INNOVAZIONE E TECNICA: IL SUCCESSO DI BASSANO
In un periodo caratterizzato da molte ombre e fallimenti nel mondo della pallavolo, soprattutto in quella veneta, c’è chi si impegna in un progetto che vuole riportare la pallavolo femminile vicentina in serie A, nel più breve tempo possibile. E’ la missione del Brunopremi.com Bassano, società che si propone di diventare il punto di riferimento per la pallavolo di vertice non solo per il
bassanese, ma anche per la provincia di Vicenza e per tutto il Veneto. Una nuova realtà e un progetto ben preciso che nasce dal connubio tra uno sponsor importante: Bruel, l’azienda che opera nel settore calzaturiero e dell’abbigliamento e Atanas Malinov, uno dei migliori allenatori in circolazione per quanto riguarda il lavoro con le giovani. Già, perché Malinov, plurititolato tecnico
bulgaro ormai italiano d’adozione, dal 2002 ha deciso di abbandonare le luci della ribalta della serie A per dedicarsi alle giovanili, con l’obiettivo di trasformare le promesse di oggi nelle campionesse di domani. L’incontro avvenuto due anni fa tra Atanas Malinov ed Elvio Zanon, titolare dell’Azienda Bruel, unisce l’idea imprenditoriale con la componente sportiva che sinergicamente hanno unito competenza, risorse e visibilità. Il contatto tra le due parti è avvenuto durante un torneo di pallavolo, come ci spiega Elvio Zanon. “Mia figlia Greta è stata vista da Malinov nel corso di un torneo a Crema. Lui la voleva a tutti costi, ma noi invece di mandare solo lei nella sua squadra abbiamo deciso di trasferirci tutti da lui in provincia di Bergamo, facendo giocare entrambe le figlie nella Futura Volley. Volevo conoscere la pallavolo vera e capire se Atanas poteva essere l’uomo giusto per la mia idea. E’ stato un anno difficilissimo, ma è stato il click iniziale da cui è partito tutto”. A questo binomio mancava solo
una localizzazione, un territorio dove dare forma e vita alle idee. Grazie alle
origini bassanesi di Elvio Zanon e dell’amministratore delegato Antonio Passuello il progetto è approdato a Bassano o, meglio ancora, al territorio bassanese che, in quanto a tradizione e passione per il volley, ha pochi eguali in Italia. “Un paio di anni fa”, continua Zanon, “avevamo fatto qualcosa a livello di sponsorizzazione col Bassano Volley per cui eravamo già entrati in contatto con l’altra componente fondamentale del progetto, la società sportiva di Fiorenzo Signor, a cui ho chiesto subito di diventare presidente, affinchè portasse con sé l’inestimabile patrimonio di 30 anni di esperienza, oltre al gruppo di dirigenti che con lui hanno fatto la fortuna del volley bassanese in questi anni”. Ed è proprio il presidente Fiorenzo Signor che, mentre lo intervisto, mi svela il percorso effettuato e le ambizioni future di questo progetto.