Nordmeccanica Volley, prima finalista

Foto RUBIN / LVF

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Inizia con un punto di Berenika Tomsia il weekend di volley femminile dedicato alle finali di Coppa Italia di serie A1 e A2. Nella prima semifinale, La Metalleghe Sanitars Montichiari, approdata al lido del Pala De Andrè dopo aver eliminato la capolista Conegliano, affronta Piacenza: le rosa della Nordmeccanica viaggiano a mille all’ora tra competizioni nazionali e internazionali, e mentalmente sono pronte a tutto.

Eppure, l’impatto con una squadra umile e compatta come Montichiari rende il primo set di questo weekend di volley lungo e ricco di colpi di scena: Piacenza riesce a staccare le avversarie di qualche lunghezza a più riprese durante il set, soprattutto grazie all’ottimo lavoro in seconda linea da parte di Leonardi e Marcon, e alle buone scelte di Ognjenovic in regia. Eppure, Montichiari è sempre pronta al recupero, fino ad annullare tre set point alla squadra di Marco Gaspari, grazie a due muri messi a segno nel momento più importante: finale thrilling per una ouverture di tutto rispetto. Alla fine è Bauer ad alzare la saracinesca e a chiudere l’incontro sul 27-29 per le emiliane.

Laura Melandri Foto RUBIN / LVF

Laura Melandri
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La storia potrebbe ripetersi anche nel secondo parziale: Montichiari approfitta del calo di alcune giocatrici avversarie per recuperare terreno, peccando soltanto in qualche occasione di non adeguata copertura del campo in difesa. Il ritmo della gara cambia nuovamente quando marco Gaspari decide di buttare nella mischia Melandri e Bianchini per Bauer e Sorokaite: la freschezza e l’aggressività dei due giovani talenti (e il loro contributo concreto soprattutto nei fondamentali di servizio e muro) permette a Piacenza di recuperare una marcia in più, quella necessaria per evitare l’ennesimo ritorno delle avversarie e per chiudere il set alla prima occasione utile, sul 21-25.

Restano in campo le due bimbe terribili, e ancora grazie a loro Piacenza riesce a ribaltare, almeno momentaneamente, lo svantaggio di metà set: muro di “Mela” e diagonale di Bianchini, e Piacenza si trova a condurre per 14-13. Ma questa volta Metalleghe Sanitars non si fa trovare impreparata: la portata dell’attacco avversario è forse meno incisiva complessivamente, ma muro e difesa bresciane permettono di conquistare punti e sono segno di una lucidità da grande squadra. Merito, anche, delle seconde linee: Lombardo dà man forte in ricezione e Lualdi si dimostra ottima a muro. Il break conquistato grazie ad un siluro di Barcellini resta intatto fino alla fine del set: arginata Bianchini in poso due e Mejners al servizio Metalleghe Sanitars conquista con una splendida fast di Gioli due set point, e con lo stesso schema riapre la partita (25-23).

Paga lo sforzo fatto per rientrare nel match, Montichiari, o forse Piacenza desidera troppo questa finale per lasciarsela scappare: la squadra di marco Gaspari ritrova Sorokaite, si aggrappa alle lunghe braccia di Melandri che continua a dimostarsi una certezza a muro, e puntella il successo finale sul turno al servizio di Bianchini, condito da ben due ace (15-25).

FOCUS STATS ON: LAURA MELANDRI

Notevole la prestazione della giovane centrale di Piacenza, che realizza il 60% in attacco, 6 muri punto e 12 punti complessivi; assolutamente efficace in contrattacco (+11 V-P, meglio di lei solo Meijners con +12). Ciò che ogni allentore vorrebbe da una giocatrice chiamata in causa per cambiare il volto di un match.

 

Martina Ricca