MGS Volley Cup: anteprima alla terza giornata, con Carlo Parisi

La terza giornata della Master Group Sport Volley Cup, campionato di serie A1 di volley femminile, ha già emesso il primo verdetto: la Foppapedretti Bergamo non ha lasciato chance alla IHF Volley Frosinone, vincendo in casa per 3 set a 0, grazie anche ai 17 punti di Valentina Diouf, best scorer dell’incontro. Le rossoblu sono ancora a punteggio pieno, in attesa delle avversarie che si scontreranno sui campi.

Torna sul taraflex la LIU JO Volley Modena, che dopo il turno di riposo e di scena a Forlì: il pronostico propende per le bianconere modenesi, ma Forlì, con la diagonale Pincerato-Turlea sempre più collaudata, non è un’avversario da sottovalutare.

Al PalaBanca di Piacenza si giocherà Rebecchi Nordmeccanica – Pomì Casalmaggiore: le casalasche sono alla ricerca di conferme e soprattutto di punti che possano premiare il lavoro fatto fin qui; rispetto alla Rebecchi Nordmeccanica c’è curiosità nel vedere quale sarà l’utilizzo della panchina da parte di Gianni Caprara, dopo l’impegno in Champions League chiuso con la vittoria contro la Stella Rossa.

A caccia di punti anche la Igor Gorgonzola Novara, impegnata nella trasferta di Urbino contro la Robur Tiboni, in uno scontro che servirà a rilanciare la squadra vincente.

Riposa la Prosecco Doc Imoco Conegliano, e così la partita di cartello di questa giornata è sicuramente quella che si gioca a Castelletto Ticino tra Unendo Yamamay Busto Arsizio e Openjobmetis Ornavasso: in una cornice di bandiere e colori che varrà da sola il prezzo del biglietto, le squadre di Bellano e di Parisi cercheranno di affermarsi tra le compagini più promettenti del campionato: le api giallonere tenteranno di conquistare la prima vittoria tra le mura amiche, mentre le farfalle biancorosse cercano il riscatto in campionato dopo la sconfitta di Champions League contro Conegliano.

 

Carlo Parisi ci presenta la gara, certamente importante in prospettiva UYBA:

La partita contro Ornavasso arriva al culmine di un periodo molto intenso, tra campionato e Champions League, nel quale avete mostrato buone cose raccogliendo forse un po’ meno di quanto meritavate: affrontate questa gara con una pressione particolare? Che cosa chiederà alle sue ragazze?

Il fatto di non aver avuto risultati pieni, o i risultati sperati, in questa prima parte della stagione, potrebbe sicuramente condizionarci. Per evitare di giocare con troppa pressione, dobbiamo da un lato essere consapevoli di quanto ancora dobbiamo lavorare per essere una squadra non solo potenzialmente, ma anche realmente competitiva; dall’altro, dobbiamo prendere il buono che si è visto in campo, e pensare che gare di questo tipo – quella contro Conegliano in Champions League e quella di domani contro Ornavasso – servono anche a scoprire di che pasta siamo fatti. Non dobbiamo avere paura di scoprire quali sono i nostri margini di miglioramento, affrontando squadre competitive. La gara contro Ornavasso è
certamente una tappa importante in questo senso: le nostre avversarie hanno fatto un buon precampionato, mostrando subito di aver assorbito molto bene gli innesti. Noi dovremo essere bravi a realizzare in campo le situazioni di squadra studiate in allenamento e a ritrovare quanto visto a video. Concentrazione sul nostro gioco è ciò che chiedo maggiormente adesso alle mie ragazze.

Uno sguardo alle avversarie: l’impressione di un campionato spaccato a metà, data dalla seconda giornata, secondo lei è veritiera?

Non credo che il campionato si possa spaccare esattamente in due: certamente ci sono due o tre squadre molto competitive, alcune hanno già dimostrato in campo il loro valore. Ci sono poi alcune squadre che possono crescere molto, e credo che la nostra possa essere collocata in questo gruppo. C’è poi da considerare il mercato di gennaio: chi deciderà di intervenire potrà attuare mosse decisive non solo per la squadra, ma per l’equilibrio dell’intero torneo. Sicuramente la stagione presenterà presto un volto definito, con alcune compagini favorite per la vittoria finale. Sono convinto che anche noi abbiamo le carte per stare in quella zona, ma anche dobbiamo lavorare molto per arrivarci.

Per trasformare un gruppo nuovo, come la UYBA di quest’anno, in una squadra, magari non c’è una ricetta pronta, ma si può forse trovare un ingrediente che non deve mancare: qual è secondo lei? Cosa le sta piacendo della sua squadra?

Ogni anno noi siamo abituati a cambiare una buona parte dell’organico, per tutta una serie di motivi: quest’anno anche perché abbiamo dovuto fare di necessità virtù, ed è stato molto importante il lavoro dell’estate, per trovare giocatrici interessanti che non fossero ancora nell’occhio del ciclone del mercato, o contese tra club importanti. Il gruppo è molto motivato e promettente, e questa è certamente la caratteristica che più mi piace della mia squadra, insieme al giusto mix tra freschezza ed esperienza. L’ingrediente che non deve mancare in
questo percorso è sicuramente la pazienza: non si può ottenere tutto subito, bisogna imparare a conoscersi vicendevolmente, e quotidianamente, insieme, costruire la fiducia nelle proprie possibilità. Stiamo lottando contro un fattore non indifferente, che è l’incompletezza della nostra rosa, rispetto a giocatrici non ancora disponibili: quando tutte potranno allenarsi insieme allo stesso livello, il nostro percorso avrà certamente una crescita notevole.

Dopo la terza giornata, l’appuntamento con il campionato è fissato al 20 novembre, con il recupero della prima giornata, Unendo Yamamay Busto Arsizio – Pomì Casalmaggiore, e i due anticipi IHF Volley Frosinone – Rebecchi Nordmeccanica Piacenza e Prosecco DOC Imoco Conegliano – Robur Tiboni Urbino, invista degli incontri nelle coppe europee. Spazio, nel frattempo, agli ottavi di Coppa Italia che vedono impegnate tutte le squadre tranne le campionesse d’Italia in carica di Piacenza.

 

(foto archivio Pallavoliamo.it)