IHF Volley Frosinone: è salvezza

ihf-vince-1314_1203_1386624867.jpgIHF Volley Frosinone centra la salvezza battendo Forlì al tie-break

Obiettivo raggiunto. Al termine di una gara sofferta, l’IHF Volley si è garantita la permanenza nella serie A1 del campionato di volley femminile sconfiggendo al tie-break Banca di Forlì. Un incontro duro, non bellissimo, ma quando c’è una grande posta in palio il bel gioco non conta: conta vincere, dimostrare attaccamento ai colori sociali e la determinazione per afferrare la posta in palio. Banca di Forlì si è rivelata avversario ostico, capace di resistere fino alla fine in un Palazzetto di Frosinone trasformato in una bolgia dal pubblico delle grandi occasioni.

Simona Gioli, best-scorer dell'incontro con 39 punti (foto A. Savone)

Simona Gioli, best-scorer dell’incontro con 39 punti (foto A. Savone)

Ma le bianconere hanno avuto il guizzo vincente, grazie alla classe di tutte le giocatrici (sugli scudi Simona Gioli, autrice di 39 punti, ma vanno segnalati anche gli 8 di Agostinetto), alla capacità della panchina di analizzare tatticamente la partita, così come la situazione psicologica delle ragazze in campo, e alla società capace di esordire nel Master Group Sport Volley Cup centrando la salvezza con tre giornate di anticipo.

Il primo set scivola via senza sussulti, tale e tanta la superiorità espressa dalle ragazze di coach Martinez. La tensione è palpabile in questa sfida-salvezza, e gli errori sono più numerosi delle belle giocate. Forlì non riesce mai a stare attaccata alle avversarie, che si allontanano nel punteggio quasi in souplesse. Il parziale si chiude 25-11, con le padrone di casa in totale controllo e ben intenzionate a vendicare la sconfitta dell’andata, la più brutta di questo torneo.

Nel secondo set, il tecnico delle liviensi effettua due mosse destinate a cambiare la faccia dell’incontro: fuori l’altissima ma impalpabile americana Spelman, Piolanti e Petrovikj, dentro Roani, Borgogno e soprattutto la serba Bezarevic. Le bianconere non cambiano, e non lo faranno, di fatto, per tutto il match: Gioli opposto, Astarita (peferita ultimamente a Kidder per avere più equilibrio in ricezione) e Angeloni in banda, Frigo e Spataro centrali, Agostinetto in regia e Jole Ruzzini (sempre più decisiva) libero. Le mosse di Marone cambiano subito il volto del match; alla netta superiorità dell’IHF si sostituisce un equilibrio punto a punto, rotto da un break decisivo delle ospiti sul 20-19: quattro punti di fila, e sebbene le ciociare tentino l’impresa, al terzo set point le forlivesi portano a casa il parziale, grazie anche a un piccolo calo dell’IHF.

Ci si attende la reazione di Gioli e compagne. E, puntuale, arriva. Pian piano le bianconere si staccano, si assicurano un buon margine (16-13), poi però smarriscono la brillantezza. Sul 19-14 le bianconere subiscono una rotazione indigesta con Pincerato in battuta, con la quale le ospiti non solo si rifanno sotto (18-20), ma addirittura pareggiano e mettono la freccia: 24-21 per Forlì. Gioli e compagne hanno la forza di recuperare sul pari 24, per poi cedere 24-26.

La partita, all’improvviso, ha assunto un volto inatteso: Forlì in vantaggio di due set a uno e le giocatrici di casa in evidente calo: si abbassano le percentuale a muro e in difesa, e il risultato, in uno sport implacabile come la pallavolo, è inevitabile. Serve allora l’impresa. E impresa sarà. Il quarto set è un monologo bianconero. Le atlete di coach Martinez creano un distacco ampio, e di sicurezza, grazie a un attacco tornato a brillare e le difese, spesso incredibili, di Jole Ruzzini, un libero ormai di statura assoluta. Il “solito” passaggio a vuoto provoca un tentativo di rimonta delle liviensi, che però si spegne sul 25-19, in tutta sicurezza. Si va al tie-break, il primo giocato in questo campionato dall’IHF.

Nella tensione palpabile di un Palazzetto dello Sport trasformato in una bolgia, le squadre esprimono la tensione del momento. Punto a punto, le compagini cambiano campo sull’8-7 per Forlì, ma sul rettilineo d’arrivo, Gioli e compagne rompono gli argini, e dall’11 pari è un monologo bianconero. 15-11, e salvezza raggiunta.

Vincenzo Martorella

Ufficio Stampa IHF Volley

IHF VOLLEY FROSINONE – BANCA DI FORLì 3-2 (25-11, 21-25, 24-26, 25-19, 15-11)

IHF VOLLEY FROSINONE: Frigo 10, Percan, Kidder ne, Bonciani, Vico ne, Astarita 8, Agostinetto 8, Spataro 7, Angeloni 10, Biccheri, Gioli 39, Ruzzini L.

BANCA DI FORLì : Ventura 12, Petrovikj 4, Roani 8, Spelman, Piolanti 1, Coriani L, Pincerato 4, Zardo L, Lamprinidou 9, Borgogno 8, Bezarevic 27, Arrachea ne, Rosso ne