Serie B1: Millenium Brescia, il cuore contro la capolista

milleniumA Pergine Valsugana è maturato un 3-0 netto, ma Millenium fa tutto il possibile per arginare le difficoltà del momento contro la nuova capolista.

Registrare tre defezioni in una settimana non è l’antefatto migliore per approcciarsi ad una gara, specialmente se si tratta di una gara già complicata di per sé, come quella contro la corazzata Delta Informatica fuori casa. Millenium è costretta a fare i conti con l’infermeria: danno forfait due bande titolari e il libero, rendendo di conseguenza più vulnerabile la retroguardia e costringendo coach Nibbio a schierare una formazione insolita: Baldi opposto, Treccani al palleggio, Camanini e Raccagni in banda, Cima e Dall’acqua al centro e Trentini libero. Prima convocazione con la B1 per la giovane Sara Gabrielli (classe ’99).

Primo set che comincia malissimo per le ospiti, che accusano disorientamento e una prevedibile mancanza di sintonia, mentre le padrone di casa partono a razzo. Le bresciane ci provano, ma ogni loro sbavatura è punita dalle avversarie che ne approfittano per dare sfoggio di tutto il repertorio: servizio ficcante, muro ordinato, attacchi ben giostrati da tutte le direzioni e grande aggressività in difesa. Al primo time-out tecnico è 8-1. Fortunatamente Millenium trova un minimo di gioco, ma la squadra è tramortita e i parziali sono impietosi, anche perché il Trentino Rosa onora la competizione e non tira indietro il braccio fino al 25-12 finale.

La partita sembra destinata ad essere un incubo, ma le leonesse non ci stanno a subire in questo modo l’avversario, e nel secondo set scendono sul rettangolo di gioco più convinte e motivate, e lo si vede da subito, quando vanno 0-2 e innescano una prima parte di set punto a punto, passando per l’inaspettato 6-8 in loro favore del primo tempo tecnico. Baldi e compagne mettono a terra qualche buona palla, ma alla lunga la differenza di valori si fa sentire e la Delta Informatica scappa avanti, Millenium soffre la scarsa correlazione muro difesa che non argina le ottime attaccanti avversarie, ma ci mette comunque il cuore per contenere il distacco. Brescia cede nel finale di set al definitivo allungo della capolista 25-17.

A questo punto Nibbio opta per riportare Raccagni al centro al posto di Cima, che lascia spazio a Bellini in banda. Millenium decide di vendere cara la pelle, e nonostante sia la formazione di Pergine a comandare il gioco all’inizio del terzo set, le ospiti non mollano e si rifanno incredibilmente sotto a metà del set (16-15). La Delta Informatica è costretta a mettere il turbo per sedare le leonesse bresciane, che questa volta non riescono a reagire, e le trentine scappano in maniera spedita al 25-18 senza complicarsi la vita. Risultato di 3-0 mai seriamente in discussione, ma un applauso va comunque alla formazione bresciana per averci provato, specialmente a chi si è trovato a giocare fuori ruolo contro la formazione meglio dotata del girone.