CEV Champions League: Vakifbank Istanbul in finale

Vakifbank Istanbul (foto cev.eventolive.it)

Vakifbank Istanbul (foto cev.eventolive.it)

CEV Champions League: Vakifbank Istanbul in finale – Inevitabile, una lotta sororicida, quando si parla di volley femminile in Turchia. Le quattro squadre di Istanbul sono tutte altamente competitive, e sono il Vakifbank Istanbul di Guidetti e l’Eczacibasi Istanbul di Micelli a contendersi un posto per la finalissima di CEV Champions League di volley femminile che si giocherà domani a Baku, in casa del Rabita.

CEV-CLW_20140315-160501Costagrande, Usic, Poljak, Brakocevic, Furst… quanti nomi passati per il nostro campionato, in una gara di altissimo livello! E’ proprio Carolina Costagrande ad inaugurare un incontro che sin dai primi scambi si preannuncia equilibrato (8-7). Funziona alla grande la correlazione muro-difesa per l’Eczacibasi, che riesce a strappare un doppio break a metà del primo parziale con Demir e Usic. Esra trova la pipe che tiene lontano il Vakif, che cerca la risalita con Godze e Costagrande, e l’ace di Usic ristabilisce le distanze. La squadra di Guidetti non riesce a colmare la distanza che anzi raddoppia alla fine del set: l’Eczacibasi chiude 19-25.

L’inerzia del match sembra sempre a favore della squadra di Micelli: il time out tecnico (5-8) e il cambio in regia (Chagla per Naz Aydemir) fa crescere il Vakifbank, che approfitta di una minore aggressività dell’Eczacibasi al servizio per costruire un gioco più efficace. Crescono così le percentuali in attacco: sale in cattedra Brakocevic, mentre Costagrande fa un grande lavoro in seconda linea anche per dare sicurezza al contrattacco, dove le giocatrici di Guidetti mostrano ancora qualche incertezza di troppo. Il rigore messo a terra da Furst consegna al Vakifbank cinque set point: è il capitano Godze a chiudere il parziale, con una bella pipe (25-19).

Una grande gara di Esra Gumus permette all’Eczacibasi di tenere testa alle avversarie in avvio di terzo set: ancora in sostanziale equilibrio il punteggio al time out tecnico (8-7), che proprio un errore di Gumus spezza lanciando il Vakifbank in una piccola fuga (+3). Il punto pesante arriva con il 13-9 messo a segno da Brakocevic, che chiude uno scambio lunghissimo in cui il profilo cinico della squadra di Guidetti emerge prepotentemente: qualche sbavatura viene compensata da un atteggiamento aggressivo e dalla capacità di approfittare degli errori avversari. Entra Helena Havelkova, esce Senna Usic: Micelli cerca forze fresche in attacco, ma l’ex farfalla bustocca non dà solo apporto in prima linea.. il suo ace e l’errore di Brakocevic in attacco riportano il punteggio in parità. Gumus mura incredibilmente Furst, mentre l’altra bandiera turca, Godze, mette a segno ben tre punti consecutivi…gli errori di Brakocevic potrebbero diventare pesanti a fine set, se non ci fosse in campo la Costagrande dei tempi migliori: Uslupehlivan in posto due restituisce forza ed equilibrio alla squadra di Guidetti ed è proprio lei a chiudere positivamente il rush finale (25-22).

CEV-CLW_20140315-165912Il cambio di diagonale completato nel set precedente è ovviamente confermato, e con una Senna Usic che dall’altra parte fatica con il muro avversario, le premesse perché il Vakifbank prenda definitivamente il volo ci sono tutte. Polen Uslupehlivan conferma la bontà della scelta ad ogni scambio, mentre rientra in campo Havelkova per Usic: la schiacciatrice ceca trova la strenua opposizione del libero avversario, e a metà del quarto set la strada per il Vakif si fa in discesa: il gioco della squadra di Micelli si fa via via più scontato e Bahar Toksoy ha vita facile a muro. Solo 2 muri invece fin qui per Maja Poljak, mai veramente in partita: la parte finale del set regala al Vakifbank una vetrina trionfale oltre al successo che permettera alla squadra turca di difendere il titolo del 2013.

 

Vakifbank Istanbul – Eczacibasi Istanbul 3-1 (19-25, 25-19, 25-22, 25-17)

Martina Ricca

foto: cev.eventolive.it