#EuroVolleyW: “Profondo orange”, serata thriller per le Azzurre

ITA-nedApeldoorn – L’Italia perde la possibilità dell’accesso diretto ai quarti di finale dei Campionati Europei di volley femminile subendo una netta sconfitta dall’Olanda di Giovanni Guidetti. Il tecnico modenese dimostra ancora una volta la sua sapienza nel prendere in mano una nazionale potenzialmente forte ma acerba strutturando una squadra aggressiva, spavalda e tatticamente perfetta, sostenuta dalla capacità dei singoli di dare il massimo e se necessario anche di più, sopperendo con la volontà ad eventuali lacune tecniche.

SERATA THRILLER – Dopo aver reso doverosamente onore agli avversari, veniamo a noi, e ad una gara al termine della quale le atlete azzurre escono dal campo incredule e sconcertate. Mai seriamente in gara nel coro del match se non nel terzo parziale: è questo ciò che più spaventa di questa sconfitta, che mette a nudo tutte le nostre insicurezze e ci espone ai colpi di chi ci contenderà la possibilità di continuare in questa competizione. Pessima ricezione, tanti errori in battuta, l’attacco da posto quattro che non passa contro il muro avversario che marca stretto: loro ci hanno studiato alla perfezione e noi cadiamo nella rete senza trovare lo spunto per divincolarci e reagire.

RIVOLUZIONE – L’unica strategia attuata da Bonitta per provare a ribaltare la partita e a scuotere la sua squadra è cambiare tutto, dalla regia al libero passando per le attaccanti di banda, nel terzo set: in campo, guarda a caso, alcune giocatrici proverbialmente note per la loro grinta… Sansonna, Sorokaite, Arrighetti, Tirozzi cercano letteralmente di cambiare volto alla squadra azzurra, e ci riescono in parte, anche se il risultato non arriva.

ATTEGGIAMENTO – Perché a questa Italia questa sera è mancato tutto, ma soprattutto la capacità di esprimere una reazione: completamente spaesata in campo, costretta ora a fare tesoro di questa doccia fredda, resettare tutto e dimostrare ciò che non può essere scomparso nel nulla, ovvero quel valore che sia ai Mondiali 2014, sia al WGP 2015, ha attestato l’Italia come la nazionale migliore d’Europa.

Martina Ricca
foto cev.lu