Volksbank Südtirol Bolzano fa tremare la capolista

Un grande Neruda fa tremare la capolista Montichiari, che va sotto 2-0 e si impone al tie-break

BOLZANO, 23 MARZO 2014 – Alla fine dal Palaresia escono tutti tra gli applausi. La capolista Montichiari per essere riuscita a ribaltare un inatteso svantaggio di due set ed a mettere un piede in A1 grazie al tonfo di San Casciano a Monza, il Volksbank Südtirol Neruda per avere giocato una partita strepitosa per i primi due set e mezzo e nel tie-break facendo tremare uno squadrone che, di fatto, da stasera gioca in un altro campionato. Grazie al punto conquistato le altoatesine rimangono in piena corsa per i playoff, distanti sempre due lunghezze: il settimo posto è ora occupato da Vicenza, prossimo avversario.

Ma ecco la cronaca.

Primo set. Coach Fabio Bonafede opta per Gentili come secondo centrale da affiancare a capitan Menghi, per il resto Cumino in palleggio con Korobkova opposto, Papa-Porzio di mano, e Medaglioni libero. Dall’altra parte Barbieri schiera Dalia in regia e Gravesteijn opposto, Alberti e Musti De Gennaro al centro, Guatelli e Saccomani in posto 4, Portalupi libero. Il primo allungo è del Volksbank Südtirol (4-1 con due punti Porzio), Montichiari replica subito e con Guatelli al servizio sorpassa con un muro Gravensteijn: 4-5. Bolzano non ci sta e con un muro Menghi mette la freccia (8-6) e poi allunga (13-8) con un errore Guatelli e un attacco Papa. Sul 16-13 Barbieri toglie Alberti e inserisce Rebora. Sul 18-15 le padrone di casa si inceppano e Montichiari impatta con un pallonetto di Saccomani. Da questo momento inizia un testa a testa entusiasmante che infiamma il Palaresia, assordato dal caloroso tifo ospite. Punto a punto, con Bolzano sempre avanti, si arriva al 24-23 firmato da Gentili con un primo tempo, si chiude con un’ingenua invasione aerea di Gravensteijn su ricezione lunga.


Secondo set
. Il set perso è una mazzata per la capolista e un eccitante per Bolzano, che riparte a razzo: 4-0 con due errori ospiti. Sul 5-1 ancora Rebora rileva Alberti, Korobkova (prima partita da top scorer di squadra per lei) e Menghi continuano a macinare punti e Bolzano vola sul 9-2. Sull’11-4 Montichiari reagisce da capolista e con Guatelli e un muro Rebora si porta a -3: 11-8. Sul 13-9 arriva un altro filotto ospite con un ace Guatelli e un muro Rebora (13-12), poi sale in cattedra Papa che firma nell’ordine un cambio palla, una pipe e un ace (16-12). Montichiari però non ci sta e in un baleno, aiutata da due errori altoatesini, azzera lo svantaggio: 17-17. Il Volksbank Südtirol Neruda si rimbocca le maniche e riparte (20-18 dopo un errore Gravensteijn), le bresciane reagiscono e su servizio De Gennaro (un ace) ribaltano nuovamente tutto: 20-22. Le ragazze di Bonafede però hanno grinta da vendere e impattano (22-22) infiammando anche questo finale di set. Montichiari va alla palla set con Gravensteijn (23-24), Papa e Korobkoba rovesciano il punteggio (25-24), Gravensteijn annulla la palla set casalinga, Papa ne procura un’altra e chiude Korobkova con un muro su Guatelli. Clamoroso al Palaresia: Bolzano è avanti 2-0.

Terzo set. Rebora parte titolare prendendo definitivamente il posto di Musti De Gennaro. Montichiari schiuma rabbia, anche perché sa che San Casciano sta soffrendo a Monza e non vuole sciupare la ghiotta occasione. Con rabbia le ospiti schizzano sul 3-6 con Saccomani protagonista, Bolzano sente lo sforzo fisico e mentale prodotto nei primi due set ma ha il merito di reggere fino a metà set, risalendo da 9-12 a 12-12 e rimanendo in scia fino al 15-16. Poi Montichiari prende il largo e va a chiudere con due muri di fila di Alberti e Saccomani.

Quarto set. Il set si apre come si era chiuso il precedente, ovvero con un muro ospite (Rebora). Gravensteijn firma il primo allungo con due punti di fila (1-3), sul 2-5 risponde Korobkova con due punti per il 7-7. La siberiana tiene in scia Bolzano fino al 10-12, poi alcuni errori di troppo delle bolzanine (alla fine saranno ben 27) spianano la strada alla capolista che si guadagna il tie-break.

Quinto set.
Come domenica scorsa a Rovigo il tie-break inizia male per Bolzano, che va sotto 1-4 con due punti Gravensteijn. Menghi riporta le padrone di casa a -1 (5-6), si cambia campo sul 5-8 dopo un attacco Menghi chiamato out. Sul 7-10 Korobkova riapre i giochi con un muro (9-10) ma poi manda out (9-12), ancora Korobkova e Porzio ricuciono il nuovo strappo (12-13), Saccomani firma la palla match annullata da Porzio, chiude Guatelli.

La prossima partita, valida per la nona giornata di ritorno contro Obiettivo Risarcimento Vicenza, è stata anticipata a sabato 29 marzo alle 20.30 a Schio.

VOLKSBANK SÜDTIROL NERUDA – METALLEGHE SANITARS MONTICHIARI 2-3

(25-23, 27-25, 18-25, 14-25, 13-15) (97-113)

VOLKSBANK SÜDTIROL NERUDA BZ: Cumino, Korobkova 23, Papa 13, Porzio 17, Gentili 11, Menghi 10, Medaglioni 1 (L), Ceron, Waldthaler, Bertolini 1, Giora. All. Fabio Bonafede.

METALLEGHE SANITARS MONTICHIARI: Dalia 3, Gravesteijn 19, Musti De Gennaro 5, Alberti 4, Saccomani 26, Guatelli 9, Portalupi (L), Rebora 8, Zampedri. N.e. Zanotto, Milani. All. Leonardo Barbieri.

ARBITRI: Christian Palumbo e Walter Stancati di Cosenza.

DURATA SET: 25’, 33’, 26’, 23’, 18’ (2h:05).

Volksbank Südtirol Neruda: muri 8, ace 2, battute sbagliate 12, errori 27, ricezione 76% (45%), attacco 33%.

Metalleghe Sanitars Montichiari: muri 17, ace 4, battute sbagliate 8, errori 13, ricezione 79% (46%), attacco 31%.

Ufficio stampa Volksbank Südtirol Bolzano
Responsabile: Paolo Florio