Gymnasium Vitae: una scuola di volley in Puglia

12067100_10208076571539999_1078589413_nMai dimenticare le radici. Sono essenziali per capire chi siamo e cosa potremmo diventare. è questa la regola d’oro da tenere a mente per fare strada nella vita e nello sport. Si sente parlare spesso di pallavolo ad alti livelli, serie A e nazionale, ma la pallavolo a quei livelli affonda le proprie radici nelle società piccole, quelle di provincia, che, con grandi difficoltà ed enormi sacrifici, portano avanti un progetto che sul territorio porta grandi benefici alla comunità.

Un bellissimo esempio della crescita esponenziale di una piccola società è rappresentato dalla Pallavolo Gymnasium San Pancrazio, movimento fondato da un giocatore che ha fatto le fortune di molte squadre in giro per la Puglia. Mimmo Alfeo, nel 2009, decide di lanciarsi in questa nuova avventura, con tutti i problemi del caso: “si fa i conti con la crisi del momento, col fatto che difficilmente si trovano sponsorizzazioni, con le tasse federali ed i costi dei campionati che continuano ad aumentare, si va avanti grazie alla passione che ci mettiamo ed alla costanza di tutti quei ragazzi che hanno preso questo sport come stile di vita!”.

In sei anni di attività questa società è cresciuta in modo esponenziale: dai 15 bambini del 2009 si è arrivati ad oltre 100 iscrizioni nella stagione 2014/2015, più della locale squadra di calcio. Un risultato strabiliante, se si pensa che San Pancrazio Salentino, in provincia di Brindisi, ha appena 10000 abitanti. Con numeri così, Mimmo è stato costretto ad abbandonare la pallavolo giocata nel 2010 e sedersi a tempo pieno in panchina. Una scelta sofferta, ma dovuta, comunque, senza rimpianti.

In sei anni di attività, molti sono i ragazzi e le ragazze che hanno suscitato l’interesse di svariati club di serie C e serie D, segno che il lavoro della società e del suo allenatore paga e fa crescere gli atleti in modo costruttivo e sano, con un occhio attento al divertimento, motore travolgente di qualsiasi passione.
Il virtuosismo di questa squadra si riflette anche in alcune scelte societarie, che mettono al centro del progetto Gymnasium l’atleta, e non il dio denaro: “Qui non alleniamo campioni affermati o atleti esperti! Qui si parla di ragazzini che si devono divertire in primis! I nostri atleti non hanno vincoli, formalmente sono legati alla nostra società, ma sono liberi di giocare dove vogliono. Ovviamente cerco di far capire loro che una scelta è migliore rispetto ad un’altra, ma non mi importano i soldi che potremmo ricavare da un’eventuale prestito oneroso o compravendita di cartellini. Voglio solo che i miei ragazzi crescano e siano felici delle proprie scelte, magari ricordando da dove sono partiti con tanta umiltà e tanto sacrificio.”

L’esempio più lampante del lavoro svolto da questa società è incarnato in Giada De Pascalis (intervistata da Pallavoliamo nel numero di giugno 2015): Giada ha iniziato col minivolley e dopo aver fatto i primi campionati giovanili con la Pallavolo Gymnasium San Pancrazio, a 14 anni, è approdata in prestito alla New Volley Oria, in serie C, alla corte di Marcello Presta, un allenatore austero, ma tecnicamente molto completo e preparato. In due stagioni da titolare a Oria, Giada si è messa in grande evidenza guadagnandosi la convocazione con la selezione regionale nel 2014, un provino per la Futura Volley Busto Arsizio e un titolo regionale con l’under 16 del New Volley Brindisi. L’ottima vetrina delle finali nazionali under 16 la proietta verso il progetto targato Comes Tempesta Taranto, una serie B2.

Una crescita personale incredibile, che segue di pari passo la crescita della piccola società di Mimmo, che cerca di inculcare i sani valori dello sport in quella piccola palestra di via Monsignor Lacarra a San Pancrazio Salentino, dove, dal nulla, si è costruita una bellissima “Gymnasium Vitae”.

 

Giulio Fasiello