Banca di Forlì, non basta il carattere

Conegliano ruggisce e la Banca di Forlì è costretta a subire

La Banca di Forlì dimostra di non avere alcun timore reverenziale né della seconda squadra della Master Group Sport Volley Cup, l’Imoco Volley Conegliano, né del mitico PalaVerde di Treviso.

Il tecnico Biagio Marone è costretto a rinunciare a Maria Lamprinidou che nell’ultimo allenamento della settimana ha accusato un risentimento muscolare alla coscia.

Lo starting six forlivese viene così ridisegnato rispetto alle ultime uscite: in regia c’è Pincerato, Spelman opposta, Borgogno e Piolanti centrali, Ventura e Pinedo schiacciatrici con la consueta alternanza dei liberi Zardo e Coriani
La squadra,però, scende in campo determinata a vendere cara la pelle e nel primo parziale tiene testa alla squadra di casa dimostrando che la crescita tecnica e caratteriale evidenziata nelle partite con Ornavasso e Bergamo non si arresta. Una crescita che non basta purtroppo a portare punti nella sterile classifica della Banca di Forlì.

Primo parziale in cui la ricezione a due della Banca di Forlì regge bene. Pincerato in regia è lucida ed ha l’istinto killer a servizio e a muro dove colleziona un 1+1.
La regista vuole far sciogliere Piolanti e le serve palloni a raffica. Non sempre arrivano punti diretti ma la grinta che mostra la centrale italiana è quella giusta.
Ventura, Spelman e Borgogno reggono bene in attacco dando equilibrio al set fino al 19-19. La squadra di casa costruisce il break vincente con un ace di Gibbemeyer. Il punto diretto dalla linea dei nove metri fa accelerare le pantere con Nikolova che chiude di classe gli ultimi punti (25-21)

La luce si spegne completamente nel secondo set. Alla Banca di Forlì non riesce nulla. Biagio Marone prova con la girandola dei cambi a girare l’inerzia del match ma non funziona. Le sue ragazze cedono di schianto (25-10)

L’orgoglio forlivese scende in campo nel terzo parziale. Ventura ottiene il primo punto e l’ace di Spelman fa tornare il sorriso. Borgogno torna a murare come sa e fa allungare Forlì di tre lunghezze (7-10). Conegliano rimette in parità il set (19-19) e volano verso la vittoria finale grazie agli di Barcellini e Fiorin.

La partita a distanza con Frosinone continua. Da Casalmaggiore arriva la notizia della sconfitta per 3-1 delle laziali e per la Banca di Forlì restano immutate le possibilità di salvezza.

LE DICHIARAZIONI.
Biagio Marone: “La crescita della squadra è costante però non basta mai e questo ci rattrista. Tenere testa per due parziali ad una grande squadra come Conegliano continua ad essere importante per la nostra corsa salvezza. Le nostre avversarie hanno fatto la differenza a muro, dove sono state impressionanti ed in difesa dove hanno tenuto in vita palloni già a terra.”

IMOCO VOLLEY CONEGLIANO – BANCA DI FORLI 3-0 (25-21; 25-10; 25-22)

IMOCO VOLLEY CONEGLIANO: Fiorin 14, Gibbemeyer 9, Bechis 3, Barcellini 12, Kauffeldt 8, Nikolova , De Gennaro (L). Donà.6 N.E. Lloyd, Daminato (L2), Calloni, Tirozzi, Barazza. All. Gaspari

BANCA DI FORLI’: Piolanti 4, Spelman 7, Ventura 10, Borgogno 7, Pincerato 4, Pinedo , Zardo (L1). Coriani (L2). Petrovikj 5, Arrechea 2. N.E. Roani, Bezarevic, Rosso All. Marone

Note – Durata set: 25’, 21’, 25’. Durata totale 1h 11m
Imoco Volley Conegliano: muri 14, ace 4, battute sbagliate 6, errori punto 14, ricezione pos 71%, perf 42%, attacco 37%
Banca di Forlì: muri 6, battute sbagliate 6, ace 2, errori punto 15, ricezione pos 60%, perf.41%, attacco 27%.

Isabella Mignani
Responsabile Marketing&Comunicazione Banca di Forl’