#EuroVolleyW, Bonitta: “Buona prestazione, anche emotiva”

bonittaRotterdam – Marco Bonitta ha il volto della missione compiuta. Dopo aver trascorso, per sua stessa dichiarazione, “22 delle ultime 24 ore con gli occhi aperti, avrò preso sonno per un paio”, non è poco. Il post Olanda-Italia ha inciso sulla notte del Ct azzurro, ma superato il giorno senza gioco il comandante è tornato a timonare la nave oltre l’ostacolo Croazia, direzione Russia e quarti di finale.

Cominciamo dalla scelta di Caterina Bosetti titolare: ha dato equilibrio soprattutto in seconda linea, a partire dalla difesa.
“Caterina veniva da una prestazione non globale ma parziale molto buona. L’ho vista con gli occhi giusti e ho ritenuto opportuno farla partire nel sestetto”.

Quando entrata anche Lucia, entrambe si sono date manforte l’una con l’altra.
“Io credo di sì. In generale, la squadra mi è piaciuta: ha giocato con la pressione di vincere perché certamente eravamo favoriti. Volevano vincere 3-0 e questa nella testa e nelle gambe può essere una pressione forte. Sono contento della squadra nei finali di set: siamo sempre arrivati a quota 20 con loro, poi ogni volta abbiamo scavato un break che ci ha portato a prevalere”.

La Polonia aveva sorpreso con le scelte di formazione, l’Olanda aveva aggredito dal primo pallone. Questa volta siete sembrati voi a sorprendere la Croazia ad esempio con le numerose pipe per Diouf.
“Stiamo lavorando su questo perché può diventare un’arma vincente. Credo che anche oggi Valentina abbia trovato con Leo una bella intesa e ciò ha portato molti punti a questa Italia”.

Avevi detto che era fondamentale avere la capacità di soffrire: la squadra lo ha dimostrato venendo fuori con pazienza e carattere.
“Sì. Oggi la determinazione ha fatto sì che la squadra si esprimesse dal punto di vista emotivo nella giusta maniera. Giocare dopo l’ultimo 0-3 e con i favori del pronostico vincere 3-0 non è semplice contro nessuna squadra: credo che questo sia un merito per noi”.

Nei quarti di finale arriva la Russia, un avversario difficilissimo. Che cosa dobbiamo fare per metterla in difficoltà?
“Dobbiamo battere meglio e cercare di sfruttare qualche occasione più sulle palle alte. Ma soprattutto dobbiamo avere due certezze: primo, non abbiamo niente da perdere; secondo, se giochiamo bene possiamo farcela. Adesso la pressione del pronostico è tutta dalla parte loro. Finalmente noi possiamo scioglierci un po’ e ritrovare mentalmente una fluidità che avevamo e che abbiamo lentamente perso e poi ritrovato. Questo può farci giocare buona partita domani”.

A livello di distribuzione del gioco, il pesante spostamento dell’attacco verso Diouf come lo giudichi? Quanto è forzato dalle situazioni?
“Valentina in questo momento sta reggendo tantissimo. La sfrutto, la squadra la sfrutta, Leo la mette in palla, è la giocatrice che insieme alle centrali ha le percentuali migliori. Da posto 4 fatichiamo, quindi credo che adesso vada così”.

Si sta parlando molto delle prestazioni delle nostre schiacciatrici di banda: anche oggi un po’ di fatica all’inizio. Qual è il tuo giudizio?
“Caterina ha disputato una buona partita, Antonella è stata molto marcata e Lucia è entrata col piglio giusto per mettersi a disposizione della squadra. Dobbiamo essere un po’ più determinati da posto 4, vediamo se domani ci riesce”.

Contro la Croazia, fase break meglio della fase di cambio palla?
“Mi è piaciuto anche il cambio palla, perché quando abbiamo ricevuto bene abbiamo conquistato subito il punto. Penso che oggi abbia funzionato sia il sistema di cambio palla che il sistema di break point”.

a cura di Stefano Pagli

foto cev.lu