La Bakery affronta la capolista

La Bakery Piacenza affronta la capolista

bakery-vs-bassano-timeout_1708_1390744114.jpgSono 7 i successi consecutivi in regular season per la Bakery Piacenza, nel campioanto di volley femminile serie b1, girone B. Le biancorosse da svariate settimane stanno affrontando un percorso di crescita tecnica e mentale, trascinate dal nuovo allenatore Andrea Pistola. Il lavoro in palestra sta dando i suoi frutti: domenica scorsa le piacentine hanno sfoderato una prova d’orgoglio ribaltando lo 0-2 iniziale contro le friulane del Martignacco. Ogni percorso che si rispetti presenta però delle prove da superare: alle 20 e 30 di sabato prossimo ce n’è una davvero tosta per la Pallavolo Piacentina, che ospiterà al Pala Franzanti la capolista Le Ali V. Project Padova. Una partita che va ben al di là dei semplici 3 punti in palio. Il confronto con il clan patavino potrebbe infatti dare importanti indicazioni in chiave play off. Lo sa bene Andrea Pistola che è pronto ad un’altra battaglia senza esclusione di colpi.

A Udine si è vista una reazione da grande squadra

Non abbiamo iniziato benissimo la partita, poi però abbiamo cambiato passo: siamo state più ordinate e più lucide in alcune situazioni tattiche, raggiungendo gli obbiettivi che ci eravamo prefissate. Forse è mancato l’approccio. Del resto con una squadra come Martignacco, che in casa è sempre insidiosa, serviva una partenza importante.

Cosa ha fatto la differenza?
Abbiamo iniziato con poca intensità difensiva e le avversarie ne hanno approfittato. Man mano che l’incontro andava avanti ci rendevamo conto che per uscire dalla gara con dei punti avremmo dovuto avere un altro tipo di mentalità. In questo le ragazze sono state molto brave: hanno saputo cambiare marcia con una maggiore attenzione in ricezione ed in difesa e maggior costanza in attacco. Avremmo dovuto farlo dall’inizio, è vero, ma sono comunque soddisfatto per la rimonta messa a segno.

L’apporto di Nicolini e Secolo è risultato fondamentale

Sono onesto: abbiamo giocato male tutte in avvio, senza eccezioni. Chiaramente, quando la squadra ha ritrovato fiducia, ed il collettivo ha ripreso ad esprimersi a buoni livelli, due campionesse come loro hanno avuto buon gioco nel fare ancor di più la differenza

Sabato lo scontro con la capolista. Quali le caratteristiche tecniche di Padova?

Padova è una squadra completa. Ha una buona linea di ricezione. Le attaccanti di posto 4 sono brave sia sulla palla veloce che sulla palla alta. Possono anche contare sull’apporto di un centrale importante come Chiara Dall’Ora che da un contributo importante in attacco e a muro. Questi sono i punti forti, ma penso che la loro arma segreta sia il collettivo.

Quali sono le giocatrici di Le Ali che temi maggiormente?

Dall’Ora è una pedina importante per la categoria, come del resto lo è Nicolini per noi. Però, mi ripeto, una squadra che perde una sola partita dall’inizio del campionato, per altro al tiebreak, non può non basarsi su una forte organizzazione di gioco e di squadra. Non è solo l’individualità che fa la differenza.

Puoi rivelarci qualche contromisura che avete studiato?
Dal punto di vista tecnico abbiamo lavorato per cercare di individuare qualche punto debole nel loro gioco, per poterle mettere in difficoltà. Dal punto di vista mentale e delle motivazioni non ci sono particolari raccomandazioni da fare: quando si gioca con la prima in classifica qualsiasi squadra cerca di dare il meglio, e di fare l’exploit. Noi veniamo da una serie importante di risultati e ci terremmo a coronare al meglio questo percorso con un’altra prestazione di alto livello. Vogliamo dimostrare che siamo pronti a giocarci tutto di qui alla fine del campionato

Una gara interessante anche in ottica play off.
Diciamo che per noi è fondamentale per definire i nostri obbiettivi. Con un successo rientreremmo in corsa per i primi posti, in caso di sconfitta invece il divario con la capolista risulterebbe proibitivo e precluderebbe ogni tentativo di rimonta. Per noi ha una valenza maggiore per quanto riguarda la classifica; per loro è una tappa di avvicinamento importante, ma non decisiva.

Un vantaggio giocarla in casa?
Sicuramente: spero che ci sia il pubblico delle ultime volte e che ci dia una mano a dare il meglio in campo. Un piccolissimo vantaggio, ma non dobbiamo pensare che sarà una gara in discesa: Padova ha dimostrato di saper vincere bene anche in trasferta e dovremo giocare la nostra miglior pallavolo per impedirgli di ripetersi. Il pubblico è un particolare favorevole, ma alla fine credo che nell’economia della partita conteranno molto di più altri fattori.

Le altre della 19esima
Domovip Porcia PN – Città Fiera Martignacco UD domenica
Emilbronzo 2000 Montale MO – Liu Jo Modena
Brunopremi Bassano VI – Pavidea Steeltrade Fiorenzuola domenica
Atomat Udine – Studio 55 Ata Trento
Isuzu Enermia 434 VR – Coveme San Lazzaro VIP BO
Trentono Rosa – Millenium Brescia

La Classifica:
Le Ali Padova V. Project 50, Trentino RosaTN 48, Bakery Piacenza 43, Studio 55 Ata Trento 30, Coveme Vip San Lazzaro BO, Emilbronzo 2000 Montale MO e Isuzu Enermia Verona 28, Atomat Volley Udine 27, Millennium Brescia e Città Fiera Martignacco UD 24, Brunopremi Bassano VI 22, Domovip Porcia PN 20, Pavidea Steeltrade Fiorenzuola 10, Liu Jo Modena 0

I prossimi impegni Bakery Volley
Bakery Piacenza – Le Ali Padova V. Project 15 marzo ore 20:30
7

V.Millenium Brescia – Bakery Piacenza
22 marzo 2014 19:00

Domovip Porcia PN – Bakery Piacenza
30 marzo 2014 18:00

Andrea Crosali
Bakery Sport- sezione Volley