Verso #Rio2016, convocate e assenti

italia 51Il primo grande appuntamento per la nazionale di volley femminile nel tentativo di centrare la qualificazione ai giochi Olimpici di Rio de Janeiro 2016 è il Torneo Intercontinentale di Qualificazione Olimpica di Ankara (4-9 gennaio 2016), che la vedrà impegnata insieme ad altre nazionali europee come Russia, Olanda, Turchia.

Un torneo non facile da affrontare, sia per la presenza delle più forti nazionali d’Europa (delle partecipanti alla fase finale di Rotterdam assente soltanto la Serbia, già qualificata in seguito ai risultati ottenuti nella World Cup), sia perché la nostra nazionale sta attraversando un momento di transizione più delicato e complesso del previsto.

Il gruppo delle 22 convocate presenta qualche sorpresa, che sicuramente va nell’ottica del ringiovanimento azzurro, ma esclude anche recenti protagoniste che non avevano sfigurato nei precedenti tornei. Della lista di 22 atlelte inoltrata alla Confederazione Europea (CEV) resteranno soltanto 14 giocatrici che dopo Natale partiranno per Ankara: non c’è spazio quindi per i ripensamenti, le scelte di Bonitta sono definitive (per quanto si possa parlare di definitività in un periodo, appunto, di transizione).

ita-cin-82INAUGURATA L’ERA DEL “DOPO LO BIANCO”? Ne abbiamo parlato proprio con Leo, nella recente intervista a lei dedicata: quanto è difficile individuare qualcuno che raccolga l’eredità di una delle palleggiatrici più forti di tutti i tempi? Proprio in un periodo così decisivo, Bonitta sceglie di escludere Leo dalle convocazioni e richiama Ferretti, affiancata da Signorile, Malinov e Orro. Sulla palleggiatrice in forza a Modena Bonitta aveva già costruito il suo progetto tecnico-tattico in vista del Mondiale, salvo poi “dover” richiamare Leo per via dell’infortunio subito da Francesca. Una scelta confermata all’Europeo, che tuttavia non deve aver portato, secondo Bonitta, i frutti attesi. Con il ritorno di Signorile ad alti livelli e le belle prestazioni di Malinov e Orro – sempre sotto gli occhi del CT – non è affatto scontato prevedere quale sarà la coppia di palleggiatori alla quale affidare le sorti olimpiche della nazionale.

INDRE, LA GRANDE ASSENTE. Non è l’unica (rispetto al gruppo dell’Europeo ad esempio manca anche Tirozzi), ma certamente il nome di Indre Sorokaite spicca tra quelli delle assenti. L’opposto della Nordmeccanica Volley Piacenza sta giocando un buon campionato e al momento nel suo ruolo è tra le giocatrici più efficaci, anche se le classifiche di rendimento – che Bonitta sembra aver seguito alla lettera, la fanno precedere da Ortolani, Diouf e anche Egonu. Di Indre in azzurro ci avevano colpito l’atteggiamento positivo e la capacità di avere un impatto decisivo sulle gare disputate, aspetti che sorretti da un raggiunta maturità tecnica sembravano fare di lei un elemento irrinunciabile… eppure mister Bonitta ha deciso di rinunciare ad una schiacciatrice completa adatta a ricoprire il doppio ruolo, per reintgrare Serena Ortolani (che, a dire il vero, ha delle caratteristiche simili, anche se decisamente votata al posto due), dare spazio a Centoni (quanto spazio? Se dovessimo giudicare dalle gare dell’Europeo, non troppo), e mantenere l’irremovibile Diouf come punto fermo dell’attacco azzurro. Il posto due è decisamente al completo

Paola Egonu, trascinatrice delle azzurre verso la semifinale (foto FIVB)

foto FIVB

ITALIA ALL’ATTACCO – Non di meno il posto quattro, dove, accanto alle sorelle Bosetti e a capitan Del Core, spicca la conferma della giovane Egonu tra le grandi (anche per lei una prima parte di campionato dai numeri importanti), il ritorno di Alessia Gennari, (che piace molto al CT), quello di Piccinini, assolutamente guadagnato sul campo con ottime prestazioni in maglia Pomì, e l’innesto di Guerra, che secondo noi alla Picci assomiglia molto, e non solo per il fatto di indossare il numero 12.

NOVITA’ AL CENTRO –  Dal 12 al 13, il passo è breve: manca il nome di Valentina Arrighetti, non costantemente impiegataa causa di qualche problema fisico nella parte iniziale di questo campionato. Spazio allora per la colonna del Club Italia, Anna Danesi, e per la giovane Bonifacio, accanto a Guiggi, Chirichella e Folie.

OCCASIONE SIRRESSI – Come accaduto per Sansonna, non si poteva restare sordi alla richiesta di convocare il libero campione d’Italia, Imma Sirressi: qualità indubbie per un’atleta che merita di giocarsi una chance verso l’appuntamento più importante per uno sportivo. D’altra parte, sappiamo che la concorrenza in questo ruolo è altissima, e che Imma non sarebbe la sola a meritare questa occasione.

Ecco quindi le convocate:

Palleggiatori: Ferretti, Malinov, Orro, Signorile.
Opposto: Centoni, Diouf, Ortolani.
Centrali: Bonifacio, Chirichella, Danesi, Folie, Guiggi.
Schiacciatrici: Caterina Bosetti, Lucia Bosetti, Del Core, Egonu, Gennari, Guerra, Piccinini,
Libero: De Gennaro, Sansonna, Sirressi

L’impressione è quella di una squadra ancora alla ricerca della sua identità: potenzialità altissime devono essere messe al servizio di un progetto comune, ma soprattutto è necessario trovare continuità nel viverlo, ed è forse questo l’aspetto che continua a mancare alla nostra nazionale.

Martina Ricca