World Grand Prix: una giovane Italia non sfigura, ma cede 3-1 al Brasile

World Grand Prix: una giovane Italia non sfigura, ma cede 3-1 al Brasile

 

BRASILE – ITALIA 3-1 (23-25, 25-15, 25-15, 27-25)

 

ITALIA: Chirichella 12, Egonu 15, Sylla 12, Danesi 1, Malinov 5, Guerra 6. Libero: De Gennaro. Spirito, Ortolani 1, Diouf 6, Cambi. N.e: Melandri, Gennari e Sirressi (L). All. Bonitta.

BRASILE: Fe. Garay, Sheilla 15, Fabiana 14, Natalia 16, Juciely 8, Dani Lins 2. Libero: C. Brait. Roberta, Tandara 1, Gabi. Non entrate: Adenizia, Thaisa, Mariana e Leia. All. Zé Roberto.

ARBITRI: Rolf (Usa) e Vera Mechan (Per).

Durata set: 24’, 24’, 24’, 31’.

Brasile: 6 bs, 6 a, 17 mv, 22 et.

Italia: 10 bs, 6 a, 8 mv, 30 et.

Rio de Janeiro. All’esordio nel World Grand Prix 2016 la nazionale italiana femminile è stata superata 3-1 (23-25, 25-15, 25-15, 27-25) dalle due volte campionesse olimpiche brasiliane. Alla Carioca Arena 1, uno dei nuovi impianti costruiti per le Olimpiadi, il Ct Marco Bonitta ha schierato in campo una squadra giovanissima, 21 anni l’età media della formazione iniziale, che non ha sfigurato contro la corazzata verdeoro giocando con grinta e autorità. Ottimo l’atteggiamento di Malinov e compagne nel primo set, durante il quale hanno sbagliato pochissimo ed hanno messo in grossa difficoltà le avversarie.

Nel secondo e terzo set le padrone di casa hanno invece fatto valere tutta la propria forza, prendendo nettamente in mano il controllo della operazioni.

Emozionate e avvincente la quarta frazione, ottimamente interpretata dall’Italia che si è portata addirittura sul 24-21, prima di sprecare l’ampio vantaggio e subire la rimonta.

Oltre al risultato per molte delle azzurre la sfida con il Brasile ha rappresentato un’importante esperienza di gioco, considerando che ben quattro giocatrici del sestetto base hanno disputato il Campionato di A1 con la maglia del Club Italia: Malinov, Guerra, Egonu e Danesi. Per Guerra, Danesi e Spirito (entrata a partita in corso) la sfida serale ha inoltre segnato il debutto assoluto nel Grand Prix, mentre per Cambi è stato l’esordio con la maglia azzurra.

Tra le fila italiane la migliore marcatrice è stata Paola Egonu con 15 punti, seguita da Cristina Chirichella e Sylla (entrambe 12 p.). Per il Brasile convincenti le prestazioni di Natalia (16 punti), Sheilla (15 p.) e di Fabiana molto efficace a muro: 7 quelli messi a segno.

Come formazione iniziale il tecnico tricolore ha schierato Malinov in palleggio, Egonu opposto, schiacciatrici Sylla e Guerra, centrali Danesi e Chirichella, libero De Gennaro. Alessia Gennari è stata tenuta a riposo in via precauzionale a causa di un fastidio al ginocchio destro.

Ottimo è stato l’avvio dell’Italia, capace nel primo set di imporre il proprio gioco sulle padrone di casa verdeoro che invece hanno commesso diversi errori. Trascinate da Paola Egonu le azzurre si sono espresse con grande autorità, non abbassando mai il ritmo. L’atteggiamento spavaldo e determinato di Malinov e compagne è così valso la conquista del primo parziale, chiuso (25-15).

Molto diverso l’andamento della seconda frazione, nella quale il Brasile ha subito preso il largo staccando le ragazze di Bonitta. L’Italia non è più riuscita ad accorciare le distanze, dovendo arrendersi nettamente (15-25).

Identico il copione del terzo set, sempre comandato dalle padrone di casa che nonostante le sostituzioni di Bonitta, dentro Ortolani come schiacciatrice e Diouf per Egonu, si sono imposte di forza (15-25).

L’Italia si è ritrovata nel quarto set, esprimendosi su ottimi livelli e creando grossi problemi al Brasile. Dopo un lungo botta e risposte le azzurre sono riuscite ad allungare addirittura sino (24-21), ma nel finale hanno sprecato delle buone occasioni, permettendo al Brasile di rimontare e vincere (25-27).

Domani le ragazze di Bonitta torneranno in campo per affrontare la Serbia (ore 22.15 italiane con diretta Rai Sport 2), in quello che sarà una sorta di anteprima dell’esordio azzurro nel torneo olimpico: le due squadre si fronteggeranno il 6 agosto nello storico Maracanazinho.

MARCO BONITTA: “Stasera mi è piaciuto molto l’atteggiamento della squadra, perché dopo il secondo e terzo set non era facile riuscire a reagire e invece noi l’abbiamo fatto. Nel quarto parziale siamo stati molto bravi a sfruttare il calo mentale del Brasile, approfittando dei loro errori. Peccato perché sarebbe bastato davvero poco a guadagnarci almeno il tie-break. Sono comunque soddisfatto, questo è un gruppo giovanissimo che deve accumulare tanta esperienza e per farlo è importante avere l’atteggiamento giusto, il resto verrà in seguito. Domani si torna in campo contro la Serbia che come noi è venuta con una squadra non al completo, vedremo che partita n e verrà fuori.”

MONICA DE GENNARO: “Nel primo set abbiamo giocato molto bene, mettendo il Brasile in grossa difficoltà anche grazie ad un servizio efficace. Alla lunga, però, sono uscite tutte le loro qualità che non scopriamo certo noi, quando spingono è difficile reggere il ritmo. Sono contenta e in parte dispiaciuta per il quarto set, ci siamo espresse su buoni livelli sciupando però i punti finali. Nel complesso penso si possa dire che è stato un buon inizio di Grand Prix.”

MIRIAM SYLLA: “È stata una partita caratterizzata da alti e bassi, nel primo set noi siamo partite molto bene, poi c’è stato un calo nel secondo e terzo, mentre nel quarto è venuta fuori tutta la nostra grinta. Penso che con la prova di stasera abbiamo fatto vedere di potercela giocare anche contro formazioni di primo livello. Affrontare giocatrici forti come quelle brasiliane è sempre un’emozione, ma noi non ci siamo fatte intimorire provandoci sino alla fine.”

CALENDARIOGruppo A Rio de Janeiro (Brasile): 9 giugno: Brasile-Italia 3-1 (23-25, 25-15, 25-15, 27-25), Giappone-Serbia (ore 22.15); 10 giugno: Brasile-Giappone (ore 19.10), Italia-Serbia (ore 22.15 diretta Rai Sport 2); 12 giugno: Brasile-Serbia (ore 15.05), Italia-Giappone (ore 17.35). Orari di gioco italiani.