Marta Menegatti: “La medaglia sul cuore”

marta sochiMenegatti e Orsi Toth hanno trionfato in Russia , nel Sochi Open battendo in finale le svizzere Forrer-Vergè Depré 2-0 (21-19 21-16).

Un piccolo grande trionfo giunto dopo un torneo praticamente perfetto in cui la coppia italiana ha vinto tutte e sette le gare disputate, non lasciando nessuna chance alle tante coppie che le si sono parate davanti.

Marta e Viki, giocano insieme da poco più di due anni, nel corso dei quali erano salite due volte su un podio di un torneo del World Tour: seconde a San Paolo del Brasile nel settembre 2014 e terze a Mosca nel maggio di quest’anno.

Il match non è stato privo di emozioni e capovolgimenti. Le azzurre hanno subito cinque punti ad inizio set: “Eravamo nervose”, spiega Marta, “penso sia normale, era pur sempre una finale. Ma nel corso del set le energie sono emerse e abbiamo potuto esprimere il nostro gioco”. Dal 13-13, le azzurre sono andate in fuga sul turno in battuta di Viki fino al 19-15, per chiudere il set pochi scambi dopo, bloccando la rimonta delle avversarie sul 21-19. Il secondo set invece è stato da subito sotto controllo, con Orsi Toth a dettare legge sotto rete. “Viki ha giocato davvero molto bene”, commenta Marta, “e non solo in questa partita, ma per l’intero torneo. E’ migliorata gara dopo gara, e la sua prestazione amuro ha reso a me la vita più facile in difesa. Ha fatto davvero un ottimo lavoro”.

Dal canto suo, Viki è ancora senza parole per la vittoria conquistata: “E’ il nostro primo oro in un torneo internazionale… Forse domani realizzerò quello che è successo. Ora sono soltanto felice, davvero felice”.

marta e viki goldMarta invece sembra avere da subto le parole esatte per descrivere l’importanza di questo successo: “Non si può spiegare la sensazione di avere questa medaglia d’oro sul cuore. Come ho detto sin dalle prime interviste, non è sul petto, è sul cuore. Perché veramente io e Viki ci abbiamo messo tutta l’energia e tutta la forza possibile, anche di più. Ci siamo superate. Sono fiera di noi, del lavoro che abbiamo fatto in questi mesi con Lissandro. Nonostante le varie difficoltà che abbiamo dovuto affrontare, però siamo rimaste sempre unite. E questo ha fatto la differenza secondo me, è stata proprio la nostra forza. Non ci siamo mai abbattute, anzi abbiamo sempre cercato di migliorare, di capire in che cosa potevamo dare di più individualmente e come coppia e questo ha pagato. E questa è la bellissima ricompensa che ci siamo prese. Contentissime fierissime di noi e del nostro staff, delle persone che ci stanno sempre vicine, ci stanno sempre a supportare nei momenti belli e nei momenti meno belli. E’ una gioia immensa.”

Fonti federvolley.it e fivb.org

foto FIVB