 punti, 46%), la UYBA è ritornata a comandare, allungando giustamente il match al tie-break (scatenata anche Lowe 24 punti 39%). Nel quinto e decisivo set ancora equilibrio, con gli spunti di Stevanovic che hanno risolto nel finale a favore della Pomì.

Ottima prova, comunque, per la Unendo Yamamay, che ha espresso ottimi valori anche nella fase di muro difesa, con Thibeault e Pisani brave sottorete (6 muri vincenti per la seconda), tutte attorno a Poma a recuperare palle in seconda linea ed Hagglund lucida nelle rigiocate.

Per la Pomì, che ha trovato dopo pochi minuti l’assetto migliore con Bacchi su Tirozzi, 19 i punti di Kozuch e 15 per Gibbemeyer, premiata come MVP dell’incontro. Brava anche Stevanovic con 5 muri vincenti.

Sala stampa: 

Mencarelli: “In settimana ci sono stati dei confronti che hanno fatto nascere responsabilità. Ora siamo consapevoli di quello che dobbiamo fare: non dobbiare fare colpacci ogni domenica, cominciamo a rosicchiare qualcosa qua e là. Oggi lo abbiamo fatto. Peccato per il finale di secondo set: il tocco di asta c’era sul loro attacco, c’era e ci avrebbe consegnato il set, ma era una posizione difficile da vedere da parte degli arbitri. Credo che in ogni caso la Pomì abbia dovuto faticare e mettere in campo tutta la sua classe per vincere, non ci ha regalato nulla”.

Degradi: “Da un lato siamo molto contente per questo 3-2 che è il primo della stagione e che vuol significare che abbiamo lottato fino alla fine. Per noi è molto importante: abbiamo espresso anche una buona pallavolo, in cui ognuna è riuscita a dare il suo contributo. Dall’altro c’è un po’ di rammarico perchè probabilmente meritavano anche qualcosa in più. Io sono entrata in campo carica, con la giusta mentalità e ho dato il mio”.

La gara in pillole: Mencarelli inizia con Hagglund – Lowe, Pisani – Thibeault, Rousseaux – Papa, Poma libero; Barbolini sceglie in avvio Lloyd – Kozuch, Stevanovic – Gibbemeyer, Piccinini – Tirozzi, Sirressi libero.

Primo set: Lowe e Papa confezionano il primo vantaggio biancorosso (2-4), confermato poco dopo da Thibeault (3-5). La canadese mura anche Stevanovic per il 4-6, poi è Pisani ad esaltarsi sempre a muro per il 4-7. Rousseaux attacca bene da posto 4 e fa 4-8, inducendo Barbolini al time-out. La belga di fino mette a terra anche il 4-9, Pisani mura ancora la pipe di Tirozzi (4-10 nuovo tempo Barbolini). Piccinini trova il cambiopalla (5-10), Pisani mura Kozuck e fa 5-11, un pasticcio Pomì regala il 6-12. Gibbemeyer risponde a Lowe (8-13), Papa lavora bene con il mani out fino al 9-15, Lowe in pipe affonda il 10-16. Kozuch e Lloyd (muro) recuperano qualcosa (12-16), Rousseaux attacca lungo e la Pomì è a -3 (14-17 tempo Mencarelli). La numero 1 biancorossa al rientro colpisce in attacco per il 14-18 e realizza l’ace del 14-19, ma poco dopo subisce l’ace di Piccinini (16-19). Papa d’astuzia conquista il 16-20 e il 17-21, va a segno anche per il 18-24. Kozuch tira in rete il servizio e regala il set alla UYBA (18-25).

Stats: Papa 6 (75%), Lowe 6 (57%), 6 muri UYBA (3 Pisani). Piccinini 4.

Secondo set: Lowe parte in quarta (1-3), ma Tirozzi pareggia subito a muro (3-3); l’americana UYBA affonda un poderoso attacco da posto 2 e sigla l’ace del 3-5, Rousseaux allunga ancora (5-8) e Barbolini chiama time-out. Al rientro Helene colpisce ancora (5-9) e la Pomì sceglie la carta Bacchi, dentro per Tirozzi. Pisani mura Piccinini per il 5-10, Koauch commette fallo di seconda linea (5-11), Hagglund vince l’ingaggio a rete che vale il 5-12. Lloyd a muro prova a dare la scossa alle sue (6-12), Kozuch riporta la Pomì a -4 (8-12); Rousseaux riconquista la palla (8-13), Lowe a muro fa 8-14 e Barbolini ferma di nuovo le azioni. Gibbemeyer a muro si esalta per il 10-14, Bacchi sfonda per l’11-14 e Mencarelli chiama tempo. Papa conferma la serata positiva e tiene a distanza le padrone di casa (12-16), Thibeault dal centro fa 13-17, ma poco dopo Stevanovic a muro trova il -2 (15-17). Sempre Thibeault in fast sigla il 16-19, Pisani fa saltare ancora i tifosi biancorossi con il muro del 16-20. La UYBA conquista due set ball, annullati da Bacchi e Piccinini, ai vantaggi Lowe fa 2425, Stevanovic annulla (palla sull’asta) e realizza un fortunoso ace che porta l’inerzia dalla parte della Pomì. Si lotta ma la chiudono Gibbemeyer e Piccinini (ace, 30-28).

Stats: Lowe 6, Rousseaux 5, Pisani 4, Kozuch 5, Gibbemeyer 5.

Terzo set: per la prima volta la partenza è favorevole alla Pomì (3-1 con Bacchi confermata nel sestetto), ma la UYBA c’è e rimane in scia (6-5). Papa e Pisani pareggiano e superano (6-7), ma poco dopo l’ace di Stevanovic e l’attacco out di Rousseaux regalano un break alla Pomì (9-7); Piccinini conferma il gap (10-8), Kozuch allunga (11-9), Gibbemeyer fa suonare la campana del 12-9. Kozuch tira la bomba del 14-10, Stevanovic mura il 15-10.  Hagglund di prima riporta sotto le farfalle (16-13), ma Lloyd a muro fa 17-13 (tempo Mencarelli). E’ ancora il muro (questa volta di Stevanovic) a lanciare la Pomì (13-18), mentre Kozuch realizza il 19-13 (dentro Cialfi e Degradi per Rousseaux). Le due nuove entrate propiziano un prodigioso recupero, che però si ferma sul 21-20: nel finale sale in cattedra Gibbemeyer che mette a segno tutti i punti sino al 25-21.

Stats: Stevanovic 5, Gibbemeyer 4. Pisani, Lowe e Degradi 3 a testa.

Quarto set: Mencarelli conferma Degradi per Rousseaux, mentre rimette in campo Hagglund al palleggio. L’avvio è tutto biancorosso (Lowe + ace Pisani + mani out di Papa 0-4) ed arriva subito il time-out di Barbolini. Lowe e Thibeault tengono alte le quotazioni biancorosse (3-8), Papa delizia i tifosi fa chiamare nuovo time-out alla Pomì (4-10). Gibbemeyer è furba sottorete (6-10), Piccinini recupera ancora qualcosa (7-10) e Mencarelli ferma il gioco. Al rientro Degradi trova il cambiopalla (7-11) e mette a segno l’ace del 7-12, Lowe continua a martellare (8-13), Papa affonda il 9-14 e poi cerca e trova il mani out del 9-15. Sempre la numero 9 bustocca si mette in evidenza per il 10-16, mentre Lowe firma l’11-17 da posto 1, mentre Degradi senza paura attacca il 12-18 e il 13-19. Nel finale la UYBA amministra senza problema e chiude ancora con Degradi dopo alcuni affondi lussuosi di Lowe e Papa (16-25).

Stats: Lowe 7 (47%), Papa 7 (64%), Degradi 5 (44%). Kozuch 4.

Tie-break: Lowe e Papa partono alla grande (1-3), ma Stevanovic a muro riporta in pari lo score (3-3); Kozuch scavalca con la doppietta del 5-4, Stevanovic a muro tiene avanti la Pomì. Pisani attacca out il 7-5, Stevanovic realizza l’ace che porta al cambiocampo (8-5). Piccinini sfonda il muro per il 9-6, ma la UYBA c’è e torna a -1 con Lowe (9-8). Il finale è convulso con rosso alla panchina di casa e le farfalle che tengono fino al 12-10. Nel finale la chiude però una super Stevanovic.

Il tabellino

Pomì Casalmaggiore – Unendo Yamamay Busto Arsizio 3-2 (18-25, 30-28, 25-21, 16-25, 15-11)

Pomì Casalmaggiore: Bacchi 11, Lloyd 6, Sirressi (L), Cecchetto, Ferrara ne, Gibbemeyer 15, Cambi, Piccinini 11, Olivotto ne, Kozuch 19, Stevanovic 16, Tirozzi 1, Rossi Matuszkova. All. Balbolini, 2° Bolzoni. Battute errate: 11, vincenti 5. Muri: 16.

Unendo Yamamay Busto Arsizio: Rousseaux 10, Degradi 8, Cialfi 1, Negretti, Fondriest ne, Hagglund 4, Thibeault 10, Papa 9, Lowe 24, Angelina ne, Pisani 11, Poma (L). All. Mencarelli, secondo allenatore Musso. Battute errate: 14, vincenti 6. Muri: 14.

Arbitri: Gnani – Piana

Spettatori: 2500 circa (150 da Busto Arsizio)

 

Ufficio Stampa UYBA – Giorgio Ferrario