Marta&Monica: il volley a modo nostro

marta vips e monica mares (8)In una sua famosa canzone, Adriano Celentano diceva “Due caratteri diversi, prendon fuoco facilmente…”, e mai frase fu più giusta per raccontare di me e Marta… Già, perchè il nostro incontro non è stato proprio roseo: una parola di troppo di una, ha scatenato il desiderio di vendetta dell’altra. Tutto è successo un anno fa.

Non conoscevo Marta, lo ammetto, ma avevo sentito parlare di questa ragazza molto esuberante, non curante delle regole, ma spinta da una forte passione: la pallavolo.

Io avevo appena iniziato il mio secondo anno a Modena e, attraverso dei video, facevo conoscere le ragazze ai nostri tifosi…Già i video, elemento di incontro e scontro tra me e lei…Un commento pungente e rabbia fu. Ammetto, il desiderio di vendetta fu tanto, sapevo che prima o poi l’avrei incontrata e l’attesa non si rivelò lunga. Durante un’ amichevole mi si presentò davanti e mi chiese, con estrema gentilezza se potevo darle una bottiglietta d’acqua. Il sangue mi andò al cervello e pensai : ” la uccido”. Pensiero che durò neanche un secondo. Mi limitai a guardarla e dire un secco ” NO”!. Lei rimase li e cominciò a parlarmi, con un sorriso dolce e io più la guardavo, più mi arrabbiavo con lei. Decisi di andarmene.

marta vips e monica mares (1)Da quella volta passarono un paio di mesi. L’occasione per incontrarci nuovamente fu durante una delle nostre ultime partite Modena-Conegliano. Sapevo che sarebbe arrivata, che si sarebbe intrufolata ovunque, ma era a casa mia, e io ero pronta a ” punirla”. Per questo diedi ordine a tutti che, se l’avessero vista aggirarsi con una telecamera, dovevano chiamarmi subito. Quando meno me l’aspettavo, sentii battermi sulla schiena, mi girai, e me la ritrovai davanti. ” Calma, sangue freddo, tanto ora se ne va” pensai. Invece lei, con estrema naturalezza mi chiese se potevamo prendere qualcosa, che mi avrebbe spiegato. Così bevemmo un caffè, andammo fuori un attimo, mi spiegò e… ci fu un abbraccio… il primo di una lunga serie.

marta vips e monica mares (7)Già perchè quella domenica di Gennaio, fu l’inizio della nostra amicizia fatta di telefonate, messaggi, incontri per i palazzetti. Avevo iniziato a guardarla con occhi diversi, a divertirmi nel vederla cantare a squarciagola coi tifosi, ad arrivare nei palazzetti e a farsi fotografare come una vera VIPS. Mi piaceva e mi piace il suo carattere, il suo buttarsi tra la gente e farsi amare da tutti e se le chiedi: ” ti è piaciuta la partita?” lei ti risponde ” e chi l’ha vista????”.

E’ stata una delle prime a sapere che avrei scritto per Pallavoliamo e subito mille idee le sono venute in mente: servizi, interviste, partite viste insieme… Starle dietro non è semplice: lei è così esuberante, energica, sregolata, attiva, solare e tanto amorevole. Io dalla mia sono più tranquilla, esuberante e modo mio, amo guardare le partite con più serenità, seduta al mio posto e adoro starle accanto… quasi come una sorella maggiore.

marta vips e monica mares (6)Da questi due caratteri diversi nasce il desiderio di realizzare un’intervista doppia, per raccontarvi un pò di noi e di come da un litigio, possa nascere un’amicizia. Chiamateci come volete, noi siamo pronte a girare per i palazzetti e a trasmettere, a modo nostro la nostra passione per il volley.

Sempre Celentano diceva ” ma divisi siamo persi….” perché ora, a distanza di un anno, pensarci divise per i palazzetti è come se all’una mancasse qualcosa dell’altra.

A voi, amici di Pallavoliamo, Marta e Monica!

testo: Monica Mares
fotografie di Alberto Palermo, Vincenzo Urso, Daniele Mora
guarda QUI l’intervista doppia a cura di Marta Vips